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	<title>Cannocchiali termici da tiro</title>
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	<description>RECENSIONI DI VISORI TERMICI E DI  VISORI NOTTURNI- un progetto editoriale di Binomania.it</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Jul 2026 17:22:14 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Recensione PIXFRA PEGASUS 2 P650LRF: prova completa del cannocchiale termico con telemetro laser</title>
		<link>https://www.termicienotturni.it/pixfra-pegasus-2-p650lrf-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Piergiovanni Salimbeni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 17:22:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cannocchiali termici da tiro]]></category>
		<category><![CDATA[cannocchiale termico]]></category>
		<category><![CDATA[paganini]]></category>
		<category><![CDATA[Pegasus 2 P650 LRF]]></category>
		<category><![CDATA[Pixfra]]></category>
		<category><![CDATA[telemetro]]></category>
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					<description><![CDATA[In questa recensione metto alla prova il nuovo PIXFRA PEGASUS 2 P650LRF, cannocchiale termico con sensore VOx da 640×512 pixel, telemetro laser integrato fino a 1000 metri e algoritmo PIPS 3.0. Dopo diverse uscite nei boschi e una sessione al poligono, analizzo qualità costruttiva, ergonomia, resa dell'immagine, rapidità del telemetro, funzioni software, azzeramento, autonomia e capacità di riconoscimento della fauna, evidenziandone pregi e limiti sulla base dell'esperienza diretta.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>PREMESSA</h2>
<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="1463" data-end="1862">Negli ultimi anni il settore dei cannocchiali termici dedicati alla caccia e al controllo faunistico è cresciuto in maniera impressionante. Se fino a poco tempo fa era necessario investire cifre molto elevate per ottenere immagini di alta qualità, oggi il mercato propone strumenti sempre più evoluti, capaci di offrire prestazioni di assoluto rilievo anche in condizioni ambientali molto difficili.</p>
<p data-start="1864" data-end="2151">In questa recensione ho avuto l&#8217;opportunità di provare il nuovo <a href="https://www.pixfra.com/outdoor/pegasus-2-lrf" target="_blank" rel="noopener"><strong data-start="1928" data-end="1956">PIXFRA PEGASUS 2 P650LRF</strong></a>, il modello di punta della nuova gamma Pegasus 2, gentilmente inviato in prova da<a href="https://www.paganini.it/" target="_blank" rel="noopener"> <strong data-start="2039" data-end="2051">Paganini</strong>,</a> distributore ufficiale italiano del marchio PIXFRA, che desidero ringraziare per la disponibilità. Il prezzo attuale per il mese di luglio 2026 è di 3.099 Euro IVA  inclusa.</p>
<p data-start="2153" data-end="2929">Vi anticipo che il Pixfra P650LRF è un cannocchiale termico progettato per il tiro e l&#8217;osservazione a lunga distanza. Integra un sensore VOx da <strong data-start="2274" data-end="2312">640 × 512 pixel con passo di 12 μm</strong>, un obiettivo da <strong data-start="2330" data-end="2345">50 mm F/1.0</strong>, un display OLED da <strong data-start="2366" data-end="2387">1600 × 1200 pixel</strong>, un telemetro laser integrato fino a <strong data-start="2425" data-end="2439">1000 metri</strong>, memoria interna da <strong data-start="2460" data-end="2469">64 GB</strong> e il nuovo algoritmo di elaborazione delle immagini <strong data-start="2522" data-end="2534">PIPS 3.0</strong>, sviluppato per incrementare il dettaglio percepito e migliorare la separazione dei soggetti rispetto allo sfondo. L&#8217;autonomia dichiarata raggiunge circa nove ore grazie al doppio sistema di alimentazione con una batteria interna e una sostituibile, mentre il corpo in lega di magnesio è certificato <strong data-start="2835" data-end="2843">IP67</strong> e progettato per sopportare rinculi importanti.</p>
<p data-start="2931" data-end="3559">Come sempre, però, non mi sono fermato alla scheda tecnica. Ho portato il PIXFRA PEGASUS 2 P650LRF nei boschi, l’ho usato in varie uscite notturne e l’ho messo alla prova in situazioni reali, poligono compreso, valutando non solo la qualità dell’immagine, ma anche l’ergonomia, la rapidità dei comandi, il telemetro laser, la gestione delle palette e la sua reale capacità di aiutarmi a individuare e riconoscere la fauna. Perché, alla fine, un termico va giudicato soprattutto sul campo.</p>
<p data-start="2931" data-end="3559"><iframe title="" src="https://www.youtube.com/embed/nHu40Co6tSc" width="1095" height="616" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h2 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-section-id="1xl0zdg" data-start="83" data-end="105">PIXFRA – IL MARCHIO</h2>
<p data-start="107" data-end="467"><a href="https://www.pixfra.com/" target="_blank" rel="noopener">PIXFRA</a> è un marchio cinese nato nel 2015 a Hangzhou e specializzato nella progettazione di dispositivi per l’imaging termico. In pochi anni è riuscito a ritagliarsi uno spazio interessante in un settore molto competitivo, proponendo strumenti moderni, ben equipaggiati e spesso caratterizzati da un rapporto tra prestazioni e prezzo particolarmente favorevole.</p>
<p data-start="469" data-end="859">La proposta <a href="https://www.pixfra.com/" target="_blank" rel="noopener">PIXFRA</a> si basa sull’integrazione tra sensori termici di ultima generazione, ottiche luminose e algoritmi proprietari per l’elaborazione dell’immagine. L’obiettivo è offrire una visione termica efficace non soltanto in condizioni ideali, ma anche quando umidità, foschia, vegetazione o scarso contrasto termico rendono più difficile distinguere correttamente soggetti e dettagli.</p>
<p data-start="861" data-end="1323">Il catalogo del marchio comprende oggi monoculari, clip-on, cannocchiali termici e dispositivi destinati all’osservazione, alla caccia, al controllo faunistico, alla sicurezza e ad altri impieghi professionali. La presenza internazionale di PIXFRA è cresciuta rapidamente e il marchio è ormai conosciuto anche in Europa per la capacità di proporre prodotti tecnologicamente aggiornati senza raggiungere necessariamente le fasce di prezzo più elevate del mercato.</p>
<h2 data-section-id="kyvbge" data-start="1325" data-end="1362">IL DISTRIBUTORE ITALIANO: PAGANINI</h2>
<p data-start="1364" data-end="1576">In Italia i prodotti PIXFRA sono distribuiti da <a href="https://www.paganini.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong data-start="1412" data-end="1424">Paganini</strong>,</a> realtà storica del settore armiero e venatorio nazionale, che ringrazio per avermi inviato in prova il PEGASUS 2 P650LRF oggetto di questa recensione.</p>
<p data-start="1578" data-end="1963">Paganini nasce a Torino nel 1867 come bottega specializzata in armi e accessori. Nel corso di oltre un secolo e mezzo di attività, l’azienda ha saputo evolversi seguendo i cambiamenti del mercato, passando dalla dimensione artigianale delle origini a quella di distributore nazionale di marchi internazionali dedicati alla caccia, al tiro sportivo, all’ottica e agli accessori tecnici.</p>
<p data-start="1965" data-end="2309">Oggi Paganini propone nel proprio catalogo numerosi brand conosciuti dagli appassionati, tra cui Remington, Diana, Leupold, Lee, Lyman e Forster. A questi si aggiunge anche PIXFRA, con una gamma di dispositivi termici pensati per chi cerca strumenti moderni e concreti per l’osservazione notturna, il controllo faunistico e l’impiego venatorio.</p>
<p data-start="2311" data-end="2577" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La presenza di una rete commerciale diffusa, l’esperienza maturata nel settore e il rapporto diretto con armerie, appassionati e professionisti rendono Paganini un interlocutore importante per la distribuzione e l’assistenza dei prodotti PIXFRA sul mercato italiano.</p>
<h2 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-section-id="gzmv0n" data-start="119" data-end="141">MODELLI DISPONIBILI</h2>
<p data-start="143" data-end="692">La nuova gamma <strong data-start="158" data-end="182">PIXFRA PEGASUS 2 LRF</strong> è composta da tre modelli pensati per soddisfare esigenze differenti, ma accomunati dalla stessa piattaforma hardware e software. Tutti integrano infatti il telemetro laser da 1.000 metri, il nuovo algoritmo di elaborazione delle immagini <strong data-start="422" data-end="434">PIPS 3.0</strong>, il display OLED da <strong data-start="455" data-end="474">1600×1200 pixel</strong>, la memoria interna da <strong data-start="498" data-end="507">64 GB</strong>, la connettività Wi-Fi, la registrazione di immagini e video e le principali funzioni dedicate all&#8217;impiego venatorio, come Picture-in-Picture, hotspot tracking e calcolatore balistico.</p>
<p data-start="694" data-end="1015">Il modello di accesso alla gamma è il <strong data-start="732" data-end="760">PIXFRA PEGASUS 2 P335LRF</strong>, equipaggiato con un sensore termico da <strong data-start="801" data-end="818">384×288 pixel</strong> e un obiettivo da <strong data-start="837" data-end="852">35 mm F/1.0</strong>. Rappresenta una soluzione interessante per chi pratica il controllo faunistico o la caccia su distanze medio-brevi, mantenendo tutte le funzionalità della serie.</p>
<p data-start="1017" data-end="1424">Un gradino più in alto troviamo il <strong data-start="1052" data-end="1080">PIXFRA PEGASUS 2 P635LRF</strong>, che adotta un sensore da <strong data-start="1107" data-end="1124">640×512 pixel</strong> mantenendo l&#8217;obiettivo da <strong data-start="1151" data-end="1166">35 mm F/1.0</strong>. Grazie alla maggiore risoluzione offre un livello di dettaglio sensibilmente superiore e un campo di vista più ampio rispetto al modello con ottica da 50 mm, risultando particolarmente indicato per chi osserva frequentemente ambienti boschivi o aree miste.</p>
<p data-start="1426" data-end="1941">Il protagonista di questa recensione è invece il <strong data-start="1475" data-end="1503">PIXFRA PEGASUS 2 P650LRF</strong>, il modello di punta della serie. Anch&#8217;esso utilizza un sensore termico da <strong data-start="1579" data-end="1596">640×512 pixel</strong> con pixel pitch di <strong data-start="1616" data-end="1625">12 μm</strong>, ma è abbinato a un obiettivo da <strong data-start="1659" data-end="1674">50 mm F/1.0</strong>, una configurazione che privilegia l&#8217;osservazione e il riconoscimento dei dettagli alle lunghe distanze. È la versione destinata a chi ricerca le massime prestazioni della famiglia Pegasus 2 e desidera sfruttare appieno il potenziale del sensore ad alta risoluzione.</p>
<figure id="attachment_4396" aria-describedby="caption-attachment-4396" style="width: 2000px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-4396 size-full" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-25.jpg" alt="Cannocchiale termico PIXFRA Pegasus 2 P650 LRF e sullo sfondo il poligono" width="2000" height="1500" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-25.jpg 2000w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-25-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-25-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-25-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-25-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-25-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-25-900x675.jpg 900w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-25-480x360.jpg 480w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-25-100x75.jpg 100w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><figcaption id="caption-attachment-4396" class="wp-caption-text"><em>Cannocchiale termico PIXFRA Pegasus 2 P650 LRF durante il test pratico al poligono</em></figcaption></figure>
<h2 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-section-id="14hok7v" data-start="116" data-end="141">ACCESSORI IN DOTAZIONE</h2>
<p data-start="143" data-end="635">Prima di entrare nel vivo della recensione desidero ricordare che, alcuni giorni fa, ho pubblicato un breve <strong data-start="251" data-end="272">video di unboxing</strong> dedicato al PIXFRA PEGASUS 2 P650LRF, nel quale mostro nel dettaglio il contenuto della confezione e le prime impressioni sul prodotto appena estratto dalla scatola. In questo articolo mi limiterò quindi a riepilogare gli accessori forniti di serie, soffermandomi successivamente sulle caratteristiche dello strumento e sulle prove pratiche effettuate sul campo.</p>
<p data-start="143" data-end="635"><iframe title="&#x1f3a5; UNBOXING | PIXFRA Pegasus 2 LRF" src="https://www.youtube.com/embed/gzA168twu_Y" width="383" height="680" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p data-start="637" data-end="683">La dotazione è piuttosto completa e comprende:</p>
<ul data-start="685" data-end="1501">
<li data-section-id="ml9f77" data-start="685" data-end="715"><strong data-start="687" data-end="715">PIXFRA PEGASUS 2 P650LRF</strong></li>
<li data-section-id="zoxfgo" data-start="716" data-end="819"><strong data-start="718" data-end="747">Due batterie ricaricabili</strong>, che consentono di avere sempre una batteria di riserva pronta all&#8217;uso.</li>
<li data-section-id="1no9nh8" data-start="820" data-end="889"><strong data-start="822" data-end="849">Caricabatterie dedicato</strong> per la ricarica esterna delle batterie.</li>
<li data-section-id="1273zwt" data-start="890" data-end="999"><strong data-start="892" data-end="911">Cavo USB Type-C</strong>, utile sia per la ricarica sia per il trasferimento di immagini e filmati sul computer.</li>
<li data-section-id="1xcwz7" data-start="1000" data-end="1119"><strong data-start="1002" data-end="1036">Custodia rigida (Camera Pouch)</strong>, pratica per il trasporto e la protezione dello strumento durante gli spostamenti.</li>
<li data-section-id="1imygwb" data-start="1120" data-end="1185"><strong data-start="1122" data-end="1145">Panno in microfibra</strong> per la pulizia delle superfici ottiche.</li>
<li data-section-id="qc66el" data-start="1186" data-end="1393"><strong data-start="1188" data-end="1214">Cinque Heating Sticker</strong>, piccoli scaldamani chimici che possono rivelarsi utili durante le uscite nelle giornate più fredde, contribuendo a mantenere una temperatura più confortevole durante l&#8217;utilizzo.</li>
<li data-section-id="x2wmio" data-start="1394" data-end="1501"><strong data-start="1396" data-end="1412">Guida rapida</strong>, <strong data-start="1414" data-end="1442">documentazione normativa</strong>, <strong data-start="1444" data-end="1466">scheda di garanzia</strong> e <strong data-start="1469" data-end="1500">cartolina di ringraziamento</strong>.</li>
</ul>
<p data-start="1503" data-end="1929" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nel complesso ho apprezzato la presenza del doppio pacco batterie e del caricatore dedicato, una soluzione decisamente più pratica rispetto alla sola ricarica interna dello strumento. Anche la custodia in dotazione appare ben realizzata e sufficientemente robusta per proteggere il cannocchiale durante il trasporto nello zaino o in auto, un aspetto sempre importante per chi utilizza regolarmente un visore termico sul campo</p>
<h2 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-section-id="1gkh34h" data-start="0" data-end="38">SISTEMA DI MONTAGGIO SULLA CARABINA</h2>
<p data-start="40" data-end="325">Il PIXFRA PEGASUS 2 P650LRF non viene fornito con anelli di montaggio, per cui è necessario scegliere un sistema compatibile con il tubo da <strong data-start="180" data-end="189">30 mm</strong>. Nel mio caso ho utilizzato un <strong data-start="221" data-end="248">attacco rapido Contessa</strong>, che ho installato sulla mia <strong data-start="278" data-end="324">TIKKA T3x TAC A1 in calibro .223 Remington</strong>.</p>
<p data-start="327" data-end="660">Il primo montaggio l’ho eseguito a casa, utilizzando un sistema di livellamento con bolle per verificare il corretto allineamento tra carabina e cannocchiale. Ho poi effettuato un controllo preliminare puntando un bersaglio posto a circa <strong data-start="565" data-end="578">100 metri</strong>, giusto per avvicinarmi il più possibile all’azzeramento prima della prova reale.</p>
<p data-start="662" data-end="1046">La fase definitiva di azzeramento è stata completata successivamente al poligono, utilizzando il bersaglio termico fornito in dotazione con il cannocchiale. Nella confezione, infatti, sono presenti <strong data-start="860" data-end="886">cinque Heating Sticker</strong>, cioè patch termiche utili anche per rendere visibile il punto di mira attraverso il sensore termico durante la taratura.</p>
<figure id="attachment_4395" aria-describedby="caption-attachment-4395" style="width: 2000px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-4395 size-full" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-24.jpg" alt="Cannocchiale termico PIXFRA Pegasus 2 P650 LRF e attacco CONTESSA" width="2000" height="1500" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-24.jpg 2000w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-24-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-24-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-24-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-24-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-24-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-24-900x675.jpg 900w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-24-480x360.jpg 480w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-24-100x75.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><figcaption id="caption-attachment-4395" class="wp-caption-text"><em>Un particolare sull&#8217;attacco rapido CONTESSA</em></figcaption></figure>
<p data-start="1048" data-end="1553" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per le riprese naturalistiche, invece, ho preferito una configurazione completamente diversa: ho montato il PIXFRA su una <strong data-start="1170" data-end="1190">slitta Picatinny</strong> abbinata a una normale piastra fotografica <strong data-start="1234" data-end="1248">Arca Swiss</strong>, fissando poi il tutto su un <strong data-start="1278" data-end="1309">treppiede in carbonio Sirui</strong> con testa a sfera dello stesso marchio. In questo modo ho potuto sfruttarlo non soltanto come cannocchiale da puntamento, ma anche come strumento di osservazione e ripresa, con una stabilità nettamente superiore rispetto all’uso a mano libera.</p>
<h2 data-start="1048" data-end="1553">MECCANICA E COMPONENTISTICA</h2>
<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="233" data-end="597">Il <strong data-start="236" data-end="264">PIXFRA PEGASUS 2 P650LRF</strong> si presenta con un design che richiama da vicino quello di un moderno cannocchiale ottico da puntamento. A un primo sguardo, infatti, potrebbe quasi passare inosservato se non fosse per il particolare gruppo dei comandi posto nella parte superiore del tubo e per il modulo del telemetro laser integrato nella campana dell&#8217;obiettivo.</p>
<p data-start="599" data-end="1154">Il corpo è realizzato interamente in <strong data-start="636" data-end="656">lega di magnesio</strong>, materiale che assicura un buon compromesso tra robustezza e contenimento del peso. La finitura superficiale è ottenuta tramite anodizzazione nera opaca, piacevole sia dal punto di vista estetico sia per la sua capacità di limitare i riflessi durante l&#8217;impiego sul campo. Il costruttore dichiara un peso inferiore a <strong data-start="973" data-end="987">840 grammi</strong>, mentre la mia bilancia elettronica ha rilevato un valore di circa <strong data-start="1055" data-end="1069">825 grammi</strong>, naturalmente privo delle batterie installate.</p>
<p data-start="1156" data-end="1770">Con una lunghezza complessiva di <strong data-start="1189" data-end="1199">409 mm</strong>, il PEGASUS 2 offre inoltre un&#8217;ampia superficie utile per il montaggio. Tra il ponte oculare e il gruppo delle torrette è presente un tratto di tubo da circa <strong data-start="1358" data-end="1367">56 mm</strong>, mentre tra le torrette e la campana anteriore rimangono altri <strong data-start="1431" data-end="1440">50 mm</strong> circa. Questa configurazione permette di utilizzare senza difficoltà numerosi attacchi da <strong data-start="1531" data-end="1540">30 mm</strong> e consente di trovare facilmente il corretto bilanciamento sulla carabina. Nel mio caso non ho riscontrato alcun problema nel posizionarlo sulla <strong data-start="1686" data-end="1706">TIKKA T3x TAC A1</strong>, sfruttando la slitta Picatinny e gli attacchi rapidi Contessa.</p>
<figure id="attachment_4381" aria-describedby="caption-attachment-4381" style="width: 2000px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-4381 size-full" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-10.jpg" alt="Cannocchiale termico PIXFRA Pegasus 2 P650 LRF montato sulla TIKKA TRX TAC A1" width="2000" height="1500" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-10.jpg 2000w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-10-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-10-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-10-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-10-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-10-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-10-900x675.jpg 900w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-10-480x360.jpg 480w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-10-100x75.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><figcaption id="caption-attachment-4381" class="wp-caption-text"><em>Il cannocchiale termico della PIXFRA montato sulla carabina TIKKA T3X TAC A1</em></figcaption></figure>
<p data-start="1772" data-end="2240">Dal punto di vista della robustezza il PEGASUS 2 è stato progettato per affrontare impieghi gravosi. È certificato <strong data-start="1887" data-end="1895">IP67</strong>, quindi completamente protetto contro l&#8217;ingresso della polvere e resistente all&#8217;immersione temporanea in acqua. Inoltre è dichiarato resistente a rinculi fino a <strong data-start="2057" data-end="2074">1000 g/0,4 ms</strong>, un valore che consente l&#8217;impiego anche su calibri decisamente più energici del .223 Remington utilizzato durante questa prova. La sua  temperatura di esercizio è compresa tra 30°C to 55°C.</p>
<p data-start="2242" data-end="2697">La campana anteriore protegge un obiettivo da <strong data-start="2288" data-end="2303">50 mm F/1.0</strong> ed è chiusa da un pratico tappo incernierato integrato direttamente nello scafo. Ho apprezzato questa soluzione perché elimina il rischio di perdere il copriobiettivo durante gli spostamenti. Nella parte superiore della campana trova posto anche il compatto modulo del <strong data-start="2573" data-end="2598">telemetro laser (LRF) piu&#8217; piccolo e leggero del 15% rispetto alla concorrenza</strong>, perfettamente integrato nel profilo del cannocchiale e poco invasivo dal punto di vista estetico.</p>
<figure id="attachment_4380" aria-describedby="caption-attachment-4380" style="width: 2000px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-4380 size-full" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-09.jpg" alt="Cannocchiale termico PIXFRA Pegasus 2 P650 LRF - particolare sull'obiettivo" width="2000" height="1500" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-09.jpg 2000w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-09-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-09-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-09-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-09-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-09-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-09-900x675.jpg 900w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-09-480x360.jpg 480w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-09-100x75.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><figcaption id="caption-attachment-4380" class="wp-caption-text"><em>L&#8217;obiettivo ha un diametro di 50 mm ed è aperto a F/1</em></figcaption></figure>
<p data-start="2242" data-end="2697">La zona centrale raccoglie invece tutti i principali comandi dello strumento. La torretta superiore è dedicata alla <strong data-start="2815" data-end="2832">messa a fuoco</strong>, che avviene manualmente tramite una ghiera ampia e ben zigrinata, risultata precisa e sufficientemente fluida durante le prove sul campo. Sulla sinistra è presente il selettore rotativo di <strong data-start="3021" data-end="3035">accensione</strong>, che consente di passare rapidamente dalle modalità <strong data-start="3088" data-end="3095">OFF</strong>, <strong data-start="3097" data-end="3109">Stand-by</strong> e <strong data-start="3112" data-end="3118">ON</strong>. La torretta destra cela invece la seconda batteria 18650.  Nella parte superiore del ponte oculare trova posto la caratteristica <strong data-start="3190" data-end="3215">rotella multifunzione</strong>, utilizzata sia per la navigazione nei menu sia per la regolazione dello zoom digitale, mentre il pulsante adiacente gestisce il <strong data-start="3345" data-end="3364">telemetro laser</strong> e, se mantenuto premuto, avvia la registrazione video. Premendo contemporaneamente rotella e pulsante è inoltre possibile acquisire rapidamente un&#8217;immagine.</p>
<figure id="attachment_4376" aria-describedby="caption-attachment-4376" style="width: 2000px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-4376 size-full" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-05.jpg" alt="Cannocchiale termico PIXFRA Pegasus 2 P650 LRF - particolare sulle torrette" width="2000" height="1500" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-05.jpg 2000w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-05-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-05-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-05-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-05-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-05-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-05-900x675.jpg 900w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-05-480x360.jpg 480w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-05-100x75.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><figcaption id="caption-attachment-4376" class="wp-caption-text"><em>Le pseudo torrette sono ben fatte e una accoglie la seconda batteria</em></figcaption></figure>
<p data-start="3561" data-end="3820">Sul lato sinistro del corpo è presente uno sportellino in gomma che protegge la <strong data-start="3641" data-end="3661">porta USB Type-C</strong>, utilizzata sia per la ricarica sia per il collegamento al computer, utile per esportare fotografie e filmati memorizzati nella memoria interna da <strong data-start="3809" data-end="3818">64 GB</strong>.</p>
<p data-start="3822" data-end="4282">La parte posteriore ospita infine l&#8217;oculare con una morbida conchiglia in gomma e la ghiera di regolazione diottrica, che permette di adattare rapidamente la visione alle caratteristiche dell&#8217;utilizzatore. Nel complesso ho trovato l&#8217;ergonomia ben studiata: dopo pochi minuti di utilizzo è possibile individuare tutti i comandi anche al buio, senza dover distogliere lo sguardo dall&#8217;osservazione, un aspetto tutt&#8217;altro che secondario durante le uscite notturne.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>OTTICA</h1>
<h2>L&#8217;obiettivo</h2>
<p>Il PIXFRA PEGASUS 2 P650LRF utilizza un obiettivo da <strong>50 mm</strong> con <strong>rapporto focale F/1.0</strong>, una scelta ormai consolidata nei moderni cannocchiali termici di fascia medio-alta perché consente di sfruttare al meglio la sensibilità del sensore anche nelle situazioni più difficili. La lente frontale è realizzata in <strong>germanio</strong>, materiale indispensabile per la trasmissione della radiazione infrarossa nella banda compresa tra 8 e 14 μm utilizzata dai sensori termici.</p>
<p>L&#8217;azienda non specifica particolari trattamenti superficiali applicati alla lente frontale, che durante il periodo di prova si è comunque dimostrata poco soggetta a riflessi e facile da pulire.</p>
<p>Come ho già accennato nel paragrafo dedicato alla meccanica, la campana dell&#8217;obiettivo è protetta da un robusto tappo incernierato, realizzato in un materiale plastico molto resistente che, al tatto, ricorda il policarbonato. È una soluzione pratica perché il coperchio rimane sempre solidale al cannocchiale, evitando di perderlo durante gli spostamenti o nelle fasi più concitate dell&#8217;azione di caccia.</p>
<figure id="attachment_4388" aria-describedby="caption-attachment-4388" style="width: 2000px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-4388 size-full" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-17.jpg" alt="Cannocchiale termico PIXFRA Pegasus 2 P650 LRF - montato sulla carabina TIKKA" width="2000" height="1500" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-17.jpg 2000w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-17-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-17-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-17-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-17-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-17-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-17-900x675.jpg 900w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-17-480x360.jpg 480w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-17-100x75.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><figcaption id="caption-attachment-4388" class="wp-caption-text"><em>Il cannocchiale termico PIXFRA Pegasus 2 P650 LRF &#8211; montato sulla carabina TIKKA TRX TAC A1</em></figcaption></figure>
<h2>Oculare</h2>
<p>La parte posteriore ospita un oculare progettato per offrire un buon comfort anche durante utilizzi prolungati. È protetto da un <strong>paraluce in gomma a soffietto</strong>, sufficientemente morbido e capace di schermare efficacemente la luce laterale.</p>
<p>Come accade nella maggior parte dei cannocchiali da puntamento termici, l&#8217;estrazione pupillare è inevitabilmente inferiore a quella cui siamo abituati utilizzando un binocolo o un monoculare dedicato all&#8217;osservazione naturalistica. Nel caso del PEGASUS 2 il costruttore dichiara un <strong>eye relief di 50 mm</strong>, valore che ho trovato adeguato per l&#8217;impiego sulla mia <strong>TIKKA T3x TAC A1 in calibro .223 Remington</strong>, cartuccia caratterizzata da un rinculo piuttosto contenuto. Con calibri decisamente più energici sarà naturalmente opportuno prestare maggiore attenzione alla corretta posizione dell&#8217;occhio rispetto all&#8217;oculare.</p>
<p>Subito davanti al paraluce trova posto la ghiera di regolazione diottrica, realizzata in una gradevole finitura <strong>color titanio</strong>, che crea un piacevole contrasto con il resto dello strumento, completamente anodizzato in nero opaco. La ghiera misura circa <strong>48 mm di diametro</strong> per <strong>8 mm di larghezza</strong> ed è caratterizzata da una zigrinatura profonda che garantisce un&#8217;ottima presa anche indossando i guanti.</p>
<p>Sulla parte superiore dello scafo sono riportati i riferimenti <strong>&#8220;+&#8221;</strong>, <strong>&#8220;0&#8221;</strong> e <strong>&#8220;–&#8221;</strong>, utili per ritrovare rapidamente la regolazione personale. Ho apprezzato soprattutto la taratura della ghiera: la rotazione richiede infatti una certa forza e avviene con movimenti ben frenati e precisi, caratteristica che riduce praticamente a zero il rischio di modifiche accidentali durante il trasporto o durante le uscite sul campo.</p>
<figure id="attachment_4378" aria-describedby="caption-attachment-4378" style="width: 2000px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-4378 size-full" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-07.jpg" alt="Cannocchiale termico PIXFRA Pegasus 2 P650 LRF - particolare sul paraluce a soffietto" width="2000" height="1500" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-07.jpg 2000w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-07-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-07-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-07-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-07-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-07-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-07-900x675.jpg 900w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-07-480x360.jpg 480w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-07-100x75.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><figcaption id="caption-attachment-4378" class="wp-caption-text"><em>Un particolare sul paraluce a soffietto.</em></figcaption></figure>
<h2>Display</h2>
<p>L&#8217;immagine viene visualizzata attraverso un moderno <strong>display OLED da 0,5 pollici</strong> con risoluzione di <strong>1600 × 1200 pixel</strong>, una soluzione ormai adottata dai migliori dispositivi di ultima generazione e capace di offrire un&#8217;elevata definizione, un buon contrasto e neri particolarmente profondi.</p>
<p>Durante le mie prove il display si è dimostrato molto piacevole da osservare. L&#8217;immagine appare nitida, con una buona leggibilità dei dettagli e, soprattutto, non mi ha mai affaticato la vista nemmeno dopo lunghe sessioni di osservazione notturna. Ho apprezzato anche la possibilità di intervenire direttamente su <strong>luminosità</strong> e <strong>contrasto</strong>, adattando rapidamente la visualizzazione alle diverse condizioni ambientali.</p>
<p>Naturalmente è possibile scegliere tra le principali <strong>palette cromatiche</strong> messe a disposizione da PIXFRA — <strong>White Hot, Black Hot, Iron Red, Alarm, Green Hot e Sepia</strong> — che permettono di ottimizzare la percezione dei dettagli a seconda dello scenario osservato e delle preferenze personali. Nel corso delle prove ho alternato soprattutto la modalità <strong>Black Hot</strong> e la <strong>White Hot</strong>, che continuo a ritenere le più efficaci per l&#8217;osservazione generale della fauna, ricorrendo invece alla <strong>Iron Red</strong> quando desideravo enfatizzare maggiormente le differenze termiche tra il soggetto e lo sfondo.</p>
<p>Nel complesso il sistema ottico del PEGASUS 2 P650LRF mi ha trasmesso un&#8217;impressione molto positiva: l&#8217;obiettivo luminoso, il display OLED ad alta risoluzione e la buona ergonomia dell&#8217;oculare costituiscono una base solida sulla quale il sensore termico e l&#8217;elaborazione <strong>PIPS 3.0</strong> possono esprimere appieno il proprio potenziale, come vedremo nei paragrafi dedicati alla qualità delle immagini sul campo.</p>

<a href="https://www.termicienotturni.it/pixfra-pegasus-2-p650lrf-recensione/whatsapp-image-2026-07-09-at-09-09-09/"><img loading="lazy" decoding="async" width="739" height="1600" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-09.09.09.jpeg" class="attachment-full size-full" alt="" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-09.09.09.jpeg 739w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-09.09.09-139x300.jpeg 139w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-09.09.09-473x1024.jpeg 473w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-09.09.09-709x1536.jpeg 709w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-09.09.09-480x1039.jpeg 480w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-09.09.09-100x217.jpeg 100w" sizes="auto, (max-width: 739px) 100vw, 739px" /></a>
<a href="https://www.termicienotturni.it/pixfra-pegasus-2-p650lrf-recensione/whatsapp-image-2026-07-09-at-09-08-58/"><img loading="lazy" decoding="async" width="739" height="1600" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-09.08.58.jpeg" class="attachment-full size-full" alt="" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-09.08.58.jpeg 739w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-09.08.58-139x300.jpeg 139w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-09.08.58-473x1024.jpeg 473w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-09.08.58-709x1536.jpeg 709w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-09.08.58-480x1039.jpeg 480w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-09.08.58-100x217.jpeg 100w" sizes="auto, (max-width: 739px) 100vw, 739px" /></a>
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<h1 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-section-id="yii4ce" data-start="157" data-end="174">SENSORE TERMICO</h1>
<p data-start="176" data-end="648">Il cuore del PIXFRA PEGASUS 2 P650LRF è costituito da un moderno sensore termico <strong data-start="257" data-end="297">VOx (Vanadium Oxide) non raffreddato</strong>, con una risoluzione di <strong data-start="322" data-end="339">640×512 pixel</strong> e <strong data-start="342" data-end="366">pixel pitch di 12 μm</strong>. Si tratta di una configurazione ormai considerata uno standard nella fascia alta del mercato, capace di coniugare un&#8217;elevata definizione con dimensioni compatte del sensore e un buon rapporto tra campo inquadrato e capacità di riconoscimento.</p>
<p data-start="650" data-end="1138">Uno degli aspetti più interessanti riguarda la sensibilità termica dichiarata, pari a <strong data-start="736" data-end="751">NETD ≤15 mK</strong>, un valore decisamente competitivo che consente allo strumento di discriminare differenze di temperatura estremamente ridotte. In termini pratici ciò si traduce in immagini più ricche di sfumature e in una migliore separazione dei dettagli quando il contrasto termico è limitato, ad esempio durante le prime ore del mattino, nelle serate particolarmente umide o dopo una pioggia estiva.</p>
<p data-start="1140" data-end="1625">Il sensore lavora nella classica banda spettrale compresa tra <strong data-start="1202" data-end="1215">8 e 14 μm</strong> ed è abbinato all&#8217;algoritmo proprietario <strong data-start="1257" data-end="1269">PIPS 3.0</strong>, sviluppato da PIXFRA per ottimizzare la resa dell&#8217;immagine, incrementare il microcontrasto e migliorare la percezione dei dettagli più fini. Naturalmente approfondirò questi aspetti nel capitolo dedicato alle prove sul campo, dove avrò modo di mostrare immagini e filmati registrati durante le osservazioni notturne.</p>
<p data-start="1627" data-end="1975">Grazie all&#8217;obiettivo da <strong data-start="1651" data-end="1666">50 mm F/1.0</strong>, il costruttore dichiara una distanza massima di <strong data-start="1716" data-end="1750">rilevamento pari a 2.600 metri</strong>, valore che, come sempre ricordo, rappresenta esclusivamente la capacità di individuare una sorgente termica e non quella di riconoscerne con certezza la specie o i dettagli morfologici. La distanza di messa a fuoco minima è di tre metri mentre il campo di vista inquadrato è:  H: 8.8°; V:7.0°/H: 15.4 m; V: 12.3 m (@100 m)</p>
<h1 data-section-id="foze5r" data-start="1982" data-end="2009"> TELEMETRO LASER INTEGRATO</h1>
<p data-start="2011" data-end="2316">Il PEGASUS 2 P650LRF integra un <strong data-start="2043" data-end="2068">telemetro laser (LRF)</strong> completamente incorporato nella parte superiore della campana dell&#8217;obiettivo. Ho apprezzato questa soluzione progettuale perché il modulo risulta poco ingombrante e ben protetto, senza alterare in maniera significativa il profilo del cannocchiale. Come anticipato è circa il 15 piu&#8217; piccolo rispetto alla concorrenza, misura infatti 16.5 x78.5 mm.</p>
<p data-start="2318" data-end="2582">Il telemetro appartiene alla <strong data-start="2347" data-end="2359">Classe 1</strong>, quindi rientra nella categoria dei dispositivi considerati sicuri durante il normale utilizzo, ed è accreditato di una distanza massima di misurazione pari a <strong data-start="2519" data-end="2533">1000 metri</strong>, con una precisione dichiarata di <strong data-start="2568" data-end="2580">±1 metro</strong>.</p>
<p data-start="2584" data-end="3065">Durante le mie prove pratiche il funzionamento si è dimostrato convincente. La misurazione singola restituisce il dato in tempi molto rapidi, mentre la modalità di misurazione continua si è rivelata particolarmente utile durante l&#8217;osservazione della fauna in movimento o quando desideravo seguire animali che cambiavano frequentemente posizione. In entrambe le modalità il telemetro si è dimostrato rapido e, soprattutto, preciso, senza evidenziare esitazioni o letture incoerenti.</p>
<p data-start="3067" data-end="3283">Ricordo inoltre che, come riportato nel manuale, il telemetro entra in funzione per distanze superiori ai <strong data-start="3173" data-end="3185">10 metri</strong>, limite sotto il quale la misurazione non viene effettuata.</p>
<figure id="attachment_4408" aria-describedby="caption-attachment-4408" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-4408 size-full" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/Snapshot_20260710134015-scaled.jpg" alt="Capriolo ripreso a breve distanza con il cannocchiale termico PIXFRA Pegasus 2 P650 LRF" width="2560" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/Snapshot_20260710134015-scaled.jpg 2560w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/Snapshot_20260710134015-300x169.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/Snapshot_20260710134015-1024x576.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/Snapshot_20260710134015-768x432.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/Snapshot_20260710134015-1536x864.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/Snapshot_20260710134015-2048x1152.jpg 2048w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/Snapshot_20260710134015-1200x675.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/Snapshot_20260710134015-900x506.jpg 900w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/Snapshot_20260710134015-480x270.jpg 480w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/Snapshot_20260710134015-100x56.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><figcaption id="caption-attachment-4408" class="wp-caption-text"><em>Da notare l&#8217;ottima qualità dell&#8217;immagine fornita e la buona leggibilità del menu</em></figcaption></figure>
<h1 data-section-id="a666m8" data-start="3290" data-end="3325">RETICOLI E PROFILI DI AZZERAMENTO</h1>
<p data-start="3327" data-end="3509">Il PEGASUS 2 P650LRF mette a disposizione una gestione dei reticoli decisamente completa, pensata per adattarsi alle preferenze del tiratore e a differenti configurazioni balistiche.</p>
<p data-start="3511" data-end="3958">Attraverso il menu è possibile scegliere tra <strong data-start="3556" data-end="3576">diversi reticoli</strong>, modificarne il <strong data-start="3593" data-end="3603">colore</strong> e regolarne anche il livello di <strong data-start="3636" data-end="3651">trasparenza</strong>, così da trovare la combinazione più adatta alla palette termica utilizzata e alle condizioni di osservazione. Ho trovato questa possibilità particolarmente utile perché consente di mantenere sempre ben visibile il punto di mira senza coprire inutilmente il bersaglio.</p>
<p data-start="3960" data-end="4384">Il cannocchiale permette inoltre di memorizzare <strong data-start="4008" data-end="4052">cinque differenti profili di azzeramento</strong>, ciascuno liberamente rinominabile, caratteristica interessante per chi utilizza più carabine oppure diverse munizioni sulla stessa arma. Per ogni profilo possono essere impostate differenti distanze di azzeramento e, se necessario, è possibile aggiungere o eliminare le distanze memorizzate direttamente dal menu dello strumento.</p>
<p data-start="4386" data-end="4901">Una funzione particolarmente pratica è rappresentata dalla procedura di azzeramento assistito. Dopo aver effettuato il colpo sul bersaglio, il cannocchiale consente di <strong data-start="4554" data-end="4587">congelare l&#8217;immagine (Freeze)</strong> e spostare il reticolo fino al punto d&#8217;impatto senza muovere l&#8217;arma. Si tratta di un sistema ormai diffuso sui moderni cannocchiali termici, ma che continua a rappresentare uno dei metodi più rapidi e precisi per completare la taratura riducendo il numero di colpi necessari.</p>
<p data-start="4903" data-end="5326">Infine, il PEGASUS 2 integra anche il <strong data-start="4941" data-end="4966">calcolatore balistico</strong>, che sfrutta le informazioni fornite dal telemetro laser e dai parametri inseriti dall&#8217;utilizzatore — come coefficiente balistico, velocità iniziale, altezza della linea di mira e condizioni atmosferiche — per calcolare automaticamente il punto d&#8217;impatto corretto. Una funzione che analizzerò più approfonditamente nel capitolo dedicato alle prove sul campo.</p>
<h1 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-section-id="b5k4il" data-start="253" data-end="270">MEMORIA INTERNA</h1>
<p data-start="272" data-end="512">Il PIXFRA PEGASUS 2 P650LRF integra una memoria interna da <strong data-start="331" data-end="340">64 GB</strong>, una capacità più che sufficiente per archiviare fotografie, filmati e tutte le registrazioni effettuate durante le uscite sul campo.</p>
<p data-start="514" data-end="941">Le immagini possono essere acquisite con una semplice pressione contemporanea della rotella multifunzione e del pulsante del telemetro, mentre per avviare una registrazione video è sufficiente mantenere premuto quest&#8217;ultimo. I file possono essere consultati direttamente nello strumento attraverso l&#8217;album interno oppure esportati sul computer mediante la porta <strong data-start="876" data-end="890">USB Type-C</strong>, senza ricorrere ad adattatori o memorie esterne.</p>
<p data-start="943" data-end="1202">Durante il periodo di prova non ho mai avuto la sensazione di dover gestire continuamente lo spazio disponibile. Per un utilizzo normale, 64 GB rappresentano una capacità più che adeguata anche per chi registra numerosi filmati durante una stagione venatoria.</p>
<h1 data-section-id="6vw9q2" data-start="1209" data-end="1219">BATTERIA</h1>
<p data-start="1221" data-end="1625">L&#8217;alimentazione è affidata a un sistema piuttosto interessante, costituito da una <strong data-start="1303" data-end="1342">batteria interna ricaricabile 18650</strong> affiancata da una <strong data-start="1361" data-end="1400">seconda batteria 18650 sostituibile</strong>, anch&#8217;essa ricaricabile. In questo modo è possibile continuare a utilizzare il cannocchiale semplicemente sostituendo la batteria esterna, senza interrompere la sessione di osservazione.</p>
<p data-start="1627" data-end="1814">PIXFRA dichiara un&#8217;autonomia massima di circa <strong data-start="1673" data-end="1682">9 ore</strong>, valore riferito a condizioni standard con Wi-Fi disattivato e temperatura ambiente di 25 °C.</p>
<p data-start="1816" data-end="2480">Durante le mie prove ho ottenuto un&#8217;autonomia inferiore, ma occorre contestualizzare il risultato. Ho infatti utilizzato il PEGASUS 2 in maniera decisamente intensiva, mantenendo spesso attivo il collegamento Wi-Fi, l&#8217;applicazione sullo smartphone, effettuando numerose registrazioni video, fotografie, prove del telemetro e continue modifiche alle impostazioni. Si tratta quindi di uno scenario d&#8217;impiego molto più gravoso rispetto a quello tipico di una normale uscita venatoria. Ritengo quindi che, con un utilizzo più realistico e meno &#8220;stressante&#8221;, sia possibile ottenere autonomie sensibilmente superiori rispetto a quelle rilevate durante questa recensione.</p>

<a href="https://www.termicienotturni.it/pixfra-pegasus-2-p650lrf-recensione/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-21/"><img loading="lazy" decoding="async" width="2000" height="1500" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-21.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-21.jpg 2000w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-21-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-21-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-21-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-21-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-21-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-21-900x675.jpg 900w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-21-480x360.jpg 480w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-21-100x75.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></a>
<a href="https://www.termicienotturni.it/pixfra-pegasus-2-p650lrf-recensione/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-20/"><img loading="lazy" decoding="async" width="2000" height="1500" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-20.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-20.jpg 2000w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-20-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-20-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-20-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-20-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-20-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-20-900x675.jpg 900w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-20-480x360.jpg 480w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-20-100x75.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></a>

<h1 data-section-id="1x5b7cd" data-start="2487" data-end="2513">ALGORITMO E IMPOSTAZIONI</h1>
<p data-start="2515" data-end="2782">Il PEGASUS 2 sfrutta il nuovo algoritmo proprietario <strong data-start="2568" data-end="2580">PIPS 3.0</strong>, sviluppato da PIXFRA per migliorare la qualità dell&#8217;immagine intervenendo sul microcontrasto, sulla nitidezza percepita e sulla separazione tra soggetto e sfondo.</p>
<p data-start="2784" data-end="3160">Naturalmente il risultato finale dipende anche dalle regolazioni effettuate dall&#8217;utilizzatore. Attraverso il menu rapido è possibile modificare rapidamente <strong data-start="2940" data-end="2954">luminosità</strong>, <strong data-start="2956" data-end="2969">contrasto</strong>, <strong data-start="2971" data-end="2984">nitidezza</strong>, distanza di osservazione e attivare la modalità <strong data-start="3034" data-end="3044">Forest</strong>, studiata per enfatizzare i bersagli più caldi all&#8217;interno della vegetazione.</p>
<p data-start="3162" data-end="3418">Ho apprezzato soprattutto la rapidità con cui è possibile intervenire su questi parametri direttamente durante l&#8217;osservazione, senza interrompere l&#8217;azione. Dopo poche uscite diventa quasi naturale adattare l&#8217;immagine alle condizioni ambientali del momento.</p>
<h1 data-section-id="512137" data-start="3425" data-end="3441">PALETTE COLORE</h1>
<p data-start="3443" data-end="3738">Il PIXFRA PEGASUS 2 mette a disposizione sei differenti palette cromatiche: <strong data-start="3519" data-end="3532">White Hot</strong>, <strong data-start="3534" data-end="3547">Black Hot</strong>, <strong data-start="3549" data-end="3561">Iron Red</strong>, <strong data-start="3563" data-end="3572">Alarm</strong>, <strong data-start="3574" data-end="3587">Green Hot</strong> e <strong data-start="3590" data-end="3599">Sepia</strong>. Ognuna enfatizza in maniera diversa le differenze di temperatura e può risultare più o meno efficace a seconda dello scenario osservato.</p>
<p data-start="3740" data-end="4063">Come accade praticamente con tutti i visori termici che utilizzo, anche in questo caso mi sono trovato a preferire la classica <strong data-start="3867" data-end="3880">White Hot</strong> per gran parte delle osservazioni naturalistiche. È una modalità molto intuitiva, che permette di interpretare rapidamente la scena e distinguere facilmente gli animali dallo sfondo.</p>
<p data-start="4065" data-end="4322">Ho utilizzato frequentemente anche la <strong data-start="4103" data-end="4115">Iron Red</strong>, che personalmente considero una delle palette meno affaticanti durante lunghe sessioni di osservazione. L&#8217;enfasi cromatica rimane piacevole e consente comunque di percepire con facilità i dettagli termici.</p>
<p data-start="4324" data-end="4776">Durante le prove di azzeramento al poligono, invece, ho preferito alternare la <strong data-start="4403" data-end="4416">White Hot</strong> e la <strong data-start="4422" data-end="4435">Black Hot</strong>. La definizione dell&#8217;immagine era talmente elevata da ricordarmi, per certi aspetti, quella di un moderno cannocchiale digitale Day &amp; Night. In alcune condizioni sono riuscito a distinguere chiaramente il bersaglio anche senza ricorrere alle patch termiche, pur continuando a consigliarne l&#8217;impiego per ottenere sempre il massimo contrasto.</p>
<h1 data-section-id="wr7tni" data-start="4783" data-end="4806">IMPOSTAZIONI DEL MENU</h1>
<p data-start="4808" data-end="4988">L&#8217;interfaccia del PEGASUS 2 è organizzata secondo una logica piuttosto intuitiva e, dopo pochi minuti di utilizzo, permette di raggiungere rapidamente tutte le principali funzioni.</p>
<p data-start="4990" data-end="5589">PIXFRA ha previsto due differenti livelli di menu. Il <strong data-start="5044" data-end="5059">menu rapido</strong>, richiamabile con una semplice pressione della rotella multifunzione, consente di modificare immediatamente luminosità, contrasto, nitidezza, palette colore, modalità Forest e distanza di osservazione. Il <strong data-start="5265" data-end="5284">menu principale</strong>, invece, raccoglie tutte le impostazioni avanzate: profili di azzeramento, calcolatore balistico, configurazione del telemetro, Picture-in-Picture, Wi-Fi, registrazione automatica, FFC, correzione dei pixel difettosi, impostazioni del sistema e molte altre funzioni.</p>
<p data-start="5591" data-end="5777">Nel complesso ho trovato la navigazione semplice, veloce e coerente. Dopo qualche uscita ero già in grado di modificare praticamente ogni parametro senza dover più consultare il manuale.</p>
<h1 data-section-id="1ra9y03" data-start="5784" data-end="5805">APPLICAZIONE PIXFRA</h1>
<p data-start="5807" data-end="6147">Il PEGASUS 2 può essere collegato allo smartphone tramite Wi-Fi utilizzando l&#8217;applicazione ufficiale <strong data-start="5908" data-end="5926">Pixfra Outdoor</strong>. L&#8217;associazione richiede pochi minuti: al primo avvio è sufficiente impostare la password del collegamento wireless e successivamente lo smartphone si connette in maniera automatica.</p>
<p data-start="6149" data-end="6568">L&#8217;app consente di visualizzare in tempo reale quanto osservato attraverso il cannocchiale, registrare immagini e filmati, consultare l&#8217;album interno ed effettuare alcune impostazioni direttamente dal telefono. Ho trovato questa funzione particolarmente utile durante le riprese naturalistiche, quando desideravo osservare comodamente dal treppiede senza dover rimanere continuamente con l&#8217;occhio appoggiato all&#8217;oculare.</p>
<h1 data-section-id="6lo1ml" data-start="6575" data-end="6603">AGGIORNAMENTO DEL FIRMWARE</h1>
<p data-start="6605" data-end="6903">PIXFRA permette di aggiornare il firmware del PEGASUS 2 sia <strong data-start="6665" data-end="6680">manualmente</strong>, collegando il cannocchiale al computer, sia direttamente attraverso l&#8217;applicazione ufficiale, che verifica la disponibilità di nuove versioni software e ne semplifica l&#8217;installazione.</p>
<p data-start="6905" data-end="7114">È una funzione che consiglio di controllare periodicamente, perché gli aggiornamenti possono introdurre nuove funzioni, migliorare la qualità dell&#8217;immagine oppure ottimizzare la stabilità generale del sistema.</p>
<h1 data-section-id="1dllvv0" data-start="7121" data-end="7144">FUNZIONE DEI PULSANTI</h1>
<p data-start="7146" data-end="7387">Uno degli aspetti che ho maggiormente apprezzato riguarda proprio l&#8217;ergonomia dei comandi. PIXFRA ha scelto di limitare il numero dei pulsanti fisici, affidando quasi tutte le operazioni a tre elementi facilmente individuabili anche al buio.</p>
<p data-start="7389" data-end="8093">La <strong data-start="7392" data-end="7411">ghiera laterale</strong> gestisce accensione, spegnimento e modalità Stand-by. La <strong data-start="7469" data-end="7494">rotella multifunzione</strong> rappresenta invece il vero centro di controllo del cannocchiale: una pressione richiama il menu rapido, una pressione prolungata apre il menu principale, la doppia pressione esegue la calibrazione manuale del sensore (FFC), mentre la rotazione consente di modificare lo zoom digitale e navigare tra le varie impostazioni. Il <strong data-start="7820" data-end="7842">pulsante superiore</strong> è dedicato principalmente al telemetro laser, ma mantenendolo premuto avvia anche la registrazione video. Infine, premendo contemporaneamente pulsante e rotella è possibile catturare rapidamente una fotografia.</p>
<p data-start="8095" data-end="8361" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Dopo poche ore di utilizzo la disposizione dei comandi diventa estremamente intuitiva e consente di operare praticamente senza mai distogliere lo sguardo dall&#8217;oculare, caratteristica che considero fondamentale durante l&#8217;osservazione della fauna o nelle fasi di tiro.</p>
<h2 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-section-id="1h67bd9" data-start="175" data-end="196">ALTRE IMPOSTAZIONI</h2>
<p data-start="198" data-end="431">Oltre alle funzioni principali già descritte, il PIXFRA PEGASUS 2 P650LRF mette a disposizione una serie di strumenti che ne aumentano ulteriormente la versatilità, sia durante l&#8217;osservazione naturalistica sia nell&#8217;impiego venatorio.</p>
<p data-start="433" data-end="870">Tra quelli che utilizzo più frequentemente segnalo innanzitutto la modalità <strong data-start="509" data-end="537">Picture-in-Picture (PIP)</strong>, che visualizza nella parte superiore del display una finestra ingrandita contenente il reticolo di mira. In questo modo è possibile controllare con maggiore precisione il punto d&#8217;impatto senza rinunciare alla visione completa della scena circostante, una soluzione che continuo a ritenere molto pratica soprattutto durante il tiro.</p>
<p data-start="872" data-end="1154">È naturalmente presente anche la funzione <strong data-start="914" data-end="935">Hot Spot Tracking</strong>, che individua automaticamente il punto più caldo dell&#8217;immagine, utile soprattutto quando si desidera localizzare rapidamente una sorgente termica all&#8217;interno della vegetazione o in ambienti particolarmente complessi.</p>
<p data-start="1156" data-end="1543">Per quanto riguarda la registrazione, il PEGASUS 2 permette di acquisire <strong data-start="1229" data-end="1243">fotografie</strong>, <strong data-start="1245" data-end="1256">filmati</strong> e anche <strong data-start="1265" data-end="1288">registrazioni audio</strong>, grazie al microfono integrato, memorizzando tutto nella memoria interna da 64 GB. Chi realizza contenuti video o desidera documentare le proprie osservazioni apprezzerà certamente questa possibilità, che evita di dover ricorrere a registratori esterni.</p>
<p data-start="1545" data-end="2102">Il menu comprende inoltre diverse <strong data-start="1579" data-end="1593">Scene Mode</strong>, studiate per adattare automaticamente l&#8217;elaborazione dell&#8217;immagine ai differenti ambienti operativi. Tra queste è presente anche la modalità <strong data-start="1736" data-end="1746">Forest</strong>, che durante le mie prove si è dimostrata utile quando osservavo animali all&#8217;interno di vegetazione fitta, migliorando la separazione tra il bersaglio e lo sfondo. Naturalmente rimane sempre possibile intervenire manualmente su luminosità, contrasto e nitidezza per personalizzare ulteriormente la resa dell&#8217;immagine.</p>
<p data-start="2104" data-end="2407">Non manca la possibilità di scegliere tra differenti modalità di <strong data-start="2169" data-end="2189">calibrazione FFC</strong> del sensore (<strong data-start="2203" data-end="2244">Automatica, Manuale e Semi-automatica</strong>), oltre alla funzione <strong data-start="2267" data-end="2303">DPC (Defective Pixel Correction)</strong>, che consente di correggere eventuali pixel anomali del sensore direttamente dal menu dello strumento.</p>
<p data-start="2409" data-end="2913">Tra le altre impostazioni disponibili troviamo anche la gestione del <strong data-start="2478" data-end="2487">Wi-Fi</strong>, l&#8217;album interno per la consultazione dei file registrati, la regolazione dello spegnimento automatico, la configurazione del telemetro laser, il calcolatore balistico e il ripristino delle impostazioni di fabbrica. Si tratta di un menu decisamente completo ma, al tempo stesso, ben organizzato, che dopo poche uscite risulta intuitivo anche per chi si avvicina per la prima volta a un cannocchiale termico di questo livello.</p>
<p data-start="2915" data-end="3231" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong data-start="2915" data-end="2944">Una precisazione sul GPS:</strong> nel manuale e nella scheda tecnica del <strong data-start="2984" data-end="3012">PIXFRA PEGASUS 2 P650LRF</strong> non è indicata la presenza di un ricevitore GPS integrato. Le funzioni di geolocalizzazione eventualmente disponibili sono demandate allo smartphone quando si utilizza l&#8217;app Pixfra Outdoor, non al cannocchiale stesso.</p>
<h2 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-section-id="1uhgl9n" data-start="342" data-end="377">RAR (Recoil Activated Recording)</h2>
<p data-start="379" data-end="581">Tra le funzioni che meritano una menzione particolare vi è il sistema <strong data-start="449" data-end="485">RAR (Recoil Activated Recording)</strong>, progettato per registrare automaticamente ciò che accade immediatamente prima e dopo lo sparo.</p>
<p data-start="583" data-end="1009">Grazie al <strong data-start="593" data-end="615">sensore di rinculo</strong> integrato, il PEGASUS 2 P650LRF mantiene infatti una registrazione continua in memoria temporanea. Nel momento in cui viene rilevato il rinculo dell&#8217;arma, il cannocchiale salva automaticamente un filmato comprendente <strong data-start="833" data-end="895">15 secondi precedenti allo sparo e i 15 secondi successivi</strong>, consentendo così di documentare l&#8217;intera sequenza dell&#8217;azione senza dover avviare manualmente la registrazione.</p>
<p data-start="1011" data-end="1269">Si tratta di una funzione particolarmente utile sia per chi desidera conservare un ricordo delle proprie uscite, sia per analizzare successivamente il comportamento del selvatico dopo il tiro oppure verificare con maggiore attenzione la dinamica dell&#8217;azione.</p>
<p data-start="1271" data-end="1485">I filmati vengono salvati nella memoria interna da <strong data-start="1322" data-end="1331">64 GB</strong> e possono essere trasferiti sullo smartphone tramite l&#8217;applicazione <strong data-start="1400" data-end="1418">Pixfra Outdoor</strong>, così da poterli archiviare o condividere con estrema semplicità.</p>
<h1 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-section-id="7mrsi4" data-start="217" data-end="230">AZZERAMENTO</h1>
<p data-start="232" data-end="477">Come ormai accade sulla maggior parte dei moderni cannocchiali termici, anche il PIXFRA PEGASUS 2 P650LRF adotta un sistema di azzeramento completamente digitale. La procedura è intuitiva e, dopo il primo utilizzo, richiede davvero pochi minuti.</p>
<p data-start="479" data-end="871">Dal <strong data-start="483" data-end="502">menu principale</strong> è innanzitutto necessario creare o selezionare uno dei <strong data-start="558" data-end="584">profili di azzeramento</strong> disponibili. Il PEGASUS 2 permette infatti di memorizzare fino a <strong data-start="650" data-end="679">cinque differenti profili</strong>, ciascuno rinominabile dall&#8217;utilizzatore. Una soluzione molto pratica per chi utilizza più carabine oppure desidera salvare configurazioni dedicate a differenti munizioni o distanze di tiro.</p>
<p data-start="873" data-end="1236">Una volta scelto il profilo si accede al menu <strong data-start="919" data-end="930">Zeroing</strong>, dove è possibile configurare numerosi parametri, tra cui il tipo di reticolo, il colore, la trasparenza e la distanza di azzeramento. Il software consente inoltre di memorizzare differenti distanze operative, aggiungendone o eliminandone secondo le proprie esigenze.</p>
<p data-start="1238" data-end="1909">La procedura vera e propria è quella ormai adottata dalla maggior parte dei cannocchiali termici di ultima generazione. Dopo aver sparato il primo colpo sul bersaglio, è sufficiente attivare la funzione <strong data-start="1441" data-end="1451">Freeze</strong>, che blocca l&#8217;immagine sul display. A questo punto, mantenendo perfettamente immobile la carabina, si sposta digitalmente il reticolo fino a farlo coincidere con il foro prodotto dal proiettile. Confermata la regolazione, il cannocchiale memorizza automaticamente il nuovo punto di impatto. È un sistema preciso, veloce e che riduce sensibilmente il numero di colpi necessari rispetto ai tradizionali sistemi meccanici.</p>
<p data-start="1911" data-end="2526">Nel mio caso ho preferito effettuare direttamente l&#8217;azzeramento a <strong data-start="1977" data-end="1990">100 metri</strong>, distanza che utilizzo abitualmente con la <strong data-start="2034" data-end="2080">TIKKA T3x TAC A1 in calibro .223 Remington</strong>. Grazie all&#8217;elevata definizione dell&#8217;immagine e alla buona qualità del display OLED, l&#8217;operazione si è rivelata piuttosto semplice. Anzi, durante le prove al poligono la nitidezza dell&#8217;immagine era tale che, in alcune condizioni di luce, sarei probabilmente riuscito a distinguere il punto d&#8217;impatto anche senza utilizzare le patch termiche fornite in dotazione, pur continuando a consigliarne l&#8217;impiego per ottenere sempre il massimo contrasto.</p>
<figure id="attachment_4386" aria-describedby="caption-attachment-4386" style="width: 2000px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-4386 size-full" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-15.jpg" alt="Iphone XR con installata l'applicazione PIXFRA" width="2000" height="1500" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-15.jpg 2000w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-15-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-15-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-15-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-15-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-15-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-15-900x675.jpg 900w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-15-480x360.jpg 480w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-15-100x75.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><figcaption id="caption-attachment-4386" class="wp-caption-text"><em>L&#8217;applicazione PIXFRA è leggera, funzionale e stabile</em></figcaption></figure>
<h1 data-section-id="t3ck05" data-start="2533" data-end="2563">RETICOLI E CALCOLO BALISTICO</h1>
<p data-start="2565" data-end="2708">Uno degli aspetti che ho maggiormente apprezzato del PEGASUS 2 riguarda la notevole possibilità di personalizzazione del sistema di puntamento.</p>
<p data-start="2710" data-end="3086">Il menu mette infatti a disposizione <strong data-start="2747" data-end="2775">diversi tipi di reticolo</strong>, tra i quali ciascun utilizzatore può scegliere quello più adatto al proprio stile di tiro. Oltre alla forma, è possibile modificarne anche il <strong data-start="2919" data-end="2929">colore</strong> e il livello di <strong data-start="2946" data-end="2961">trasparenza</strong>, così da adattarlo sia alla palette termica utilizzata sia alle condizioni ambientali.</p>
<p data-start="3088" data-end="3399">Nel corso delle prove ho preferito utilizzare il <strong data-start="3137" data-end="3155">reticolo GIALLO (citato nel menu come verde)</strong> durante le sessioni diurne, perché offre un contrasto molto evidente sulle palette più chiare, mentre nelle  prove notturne mi sono trovato meglio con la <strong data-start="3310" data-end="3328">tonalità rossa</strong>, risultata meno invasiva e più rilassante durante lunghe osservazioni.</p>
<p data-start="3401" data-end="3724">Come accennato nel capitolo precedente, il cannocchiale consente inoltre di salvare <strong data-start="3485" data-end="3529">cinque differenti profili di azzeramento</strong>, caratteristica particolarmente utile per chi utilizza più armi oppure diverse cartucce sulla stessa carabina. Ogni profilo può essere rinominato e richiamato rapidamente direttamente dal menu.</p>
<p data-start="3726" data-end="3926">Per gli utilizzatori più esigenti è disponibile anche il <strong data-start="3783" data-end="3808">calcolatore balistico</strong>, che sfrutta le informazioni provenienti dal telemetro laser per calcolare automaticamente il punto di mira corretto.</p>
<figure id="attachment_4385" aria-describedby="caption-attachment-4385" style="width: 2000px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-4385 size-full" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-14.jpg" alt="Cannocchiale termico PIXFRA Pegasus 2 P650 LRF - montato sulla carabina TIKKA e sullo sfondo il KOWA TSN-99" width="2000" height="1500" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-14.jpg 2000w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-14-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-14-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-14-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-14-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-14-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-14-900x675.jpg 900w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-14-480x360.jpg 480w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-14-100x75.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><figcaption id="caption-attachment-4385" class="wp-caption-text"><em>Piacevole la giornata di test al poligono, ormai i termici hanno una buona qualità di immagine e spesso non utilizzo le patch termiche per l&#8217;azzeramento</em></figcaption></figure>
<p data-start="3928" data-end="4027">Il menu permette di inserire numerosi parametri della propria combinazione arma-munizione, tra cui:</p>
<ul data-start="4029" data-end="4328">
<li data-section-id="qm6xjp" data-start="4029" data-end="4054">profilo di azzeramento;</li>
<li data-section-id="1fmhd0q" data-start="4055" data-end="4081">distanza di azzeramento;</li>
<li data-section-id="1fz052f" data-start="4082" data-end="4112">coefficiente balistico (BC);</li>
<li data-section-id="34kaqe" data-start="4113" data-end="4135">peso del proiettile;</li>
<li data-section-id="nvbtl5" data-start="4136" data-end="4168">velocità iniziale alla volata;</li>
<li data-section-id="810f1k" data-start="4169" data-end="4229">altezza della linea di mira rispetto all&#8217;asse della canna;</li>
<li data-section-id="zg3izs" data-start="4230" data-end="4259">quota sul livello del mare;</li>
<li data-section-id="1kv0zq" data-start="4260" data-end="4283">temperatura ambiente;</li>
<li data-section-id="pi5tyf" data-start="4284" data-end="4308">pressione atmosferica;</li>
<li data-section-id="mcinpa" data-start="4309" data-end="4328">umidità relativa.</li>
</ul>
<p data-start="4330" data-end="4744">Una volta completata questa configurazione, il PEGASUS 2 è in grado di elaborare automaticamente la compensazione balistica utilizzando la distanza misurata dal telemetro laser integrato. Si tratta di una funzione decisamente evoluta, normalmente presente su strumenti appartenenti a una fascia di prezzo superiore, che potrà rivelarsi particolarmente interessante per chi pratica il tiro a distanze medio-lunghe.</p>
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<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none has-data-writing-block:pointer-events-none [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-6a4cfa73-8a94-83eb-826b-05da068699c1-6" data-turn-id-container="request-6a4cfa73-8a94-83eb-826b-05da068699c1-6" data-testid="conversation-turn-28" data-turn="assistant">
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<h1 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-section-id="serusu" data-start="583" data-end="615">IMPRESSIONI PRATICHE SUL CAMPO</h1>
<h2 data-section-id="o3f9v5" data-start="617" data-end="631">Ergonomiche</h2>
<p data-start="633" data-end="789">Una delle prime caratteristiche che ho apprezzato del PIXFRA PEGASUS 2 P650LRF riguarda l&#8217;equilibrio generale dell&#8217;insieme una volta montato sulla carabina.</p>
<p data-start="791" data-end="1298">I primi cannocchiali termici e, successivamente, anche molti modelli digitali, erano caratterizzati da pesi importanti che finivano inevitabilmente per sbilanciare l&#8217;arma. In questo caso, invece, il PEGASUS 2 si comporta in maniera molto diversa. Con un peso di poco superiore agli <strong data-start="1073" data-end="1087">800 grammi</strong>, si avvicina infatti a quello di numerosi cannocchiali ottici tradizionali con <strong data-start="1167" data-end="1189">obiettivo da 50 mm</strong>, risultando decisamente meno impegnativo di quanto ci si potrebbe aspettare osservandolo per la prima volta.</p>
<p data-start="1300" data-end="1531">Anche dopo diverse ore di utilizzo non ho mai avuto la sensazione di avere un&#8217;arma eccessivamente appesantita o sbilanciata anteriormente, merito anche della buona distribuzione delle masse e della compattezza del modulo telemetro.</p>
<p data-start="1533" data-end="1947">Molto ben studiata anche l&#8217;ergonomia dei comandi. Le tre ghiere superiori sono sufficientemente grandi, ben distanziate e dotate di una zigrinatura profonda che permette di utilizzarle con facilità anche indossando guanti invernali. Ho apprezzato in particolare la ghiera della messa a fuoco, sempre precisa, ma anche quella che protegge il vano della batteria sostituibile, facilmente raggiungibile anche al buio.</p>
<p data-start="1949" data-end="2233">Ottima anche la disposizione della ghiera multifunzione posta in prossimità dell&#8217;oculare e del pulsante dedicato al telemetro laser. Entrambi risultano facilmente individuabili senza distogliere lo sguardo dall&#8217;oculare e, dopo poche uscite, l&#8217;utilizzo diventa praticamente automatico.</p>
<h2 data-section-id="150uazq" data-start="2240" data-end="2266">Impressioni osservative</h2>
<p data-start="2268" data-end="2522">Durante le prove sul campo ho alternato praticamente tutte le palette colore messe a disposizione dal PEGASUS 2, tornando però, come spesso mi accade anche con altri visori termici, a utilizzare prevalentemente le classiche <strong data-start="2492" data-end="2505">White Hot</strong> e <strong data-start="2508" data-end="2521">Black Hot</strong>.</p>
<p data-start="2524" data-end="2769">La <strong data-start="2527" data-end="2540">White Hot</strong> continua a essere quella che preferisco durante l&#8217;osservazione generale della fauna, perché restituisce una rappresentazione molto naturale della scena e permette di interpretare rapidamente ciò che compare nel campo inquadrato.</p>
<p data-start="2771" data-end="2979">La <strong data-start="2774" data-end="2787">Black Hot</strong>, invece, l&#8217;ho trovata estremamente efficace quando desideravo separare rapidamente gli animali dallo sfondo, specialmente durante le osservazioni serali nei prati e lungo i margini del bosco.</p>
<p data-start="2981" data-end="3253">Per osservazioni prolungate ho utilizzato spesso anche la palette <strong data-start="3047" data-end="3059">Iron Red</strong>, che personalmente considero una delle meno affaticanti per la vista. Dopo diverse ore di utilizizzo continuo ho percepito un comfort visivo superiore rispetto ad altre palette più contrastate.</p>
<p data-start="3255" data-end="3655">Tra le funzioni che ho utilizzato maggiormente segnalo il <strong data-start="3313" data-end="3335">Picture in Picture</strong>, molto utile quando desideravo controllare con maggiore precisione un animale senza perdere la visione complessiva dell&#8217;ambiente circostante, e l&#8217;<strong data-start="3482" data-end="3503">Hot Spot Tracking</strong>, che in più di un&#8217;occasione mi ha aiutato a seguire gli animali anche quando transitavano dietro vegetazione, arbusti o fogliame particolarmente fitto.</p>
<figure id="attachment_4405" aria-describedby="caption-attachment-4405" style="width: 2000px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-4405 size-full" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-27.jpg" alt="Cannocchiale termico PIXFRA Pegasus 2 P650 LRF - montato sul treppiede in carbonio SIRUI" width="2000" height="1218" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-27.jpg 2000w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-27-300x183.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-27-1024x624.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-27-768x468.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-27-1536x935.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-27-1200x731.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-27-900x548.jpg 900w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-27-480x292.jpg 480w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-27-100x61.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><figcaption id="caption-attachment-4405" class="wp-caption-text"><em>Per le mere osservazioni naturalistiche ho montato il cannocchiale su un comune treppiede fotografico</em></figcaption></figure>
<h2 data-section-id="1l080v5" data-start="3662" data-end="3682">Prova al poligono</h2>
<p data-start="3684" data-end="3907">La sessione di tiro è stata effettuata presso un <strong data-start="3733" data-end="3757">poligono di montagna</strong>, a circa <strong data-start="3767" data-end="3790">1000 metri di quota</strong>, con una temperatura di circa <strong data-start="3821" data-end="3830">25 °C</strong> e condizioni meteo favorevoli, caratterizzate da vento praticamente assente.</p>
<p data-start="3909" data-end="4110">Durante il tiro ho apprezzato il <strong data-start="3942" data-end="3975">paraluce in gomma a soffietto</strong>, che isola efficacemente l&#8217;occhio dalla luce esterna e permette di concentrarsi esclusivamente sull&#8217;immagine visualizzata dal display.</p>
<p data-start="4112" data-end="4633">L&#8217;estrazione pupillare è naturalmente inferiore rispetto a quella di un classico cannocchiale ottico da tiro, caratteristica comune praticamente a tutti gli strumenti termici di questa categoria. Utilizzando la mia <strong data-start="4327" data-end="4373">TIKKA T3x TAC A1 in calibro .223 Remington</strong> non ho comunque riscontrato alcun problema, grazie al rinculo particolarmente contenuto di questa cartuccia. È evidente, però, che con calibri decisamente più potenti sarà opportuno prestare maggiore attenzione alla posizione dell&#8217;occhio rispetto all&#8217;oculare.</p>
<p data-start="4635" data-end="4874">La procedura di azzeramento si è rivelata molto semplice e intuitiva. Dopo il primo colpo è stato sufficiente utilizzare la funzione <strong data-start="4768" data-end="4778">Freeze</strong> per spostare digitalmente il reticolo sul punto d&#8217;impatto, completando rapidamente la taratura.</p>
<figure id="attachment_4382" aria-describedby="caption-attachment-4382" style="width: 2000px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-4382 size-full" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-11.jpg" alt="Cannocchiale termico PIXFRA Pegasus 2 P650 LRF - montato sulla carabina TIKKA" width="2000" height="1500" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-11.jpg 2000w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-11-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-11-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-11-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-11-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-11-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-11-900x675.jpg 900w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-11-480x360.jpg 480w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-11-100x75.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><figcaption id="caption-attachment-4382" class="wp-caption-text"><em>Sullo sfondo si notano i bersagli usati per l&#8217;azzeramento </em></figcaption></figure>
<p data-start="4876" data-end="5054">Anche la navigazione nei menu si è dimostrata molto pratica. Dopo pochi minuti ero già in grado di richiamare le principali funzioni senza dover interrompere la sessione di tiro.</p>
<p data-start="5056" data-end="5470">La qualità dell&#8217;immagine è risultata così elevata che, in diverse occasioni, ho utilizzato semplicemente la <strong data-start="5164" data-end="5199">piastra metallica del bersaglio</strong>, senza ricorrere alle patch termiche in dotazione. Naturalmente queste ultime rimangono consigliabili per ottenere il massimo contrasto, ma la definizione offerta dal PEGASUS 2 è tale da consentire spesso una chiara individuazione anche del semplice bersaglio metallico.</p>
<p data-start="5472" data-end="5744">Ho inoltre apprezzato la rapidità di connessione tra il cannocchiale e l&#8217;applicazione PIXFRA. Il collegamento Wi-Fi è risultato stabile durante tutte le prove e mi ha permesso di registrare e salvare immagini e filmati direttamente sullo smartphone con estrema semplicità.</p>
<p data-start="5746" data-end="6157">Per quanto riguarda l&#8217;autonomia, pur avendo sottoposto lo strumento a un utilizzo decisamente intenso — Wi-Fi quasi sempre attivo, numerose registrazioni video, fotografie, utilizzo continuo del telemetro e frequenti modifiche delle impostazioni — le batterie hanno comunque garantito una durata soddisfacente. Ritengo che, durante un normale impiego venatorio, sia possibile ottenere risultati ancora migliori.</p>
<h2 data-section-id="1xbbue2" data-start="6164" data-end="6194">Riconoscimento delle specie</h2>
<p data-start="6196" data-end="6362">Come ricordo sempre nelle mie recensioni, è importante distinguere tra <strong data-start="6267" data-end="6282">rilevamento</strong>, <strong data-start="6284" data-end="6302">riconoscimento</strong> e <strong data-start="6305" data-end="6324">identificazione</strong>, tre concetti molto diversi tra loro.</p>
<p data-start="6364" data-end="6558">Nel corso delle mie uscite il PIXFRA PEGASUS 2 P650LRF ha confermato le ottime potenzialità offerte dalla combinazione tra sensore <strong data-start="6495" data-end="6512">640×512 pixel</strong>, passo di <strong data-start="6523" data-end="6532">12 μm</strong> e obiettivo da <strong data-start="6548" data-end="6557">50 mm</strong>.</p>
<p data-start="6560" data-end="6877">Su prati aperti sono riuscito a distinguere con sicurezza, a <strong data-start="6621" data-end="6640">oltre 200 metri</strong>, una <strong data-start="6646" data-end="6655">cerva</strong> da un <strong data-start="6662" data-end="6674">capriolo</strong> anche quando entrambi erano fermi o parzialmente sdraiati sull&#8217;erba. La maggiore mole corporea della cerva, unita alla differente conformazione del collo e del tronco, risultava chiaramente percepibile.</p>
<p data-start="6879" data-end="7380">Le <strong data-start="6882" data-end="6891">lepri</strong> sono sempre state facilmente individuabili grazie alla loro caratteristica firma termica e alla particolare postura raccolta, mentre osservando aree più distanti sono riuscito a distinguere senza particolari difficoltà anche la <strong data-start="7120" data-end="7161">sagoma di una volpe a circa 400 metri</strong>. Naturalmente, a questa distanza non è possibile apprezzarne i dettagli anatomici, ma la forma, le dimensioni e il modo di muoversi permettono comunque a un osservatore esperto di formulare una valutazione attendibile.</p>
<p data-start="7382" data-end="7821" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Si tratta, ovviamente, di risultati ottenuti nelle condizioni ambientali incontrate durante il periodo di prova. Umidità, pioggia, vegetazione, escursione termica e conformazione del terreno possono influenzare sensibilmente le prestazioni di qualsiasi dispositivo termico. Proprio per questo motivo preferisco sempre riportare ciò che ho realmente osservato sul campo, piuttosto che limitarmi ai valori teorici dichiarati dal costruttore.</p>
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<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none has-data-writing-block:pointer-events-none [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-6a4cfa73-8a94-83eb-826b-05da068699c1-7" data-turn-id-container="request-6a4cfa73-8a94-83eb-826b-05da068699c1-7" data-testid="conversation-turn-30" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
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<h2 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-section-id="a0pd9q" data-start="0" data-end="18">PREGI E DIFETTI</h2>
<h3 data-section-id="7c4fvz" data-start="20" data-end="29">Pregi</h3>
<p data-start="31" data-end="148">Dopo alcune settimane di utilizzo sul campo ritengo che il <strong data-start="90" data-end="118">PIXFRA PEGASUS 2 P650LRF</strong> abbia diversi punti di forza.</p>
<p data-start="150" data-end="522">Il primo riguarda senza dubbio la <strong data-start="184" data-end="209">qualità dell&#8217;immagine</strong>. La combinazione tra il sensore VOx da <strong data-start="249" data-end="266">640×512 pixel</strong>, il valore di <strong data-start="281" data-end="296">NETD ≤15 mK</strong>, l&#8217;obiettivo da <strong data-start="313" data-end="328">50 mm F/1.0</strong> e l&#8217;algoritmo <strong data-start="343" data-end="355">PIPS 3.0</strong> permette di ottenere immagini molto dettagliate, con un&#8217;ottima separazione dei soggetti dallo sfondo anche quando il contrasto termico non è particolarmente elevato.</p>
<p data-start="524" data-end="858">Ho apprezzato anche la <strong data-start="547" data-end="567">cura costruttiva</strong>. Il corpo in lega di magnesio trasmette immediatamente una sensazione di solidità senza appesantire eccessivamente l&#8217;arma, mentre l&#8217;ergonomia dei comandi è stata studiata con attenzione. Tutte le ghiere sono facilmente raggiungibili, ben zigrinate e utilizzabili anche con guanti invernali.</p>
<p data-start="860" data-end="1025">Molto convincente anche il <strong data-start="887" data-end="916">telemetro laser integrato</strong>, che durante le prove si è dimostrato rapido e preciso sia nella misurazione singola sia in quella continua.</p>
<p data-start="1027" data-end="1295">Tra gli aspetti che considero particolarmente riusciti segnalo inoltre la semplicità della procedura di azzeramento, il menu intuitivo, la possibilità di memorizzare cinque profili balistici differenti e la completa personalizzazione di reticoli, colori e trasparenze.</p>
<p data-start="1297" data-end="1514">Infine, la memoria interna da 64 GB, il collegamento Wi-Fi stabile, l&#8217;applicazione ben realizzata e la registrazione di fotografie, video e audio contribuiscono a rendere il PEGASUS 2 uno strumento moderno e completo.</p>
<h3 data-section-id="1g2hdq9" data-start="1516" data-end="1527">Difetti</h3>
<p data-start="1529" data-end="1654">Durante il periodo di prova non ho riscontrato particolari criticità, ma alcuni aspetti meritano comunque una considerazione.</p>
<p data-start="1656" data-end="2012">Come accade praticamente su tutti i cannocchiali termici, <strong data-start="1714" data-end="1740">l&#8217;estrazione pupillare</strong> è inferiore rispetto a quella di un tradizionale cannocchiale ottico. Con il mio .223 Remington non ho avuto alcun problema, ma chi utilizza calibri caratterizzati da rinculi decisamente più energici dovrà prestare maggiore attenzione alla corretta posizione dell&#8217;occhio.</p>
<p data-start="2014" data-end="2378">L&#8217;autonomia dichiarata dal costruttore è stata inferiore durante le mie prove, ma va sottolineato che ho volutamente sottoposto il prodotto a un utilizzo estremamente gravoso, mantenendo spesso attivi Wi-Fi, applicazione, registrazione video e telemetro. Ritengo quindi che, in un impiego venatorio normale, sia possibile ottenere risultati sensibilmente migliori.</p>
<figure id="attachment_4394" aria-describedby="caption-attachment-4394" style="width: 2000px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-4394 size-full" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-23.jpg" alt="Piergiovanni Salimbeni con la carabina TIKKA T3X TAC A1 alla fine del test" width="2000" height="1500" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-23.jpg 2000w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-23-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-23-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-23-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-23-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-23-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-23-900x675.jpg 900w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-23-480x360.jpg 480w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione-pixfra-pegasus-2-p650-lrf-23-100x75.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><figcaption id="caption-attachment-4394" class="wp-caption-text"><em>Il cannocchiale termico PIXFRA Pegasus 2 P650 LRF mi ha piacevolmente sorpreso. Ha tutto cio&#8217; che serve</em></figcaption></figure>
<h1 data-section-id="1b817jg" data-start="2385" data-end="2398">CONCLUSIONI</h1>
<p data-start="2400" data-end="2659">Il <strong data-start="2403" data-end="2431">PIXFRA PEGASUS 2 P650LRF</strong> mi ha favorevolmente colpito sotto numerosi aspetti. Non è semplicemente un cannocchiale termico dotato di un buon sensore, ma uno strumento progettato con attenzione anche dal punto di vista ergonomico, software e costruttivo.</p>
<p data-start="2661" data-end="3071">Nel corso della prova ho apprezzato soprattutto la qualità dell&#8217;immagine, la rapidità di risposta del telemetro laser, la semplicità dell&#8217;azzeramento digitale e la completezza delle funzioni disponibili. Il menu è intuitivo, l&#8217;applicazione risulta stabile e la possibilità di personalizzare reticoli, profili balistici e numerose impostazioni consente di adattare facilmente lo strumento alle proprie esigenze.</p>
<p data-start="3073" data-end="3398">Dal punto di vista pratico si è dimostrato un valido compagno sia durante le sessioni al poligono sia nelle uscite dedicate all&#8217;osservazione della fauna, offrendo immagini nitide e ricche di dettagli che, in più di un&#8217;occasione, mi hanno consentito di distinguere chiaramente specie differenti anche a distanze considerevoli.</p>
<p data-start="3400" data-end="3739">Naturalmente esistono sul mercato prodotti ancora più sofisticati e costosi, ma ritengo che il PEGASUS 2 P650LRF riesca a collocarsi in una fascia estremamente interessante, offrendo un livello tecnologico elevato, una costruzione curata e prestazioni convincenti a un prezzo che considero competitivo rispetto a molti concorrenti diretti.</p>
<p data-start="3741" data-end="3973">In definitiva, è un cannocchiale termico che mi sento di consigliare a chi ricerca uno strumento moderno, completo e affidabile, adatto sia all&#8217;impiego venatorio sia al controllo faunistico e all&#8217;osservazione naturalistica notturna.</p>
<h1 data-section-id="i8z1im" data-start="3980" data-end="3996">RINGRAZIAMENTI</h1>
<p data-start="3998" data-end="4225">Desidero ringraziare <strong data-start="4019" data-end="4038">Andrea Ambrosio</strong> e <strong data-start="4041" data-end="4082"><span class="" data-state="closed"><a class="decorated-link" href="https://www.paganini.it?utm_source=chatgpt.com" target="_blank" rel="noopener">Paganini S.r.l.</a></span></strong>, distributore ufficiale italiano dei prodotti PIXFRA, per avermi messo a disposizione il <strong data-start="4172" data-end="4200">PIXFRA PEGASUS 2 P650LRF</strong> oggetto di questa prova.</p>
<p data-start="4227" data-end="4539">Come sempre, desidero sottolineare di aver avuto la massima libertà nella realizzazione della recensione, sia nella conduzione delle prove pratiche sia nella stesura delle valutazioni finali. Le impressioni riportate in questo articolo sono pertanto il risultato esclusivo della mia esperienza diretta sul campo.</p>
<h1 data-section-id="19optlu" data-start="4546" data-end="4565">PREZZO E GARANZIA</h1>
<p data-start="4567" data-end="4851">Al momento della pubblicazione di questa recensione, il <strong data-start="4623" data-end="4651">PIXFRA PEGASUS 2 P650LRF</strong> è proposto sul mercato italiano a un <strong data-start="4689" data-end="4724">prezzo indicativo di 3.099 IVA Inclusa </strong>, variabile in funzione delle eventuali promozioni applicate dai rivenditori autorizzati.</p>
<p data-start="4853" data-end="5233" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per quanto riguarda la garanzia, il prodotto è distribuito ufficialmente in Italia da <strong data-start="4939" data-end="4980"><span class="" data-state="closed"><a class="decorated-link" href="https://www.paganini.it?utm_source=chatgpt.com" target="_blank" rel="noopener">Paganini S.r.l.</a></span></strong> e beneficia della <strong data-start="4999" data-end="5043">garanzia legale di conformità di 24 mesi</strong> prevista dalla normativa italiana per i consumatori, con assistenza gestita attraverso la rete dei rivenditori autorizzati e il distributore ufficiale.</p>
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<h1 class="elementor-heading-title elementor-size-default">SCHEDA AZIENDA</h1>
<h3 data-section-id="vihmnw" data-start="162" data-end="182"><span id="Paganini_Srl" class="ez-toc-section"></span><strong data-start="166" data-end="182">Paganini Srl</strong></h3>
<p data-start="183" data-end="299"><img decoding="async" class="emoji" role="img" draggable="false" src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/svg/1f4cd.svg" alt="&#x1f4cd;" /> Torino (TO) – Italia<br data-start="206" data-end="209" /><img decoding="async" class="emoji" role="img" draggable="false" src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/svg/2709.svg" alt="&#x2709;" /> <a class="decorated-link cursor-pointer" rel="noopener" data-start="212" data-end="228">mail@paganini.it</a><br data-start="228" data-end="231" /><img decoding="async" class="emoji" role="img" draggable="false" src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/svg/1f310.svg" alt="&#x1f310;" /> <a class="decorated-link" href="https://paganini.it/" target="_new" rel="noopener" data-start="234" data-end="254">https://paganini.it/</a><br data-start="254" data-end="257" /><img decoding="async" class="emoji" role="img" draggable="false" src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/svg/1f4d8.svg" alt="&#x1f4d8;" /> <a class="decorated-link" href="https://www.facebook.com/paganiniarmi" target="_new" rel="noopener" data-start="260" data-end="297">https://www.facebook.com/paganiniarmi</a></p>
<p data-start="301" data-end="334"><strong data-start="301" data-end="321">Marchi trattati:</strong> Multimarca</p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Piergiovanni Salimbeni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/26125ac567bd6376d78c1f8cffa2dab50c6155feab7aee9afd07caf18bc57c25?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/26125ac567bd6376d78c1f8cffa2dab50c6155feab7aee9afd07caf18bc57c25?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image"/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.termicienotturni.it/author/wp_1285956/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Piergiovanni Salimbeni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Mi chiamo Piergiovanni Salimbeni e sono un giornalista indipendente, iscritto all’Ordine Professionale dei Giornalisti della Lombardia. Dal 1997 collaboro con riviste e testate nazionali e da oltre vent’anni mi occupo di test strumentali e ottiche.</p>
<p>Nel corso degli anni mi sono specializzato nelle prove sul campo di visori notturni, digitali e termici, dopo aver iniziato la mia attività con telescopi astronomici e ottiche naturalistiche. Ho curato uno speciale sulla visione notturna per CacciaMagazine e sono il fondatore di Binomania.it, sito dedicato al mondo dell’ottica sportiva e naturalistica.</p>
<p>Ho creato TermiciNotturni.it per raccogliere in un unico spazio le mie esperienze e le recensioni dedicate esclusivamente ai dispositivi per la visione notturna e termica.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.termicienotturni.it" target="_self">www.termicienotturni.it</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Test sul campo del cannocchiale termico ThermTec Ares650L LRF 2.0. Ancora piu&#8217; performante!</title>
		<link>https://www.termicienotturni.it/recensione-thermtec-ares650l-2-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Piergiovanni Salimbeni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 17:42:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cannocchiali termici da tiro]]></category>
		<category><![CDATA[Ares 650]]></category>
		<category><![CDATA[Ares 650 L 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[cannocchiale termico]]></category>
		<category><![CDATA[Thermtec]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.termicienotturni.it/?p=3562</guid>

					<description><![CDATA[Il cannocchiale termico Termitech Ares 650 L 2.0 offre prestazioni eccezionali in termini di visibilità in condizioni critiche, precisione nella fase di tiro e  con una grande autonomia della batteria]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>PREMESSA</h2>
<p>Grazie alla collaborazione di <a href="https://www.thermeyetec.com" target="_blank" rel="noopener">ThermTec</a>, ho avuto il piacere di testare sul campo il <strong>nuovissimo cannocchiale termico Ares 650L 2.0</strong>. Attualmente,<strong> il prezzo suggerito è di 3.760 euro.</strong> Vi anticipo che questo modello è dotato di un sensore non raffreddato di ultima generazione da 640&#215;512 pixel, con un valore NETD inferiore ai 18 millikelvin. Utilizza un nuovo telemetro ancor piu&#8217; compatto è impermeabilizzato con grado di protezione IP67 e beneficia di sei palette colore, oltre a molte altre funzioni che vi illustrerò in dettaglio all’interno di questo articolo e nella videorecensione. <strong>Come sempre, i risultati ottenuti derivano dalle mie impressioni pratiche basate su prove reali effettuate sul campo.</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" title="" src="https://www.youtube.com/embed/2vODKtHJdpY" width="914" height="514" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h2>STORIA DI THERMTEC</h2>
<p><strong>ThermTec Technology Co., Ltd. è un leader globale nella produzione di strumenti termici</strong>. Fondata nel 2011, l’azienda ha rapidamente costruito un team altamente qualificato che copre ogni aspetto della produzione: dalla ricerca e progettazione allo sviluppo, testing, supporto tecnico e assistenza post-vendita. Il team di ricerca e sviluppo, che rappresenta il 40% del personale totale, è composto da professionisti con una vasta gamma di competenze e esperienze, impegnati in un costante processo di innovazione per mantenere ThermTec all’avanguardia del settore. Con un patrimonio netto superiore ai 300 milioni di RMB, l’azienda dispone di attrezzature all’avanguardia e di una solida esperienza tecnica e produttiva per creare una gamma completa di prodotti e soluzioni avanzate per vari settori. Il controllo qualità e l’ispezione sono gestiti attraverso un rigoroso sistema di selezione e gestione delle materie prime, procedure di auto-ispezione, controllo qualità uniforme dei prodotti e tecniche, e un sistema integrato di test per l’imaging termico. P<strong>er ulteriori informazioni, visitate il loro sito ufficiale: <a href="https://www.thermeyetec.com/about/" target="_new" rel="noopener">https://www.thermeyetec.com/about/</a>.</strong></p>
<h2>ACCESSORI DI SERIE</h2>
<p>Come potrete vedere nella prima parte <a href="https://www.thermeyetec.com" target="_blank" rel="noopener">della videorecensione</a>, la dotazione di serie è decisamente molto completa. Oltre al visore termico, infatti, troverete: due anelli da 30 mm per il fissaggio sulle carabine, un paraluce a soffietto per l&#8217;oculare, due tappi per batterie da 18650 e da 18500, due batterie al litio 18650, un cavetto USB, un caricabatterie a due vani e un panno per la pulizia delle ottiche.</p>
<h2>GUARDA IL VIDEO DELL&#8217;UNBOXING</h2>
<p><iframe loading="lazy" title="Cannocchiale termico Thermtec ARES LRF 2.0 - I parte: unboxing, accessori e caratteristiche tecniche" src="https://www.youtube.com/embed/61RSDAOG-1I" width="914" height="514" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h2>SISTEMA DI MONTAGGIO SULLA CARABINA</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per il montaggio sulla carabina, questa volta ho deciso di utilizzare gli anelli da 30 mm inclusi nella dotazione. Ho seguito la classica procedura di montaggio, usando la mia chiave dinamometrica per ottenere valori di serraggio medi. Certamente, per motivi legati alla recensione, non ho migliorato il fissaggio con il frena filetti. Ricordo ai lettori che la mia prova pratica al poligono è durata circa un&#8217;ora; di conseguenza, le mie impressioni derivano da un test breve e non da un utilizzo prolungato sul campo, come possono fare i proprietari. Per la prova, ho utilizzato una carabina <a href="https://www.bignami.it/it/carabine-ad-otturatore_a100_090/2913-8080-savage-110-high-country#/15757-m184008-savage_110_high_country_65_creedmoor_22_f" target="_blank" rel="noopener">Savage High Country 110.</a></p>
<figure id="attachment_3573" aria-describedby="caption-attachment-3573" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3573 size-full" title=" Test sul campo del cannocchiale termico ThermTec Ares650L LRF 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_4.jpg" alt="" width="1920" height="1280" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_4.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_4-300x200.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_4-1024x683.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_4-768x512.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_4-1536x1024.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_4-600x400.jpg 600w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_4-1200x800.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_4-900x600.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-3573" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.1 &#8211; Il cannocchiale propone di serie due anelli da 30 mm di discreta fattura</em></strong></figcaption></figure>
<h2>MECCANICA E SISTEMA DI MESSA A FUOCO</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Rispetto ad altre soluzioni, il ThermTec Ares 650L 2.0 propone un design piuttosto classico, sebbene sulla campana sia presente una manopola per la messa a fuoco e il sistema LRF, di cui vi parlerò tra poco. A livello meccanico, i<strong>l dispositivo mi è sembrato robusto e ben ottimizzato, con una finitura nera satinata che ha resistito anche a qualche piccolo graffio durante l&#8217;uso pratico al poligono e nelle escursioni nei boschi, montato su un cavalletto fotografico</strong>. La mia bilancia elettronica ha stimato un peso di 908 grammi senza batteria aggiuntiva, distribuiti su una lunghezza di circa 40 cm con paraluce integrato e anelli di serie. Ovviamente, il peso aumenta con le batterie, quindi tenetene conto rispetto alla bilanciatura dell&#8217;arma. È chiaro che non si può paragonare a un cannocchiale tradizionale, poiché la tecnologia integrata offre numerosi vantaggi rispetto ai potenziali lati negativi.</p>
<p><strong>Il cannocchiale è impermeabilizzato con grado IP67</strong> ed è in grado di operare a temperature comprese tra -20 e +50 °C. Come mostrato nella prima parte del video, il dispositivo presenta delle pseudo-torrette: nella parte inferiore, vicino all&#8217;oculare, c’è un sistema di tre pulsanti, di cui parlerò in dettaglio più avanti. Al centro sono presenti altre tre pseudo-torrette. <strong>Quella verticale ospita le batterie, che possono essere sia 18650 che 18500. La torretta a sinistra integra una ghiera a rotazione con un pulsante integrato, mentre quella a destra, sotto un vano impermeabilizzato, ospita la porta USB, utile per trasferimento dati, ricarica e aggiornamenti software.</strong></p>
<figure id="attachment_3570" aria-describedby="caption-attachment-3570" style="width: 2000px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3570 size-full" title=" Test sul campo del cannocchiale termico ThermTec Ares650L LRF 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_1.jpg" alt="" width="2000" height="1286" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_1.jpg 2000w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_1-300x193.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_1-1024x658.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_1-768x494.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_1-1536x988.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_1-1200x772.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_1-900x579.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><figcaption id="caption-attachment-3570" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.2 &#8211; Linea &#8220;pulita&#8221; e snella anche sulla Savage  High Country 110 che è molto leggera rispetto alla Tikka T3X TAC A1 che uso spesso al poligono</em></strong></figcaption></figure>
<p>In prossimità della campana si trova il sistema di messa a fuoco, attivato tramite un&#8217;ampia manopola metallica dotata di scanalature che facilitano la presa anche con i guanti da tiro. Personalmente, sono riuscito a mettere a fuoco a una distanza minima di 3,40 metri. Da questa distanza, ruotando la ghiera in senso antiorario, si raggiunge l’infinito con un giro completo (circa 365 gradi). Sulla parte anteriore della manopola è inciso il testo &#8220;Far&#8221; e &#8220;Near&#8221; per indicare il senso di rotazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>OTTICA</h2>
<h3>Obiettivo</h3>
<p>Il nuovo cannocchiale termico di ThermTec utilizza un obiettivo molto luminoso, con un <strong>diametro di 50 mm, aperto a F/ 1</strong>. L&#8217;obiettivo è realizzato in germanio e ottimizzato con un rivestimento ultra-resistente. Inoltre, è protetto da un tappo con ghiera, apparentemente in policarbonato, integrato nella campana, che può ruotare di 360°. È possibile rimuoverlo, e il sistema di blocco si è dimostrato preciso nell&#8217;uso pratico.</p>
<figure id="attachment_3577" aria-describedby="caption-attachment-3577" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3577 size-full" title=" Test sul campo del cannocchiale termico ThermTec Ares650L LRF 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_8.jpg" alt="" width="1920" height="1180" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_8.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_8-300x184.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_8-1024x629.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_8-768x472.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_8-1536x944.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_8-1200x738.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_8-900x553.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-3577" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.3 &#8211; In questa immagine autunnale si nota molto bene il grande obiettivo da 50 mm di diametro che è aperto a F/1</em></strong></figcaption></figure>
<h3>Oculare e display</h3>
<p>Come anticipato, l&#8217;oculare ha un ingrandimento ottico pari a 2,8x e visualizza l&#8217;immagine su un display AMOLED da 1024&#215;768 pixel, con un diametro del display pari a 0,39 pollici. A livello di visualizzazione, è ottimizzato con sei palette colore.</p>
<p>Il cannocchiale offre un campo di vista di 8,8 gradi per 7 gradi, equivalenti a 15,4 x 12,3 m a 100 metri. L&#8217;ingrandimento ottico è di 2,8x, ottimizzato con un sistema digitale che consente uno zoom rapido di 1,4x. La sua estrazione pupillare è di 50 mm, mentre la pupilla di uscita è di 6 mm. L&#8217;estrazione pupillare, pur non essendo paragonabile a quella di un cannocchiale classico, non ha creato alcun problema durante l&#8217;uso con un calibro .223, nemmeno sotto l&#8217;effetto del rinculo del fucile.</p>
<p>Una chicca: nella parte anteriore dell&#8217;oculare è presente sia un sistema a ghiera zigrinata che consente una correzione diottrica di circa 5 diottrie, sia un sistema magnetico che aggancia perfettamente, anche al buio, il paraluce a soffietto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>SENSORE</strong></h2>
<p>Anche in questo caso, troviamo componenti di alta qualità: il cannocchiale è dotato di un sensore non raffreddato di ultima generazione da 640 x 512 pixel, con un pixel pitch di 12 micrometri e un valore NETD inferiore ai 18 millikelvin. L&#8217;intervallo dello spettro rilevato è compreso tra 8 e 14 micrometri, mentre la frequenza di aggiornamento è di 50 Hz. La distanza massima di rilevazione di un soggetto caldo è di 2600 m. Le immagini, nella configurazione standard e senza alcuna personalizzazione, risultano molto nitide e con un contrasto elevato.</p>
<h2><strong>LASER INTEGRATO</strong></h2>
<p>Rispetto ai modelli precedenti, il nuovo laser integrato è decisamente più compatto, pur mantenendo una portata massima di stima di 1000 metri, con uno scarto di più o meno un metro. Usato con criterio, come di consueto, mi è sembrato un laser decisamente funzionale e preciso.</p>
<h2><strong>RETICOLI</strong></h2>
<p>Il dispositivo offre otto tipi di reticoli tra cui scegliere; inoltre, per ogni reticolo, è possibile selezionare cinque colori (bianco, nero, rosso, verde e blu) e regolare la luminosità su tre livelli di intensità. L’azzeramento è preciso e rapido e verrà approfondito nel paragrafo specifico.</p>
<h2><b>MEMORIA INTERNA</b></h2>
<p>Come ormai standard per i prodotti termici di fascia alta, il cannocchiale è dotato di una memoria interna da 64 GB, che consente ore di registrazione e la memorizzazione di centinaia di foto. Volendo verificare la compressione dei file video e delle immagini JPEG, posso confermare che le immagini hanno un peso medio contenuto, mentre un video di 30 secondi raggiunge una dimensione di tot (da specificare).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>BATTERIA<br />
</strong></h2>
<p>Ottima la dotazione e l&#8217;autonomia di questo visore termico. L&#8217;azienda dichiara una durata della batteria triplicata, capace di raggiungere, nelle migliori condizioni, fino a 18 ore di utilizzo. Questo è possibile grazie alla presenza di una batteria interna di grande capacità integrata nel tubo ottico, con la possibilità di aggiungere una batteria esterna di tipo 18500 o 18650. Personalmente, posso confermare che sono riuscito a condurre l’intero test, che ha incluso diverse sessioni osservative con treppiede notturne, prove al poligono e numerose accensioni per analizzare dettagliatamente il menu in vista di questa recensione, con una sola ricarica.</p>
<p>Sul display, inoltre, è sempre possibile visualizzare in tempo reale l’autonomia della batteria interna e di quella esterna. Ricordo ai lettori che, come indicato nel manuale in inglese, la batteria va inserita con il polo positivo rivolto verso il tubo ottico del cannocchiale, mentre il negativo resta coperto dal tappo.</p>
<figure id="attachment_3575" aria-describedby="caption-attachment-3575" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3575 size-full" title=" Test sul campo del cannocchiale termico ThermTec Ares650L LRF 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_6.jpg" alt="" width="1920" height="1280" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_6.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_6-300x200.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_6-1024x683.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_6-768x512.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_6-1536x1024.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_6-600x400.jpg 600w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_6-1200x800.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_6-900x600.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-3575" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.4 &#8211; Il vano per la seconda batteria che estenda l&#8217;autonomia a 18 ore dichiarate</em></strong></figcaption></figure>
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<h2><b>ALGORITMO E IMPOSTAZIONI</b></h2>
<p>Una delle prime caratteristiche notevoli dell&#8217;Ares 650L 2.0 è l&#8217;avvio rapido: una volta premuto il pulsante di accensione, il cannocchiale termico è operativo in circa 3 secondi, consentendo l&#8217;accesso alla maggior parte delle funzioni quasi immediatamente. I menu, già utilizzati in altri prodotti ThermTec, risultano ulteriormente migliorati rispetto alle versioni precedenti. Grazie alla pulsantiera nei pressi dell’oculare, è semplice accedere alle funzioni principali, mentre il pulsante con ghiera sulla torretta destra facilita la gestione dei menu interni. Un ulteriore punto a favore è la disponibilità del menu in lingua italiana.</p>
<p>Per un utilizzo rapido, ThermTec ha integrato un sistema pratico che permette di regolare istantaneamente contrasto e luminosità tramite il pulsante e la ghiera sinistra. Premendo a lungo, si accede al menu principale, che offre una personalizzazione completa delle immagini: oltre alle regolazioni di contrasto e luminosità, è possibile intervenire sull&#8217;aumento del contrasto e sulla riduzione del rumore del segnale. L’opzione <em>Picture-in-Picture</em> (PiP), poi, consente di ingrandire un’area pari al 10% del display, ideale per migliorare l&#8217;osservazione su dettagli specifici, con la possibilità di gestire lo zoom direttamente tramite la ghiera sinistra.</p>
<p>Il dispositivo permette anche di scattare foto, registrare video e utilizzare una modalità radio, per condividere e visualizzare i contenuti. La modifica delle immagini può essere gestita automaticamente dall&#8217;intelligenza artificiale integrata o personalizzata manualmente. La modalità RAV (Recoil Activated Video) è un&#8217;altra funzionalità utile: questa consente di registrare i secondi precedenti e successivi allo sparo, così da rivedere la scena senza perdita di dettagli. La registrazione può essere adattata in base al calibro e alle munizioni utilizzate.</p>
<p>Il display è configurabile in quattro modalità colore: rosso, blu, viola e grigio. Lo zoom digitale può essere regolato in velocità, e il sistema permette l’auto-spegnimento programmabile a intervalli di 30, 60 o 90 minuti, rendendo l’uso flessibile e completo.</p>
<h2><strong>PALETTE COLORE</strong></h2>
<p>Le palette colore, elemento distintivo di ogni dispositivo termico, consentono di visualizzare le variazioni di temperatura del soggetto osservato in modi differenti, adattandosi a vari scenari. La scelta delle palette è anche molto soggettiva, e le opzioni disponibili includono bianco, nero, rosso, verde, oro e viola.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
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</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
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<h2 class="sr-only"> IMPOSTAZIONI DEL MENU</h2>
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<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden first:pt-[3px]">
<div class="markdown prose w-full break-words dark:prose-invert light">
<p>&nbsp;</p>
<table>
<thead>
<tr>
<th><strong>Categoria</strong></th>
<th><strong>Impostazioni Dettagliate</strong></th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td><strong>Palette Colore</strong></td>
<td>Bianco e Nero, Rosso, Verde, Oro, Viola</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Immagine</strong></td>
<td>Luminosità, Contrasto, Nitidezza, The Noise</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Azzeramento</strong></td>
<td>Profili Azzeramento (PP), Distanza Sparo, Autozero, Manuale, Traiettoria ad Angolo</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Reticolo</strong></td>
<td>Tipo, Colore, Luminosità, Dot (Punto Centrale), Posizione (Sposta o Centro), Modalità (FFP/SFP)</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>File</strong></td>
<td>Immagini, Video, RAV (Recoil Activated Video)</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Impostazioni Predefinite</strong></td>
<td>Correzione Tracking, RAV, Pixel Cieco, OLED, Zoom, LRF-Set (Telemetro), Standby, Logo, Yard/Metri</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Sistema</strong></td>
<td>Ora, Data, Lingua, Versione Firmware, Reset, Update</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<h2><strong>APPLICAZIONE THERMTEC OUTDOOR</strong></h2>
<p>È possibile scaricare e utilizzare l’applicazione <em>ThermTec Outdoor</em> dall&#8217;Apple Store o da Google Play, oppure scansionando il QR code presente sia nel manuale che nella confezione. Dopo averla installata, dovrete attivare il Wi-Fi (<em>WLAN</em>) tramite l&#8217;icona specifica sul cannocchiale e cercare la connessione sul vostro smartphone. Comparirà il nome, ad esempio &#8220;Ares 650L&#8221;, e anche la password predefinita (&#8220;12345678&#8221;), che è comunque possibile personalizzare. Una volta connessi, l’app sarà attiva. Come potrete vedere all&#8217;interno della videorecensione, l’app permette di gestire con facilità la maggior parte delle funzioni, come la luminosità, il contrasto, lo zoom, la modifica delle palette colore, e consente di registrare video e salvare immagini.</p>
<h2><strong>AGGIORNAMENTO DEL FIRMWARE</strong></h2>
<p>Sono disponibili due modalità per aggiornare il firmware. La prima consiste nel collegare il cannocchiale termico al PC tramite il cavo USB, entrare nel menu, selezionare &#8220;Update&#8221; e avviare il programma di installazione. Al termine dell’installazione, il cannocchiale si riavvierà automaticamente. In alternativa, è possibile aggiornare il software tramite l&#8217;app <em>ThermTec Outdoor</em>: una volta collegati smartphone e cannocchiale, sarà sufficiente entrare nel menu, selezionare &#8220;Update&#8221; e il sistema eseguirà l’aggiornamento automaticamente.</p>
</div>
</div>
<h2>FUNZIONE DEI PULSANTI</h2>
<table>
<thead>
<tr>
<th><strong>Funzione</strong></th>
<th><strong>Azione</strong></th>
<th><strong>Descrizione</strong></th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td><strong>Tasto Power On/Off</strong></td>
<td>Rapida pressione</td>
<td>Entra nel sistema standby e spegne il display.</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>Lunga pressione</td>
<td>Accensione/spegnimento del dispositivo.</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>Doppia pressione</td>
<td>Nessuna funzione.</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Pulsante AI o Laser Range Finder</strong></td>
<td>Breve pressione</td>
<td>Attiva/disattiva il telemetro.</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>Lunga pressione</td>
<td>Attivazione/disattivazione profilo bersaglio.</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>Doppia pressione</td>
<td>Modifica funzione (dettagli non specificati).</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Tasto Fotografia</strong></td>
<td>Rapida pressione</td>
<td>Scatta una foto.</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>Lunga pressione</td>
<td>Avvia la registrazione video.</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>Doppia pressione</td>
<td>Attiva il sistema Picture-in-Picture.</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Prima dell&#8217;entrata nel menu principale</strong> (Ghiera con pulsante sulla torretta sinistra)</td>
<td>Rotazione della ghiera</td>
<td>Regola lo zoom.</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>Rapida pressione della ghiera</td>
<td>Regola la luminosità e il contrasto.</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>Pressione prolungata della ghiera</td>
<td>Entra nel menu principale.</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>Doppia pressione della ghiera</td>
<td>Calibrazione dell&#8217;immagine.</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Dopo essere entrati nel menu</strong> (Ghiera con pulsante sulla torretta sinistra)</td>
<td>Sistema di rotazione</td>
<td>Scorre tra le impostazioni (movimento su e giù).</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>Rapida pressione</td>
<td>Conferma l&#8217;impostazione selezionata.</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>Lunga pressione</td>
<td>Uscita dal menu.</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>Doppia pressione</td>
<td>Nessuna funzione.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<hr />
<h2><strong>AZZERAMENTO</strong></h2>
<p>Il giorno prima del test al poligono, ho montato il cannocchiale termico ThermTec Ares 650 L2.0 con i suoi anelli di serie sulla mia carabina Savage High Country 110. Ho quindi proceduto personalmente con una prima regolazione, cercando di verificare quanto vedessi attraverso la canna e quanto visualizzassi nel display. Devo confermare che, grazie alla qualità eccellente degli ultimi display OLED e alla capacità del sensore, nella modalità bianco e nero la resa dei dettagli è assolutamente sfruttabile senza necessità di alcun patch termico.</p>
<p>Al poligono, fortemente supportato dalla qualità dell’immagine, ho preferito saltare l’azzeramento a 50 metri e fare direttamente l&#8217;azzeramento a 100 metri. In questo caso, ho utilizzato una patch termica. Ora vi mostrerò, nei dettagli, i vari passaggi per ottenere un azzeramento ottimale.</p>
<p>Per accedere al <strong>Menu Principale</strong>, ruotate la manopola e premete brevemente per entrare nel sottomenu di Azzeramento. Premete di nuovo per selezionare la distanza di azzeramento desiderata (ad esempio 25m o 35m). Successivamente, muovete il cursore per entrare nella schermata <strong>Tipo di Arma</strong> e selezionate la configurazione più adatta. Si consiglia di eseguire l&#8217;azzeramento a una temperatura vicina a quella operativa del dispositivo. Le lenti con lunghezza focale di 20mm o 60mm richiedono lo stesso metodo di azzeramento, mantenendo un profilo di azzeramento uniforme.</p>
<figure id="attachment_3574" aria-describedby="caption-attachment-3574" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3574 size-full" title=" Test sul campo del cannocchiale termico ThermTec Ares650L LRF 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_5.jpg" alt="" width="1920" height="1280" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_5.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_5-300x200.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_5-1024x683.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_5-768x512.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_5-1536x1024.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_5-600x400.jpg 600w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_5-1200x800.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_5-900x600.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-3574" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.6 &#8211; la rotella con pulsante integrato consente di attivare molte funzioni e di navigare nel menu</em></strong></figcaption></figure>
<p><strong>Azzeramento Automatico</strong>: ruotate la manopola in senso antiorario per selezionare l’Azzeramento Automatico e confermare la distanza di azzeramento, quindi premete “OK” per proseguire. Dopo il tiro, salvate i dati dell’azzeramento su un profilo disponibile (A, B, C, D, E) e tenete premuta la manopola per uscire.</p>
<p><strong>Azzeramento Manuale</strong>: selezionate l&#8217;Azzeramento Manuale, confermate la distanza di azzeramento e completate il tiro. Per allineare il reticolo, attivate la funzione <strong>Freeze</strong>, che consente di mantenere la posizione del reticolo anche durante le regolazioni successive. Regolate manualmente le coordinate (X, Y) fino a sovrapporre il reticolo al foro del proiettile, quindi salvate i dati sul profilo scelto.</p>
<p><strong>Funzione Traiettoria</strong>: accedete alla sezione <strong>Traiettoria</strong> per configurare parametri come altezza del cannocchiale, velocità del vento, peso del proiettile e altre variabili balistiche. Una volta attivata, la modalità di Traiettoria richiede di azzerare prima il dispositivo per garantire una calibrazione precisa dei valori.</p>
<figure id="attachment_3580" aria-describedby="caption-attachment-3580" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3580 size-full" title=" Test sul campo del cannocchiale termico ThermTec Ares650L LRF 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_9.jpg" alt="" width="1920" height="1280" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_9.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_9-300x200.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_9-1024x683.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_9-768x512.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_9-1536x1024.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_9-600x400.jpg 600w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_9-1200x800.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_9-900x600.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-3580" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.7 &#8211; Il sottoscritto durante il test al poligono&#8230;senza patch termico a 100 metri, ormai la qualità delle immagini e del display è ottimale anche per tiri diurni a queste distante</em></strong></figcaption></figure>
<h2><strong>UN BREVE CENNO SULL&#8217;USO PRATICO DEI RETICOLI</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ruotate la manopola per selezionare il tipo di reticolo: sono disponibili 8 tipi tra cui scegliere. È possibile personalizzare il colore del reticolo scegliendo tra 5 opzioni (Nero, Bianco, Rosso, Verde e Blu) e regolarne la luminosità con 3 livelli preimpostati. Inoltre, è possibile cambiare il colore del Punto (Dot) scegliendo tra Rosso, Blu o Verde.</p>
<p>La posizione del reticolo può essere impostata su “Sposta” o “Centro”. In modalità &#8220;Sposta&#8221;, con ingrandimento a 1x, il reticolo rimane allineato alle coordinate di azzeramento e ritorna al centro dello schermo quando l&#8217;immagine viene ingrandita. In modalità &#8220;Centro&#8221;, dopo l’azzeramento, lo schermo viene leggermente ingrandito attorno alle coordinate, con il reticolo che resta sempre centrato durante l’ingrandimento o la riduzione.</p>
<p>In modalità <strong>FFP (First Focal Plane)</strong>, il reticolo varia con lo zoom, mentre in <strong>SFP (Second Focal Plane)</strong> rimane invariato. La funzione di inversione di polarità del reticolo (disponibile solo in modalità Bianco e Nero) è utile per individuare e bloccare piccoli bersagli.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</article>
<article class="w-full scroll-mb-[var(--thread-trailing-height)] text-token-text-primary focus-visible:outline-2 focus-visible:outline-offset-[-4px]" dir="auto" data-testid="conversation-turn-33" data-scroll-anchor="true">
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<div class="group/conversation-turn relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<h2 class="flex-col gap-1 md:gap-3">IMPRESSIONI PRATICHE SUL CAMPO</h2>
<div class="flex-col gap-1 md:gap-3">
<h3>Sessione osservativa</h3>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div class="group/conversation-turn relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex-col gap-1 md:gap-3">
<p>Come sempre, ho deciso di analizzare le prestazioni di questo cannocchiale termico in due modalità. La prima è stata un uso puramente naturalistico e osservativo, poiché ritengo che sia più facile e preciso analizzare le caratteristiche di uno strumento quando è solitamente montato su un cavalletto fotografico, in contesti simili a quelli di un&#8217;attività venatoria. <strong>Per questo motivo, ho effettuato alcune osservazioni crepuscolari e notturne utilizzando una piastra Picatinny, sotto la quale ho filettato un passo da un quarto per il collegamento delle piastre fotografiche.</strong> In questo modo, sono stato in grado di utilizzarlo come un semplice cannocchiale da osservazione. In questa modalità, ho apprezzato l’alta qualità delle immagini, anche con la modalità standard di serie: le immagini sono nitide e ben contrastate. Inoltre, il sistema di intelligenza artificiale è in grado di migliorare la calibrazione dell’immagine attraverso un auto-apprendimento del sistema che si adatta alle variazioni ambientali.</p>
<p><strong>Il telemetro, soprattutto quando supportato da un solido treppiede, ha fornito stime decisamente molto precise</strong>. Ho anche apprezzato l’avvio rapido in soli tre secondi e, soprattutto, la durata della batteria: non sono mai tornato a casa con la batteria scarica, come capitava qualche anno fa con i primi prodotti termici. Ricordo che l’azienda dichiara un’autonomia di 18 ore. Personalmente, non sono mai riuscito, durante il test, a scaricare completamente la batteria. Dal punto di vista ottico, le immagini sono nitide e contrastate, con un’ampia possibilità di regolare la scena tramite luminosità, contrasto e il sistema <strong>DeNoise</strong>, che migliora la rumorosità del segnale, rendendo però, secondo me, i bordi delle immagini meno nitidi. Ottimo il sistema <strong>Picture in Picture</strong>, che ho particolarmente apprezzato grazie alla possibilità di aumentare l’ingrandimento rapidamente tramite la ghiera, mantenendo nel contempo una buona porzione di campo inquadrata.</p>
<figure id="attachment_3572" aria-describedby="caption-attachment-3572" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3572 size-full" title=" Test sul campo del cannocchiale termico ThermTec Ares650L LRF 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_3.jpg" alt="" width="1920" height="1177" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_3.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_3-300x184.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_3-1024x628.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_3-768x471.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_3-1536x942.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_3-1200x736.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_3-900x552.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-3572" class="wp-caption-text"><em><strong>FIG.8 &#8211; La pulsantiera si trova nei pressi dell&#8217;oculare e i pulsanti si premono bene anche con i guanti da tiro o invernali</strong></em></figcaption></figure>
<h2></h2>
<h3><strong>Sessione al poligono</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come avrete compreso leggendo il paragrafo relativo all’azzeramento, il cannocchiale termico Ares 650 L2.0 fornisce prestazioni molto buone anche di giorno, soprattutto utilizzando le palette monocromatiche. Mi è sembrato di osservare spesso e volentieri attraverso un digitale notturno impostato sulla visione bianco e nero. Non ho utilizzato un test termico, ma mi sono affidato unicamente al calore della piastra del Kong. L’azzeramento a 100 metri, fatto oltretutto con estrema rapidità, è stato molto funzionale per motivi di gestione della postazione al poligono. Rispetto alla vecchia serie, inoltre, è stato migliorato il peso, con una riduzione del 10%. Inoltre, grazie agli aggiornamenti dell’applicazione <strong>ThermTech Outdoor</strong>, c’è una maggiore precisione a livello balistico nei tiri a lungo raggio. Ottima, come sempre, e anche divertente, secondo me, la funzione <strong>RAV</strong>, che consente di registrare il video antecedentemente al colpo di tiro.</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div class="flex-col gap-1 md:gap-3">
<figure id="attachment_3581" aria-describedby="caption-attachment-3581" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3581 size-full" title=" Test sul campo del cannocchiale termico ThermTec Ares650L LRF 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_11.jpg" alt="" width="1920" height="1220" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_11.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_11-300x191.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_11-1024x651.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_11-768x488.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_11-1536x976.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_11-1200x763.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_11-900x572.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-3581" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.9 &#8211; Il nuovo cannocchiale ThermTec si è dimostrato efficace nelle sessioni di tiro e con un&#8217;ottima qualità delle immagini termiche notturne anche con la foschia</em></strong></figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>DIFFERENZE MORFOLOGICHE TRA CERVA E CAPRIOLO</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come di consueto, compio una reale analisi sul campo per verificare le differenze morfologiche tra una cerva e un capriolo a lunga distanza. Questo perché un conto è esaminare i meriti tecnici dei dispositivi, un conto è verificarli sul campo. In questo caso, posso confermare che, grazie al combo del sensore di ultima generazione, un obiettivo da 50 mm e il software di gestione del cannocchiale termico, sono stato in grado di ottenere immagini sicure ed efficaci anche a distanze superiori ai 250 metri.</p>
</div>
<h2>PREGI E DIFETTI</h2>
</div>
<h3><strong>Pregi</strong></h3>
<ul>
<li><strong>Sensore termico di ultima generazione con valore NETD di 18 milliKelvin</strong></li>
<li><strong>Utilizzo dell&#8217;intelligenza artificiale per migliorare la qualità dell&#8217;immagine</strong></li>
<li><strong>Eccellente durata della batteria, dichiarata in 18 ore</strong></li>
<li><strong>Avvio molto rapido (solo 3 secondi)</strong></li>
<li><strong>Più leggero del modello precedente</strong></li>
<li><strong>Telemetro funzionale e ancora più compatto</strong></li>
<li><strong>Stabilità e precisione delle funzioni nell&#8217;app ThermTech Outdoor</strong></li>
<li><strong>Palette colori sufficienti per un uso personalizzato</strong></li>
<li><strong>Estrema personalizzazione delle varie funzioni</strong></li>
</ul>
<h3><strong>Difetti</strong></h3>
<p><strong>Onestamente, non saprei cosa citare. Certamente, il prezzo non è da prodotto entry-level, ma ritengo che il suo rapporto qualità-prezzo sia decisamente favorevole, considerando che esistono soluzioni molto più costose che utilizzano una tecnologia inferiore e una resa delle immagini decisamente simile.</strong></p>
</div>
<figure id="attachment_3576" aria-describedby="caption-attachment-3576" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3576 size-full" title=" Test sul campo del cannocchiale termico ThermTec Ares650L LRF 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_7.jpg" alt="" width="1920" height="1280" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_7.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_7-300x200.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_7-1024x683.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_7-768x512.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_7-1536x1024.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_7-600x400.jpg 600w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_7-1200x800.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/ThermTec-Ares650L-2.0_7-900x600.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-3576" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.10 &#8211; La manopola di messa a fuoco e il piccolo modulo del telemetro situati nei pressi della campana</em></strong></figcaption></figure>
</div>
<h2>IN SINTESI</h2>
</article>
<blockquote><p><em><strong>Il cannocchiale termico Ares 650 L 2.0 si presenta come una scelta altamente performante, adatta sia a chi cerca un prodotto di qualità per l&#8217;osservazione naturalistica che per l&#8217;uso venatorio. Grazie al sensore termico di ultima generazione, all&#8217;intelligenza artificiale integrata per il miglioramento delle immagini e alla sua eccezionale durata della batteria, è in grado di offrire prestazioni costanti e affidabili anche nelle condizioni più difficili. Il design compatto e leggero, unito alla stabilità e alla precisione delle funzioni dell’app ThermTech Outdoor, ne fa un compagno versatile e preciso, sia per il tiro a lunga distanza che per le osservazioni notturne. La possibilità di personalizzare ogni aspetto dell&#8217;uso, dai reticoli alle palette colore, permette all&#8217;utente di adattarlo perfettamente alle proprie necessità. Sebbene non sia un prodotto entry-level, il suo rapporto qualità-prezzo lo rende un acquisto vantaggioso, considerando che soluzioni simili e con prestazioni inferiori sono ben più costose. Insomma, l&#8217;Ares 650 L 2.0 non è solo un cannocchiale termico, ma un dispositivo completo che offre prestazioni al top in un pacchetto compatto, preciso e altamente personalizzabile.</strong></em></p></blockquote>
</div>
<h2><strong>RINGRAZIAMENTI</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Desidero ringraziare <strong>Termtech</strong>, e in particolare <strong>Thomas Bao</strong>, per avermi fornito il cannocchiale oggetto di questo test, lasciandomi come sempre la piena libertà di esprimere le mie impressioni personali. Un sentito grazie va anche a <strong>Davide Calabrese</strong>, ambassador del marchio, che ha inviato il suo esemplare, permettendomi di effettuare un test ancora più approfondito. La loro disponibilità ha reso possibile questa recensione dettagliata e completa. Potete visitare il sito ufficiale cliccando sulla immagine qui in basso.</p>
</div>
<p><a href="https://www.thermeyetec.com/it/ares-2-0-series/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-3584 size-large" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/1010045-1024x453.jpg" alt="" width="1024" height="453" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/1010045-1024x453.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/1010045-300x133.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/1010045-768x340.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/1010045-1536x680.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/1010045-1200x531.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/1010045-900x398.jpg 900w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2024/11/1010045.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="mb-2 flex gap-3 empty:hidden -ml-2">
<div class="flex items-center">
<article class="w-full scroll-mb-[var(--thread-trailing-height)] text-token-text-primary focus-visible:outline-2 focus-visible:outline-offset-[-4px]" dir="auto" data-testid="conversation-turn-33" data-scroll-anchor="true">
<div class="m-auto text-base py-[18px] px-3 md:px-4 w-full md:px-5 lg:px-4 xl:px-5">
<p>&nbsp;</p>
</div>
</article>
</div>
</div>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Piergiovanni Salimbeni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/26125ac567bd6376d78c1f8cffa2dab50c6155feab7aee9afd07caf18bc57c25?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/26125ac567bd6376d78c1f8cffa2dab50c6155feab7aee9afd07caf18bc57c25?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image"/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.termicienotturni.it/author/wp_1285956/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Piergiovanni Salimbeni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Mi chiamo Piergiovanni Salimbeni e sono un giornalista indipendente, iscritto all’Ordine Professionale dei Giornalisti della Lombardia. Dal 1997 collaboro con riviste e testate nazionali e da oltre vent’anni mi occupo di test strumentali e ottiche.</p>
<p>Nel corso degli anni mi sono specializzato nelle prove sul campo di visori notturni, digitali e termici, dopo aver iniziato la mia attività con telescopi astronomici e ottiche naturalistiche. Ho curato uno speciale sulla visione notturna per CacciaMagazine e sono il fondatore di Binomania.it, sito dedicato al mondo dell’ottica sportiva e naturalistica.</p>
<p>Ho creato TermiciNotturni.it per raccogliere in un unico spazio le mie esperienze e le recensioni dedicate esclusivamente ai dispositivi per la visione notturna e termica.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.termicienotturni.it" target="_self">www.termicienotturni.it</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>HIKMICRO PANTHER ZOOM 2.0 TH50 Z 2.0 &#8211; Il primo cannocchiale termico da 20mK con zoom ottico</title>
		<link>https://www.termicienotturni.it/recensione-hikmicro-thunder-zoom/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Piergiovanni Salimbeni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Dec 2023 17:52:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cannocchiali termici da tiro]]></category>
		<category><![CDATA[Carabine e cannocchiali da puntamento]]></category>
		<category><![CDATA[Visori termici]]></category>
		<category><![CDATA[cannocchiale termico]]></category>
		<category><![CDATA[Hikmicro]]></category>
		<category><![CDATA[Origin STB]]></category>
		<category><![CDATA[termico da caccia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.termicienotturni.it/?p=3048</guid>

					<description><![CDATA[Nel 2023, Hikmicro ha continuato a sorprenderci con varie innovazioni, e ancora una volta, prima della fine dell'anno, ci presenta il primo cannocchiale termico da 20 millikelvin dotato di un sistema zoom ottico: il modello Thunder Zoom 2.0. Ho avuto l'opportunità di testare personalmente questo straordinario dispositivo grazie alla collaborazione con Origin STB, nella versione TH50Z 2.0. Attualmente, è disponibile al prezzo di 3228,00€ IVA inclusa e offre una garanzia di tre anni sulle parti generiche, due anni sulle batterie e ben dieci anni sul sensore.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>PREMESSA</h2>
<p>Nel 2023, <a href="https://www.hikmicrotech.com/it" target="_blank" rel="noopener">Hikmicro</a> ha continuato a sorprenderci con varie innovazioni, e ancora una volta, prima della fine dell&#8217;anno, ci presenta il primo cannocchiale termico da 20 millikelvin dotato di un sistema zoom ottico: <strong>il modello Thunder Zoom 2.0.</strong> Ho avuto l&#8217;opportunità di testare personalmente questo straordinario dispositivo grazie alla collaborazione con <a href="https://www.originstb.com/" target="_blank" rel="noopener">Origin STB</a>, <strong>nella versione TH50Z 2.0</strong>. Attualmente, è disponibile al prezzo di 3228,00€ IVA inclusa e offre una garanzia di tre anni sulle parti generiche, due anni sulle batterie e ben dieci anni sul sensore.</p>
<p>Questo nuovo modello, come molti altri prodotti di Hikmicro, <strong>è un vero e proprio &#8220;due in uno&#8221;, fungendo sia da strumento di osservazione termica sia da cannocchiale termico da puntamento.</strong> Ne ho fatto uso sia per l&#8217;osservazione generale che in ambito pratico, sperimentandolo anche al poligono grazie all&#8217;adattatore appositamente progettato da Hikmicro.&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" title="" src="https://www.youtube.com/embed/UUZkMfHWg-k" width="853" height="480" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong>Prima di iniziare vi propongo di </strong><a href="https://www.youtube.com/c/binomania?sub_confirmation=1" target="_blank" rel="noopener"><strong>iscrivervi gratuitamente al canale YouTube</strong></a><strong> e di venire a trovarmi su:</strong></p>
<table style="border-color: #000000; background-color: #bdbbbb; border-style: solid;">
<tbody>
<tr>
<td><strong><a href="https://www.binomania.it/phpBB3/index.php" target="_blank" rel="noopener">https://www.binomania.it/phpBB3/index.php </a></strong></td>
<td>Il forum ufficiale dal 2010</td>
</tr>
<tr>
<td><strong><a href="https://www.facebook.com/binomania" target="_blank" rel="noopener">https://www.facebook.com/binomania</a></strong></td>
<td>La pagina ufficiale di Binomania</td>
</tr>
<tr>
<td><strong><a href="https://www.facebook.com/groups/termicienotturni" target="_blank" rel="noopener">https://www.facebook.com/groups/termicienotturni</a></strong></td>
<td>Il gruppo dedicato alla visione notturna e alle fototrappole</td>
</tr>
<tr>
<td><strong><a href="https://www.facebook.com/groups/binocoli" target="_blank" rel="noopener">https://www.facebook.com/groups/binocoli</a></strong></td>
<td>Il gruppo per gli amanti dei binocoli, degli spotting scope e dei telescopi astronomici</td>
</tr>
<tr>
<td><strong><a href="https://www.instagram.com/optics_reviews/" target="_blank" rel="noopener">https://www.instagram.com/optics_reviews/</a></strong></td>
<td>La mia pagina Instagram</td>
</tr>
<tr>
<td><strong><a href="https://twitter.com/binomanianews" target="_blank" rel="noopener">https://twitter.com/binomanianews</a></strong></td>
<td>Tutte le news su Twitter</td>
</tr>
<tr>
<td><strong><a href="https://www.binomania.it/" target="_blank" rel="noopener">https://www.binomania.it</a></strong></td>
<td>Il sito web dedicato alle recensioni di binocoli, telescopi, spotting scopes e fototrappole</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2></h2>
<h2>LA GAMMA DISPONIBILE</h2>
<p>Come potete vedere nella tabella disponibile sul<a href="https://www.hikmicrotech.com/it/outdoor-products/thunder-zoom-2-0-thermal-scope/" target="_blank" rel="noopener"> sito ufficiale</a>, la serie Thunder Zoom è composta <strong>da due modelli: il TH5Z 2.0 e il TQ60z 2.0</strong></p>
<p>Esiste una ampia scelta per acquistare il modello piu&#8217; adatto alle proprie esigenze dal modello con obiettivo da 25 mm e sensore da 384&#215;288 sino a poter beneficiare di un diametro obiettivo di 60 mm con sensore da 640&#215;512 px.Tutti con valore NETD <b>&lt;20 mK.</b></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-3050 size-full" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/gamma.jpg" alt="" width="1325" height="726" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/gamma.jpg 1325w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/gamma-300x164.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/gamma-1024x561.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/gamma-768x421.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/gamma-1200x658.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/gamma-900x493.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1325px) 100vw, 1325px" /></p>
<h2>CARATTERISTICHE TECNICHE</h2>
<table>
<thead>
<tr>
<th>Modulo Termico</th>
<th>TH50Z2.0</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td>Sensore d&#8217;immagine</td>
<td>Array sul piano focale non raffreddati</td>
</tr>
<tr>
<td>Massima Risoluzione</td>
<td>384&#215;288</td>
</tr>
<tr>
<td>Frequenza dei fotogrammi</td>
<td>50Hz</td>
</tr>
<tr>
<td>Intervallo di pixel</td>
<td>12μm</td>
</tr>
<tr>
<td>NET</td>
<td>Meno di 20 mK (25 °C, F#=1,0)</td>
</tr>
<tr>
<td>Obiettivo (lunghezza focale)</td>
<td>25 mm, F0,8 E 50 mm, F1,0</td>
</tr>
<tr>
<td>Intervallo di rilevamento</td>
<td>1200/2600 metri</td>
</tr>
<tr>
<td>Modalità di messa a fuoco</td>
<td>Zoom ottico, anello di messa a fuoco</td>
</tr>
<tr>
<td>Campo visivo (H × V), gradi/m a 100 m</td>
<td>10,5°×7,9°/18,4m×13,8m; 5,3°×4,0°/9,2m×6,9m</td>
</tr>
<tr>
<td>Distanza di messa a fuoco minima</td>
<td>25 mm: 4 m/50 mm: 10 m</td>
</tr>
<tr>
<td>Ingrandimento</td>
<td>2,2x-17,4x / 4,3x-34,6x (8x)</td>
</tr>
<tr>
<td>Visualizzazione delle immagini</td>
<td>1024&#215;768, 0,39 pollici, OLED</td>
</tr>
<tr>
<td>Schermo</td>
<td>SÌ</td>
</tr>
<tr>
<td>Regolazione della luminosità</td>
<td>SÌ</td>
</tr>
<tr>
<td>Tavolozze</td>
<td>Nero caldo, bianco caldo, rosso caldo, fusione</td>
</tr>
<tr>
<td>Modalità FFC (correzione flat field)</td>
<td>Auto, Manuale, Correzione Esterna</td>
</tr>
<tr>
<td>Estrazione pupillare</td>
<td>6 mm</td>
</tr>
<tr>
<td>Diottrie (intervallo)</td>
<td>Da -5D a 5D</td>
</tr>
<tr>
<td>Regolazione del tono</td>
<td>Freddo caldo</td>
</tr>
<tr>
<td>Generale</td>
<td>IP67</td>
</tr>
<tr>
<td>Livello di protezione</td>
<td>SÌ</td>
</tr>
<tr>
<td>Peso</td>
<td>750 g senza batteria</td>
</tr>
<tr>
<td>Dimensioni</td>
<td>241,2 mm × 67,0 mm × 73,4 mm</td>
</tr>
<tr>
<td>Temperatura di lavoro</td>
<td>Da -30 °C a +55 °C (da -22 °F a 131 °F)</td>
</tr>
<tr>
<td>Sistema</td>
<td>Registrazione video a bordo</td>
</tr>
<tr>
<td>Registra video</td>
<td>SÌ</td>
</tr>
<tr>
<td>Cattura istantanea</td>
<td>SÌ</td>
</tr>
<tr>
<td>Punto di accesso</td>
<td>SÌ</td>
</tr>
<tr>
<td>Modalità standby</td>
<td>SÌ</td>
</tr>
<tr>
<td>Memoria interna e prestazioni batteria</td>
<td>EMMC integrato (16 GB)</td>
</tr>
<tr>
<td>PIP</td>
<td>SÌ</td>
</tr>
<tr>
<td>DPC</td>
<td>SÌ</td>
</tr>
<tr>
<td>HOT TRACKING</td>
<td>SÌ</td>
</tr>
<tr>
<td>Misurazione della distanza</td>
<td>SÌ</td>
</tr>
<tr>
<td>Registrazione audio</td>
<td>SÌ</td>
</tr>
<tr>
<td>Registrazione con attivazione del rinculo</td>
<td>SÌ</td>
</tr>
<tr>
<td>Massimo rinculo</td>
<td>1000 g/0,4 ms</td>
</tr>
<tr>
<td>Azzeramento dei profili</td>
<td>5</td>
</tr>
<tr>
<td>Alimentazione elettrica</td>
<td>Batteria agli ioni di litio sostituibile e ricaricabile</td>
</tr>
<tr>
<td>Tipo di batteria</td>
<td>≥10,5 ore (25 °C, con hotspot disattivato)</td>
</tr>
<tr>
<td>Tempo di funzionamento della batteria</td>
<td>5 V CC, 2 A</td>
</tr>
<tr>
<td>Alimentatore di tipo C</td>
<td>Supporta l&#8217;alimentazione esterna</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2>DOTAZIONE DI SERIE</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>La dotazione standard comprende i seguenti accessori:</p>
<ul>
<li><strong>Batterie</strong></li>
<li><strong>Caricabatterie</strong></li>
<li><strong>Cavi</strong></li>
<li><strong>Borsa in cordura</strong></li>
<li><strong>Panno per la pulizia delle ottiche</strong></li>
<li><strong>Manuale rapido con le istruzioni basilari</strong></li>
</ul>
<h2>DOTAZIONE AGGIUNTIVA</h2>
<p>E&#8217; possibile acquistare due rail per il montaggio sulle armi e le batterie</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>SISTEMA DI MONTAGGIO SULLA CARABINA</h2>
<p>Come opzioni di accessorio aggiuntive, è possibile acquistare la slitta di montaggio specifica per carabine, modello Hm-QR 314200129. <strong>Questa slitta è stata utilizzata durante il test al poligono per montare il Panther 2.0 sulla Tikka T3X TAC A1.</strong> La slitta pesa 155 grammi ed è lunga 90 cm, dotata di passo Picatinny. Per fissare il cannocchiale termico alla piastra, sono necessarie due viti.</p>
<figure id="attachment_3057" aria-describedby="caption-attachment-3057" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3057 size-full" title="Recensione HIKMICRO PANTHER ZOOM 2.0 TH50 Z 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_7.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_7.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_7-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_7-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_7-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_7-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_7-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_7-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-3057" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.1- L&#8217; HIKMICRO PANTHER ZOOM 2.0 TH50 Z 2.0 montato sulla TIKKA T3X TAC A1 in .223</em></strong></figcaption></figure>
<h2><strong>MECCANICA E SISTEMA DI MESSA A FUOCO</strong></h2>
<p>L&#8217;HIKMICRO THUNDER TH50Z 2.0 <strong>è costruito con lega di magnesio,</strong> garantendo una robustezza eccezionale grazie allo scafo ad alta resistenza che protegge la componentistica interna.<strong> È impermeabilizzato con grado IP67</strong> e può operare in un&#8217;ampia gamma di temperature, da -30℃ a 55℃. <strong>L&#8217;azienda sottolinea la sua notevole resistenza agli urti, fino a 1000g/0.4ms, e la capacità di sopportare il rinculo dei calibri più grandi, come il .375 H&amp;H, calibro 12 e 9.3 × 64.</strong></p>
<p>La mia bilancia elettronica ha registrato un peso di 768 grammi, includendo il coperchio frontale e la batteria, distribuiti su circa 24 centimetri.</p>
<p>Il design della forma consente un utilizzo comodo sia per destrimani che per mancini. Tutti i pulsanti presentano forme e dimensioni differenziate, con alcuni bordi rialzati per facilitare l&#8217;operazione al buio.</p>
<figure id="attachment_3058" aria-describedby="caption-attachment-3058" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3058 size-full" title="Recensione HIKMICRO PANTHER ZOOM 2.0 TH50 Z 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_3-scaled-e1702566812531.jpg" alt="" width="1920" height="1440" /><figcaption id="caption-attachment-3058" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.2 &#8211; L&#8217;adattatore HIKMICRO specificatamente creato per la serie THUNDER</em></strong></figcaption></figure>
<p>Il design complessivo è caratterizzato da un aspetto aggressivo e moderno, di colore nero con un classico anello rosso, simile alle ottiche &#8220;Canon&#8221;, che denota la qualità del prodotto. La grande innovazione è rappresentata dalla ghiera di commutazione, che consente di regolare rapidamente la focale, simile a un obiettivo zoom fotografico. Sarà possibile esaminarla più dettagliatamente nel paragrafo specifico</p>
<p>Sul lato sinistro del THUNDER TH50Z 2.0, è chiaramente visibile il tappo impermeabilizzato che protegge la porta USB-C. Accanto a questo, è presente uno sportello ben progettato per l&#8217;inserimento della potente batteria dedicata. Nella parte inferiore, sono state integrate due filettature, offrendo la versatilità di collegare sia l&#8217;adattatore per la carabina che le piastre per i treppiedi fotografici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>OTTICA</strong></h2>
<p>Ritengo che una delle caratteristiche più interessanti del THUNDER TH50Z 2.0 sia l<strong>a possibilità di commutare il campo visivo (FOV) attraverso una semplice rotazione della campana.</strong> <strong>Alla minima focale, il dispositivo offre un diametro di 25 mm con apertura F/0.8, risultando estremamente luminoso. Alla massima focale, invece, si beneficia di 50 mm con apertura F/1</strong>.   Nel display sarà possibile vedere le icone relative al FOV prescelto. E&#8217; stato ovviamente utilizzato un obiettivo di Germanio di alta qualità. Il campo di vista varia da 10.5° × 7.9° / 18.4 m × 13.8 m a 5.3° × 4.0° / 9.2 m × 6.9 m. Questo sistema consente un rilevamento massimo di 1200 metri a 25 mm e 2600 metri a 50 mm.</p>
<p>La ghiera per la messa a fuoco è elegantemente incastonata nella campana, posizionata vicino al selettore per la modifica del FOV. La ghiera è ampia, zigrinata, con movimenti fluidi e può essere maneggiata facilmente anche indossando guanti invernali.</p>
<p>La messa a fuoco minima che ho misurato è di 4 metri a 25 mm e 10 metri a 50 mm, rendendo il dispositivo estremamente adatto anche a situazioni ravvicinate.</p>
<figure id="attachment_3059" aria-describedby="caption-attachment-3059" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3059 size-full" title="Recensione HIKMICRO PANTHER ZOOM 2.0 TH50 Z 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_6.jpg" alt="" width="1920" height="1047" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_6.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_6-300x164.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_6-1024x558.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_6-768x419.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_6-1536x838.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_6-1200x654.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_6-900x491.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-3059" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.3 &#8211; Un primo piano sull&#8217;obiettivo zoom da 25 mm e 50 mm</em></strong></figcaption></figure>
<h2><strong>OCULARE E DISPLAY</strong></h2>
<p>L&#8217;oculare offre un ingrandimento nativo ottico di 2.2x a 25 mm, che con lo zoom digitale raggiunge i 17.4x. Alla focale di 50 mm, l&#8217;ingrandimento ottico è di 4.3x, estendendosi fino a 34.6x con lo zoom digitale (8x). Il display è di eccellente qualità, come ci si aspetta dai prodotti top di gamma di Hikmicro. <strong>Si tratta di un OLED di ultima generazione da 0.39 pollici, con una risoluzione di 1024&#215;768 pixel. E&#8217; possibile regolarne anche la luminosità e il contrasto.</strong></p>
<p>La pupilla di uscita di 6 mm è decisamente confortevole, mentre l&#8217;estrazione pupillare di 45 mm consente un utilizzo comodo anche per chi indossa gli occhiali, grazie al paraluce retrattile a pressione. T<strong>uttavia, è importante fare attenzione ai rinculi con calibri più vigorosi, dato che la metà dell&#8217;estrazione pupillare di un classico cannocchiale da puntamento.</strong></p>
<p>La ghiera di regolazione delle diottrie è estremamente comoda da utilizzare, offrendo una precisione superiore rispetto alle piccole rotelle laterali presenti in alcuni prodotti concorrenti. Consente una compensazione di +- 5 diottrie e può essere facilmente maneggiata anche con i guanti invernali</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>SENSORE</strong></h2>
<p>L&#8217;Hikmicro THUNDER ZOOM 2.0 sfrutta, come la nuova serie THUNDER 2.0, un sensore termico di nuova concezione. Come evidenziato nella tabella ufficiale, <strong>questo modello si avvale di un sensore da 384&#215;288 pixel con una frequenza di aggiornamento di 50Hz, 12 micrometri e un valore NETD inferiore a 20 Mk,</strong> considerando una temperatura di 25°C. Rammento ai lettori che a parità di caratteristiche ottiche ed elettroniche, un visore termico con un valore NETD di 20Mk consente una definizione migliore della scala di temperatura, anche quando le differenze tra soggetto e sfondo non sono molto marcate. <strong>La differenza, ad esempio, in caso di foschia con un visore da 35 mK o in estate (considerando le premesse già esposte), sarebbe abbastanza esemplificativa.&#8221;</strong></p>
<figure id="attachment_3060" aria-describedby="caption-attachment-3060" style="width: 720px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3060 size-full" title="Recensione HIKMICRO PANTHER ZOOM 2.0 TH50 Z 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_8.jpg" alt="" width="720" height="576" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_8.jpg 720w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_8-300x240.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /><figcaption id="caption-attachment-3060" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.4 &#8211; Branco di cervi ripreso a circa 50 metri di distanza con il modulo a 50 mm di focale</em></strong></figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>RETICOLI</strong></h2>
<p>Il THUNDER ZOOM 2.0 offre la possibilità <strong>di utilizzare 5 profili di azzeramento,</strong> e per ciascun profilo è possibile personalizzare cinque diversi reticoli. Per ogni reticolo, è inoltre possibile selezionare il colore desiderato tra nero, bianco, rosso e verde. È presente anche una modalità automatica che, nel caso si stiano utilizzando palette bianco-nero, modificherà immediatamente il colore del reticolo con l&#8217;inversione di colori, ad esempio, con una palette nera, il reticolo diventerà bianco. All&#8217;interno del display, nella parte superiore destra, vengono visualizzate le informazioni relative al reticolo attualmente in uso.</p>
<p>Ad esempio, la visualizzazione &#8220;A2-100 m&#8221; indica che si sta utilizzando il reticolo numero 2 del gruppo &#8220;A&#8221;, con una distanza impostata a 100 metri. Questo sistema intuitivo agevola l&#8217;utente nel monitorare le impostazioni del reticolo, garantendo una maggiore precisione nell&#8217;acquisizione dei bersagli.</p>
<h2><strong>MEMORIA INTERNA</strong></h2>
<p><strong>L&#8217;HikmicroTH50Z 2.0 L è equipaggiato con una memoria interna da 16 GB</strong>. Ho condotto un&#8217;analisi dettagliata delle immagini e dei video catturati con questo dispositivo. In media, le immagini hanno una dimensione di circa 200 KB, mentre un video di 20 secondi occupa circa 6,5 MB. La generosa capacità di archiviazione consente di registrare numerosi video e acquisire centinaia di immagini prima di dover liberare spazio.</p>
<p>Per il trasferimento di immagini e video, avete a disposizione due opzioni: potete utilizzare il cavo USB-C incluso nella confezione oppure sfruttare l&#8217;applicazione dedicata per smartphone, compatibile sia con dispositivi iOS che Android. Questo semplifica il processo di trasferimento dei file, rendendolo accessibile in ogni situazione</p>
<h2><strong>BATTERIA</strong></h2>
<p>La batteria estraibile del THUNDER ZOOM 2.0 è un componente cruciale per garantire una ottima autonomia all&#8217;utilizzatore esigente, offrendo una versatilità eccezionale agli utenti soprattutto durante il periodo invernale. Questa batteria agli ioni di litio è facilmente sostituibile, garantendo un funzionamento continuo senza interruzioni. C<strong>on una durata dichiarata di almeno 10.5 ore a 25 °C, con la funzione hotspot disattivata, la batteria dimostra una notevole affidabilità e resistenza</strong>. Inoltre, <strong>durante i miei test a temperature di circa 2 gradi sopra lo zero, ho constatato una performance ottima, avendo consumato la batteria in circa sette ore di utilizzo continuo.</strong> Questo è un risultato notevole, considerando le condizioni ambientali impegnative. La batteria si ricarica facilmente con un adattatore da 5V DC, 2A e supporta anche l&#8217;alimentazione esterna, garantendo flessibilità durante l&#8217;uso prolungato.</p>
<figure id="attachment_3061" aria-describedby="caption-attachment-3061" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3061 size-full" title="Recensione HIKMICRO PANTHER ZOOM 2.0 TH50 Z 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_4.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_4.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_4-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_4-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_4-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_4-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_4-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_4-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-3061" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.5 &#8211; Un primo piano sul vano che ospita la batteria</em></strong></figcaption></figure>
<h2><strong>SOFTWARE, ALGORITMO E PALETTE</strong></h2>
<p>L&#8217;Hikmicro Thunder ZOOM 2.0 si attiva in modo fulmineo, con un ritardo di appena cinque secondi tra la pressione del pulsante e l&#8217;accensione del display. Il dispositivo offre un menu estremamente ampio e multi-lingua, compreso l&#8217;italiano, per una maggiore accessibilità.</p>
<p>La navigazione nei menu è rapida e intuitiva, grazie ai pulsanti dedicati che semplificano l&#8217;esperienza dell&#8217;utente.</p>
<p>Le palette di colori disponibili sono le stesse di altri modelli HIKMICRO e vengono riassunte di seguito:</p>
<ol>
<li><strong>Modalità Bianco Caldo: In questa modalità, la parte calda è rappresentata con un colore chiaro. Maggiore è la temperatura, più chiara è la tonalità del colore.</strong></li>
<li><strong>Modalità Nero Caldo: Qui, la parte calda viene visualizzata in nero. Maggiore è la temperatura, più scuro è il colore.</strong></li>
<li><strong>Modalità Rosso Caldo: In questa modalità, la parte calda è di colore rosso. L&#8217;intensità del rosso aumenta con l&#8217;aumentare della temperatura.</strong></li>
<li><strong>Modalità Fusione: Questa modalità transita dall&#8217;alta alla bassa temperatura attraverso una gradazione di colori, dal bianco al giallo, al rosso, al rosa e al viola. Ogni colore rappresenta un intervallo specifico di temperatura, offrendo una chiara rappresentazione visiva delle variazioni termiche.</strong></li>
</ol>
<p>La regolazione del tono su Hikmicro Thunder ZOOM 2.0 offre un notevole livello di personalizzazione, consentendo agli utenti di adattare l&#8217;immagine secondo le loro preferenze. È possibile regolare sia il tono &#8220;caldo&#8221; che &#8220;freddo&#8221;, offrendo flessibilità nelle diverse condizioni di visualizzazione. Inoltre, la possibilità di regolare la nitidezza consente un ulteriore affinamento dell&#8217;esperienza visiva, adattandola alle preferenze individuali degli utenti.</p>
<p>Il dispositivo offre anche modalità preimpostate che semplificano l&#8217;ottimizzazione dell&#8217;immagine in base alle specifiche esigenze. La modalità &#8220;Riconoscimento&#8221; è progettata per adattarsi alle scene ambientali classiche, garantendo un&#8217;immagine chiara e ben definita in situazioni di uso quotidiano. <strong>D&#8217;altra parte, la modalità &#8220;Giungla&#8221; è particolarmente utile per gli ambienti di caccia, offrendo un&#8217;ottimizzazione specifica per queste condizioni.</strong></p>
<p><strong>Calibrazione</strong></p>
<p>L&#8217;Hikmicro Thunder ZOOM 2.0 offre la possibilità di regolare l&#8217;FFC (Flat Field Correction), ossia la calibrazione della scena, attraverso tre diverse modalità:</p>
<ol>
<li><strong>Automatica: Il dispositivo esegue autonomamente la calibrazione, semplificando il processo per l&#8217;utente.</strong></li>
<li><strong>Manuale: L&#8217;utente ha la possibilità di eseguire la calibrazione manualmente, consentendo un controllo più diretto e personalizzato.</strong></li>
<li><strong>Esterna: La calibrazione può essere eseguita coprendo l&#8217;obiettivo con il tappo, offrendo un&#8217;opzione flessibile per situazioni specifiche.</strong></li>
</ol>
<h3>Hot Tracking</h3>
<p>La funzione Hot Tracking nei termici è un avanzato sistema di tracciamento che consente al dispositivo di identificare e seguire automaticamente gli oggetti più caldi nella scena.<strong> Questa tecnologia si basa sulla rilevazione e monitoraggio dinamico delle fonti di calore, assicurando che l&#8217;utente possa concentrarsi sui bersagli più rilevanti e in movimento, migliorando significativamente l&#8217;efficacia dell&#8217;osservazione termica in ambienti variabili</strong></p>
<p><strong>Picture in Picture</strong></p>
<p>Un&#8217;altra funzione estremamente utile è la modalità &#8220;Picture in Picture.&#8221; Questa si attiva rapidamente, e se il reticolo è abilitato, il riquadro ingrandito mostrerà il dettaglio all&#8217;interno del reticolo. In assenza del reticolo, il riquadro si concentrerà sull&#8217;ingrandimento della parte centrale del display, fornendo un&#8217;esperienza visiva chiara e personalizzata in ogni situazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altre due novità sono la possibilità di <strong>registrare i video con l&#8217;audio</strong> e quella di <strong>preregistrare il video</strong> prima del rilevamento del rinculo (7 secondi prima) consentendo di catturare i momenti desiderati senza perdere l&#8217;azione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>FUNZIONAMENTO RAPIDO DEL VISORE TERMICO</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>OPZIONI DEL MENU</strong></p>
<p><em>Versione Software:</em> V5.5.68 Build 230802</p>
<p><strong>Pressione Breve del Pulsante</strong></p>
<ul>
<li>Contrasto</li>
<li>Luminosità</li>
</ul>
<p><strong>Lunga Pressione del Pulsante con la Ghiera</strong></p>
<ul>
<li>Rete: Chiudi &#8211; Hot Spot</li>
<li>Misurazione Stadiametrica</li>
<li>Traccia Calore ON/OFF</li>
<li>Gruppo Reticolo A B C D E F</li>
<li>Reticolo</li>
<li>Preregistrare ON/OFF</li>
<li>Audio ON/OFF</li>
<li>Tono Caldo e Freddo</li>
<li>Nitidezza da 1 a 10</li>
<li>Modalità Scena Giungla</li>
</ul>
<p><strong>Impostazioni Funzioni:</strong></p>
<ul>
<li>OSD Logo Marchio</li>
<li>Calibrazione Immagine (FFC Automatico, FFC Manuale, Esterna)</li>
<li>DPC (Regolazione X Y)</li>
<li>Protezione dalle Bruciature (ON/OFF)</li>
</ul>
<p><strong>Impostazioni Generali:</strong></p>
<ul>
<li>Lingua</li>
<li>Data</li>
<li>Ora</li>
<li>Metri e Iarde</li>
<li>OFF</li>
<li>OFF 30 Min</li>
<li>45 Min</li>
</ul>
<p><strong>Resettare</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>UTILIZZO DELLA “APP” DEDICATA</strong></h2>
<p>Ho installato con successo l&#8217;app Hikmicro Sight sul mio smartphone, una soluzione che si è rivelata estremamente utile nell&#8217;uso del mio Hikmicro Panther 2.0 PQ50L.  <strong>L&#8217;app mi consente di gestire il visore termico in modo remoto</strong>, offrendomi la comodità di regolare istantaneamente parametri chiave come luminosità, contrasto, zoom, palette dei colori e calibrazione direttamente dal mio dispositivo mobile.</p>
<p>Una delle funzionalità più apprezzate è la possibilità di decidere quali video  desidero scaricare direttamente sul mio smartphone, rendendo la gestione dei miei dati ancora più flessibile. Inoltre, l&#8217;applicazione offre una straordinaria qualità HD delle immagini, offrendo una visione nitida e dettagliata della scena osservata.</p>
<p><strong>Un altro aspetto notevole è la capacità di condividere ciò che sto osservando con altre persone attraverso un tablet o un altro smartphone</strong>. Questo è particolarmente utile sia in situazioni professionali che per condividere emozionanti esperienze ricreative. E &#8216;anche possibile aggiornare il firmware attraverso l&#8217;app (ma è consentito farlo anche tramite cavo usb e personal computer)</p>
<figure id="attachment_3062" aria-describedby="caption-attachment-3062" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3062 size-full" title="Recensione HIKMICRO PANTHER ZOOM 2.0 TH50 Z 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_5.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_5.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_5-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_5-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_5-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_5-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_5-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_5-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-3062" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.6 &#8211; Un bel primo piano sui pulsanti</em></strong></figcaption></figure>
<h2>IMPOSTAZIONI DEI PULSANTI</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-3065 size-full" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/tabella-thunder-2.jpg" alt="" width="800" height="612" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/tabella-thunder-2.jpg 800w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/tabella-thunder-2-300x230.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/tabella-thunder-2-768x588.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h2><strong>MONTAGGIO SULLA CARABINA</strong></h2>
<p>Grazie alla generosa disponibilità del presidente del TAV &#8220;La Montagnola&#8221;, Germano Evangelisti, ho avuto l&#8217;opportunità di testare a fondo il THUNDER ZOOM 2.0 presso la loro magnifica struttura incastonata sulle Prealpi lombarde. <strong>Per questa sessione di prova, ho impiegato la fidata TIKKA T3X TAC A1 in calibro 223, montata con la specifica slitta HIKMICRO seguendo scrupolosamente le indicazioni fornite nel manuale.</strong> Ho utilizzato il cacciavite dinamometrico Wheeler Engineering, garantendo una corretta e precisa installazione.</p>
<h2>AZZERAMENTO</h2>
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<p>In tutti i prodotti HIKMICRO da tiro, <strong>l&#8217;azzeramento dello strumento è semplificato attraverso due funzioni chiave: il congelamento dell&#8217;immagine e lo zoom.</strong> Nel menu di azzeramento, è possibile configurare cinque reticoli, specificare la distanza di azzeramento e salvare le impostazioni. Nel modello ZOOM, è offerta la scelta tra la modalità di azzeramento unico e quella separata. Per l&#8217;azzeramento unico, è necessario operare con il FOV a 25 mm, mentre per l&#8217;azzeramento separato, occorre azzerare sia per il FOV largo che per quello stretto.</p>
<p><strong>Dopo aver adeguatamente scaldato la canna con alcuni colpi, è possibile utilizzare lo zoom per ottenere una visione chiara del bersaglio. Successivamente, premendo il grilletto, è possibile verificare il punto di impatto. Congelando l&#8217;immagine, è poi possibile operare sulle assi X e Y per spostare il punto di impatto. Ci sono diversi modi per eseguire questa operazione, tra cui l&#8217;uso di due target termici: si può mirare al primo colpo con un target e, dopo aver colpito, posizionare un secondo target termico sul punto di impatto ottenuto. Alternativamente, ci si può avvicinare al bersaglio e misurare la distanza dal punto di impatto perfetto. È importante ricordare di salvare l&#8217;azzeramento prima di uscire dal menu per mantenere le impostazioni corrette.&#8221;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
</div>
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</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<h2><strong>IMPRESSIONI PRATICHE SUL CAMPO</strong></h2>
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<p>Durante le ultime settimane di novembre e i primi giorni di dicembre, ho avuto il privilegio di utilizzare il THUNDER ZOOM 2.0. Durante le osservazioni, <strong>ho avuto l&#8217;opportunità di studiare da vicino cervi, caprioli, volpi, cinghiali, tassi e, occasionalmente, qualche umano</strong>. Ho ritrovato la stessa sensazione di familiarità della versione THUNDER 2.0 classica, con il valore aggiunto di poter sfruttare rapidamente due focali.</p>
<p>Il passaggio da un obiettivo all&#8217;altro è incredibilmente veloce, sebbene sia necessario regolare leggermente la messa a fuoco quando si cambia il FOV e la focale. . <strong>A 25mm, si gode di un ampio campo visivo, simile al TH25P 2.0. D&#8217;altro canto, la possibilità di passare rapidamente a una focale maggiore offre un ingrandimento ottico nativo superiore e un rilevamento più performante.</strong></p>
<p><strong>Il menu, di cui ormai conosco bene le funzionalità, è intuitivo e beneficia della lingua italiana,</strong> a differenza di alcuni concorrenti. I pulsanti, seppur non grandi, sono distinti grazie agli spessori differenziati, facilitando anche l&#8217;uso con guanti invernali. Le poche ma essenziali palette di colore si adattano bene a un utilizzo generico, con una preferenza personale per le modalità bianco e nero. Il display, poco affaticante, regola con precisione, e il software si è dimostrato estremamente stabile.</p>
<p>Il connubio di obiettivi e sensore si rivela ideale per esplorazioni e tiri a medio-breve distanza. Al poligono, nonostante non sia l&#8217;ambiente ideale per testare appieno le prestazioni, ho potuto apprezzare l&#8217;ottima qualità del display e la risoluzione fornita da obiettivo e sensore, agevolandomi nell&#8217;azzeramento e permettendomi di colpire bersagli a 100 metri di distanza con il mio calibro 223. La chiave dinamometrica, nella successiva analisi, ha confermato l&#8217;assenza di allentamenti delle viti della slitta di serie. La batteria si è dimostrata efficiente sia in termini di ricarica rapida che di durata, anche nelle fredde sere invernali.&#8221;</p>
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<figure id="attachment_3063" aria-describedby="caption-attachment-3063" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3063 size-full" title="Recensione HIKMICRO PANTHER ZOOM 2.0 TH50 Z 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_2.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_2.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_2-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_2-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_2-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_2-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_2-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/12/thunder-zoom-2.0_2-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-3063" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.7 &#8211; L&#8217;Hikmicro TH50z 2.0 si è comportato molto bene anche di giorno durante una mera sessione al poligono</em></strong></figcaption></figure>
<h2>RICONOSCIMENTO</h2>
<p><strong>Alla massima focale del THUNDER ZOOM 2.0, ho potuto osservare con straordinaria precisione le differenze morfologiche tra una cerva e un capriolo, anche a distanze prossime ai 200-220 metri.</strong> È importante sottolineare che questa è una prova altamente soggettiva, basata non sulla conoscenza effettiva degli animali nella mia zona, ma sul tentativo di distinguere tra i due utilizzando esclusivamente il visore termico. Naturalmente, nella mia zona, ho familiarità con le posizioni e le abitudini degli animali, e questo mi consente di utilizzare il visore anche a distanze decisamente superiori.&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>PREGI E DIFETTI<br />
</strong></h2>
<h3><strong>Pregi r</strong>ispetto al modello precedente</h3>
<ol>
<li><strong>Ottimo rapporto prezzo prestazioni</strong></li>
<li><strong>Algoritmo innovativo</strong></li>
<li><strong>Doppia focale 25mm e 50 mm</strong></li>
<li><strong>Sensore di nuova concezione</strong></li>
<li><strong>Valore NETD migliorato rispetto alla precedente serie THUNDER</strong></li>
<li><strong>Menu e nuove impostazioni</strong></li>
<li><strong>Ottimi tempi di attivazione da completamente spento</strong></li>
<li><strong>Possibilità di registrare video anche con l&#8217;audio</strong></li>
<li><strong>Possibilità di registrare il video con pre-caricamento di sette secondi dal rinculo</strong></li>
<li><strong>Facilità nell&#8217;azzeramento</strong></li>
<li><strong>Scelta dei reticoli e varia possibilità di salvataggio</strong></li>
</ol>
<h3>Difetti:</h3>
<ol>
<li><strong>Onestamente non saprei che dire, certamente l&#8217;estrazione pupillare non è favorevole per gestire grandi calibri come un classico cannocchiale ottico ma è una caratteristica comune in questi dispositivi digitali.</strong></li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>IN SINTESI</strong></h2>
<blockquote><p><b><i>In definitiva, ritengo che il nuovo Thunder ZOOM 2.0 sia uno strumento eclettico che offre una soddisfacente versatilità grazie alla sua doppia focale, sia per la mera osservazione visuale che durante le attività di tiro. Rispetto alla prima serie Thunder, è ancora più veloce e efficiente, e il suo innovativo sistema di doppia focale lo rende ideale per gli appassionati che necessitano di uno strumento per la rilevazione di soggetti in campo aperto e che richiedono una buona risolvenza nel discernimento dei dettagli a medio-lunga distanza. Intuitivo, facile da utilizzare e robusto, si azzerà rapidamente e offre un&#8217;ottima autonomia. Il prezzo, come sempre, risulta molto allettante se confrontato con le sue notevoli caratteristiche.&#8221;</i></b></p>
<p>&nbsp;</p></blockquote>
<h2><strong>PREZZO</strong></h2>
<p><b>Il prezzo per il mese di  Dicembre 2023(Origin STB)  del modello THUNDER ZOOM 2.0 TH50Z 2.0 è   di 3228,00€ IVA inclusa e offre una garanzia di tre anni sulle parti generiche, due anni sulle batterie e ben dieci anni sul sensore.</b></p>
<p><b>Io ringrazio Mauro Spozio BDM direttore commerciale di Origin STB per aver fornito l&#8217;esemplare oggetto di questo test</b><b>. Il mio ringraziamento va anche al presidente Germano Evangelisti della  TAV &#8220;LA MONTAGNOLA&#8221; di Maccagno con Pino e Veddasca e che mi concede di utilizzare la loro incantevole struttura incastonata tra le Prealpi e il Lago Maggiore.</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>DISCLAIMER</h2>
<p><em><strong>“Termicienotturni.it” è un progetto editoriale di Piergiovanni Salimbeni – Giornalista Indipendente. I prodotti testati non sono in vendita, sono restituiti dopo la visione e non percepisco nessuna percentuale sulla eventuale vendita del modello recensito. <a href="https://www.originstb.com/" target="_blank" rel="noopener">Origin STB</a> ha</strong></em><em><strong> inviato il prodotto in visione  lasciandomi libero di citare le mie impressioni imparziali come è dovere di ogni giornalista. Per aggiornamenti sui prezzi o su eventuali offerte potete contattare direttamente il distributore cliccando sul banner qui in basso.</strong></em></p>
<p><a href="https://www.originstb.com/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1971 size-full" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/01/banner-origin.gif" alt="" width="610" height="101" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Piergiovanni Salimbeni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/26125ac567bd6376d78c1f8cffa2dab50c6155feab7aee9afd07caf18bc57c25?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/26125ac567bd6376d78c1f8cffa2dab50c6155feab7aee9afd07caf18bc57c25?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image"/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.termicienotturni.it/author/wp_1285956/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Piergiovanni Salimbeni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Mi chiamo Piergiovanni Salimbeni e sono un giornalista indipendente, iscritto all’Ordine Professionale dei Giornalisti della Lombardia. Dal 1997 collaboro con riviste e testate nazionali e da oltre vent’anni mi occupo di test strumentali e ottiche.</p>
<p>Nel corso degli anni mi sono specializzato nelle prove sul campo di visori notturni, digitali e termici, dopo aver iniziato la mia attività con telescopi astronomici e ottiche naturalistiche. Ho curato uno speciale sulla visione notturna per CacciaMagazine e sono il fondatore di Binomania.it, sito dedicato al mondo dell’ottica sportiva e naturalistica.</p>
<p>Ho creato TermiciNotturni.it per raccogliere in un unico spazio le mie esperienze e le recensioni dedicate esclusivamente ai dispositivi per la visione notturna e termica.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.termicienotturni.it" target="_self">www.termicienotturni.it</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cannocchiale termico NIGHT PEARL MARTEN 450 &#8211; Innumerevoli funzioni a un prezzo interessante</title>
		<link>https://www.termicienotturni.it/recensione-night-pearl-marten450/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Piergiovanni Salimbeni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Nov 2023 18:11:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cannocchiali termici da tiro]]></category>
		<category><![CDATA[Visori termici]]></category>
		<category><![CDATA[cannocchiale termico]]></category>
		<category><![CDATA[Marten 450]]></category>
		<category><![CDATA[Night Pearl]]></category>
		<category><![CDATA[nightpearl]]></category>
		<category><![CDATA[paganini]]></category>
		<category><![CDATA[termico da caccia]]></category>
		<category><![CDATA[termico da osservazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Questa volta, grazie alla collaborazione di Andrea Ambrosio di Paganini.it e di Vadim Gnatiuk, Sales Manager di NightPearl, ho avuto la possibilità di testare sul campo un interessante cannocchiale termico da puntamento: si tratta del MARTEN 450, che ha un prezzo di 2.889 IVA INCLUSA e beneficia di una garanzia   di tre anni.

Vi anticipo che offre delle soluzioni molto interessanti e una modalità di azzeramento tra le più  veloci e intuitive che io abbia utilizzato. In tale fascia di prezzo  molti prodotti della concorrenza forniscono sensori più piccoli con un pixel pitch peggiore. Sono, quindi, molto felice di presentarvi, in questo articolo e nel video, le caratteristiche, i pregi e i difetti di questo interessante dispositivo termico da puntamento.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>PREMESSA</h2>
<p>Questa volta, grazie alla collaborazione di Andrea Ambrosio di <a href="https://paganini.it/" target="_blank" rel="noopener">Paganini.it</a> e di Vadim Gnatiuk, Sales Manager di <a href="https://www.nightpearl.eu/" target="_blank" rel="noopener">NightPearl</a>, ho avuto la possibilità di testare sul campo un interessante cannocchiale termico da puntamento: si tratta del MARTEN 450, che ha un prezzo di 2.889 IVA INCLUSA e beneficia di una garanzia   di tre anni.</p>
<p>Vi anticipo che offre delle soluzioni molto interessanti e una modalità di azzeramento tra le più  veloci e intuitive che io abbia utilizzato. In tale fascia di prezzo  molti prodotti della concorrenza forniscono sensori più piccoli con un pixel pitch peggiore. Sono, quindi, molto felice di presentarvi, in questo articolo e nel video, le caratteristiche, i pregi e i difetti di questo interessante dispositivo termico da puntamento.</p>
<p>Buona lettura e buona visione a tutti!</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Cannocchiale termico da puntamento NIGHT PEARL MARTEN 450 - Ottimo rapporto prezzo prestazioni!" src="https://www.youtube.com/embed/o2M9bPW86g8" width="914" height="514" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prima di iniziare vi propongo di </strong><a href="https://www.youtube.com/c/binomania?sub_confirmation=1" target="_blank" rel="noopener"><strong>iscrivervi gratuitamente al canale YouTube</strong></a><strong> e di venire a trovarmi su:</strong></p>
<table style="border-color: #000000; background-color: #bdbbbb; border-style: solid;">
<tbody>
<tr>
<td><strong><a href="https://www.binomania.it/phpBB3/index.php" target="_blank" rel="noopener">https://www.binomania.it/phpBB3/index.php </a></strong></td>
<td>Il forum ufficiale dal 2010</td>
</tr>
<tr>
<td><strong><a href="https://www.facebook.com/binomania" target="_blank" rel="noopener">https://www.facebook.com/binomania</a></strong></td>
<td>La pagina ufficiale di Binomania</td>
</tr>
<tr>
<td><strong><a href="https://www.facebook.com/groups/termicienotturni" target="_blank" rel="noopener">https://www.facebook.com/groups/termicienotturni</a></strong></td>
<td>Il gruppo dedicato alla visione notturna e alle fototrappole</td>
</tr>
<tr>
<td><strong><a href="https://www.facebook.com/groups/binocoli" target="_blank" rel="noopener">https://www.facebook.com/groups/binocoli</a></strong></td>
<td>Il gruppo per gli amanti dei binocoli, degli spotting scope e dei telescopi astronomici</td>
</tr>
<tr>
<td><strong><a href="https://www.instagram.com/optics_reviews/" target="_blank" rel="noopener">https://www.instagram.com/optics_reviews/</a></strong></td>
<td>La mia pagina Instagram</td>
</tr>
<tr>
<td><strong><a href="https://twitter.com/binomanianews" target="_blank" rel="noopener">https://twitter.com/binomanianews</a></strong></td>
<td>Tutte le news su Twitter</td>
</tr>
<tr>
<td><strong><a href="https://www.binomania.it/" target="_blank" rel="noopener">https://www.binomania.it</a></strong></td>
<td>Il sito web dedicato alle recensioni di binocoli, telescopi, spotting scopes e fototrappole</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="title-wrapper ">
<h1>CARATTERISTICHE TECNICHE</h1>
</div>
<div class="content_block_type one_block_type type_editor">
<div class="editor_block">
<div class="dtblc text_container">
<div class="desc">
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="content_block_type one_block_type type_specifications">
<div class="blocks_slider">
<div class="specification_tabs">
<div id="specifications_1" class="tab_content active">
<div class="desc">
<table style="width: 100%; height: 653px;">
<tbody>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px; width: 57.229%;"><strong>Modello</strong></td>
<td style="height: 24px; width: 42.0682%;"><strong>MARTEN 450</strong></td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px; width: 57.229%;"><strong>Sensore</strong></td>
<td style="height: 24px; width: 42.0682%;">non raffreddato   VOx</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px; width: 57.229%;"><strong>Risoluzione, pixel</strong></td>
<td style="height: 24px; width: 42.0682%;">400&#215;300</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px; width: 57.229%;"><strong>Dimensione pixel, micron</strong></td>
<td style="height: 24px; width: 42.0682%;">17</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px; width: 57.229%;"><strong>NETD, mК</strong></td>
<td style="height: 24px; width: 42.0682%;">30 mk</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px; width: 57.229%;"><strong>Frequenza dei fotogrammi, Hz</strong></td>
<td style="height: 24px; width: 42.0682%;">50</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px; width: 57.229%;"><strong>Obiettivo in mm, apertura</strong></td>
<td style="height: 24px; width: 42.0682%;">50 &#8211; F/1.0</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px; width: 57.229%;"><strong>Ingrandimento, x</strong></td>
<td style="height: 24px; width: 42.0682%;">3.2x ottico 4x digitale</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px; width: 57.229%;"><strong>Estrazione pupillare, mm</strong></td>
<td style="height: 24px; width: 42.0682%;">≥ 48 mm</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px; width: 57.229%;"><strong>Angolo del campo visivo (orizzontale), °/mm a 100 m</strong></td>
<td style="height: 24px; width: 42.0682%;">7.78°x5.84°</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px; width: 57.229%;"><strong>Intervallo di messa a fuoco oculare, diottrie</strong></td>
<td style="height: 24px; width: 42.0682%;">+/-4 dpt,</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px; width: 57.229%;"><strong>Distanza di rilevamento (1.7m)</strong></td>
<td style="height: 24px; width: 42.0682%;">1400</td>
</tr>
<tr style="height: 176px;">
<td style="height: 10px; width: 57.229%;"><strong>Calibro massimo consigliato  </strong></td>
<td style="height: 10px; width: 42.0682%;">30-06 Springfield</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px; width: 57.229%;"><strong>Autonomia punto di mira (orizzontale/verticale), mm a 100 m </strong></td>
<td style="height: 24px; width: 42.0682%;"> Un click 13,28mm a 100 metri</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px; width: 57.229%;"><strong>Display Tipo</strong></td>
<td style="height: 24px; width: 42.0682%;">OLED</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px; width: 57.229%;"><strong>Risoluzione, pixel</strong></td>
<td style="height: 24px; width: 42.0682%;">1024х768</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px; width: 57.229%;"><strong>Diametro anelli</strong></td>
<td style="height: 24px; width: 42.0682%;">30 mm</td>
</tr>
<tr style="height: 288px;">
<td style="height: 10px; width: 57.229%;"><strong>Tipo batteria/Capacità/Tensione d’uscita</strong></td>
<td style="height: 10px; width: 42.0682%;">18650 interna e 16650 esterna</td>
</tr>
<tr style="height: 48px;">
<td style="height: 48px; width: 57.229%;"><strong>Tempo di funzionamento da un set di batterie </strong></td>
<td style="height: 48px; width: 42.0682%;">sino a 10 ore</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px; width: 57.229%;"><strong>Grado di protezione Codice IP (IEC60529)</strong></td>
<td style="height: 24px; width: 42.0682%;">n.d.</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px; width: 57.229%;"><strong>Temperatura d&#8217;esercizio, °C</strong></td>
<td style="height: 24px; width: 42.0682%;">-20 – +55</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px; width: 57.229%;"><strong>Dimensioni con il copri mirino, mm</strong></td>
<td style="height: 24px; width: 42.0682%;">377x107x69</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px; width: 57.229%;"><strong>Peso (senza batteria rimovibile), kg</strong></td>
<td style="height: 24px; width: 42.0682%;">950 g</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px; width: 57.229%;"><strong>Prezzo</strong></td>
<td style="height: 24px; width: 42.0682%;">2889</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 57.229%; height: 24px;"><strong>Garanzia</strong></td>
<td style="width: 42.0682%; height: 24px;">Tre anni</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px; width: 57.229%;"><strong>Distributore italiano</strong></td>
<td style="height: 24px; width: 42.0682%;"><a href="https://paganini.it/" target="_blank" rel="noopener">https://paganini.it/</a></td>
</tr>
<tr style="height: 33px;">
<td style="height: 33px; width: 57.229%;"><strong>Sito ufficiale</strong></td>
<td style="height: 33px; width: 42.0682%;"><a href="https://www.nightpearl.eu/" target="_blank" rel="noopener">https://www.nightpearl.eu/</a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<h2>STORIA DI NIGHT PEARL</h2>
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<div class="markdown prose w-full break-words dark:prose-invert light">
<p>L&#8217;azienda ZÁHOŘÍ TRADE s.r.o. è stata fondata nel 2000 ed è specializzata nel settore venatorio. Offre prodotti di alta qualità specificatamente di produzione propria oltre a rappresentare anche altri produttori di fama mondiale.</p>
<p>Nel 2007, ha ampliato la sua offerta includendo dispositivi per la  visione notturna e termica. N<strong>el 2009, ZÁHOŘÍ TRADE s.r.o. ha creato il proprio marchio &#8220;Night Pearl&#8221;</strong> adattandolo alle esigenze dei clienti e da allora gode di grande popolarità tra i cacciatori in molti paesi del mondo.</p>
<p>Nel 2016, il marchio Night Pearl e l&#8217;intera azienda ZÁHOŘÍ TRADE s.r.o. si sono trasferiti in una nuova sede. Sono stati necessari significativi investimenti per costruire un edificio moderno e i relativi locali, nonché per acquistare nuovi macchinari e tecnologie di produzione. L&#8217;implementazione di queste innovazioni è stata parzialmente supportata dai fondi dell&#8217;Unione Europea. Il nuovo edificio ospita un centro di sviluppo per nuove attrezzature, un proprio reparto di produzione e assemblaggio, un reparto vendite con la direzione aziendale. Nella produzione, si presta grande attenzione alla lavorazione e alla qualità delle attrezzature prodotte. <strong>Night Pearl è un importante produttore nel mercato venatorio, in grado di attrarre con una vasta gamma di dispositivi di visione notturna e termica. Il distributore ufficiale dei prodotti Night Pearl in Italia è <a href="https://paganini.it/" target="_blank" rel="noopener">PAGANINI</a>.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>DOTAZIONE DI SERIE</h2>
<p>La confezione del <strong>Night Pearl MARTEN 450</strong> è decisamente  completa e offre una gamma di accessori studiati per arricchire l&#8217;esperienza d&#8217;uso degli appassionati. Nella confezione potrete trovare:</p>
<ul>
<li><strong>Adattatore per alimentazione con sistema multi-presa adatto alle diverse nazioni</strong></li>
<li><strong>Attacchi da 30 mm con passo Picatinny</strong></li>
<li><strong>Alimentatore</strong></li>
<li><strong>Due batterie</strong></li>
<li><strong>Caricabatterie dedicato</strong></li>
<li><strong>Cavo micro HDMI</strong></li>
<li><strong>Borsa in cordura semirigida</strong></li>
<li><strong>Cavo USB-C</strong></li>
<li><strong>Paraluce a soffietto</strong></li>
<li><strong>3 Patch termiche</strong></li>
<li><strong>Libretto delle istruzioni</strong></li>
<li><strong>Garanzia</strong></li>
<li><strong>Tre patch termiche</strong></li>
</ul>
<figure id="attachment_2992" aria-describedby="caption-attachment-2992" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2992 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico da puntamento Night Pearl MARTEN 450 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-9.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-9.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-9-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-9-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-9-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-9-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-9-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-9-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2992" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.1 &#8211; La dotazione è decisamente completa</em></strong></figcaption></figure>
<h2><strong>MECCANICA E SISTEMA DI MESSA A FUOCO</strong></h2>
<p><strong>La serie MARTEN offre ben sei cannocchiali termici da puntamento:</strong> La serie Marten &#8220;4&#8221; è composta da tre formati che si differenziano per il diametro degli obiettivi:  Marten 420, 430 e 450. Tutti e tre utilizzano sensori da 400&#215;300 pixel. La serie più performante MARTEN  &#8220;6&#8221;, sempre differenziata in base ai diametri degli obiettivi tramite tre modelli: 620, 630, 650 è equipaggiata con sensori da 640&#215;480 pixel. <strong>Personalmente, ritengo che il modello MARTEN 450 rappresenti la giusta via di mezzo. Con un obiettivo luminoso da 50 mm e un sensore da 400&#215;300 pixel, questo cannocchiale termico si adatta perfettamente alla maggior parte delle situazioni venatorie classiche.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Design, peso e dimensioni</h3>
<p>Il <strong>Night Pearl MARTEN 450</strong> presenta la forma di un classico cannocchiale ottico da puntamento, ma al contempo, custodisce all&#8217;interno del suo corpo robusto e metallico un sensore di ultima generazione e un algoritmo di alta qualità.</p>
<p>La sua struttura tubolare è costruita con alluminio ad alta resistenza, impermeabilizzata e con una temperatura di esercizio compresa tra -20°C e +55°C. È compatibile con anelli da 30 mm. Night Pearl afferma una notevole resistenza agli urti e ai rinculi, c<strong>onfermando la possibilità di utilizzo con calibri come il 30-06 Springfield.</strong> Il peso dichiarato senza accessori è di 950 grammi. Personalmente, utilizzando un attacco rapido Contessa  SBT02 (molto robusto), le batterie, il paraluce frontale, la mia bilancia elettronica ha stimato un peso di 1292 grammi.</p>
<p>Senza attacchi, il peso della carabina è naturalmente sbilanciato verso l&#8217;obiettivo con gli attacchi montati, si ottiene un bilanciamento ottimale. Questo è un aspetto di non poca importanza in uno strumento digitale, dove è sempre necessario cercare un compromesso tra classicità, design, accessibilità dei pulsanti e gestione dei pesi.</p>
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<figure id="attachment_2993" aria-describedby="caption-attachment-2993" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2993 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico da puntamento Night Pearl MARTEN 450 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-1.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-1.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-1-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-1-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-1-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-1-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-1-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-1-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2993" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.2 &#8211; Un bel primo piano sul Night Pearl MARTEN 450 </em></strong></figcaption></figure>
<h2><strong>PULSANTI E TORRETTE</strong></h2>
<p>È possibile sfruttare appieno le caratteristiche e le impostazioni del <strong>Night Pearl MARTEN 450</strong> grazie ai pulsanti e alle torrette strategicamente posizionate dai progettisti. Inoltre è possibile invertire le funzioni delle torrette se si è mancini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sulla parte superiore, vicino all&#8217;oculare, troviamo due tasti dedicati all&#8217;accensione, spegnimento e standby, insieme a un pulsante che consente rapidamente di scattare fotografie e registrare video.</p>
<p>Sul lato destro, è presente un ampio coperchio di silicone che funge da protezione contro urti e intemperie, alloggiando una porta HDMI per il collegamento a display esterni e una porta USB-C multifunzione, utilizzabile sia come sistema di ricarica per la batteria esterna che come interfaccia per il trasferimento dati.</p>
<figure id="attachment_2994" aria-describedby="caption-attachment-2994" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2994 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico da puntamento Night Pearl MARTEN 450 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-4.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-4.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-4-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-4-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-4-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-4-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-4-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-4-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2994" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.3 &#8211; Il pulsante per l&#8217;accensione, spegnimento e stand-by sulla sinistra e il tasto per fotografare e riprendere video rapidamente</em></strong></figcaption></figure>
<p>La torretta verticale è composta da una ghiera zigrinata e da un pulsante, progettati per gestire in modo rapido le funzioni e navigare nei menu ruotandola, inoltre ruotando la ghiera, è possibile cambiare rapidamente le palette colore senza entrare nel menu. <strong>La pseudo torretta destra, in realtà, è una ghiera di regolazione fluida per lo zoom con passi da 0.1X, con  un  pulsante superiore che consente, ad esempio, di aumentare gli ingrandimenti con step che si possono pre-impostare tramite menu.</strong> La torretta sinistra, invece, funge da vano per la seconda batteria.</p>
<p>Nel paragrafo  specifico, fornirò una spiegazione dettagliata di tutte le combinazioni possibili per ottenere le impostazioni desiderate.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h2><strong>OTTICA</strong></h2>
<p><strong>Il Night Pearl MARTEN 450 è dotato di un luminoso obiettivo di germanio con un diametro di 50 mm</strong>, presumibilmente aperto a F/1 o F/2. L&#8217;ingrandimento nativo è fissato a 3.2X, ma è possibile aumentarlo grazie al sistema di zoom digitale. In combinazione con il sensore, questo configura un campo visivo a 100 metri di 7.78° × 5.84°. L&#8217;obiettivo è astutamente incastonato nella campana e ulteriormente protetto da un coperchio incernierato con apertura rapida, che può essere ruotato di 360 gradi.</p>
<p>Sulla campana dell&#8217;obiettivo è presente una ghiera zigrinata di notevoli dimensioni, svolgendo la funzione di sistema di messa a fuoco. Sul corpo del dispositivo, è anche stampato a laser il testo &#8220;NEAR  &#8211; FAR&#8221;, indicando lo spostamento del punto di fuoco da vicino a lontano. La distanza minima di messa a fuoco misurata è di 170 cm e da questa distanza ho raggiunto la messa a fuoco all&#8217;infinito ruotando la ghiera in senso orario di meno di 1/4.</p>
<figure id="attachment_2995" aria-describedby="caption-attachment-2995" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2995 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico da puntamento Night Pearl MARTEN 450 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/1010653-e1699983228169.jpg" alt="" width="1920" height="1440" /><figcaption id="caption-attachment-2995" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.4- In questa immagine si puo&#8217; notare il grande obiettivo da 50 mm di diametro</em></strong></figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>OCULARE E DISPLAY</strong></h2>
<p>L&#8217;oculare incluso offre un campo visivo soddisfacente  e<strong> l&#8217;estrazione pupillare sembra essere sufficiente per gestire con tranquillità il rinculo di un calibro 308</strong>, sebbene  sia inferiore rispetto a un classico cannocchiale da puntamento.</p>
<p>Il display OLED di ultima generazione da 1024&#215;768 Pixel mostra immagini nitide e luminose attraverso l&#8217;oculare. Queste immagini sono visibili in diverse condizioni, sia di giorno sia al poligono, grazie alla possibilità di regolarne rapidamente la luminosità con un intervallo di intensità che va da 1 a 10. È importante personalizzare queste impostazioni in base alle proprie esigenze. La ghiera per la correzione delle diottrie del display è integrata con un diametro ottimale che consente un utilizzo agevole anche indossando guanti invernali. Offre inoltre una compensazione regolabile sufficiente per l&#8217;accomodamento visivo normale e per eventuali necessità di correzione dell&#8217;ipermetropia fisiologica, che può aumentare con il trascorrere del tempo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>SENSORE</strong></h2>
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<div class="cat_spec_title ng-binding" data-ng-bind="spec.title">
<p>Come anticipato, Night Pearl utilizza due sensori VOX non raffreddati: la serie 6 sfrutta un sensore da 640&#215;480 pixel, mentre la serie 4 di cui il Marten450 rappresenta il modello con il diametro dell&#8217;obiettivo piu&#8217; grande, quest&#8217;ultimo dotato dell&#8217;obiettivo di maggior diametro, s<strong>i avvale di un sensore 400&#215;300 con un pixel pitch di 17 µm, senza dichiarazione del valore NETD. L&#8217;aggiornamento dei fotogrammi avviene a una velocità di 50 Hz, assicurando una visione fluida e priva di sfarfallii.</strong></p>
</div>
</div>
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<div class="cl value ng-binding">
<p>Grazie alla combinazione con l&#8217;obiettivo da 50 mm e l&#8217;ingrandimento regolabile, q<strong>uesto sensore consente di rilevare soggetti fino a una distanza di 1400 metri.</strong></p>
</div>
</div>
</div>
<h2>TELEMETRO STADIAMETRICO</h2>
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<div class="cat_spec_values">
<div class="tbl">
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<p>Il telemetro stadiametrico (Stadia Metric Rangefinder) rappresenta una funzione avanzata del MARTEN 450. Una volta attivata, sul display compariranno due linee orizzontali blu. La posizione della linea inferiore rimane fissa, mentre la linea superiore può essere regolata attraverso il pulsante MENU. <strong>Per stimare la distanza, è sufficiente posizionare il bersaglio osservato tra le due linee orizzontali.</strong> Le distanze preimpostate per le altezze dei bersagli comuni, come conigli, cinghiali e cervi, sono visualizzate nell&#8217;angolo in alto a sinistra del display. In caso di ingrandimento dell&#8217;immagine tramite la ruota ZOOM, la distanza dal bersaglio viene automaticamente ricalcolata in base all&#8217;ingrandimento attuale.</p>
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<figure id="attachment_2996" aria-describedby="caption-attachment-2996" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2996 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico da puntamento Night Pearl MARTEN 450 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-3.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-3.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-3-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-3-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-3-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-3-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-3-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-3-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2996" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.5 &#8211; Un particolare sulle porte USB- C e HDMI protette da un tappo impermeabilizzato</em></strong></figcaption></figure>
<h2><strong>MEMORIA INTERNA</strong></h2>
<p>La memoria integrata del Night Pearl MARTEN450 ha una capacità di16GB . Un video di un minuto e mezzo pesa circa 30 Mb, mentre una foto pesa in media 150 Kb.</p>
<p><strong>Il trasferimento dei dati può essere effettuato in due modi</strong> : utilizzando il cavo  USB In alternativa, avrete la possibilità di trasferire le immagini e i video tramite l&#8217;applicazione specificatamente progettata da Night Pearl per il collegamento agli smartphone.</p>
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<h2><strong>BATTERIA</strong></h2>
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<div class="tbl">
<div class="cl value ng-binding">
<p>Il Night Pearl MARTEN 450 è dotato di una batteria interna (18650)   e offre la possibilità di inserire un&#8217;altra batteria esterna (16650 &#8211; ce ne sono due in dotazione), garantendo così un&#8217;autonomia complessiva di  dieci ore. Con l&#8217;opzione di un&#8217;altra batteria esterna, l&#8217;utente non rischia di rimanere senza energia durante le attività di osservazione. Inoltre, è possibile utilizzare un battery pack esterno, purché abbia i seguenti parametri di alimentazione esterna: 5V 2A.</p>
<p>Le batterie esterne possono essere ricaricate rapidamente grazie al caricabatterie dedicato, ma è anche possibile, durante la ricarica della batteria esterna tramite cavo USB, portare a totale ricarica la batteria estraibile.</p>
<p><strong>Nel corso del mese di novembre, con temperature serali inferiori ai sei gradi sino alle 23, ho scaricato completamente il cannocchiale dopo circa 8.5 ore di utilizzo</strong>, spesso avvalendomi della connessione Wi-Fi. Posso confermare che la dichiarazione della Casa Madre è in linea con la mia esperienza.</p>
<figure id="attachment_2997" aria-describedby="caption-attachment-2997" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2997 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico da puntamento Night Pearl MARTEN 450 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-6.jpg" alt="" width="1920" height="1339" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-6.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-6-300x209.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-6-1024x714.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-6-768x536.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-6-1536x1071.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-6-1200x837.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-6-900x628.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2997" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.6 &#8211; Un primo piano sulla batteria estraibile che coadiuva quella interna</em></strong></figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
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<h2><strong>SOFTWARE, ALGORITMO E PALETTE</strong></h2>
<p>Dalla pressione del pulsante al momento della calibrazione passano circa 10 secondi, una prestazione in linea con parte della concorrenza, velocissimo , invece, nello spegnimento, circa 3-4 secondi e ovviamente quando si attiva dopo lo stand-by. <strong>Il menu è veramente molto intuitivo e privo di inutili fronzoli, si naviga velocemente con la torretta verticale e si conferma con il pulsante presente sulla stessa. Il menu è disponibile in tre lingue ma non in italiano.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Palette colore</strong></h3>
<p><strong>È possibile configurare 6 diverse palette di colore: bianco caldo, nero caldo, rosso caldo regolabile, ferro, blu caldo e verde caldo</strong>. Come avrete ormai appreso, la mia preferenza personale è la nero caldo; tuttavia, quella verde aumenta la percezione del contrasto. Questo è dovuto al fatto che il nostro sistema occhio-cervello ha una maggiore percezione del contrasto in questa specifica gamma di colori.</p>
<h3>Altre funzioni utili</h3>
<p>Tralasciando momentaneamente la tecnologia APCS relativa alla correzione balistica rapida, che verrà approfondita nel paragrafo dedicato, posso confermare che il MARTEN 450 offre una serie di funzioni vantaggiose.<strong> La modalità &#8220;miglioramento dell&#8217;immagine&#8221; si è dimostrata particolarmente utile nelle serate con foschia e nebbia, migliorando significativamente la percezione dei dettagli meno contrastati.</strong> Il dispositivo consente, inoltre, di scegliere tra <strong>tre modalità scena: &#8220;naturale&#8221;, &#8220;migliorata&#8221; ed &#8220;evidenziazione&#8221;</strong>. Si ha anche la possibilità di personalizzare la luminosità e il contrasto delle immagini su una scala da 1 a 10. Per quanto riguarda la calibrazione, sono disponibili tre modalità: automatica, della scena e dell&#8217;otturatore.</p>
<p>Ulteriori opzioni di personalizzazione includono <strong>la regolazione del livello di infrarosso da 1 a 10.</strong> Una funzione particolarmente pratica è la tecnologia QBRA, che consente di impostare diverse opzioni di stand-by su intervalli di 5, 10 o 15 minuti quando il dispositivo non è in uso. Inoltre, è possibile configurare lo spegnimento automatico del dispositivo per periodi di 15, 30 o 60 minuti. <strong>Il sistema P.i.P (picture in picture) si dimostra altrettanto valido offrendo un ingrandimento 2x della scena inquadrata, all&#8217;interno di un quadrato che è anche personalizzabile nella sua posizione</strong><strong> e non poteva mancare, ovviamente il sistema di tracciatura della zona piu&#8217; calda, definito &#8220;hot tracking&#8221;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h2>APP &#8220;NIGHT PEARL 2.0</h2>
<p>L&#8217;app Night Pearl   offre la possibilità di connettersi rapidamente al vostro smartphone. Potete facilmente eliminare e modificare file direttamente dal  vostro dispositivo, aggiungere data e ora ai   video in streaming, e scaricare immagini e video direttamente sullo smartphone. Il pratico archivio digitale  consente di organizzare i  file in modo efficiente, mentre la possibilità di rinominare video e foto offre un maggiore controllo sulla gestione dei  contenuti. Con l&#8217;opzione di condividere rapidamente i  video e le  foto sui social media, l&#8217;app  permette di mostrare le  catture in modo istantaneo. Inoltre, l&#8217;aggiornamento automatico dell&#8217;ora e della data sul dispositivo assicura la precisione temporale delle  registrazioni. Nel momento in cui scrivo questo articolo, sul sito ufficiale è stata presentata la versione demo della versione  2.0 che è possibile ottenere su richiesta come &#8220;tester&#8221; della stessa.</p>
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<h2><strong>FUNZIONAMENTO RAPIDO DEL VISORE TERMICO</strong></h2>
<p>Propongo qui di seguito le impostazioni e vi invito ad approfondirle consultando il manuale in dotazione.</p>
<h2>FUNZIONAMENTO DEI PULSANTI</h2>
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<p>Il tasto di accensione del MARTEN 450 gestisce le modalità di accensione, stand-by e spegnimento del dispositivo. Il tasto con la icona della macchina fotografica consente di registrare video con una singola pressione o di attivare la calibrazione.</p>
<p><strong>La torretta superiore, mediante la rotazione della ghiera, permette di spostare tra le diverse palette di colore</strong>, mentre il pulsante superiore funge da tasto rapido per il menu, consentendo un accesso immediato alle funzioni principali. Una pressione prolungata sul tasto apre il menu avanzato, e con la stessa torretta si conferma e si naviga nelle opzioni del menu.</p>
<p><strong>La torretta di destra controlla lo zoom digitale con uno step di 0.1x tramite la rotazione della ghiera.</strong> Il pulsante sopra la ghiera permette di attivare lo zoom digitale con step prefissati, offrendo un controllo preciso sull&#8217;ingrandimento dell&#8217;immagine.</p>
<figure id="attachment_2998" aria-describedby="caption-attachment-2998" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2998 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico da puntamento Night Pearl MARTEN 450 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-5.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-5.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-5-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-5-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-5-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-5-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-5-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-5-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2998" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.8 &#8211; Anche di giorno, al poligono, il feeling è da cannocchiale classico, grazie alle comode torrette</em></strong></figcaption></figure>
<div class="flex flex-grow flex-col gap-3 max-w-full">
<div class="group w-full text-token-text-primary border-b border-black/10 gizmo:border-0 dark:border-gray-900/50 gizmo:dark:border-0 bg-gray-50 gizmo:bg-transparent dark:bg-[#444654] gizmo:dark:bg-transparent" data-testid="conversation-turn-39">
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<div class="markdown prose w-full break-words dark:prose-invert light">
<h2><strong>MENU RAPIDO (Breve pressione del tasto &#8220;Menu&#8221;)</strong></h2>
<ul>
<li><strong>P.i.P:</strong> Attiva la modalità Picture in Picture.</li>
<li><strong>Luminosità dello schermo:</strong> Regola la luminosità del display.</li>
<li><strong>Hot tracking:</strong> Attiva la funzione di tracciamento termico.</li>
<li><strong>Sistema di risparmio energetico:</strong> Gestisce le impostazioni di risparmio energetico.</li>
<li><strong>Telemetro stadiametrico:</strong> Abilita la funzione di telemetro stadiametrico.</li>
<li><strong>Zero calibration:</strong> Esegue la calibrazione zero.</li>
</ul>
<h2><strong>MENU AVANZATO (Pressione prolungata tasto </strong><strong>&#8220;Menu&#8221;</strong><strong>)</strong></h2>
<ul>
<li><strong>Immagine:</strong> Configura le impostazioni dell&#8217;immagine, inclusi aumento, modalità scena, palette colori, luminosità, contrasto, modalità di calibrazione e livello infrarosso.</li>
<li><strong>Modalità reticolo:</strong> Consente di scegliere tra 10 posizioni di salvataggio, 10 reticoli, selezione colore reticolo e luminosità del reticolo da 1 a 10.</li>
<li><strong>Distanza azzeramento:</strong> Imposta la distanza di azzeramento tra 50, 100, 200, 300 e 500 metri.</li>
<li><b>Wi-Fi attivazione:</b> Attiva o disattiva la connettività Wi-Fi.</li>
<li><strong>Modalità registrazione:</strong> Attiva, disattiva o imposta il watermark per la registrazione video.</li>
<li><strong>Modalità accensione:</strong> Configura le opzioni di accensione, stand-by, spegnimento e indica lo stato di ricarica.</li>
<li><strong>Impostazioni principali:</strong> Consente di impostare la lingua, la preferenza destrimano/mancino, il formato dell&#8217;orologio, la data, la formattazione della memoria e il ripristino di fabbrica.</li>
<li><strong>Impostazioni avanzate:</strong> Include modalità telecomando, regolazione della posizione del display, attivazione/disattivazione del puntatore laser e indicazione della calibrazione.</li>
</ul>
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<div class="flex justify-between empty:hidden gizmo:justify-start gizmo:gap-3 lg:block gizmo:lg:flex">
<div class="text-gray-400 flex self-end lg:self-center justify-center gizmo:lg:justify-start mt-2 gizmo:mt-0 visible lg:gap-1 lg:absolute lg:top-0 lg:translate-x-full lg:right-0 lg:mt-0 lg:pl-2 gap-2 md:gap-3">
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<h2><strong>RETICOLI E PROFILI PERSONALIZZATI</strong></h2>
<p><strong>Questo cannocchiale termico consente di scegliere tra 10 posizioni di salvataggio, e personalizzare ben 10 reticoli per luminosità, forma e dimensioni.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>MONTAGGIO SULLA CARABINA</strong></h2>
<div class="group w-full text-token-text-primary border-b border-black/10 gizmo:border-0 dark:border-gray-900/50 gizmo:dark:border-0 bg-gray-50 gizmo:bg-transparent dark:bg-[#444654] gizmo:dark:bg-transparent" data-testid="conversation-turn-39">
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<div class="flex-col gap-1 md:gap-3">
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<p>Il 14 novembre ho eseguito la prova di azzeramento e di tiro presso il TAV &#8220;La Montagnola&#8221; nel comune di Maccagno con Pino e Veddasca (VA). Iniziando alle 9 del mattino, la temperatura registrata era di 5 gradi, con un vento proveniente da nord-ovest di circa 8 km/h e una pressione atmosferica di 880 hPa.</p>
<p>Per la sessione di tiro, ho montato il cannocchiale Night Pearl MARTEN 450 sulla mia carabina <a href="https://www.termicienotturni.it/tikka-tac-a1-saga/" target="_blank" rel="noopener">TIKKA T3X TAC A1</a>, utilizzando un pratico aggancio rapido Contessa (SBT02). Anche se gli attacchi da 30 mm erano inclusi nella dotazione, ho preferito utilizzare l&#8217;aggancio rapido per evitare danni agli accessori di serie, visto che la confezione era mai stato aperta. Per garantire una corretta installazione, ho impiegato un cacciavite dinamometrico <a href="https://amzn.to/3ufn0CW" target="_blank" rel="noopener">Wheeler Engineering &#8220;The F.A.T Wrench&#8221;, reperibile su Amazon</a>. Le viti sono state serrate con una coppia di 2 Nm, seguendo le indicazioni fornite da Contessa per assicurare una fissazione precisa e sicura.</p>
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<h2>AZZERAMENTO E IMPRESSIONI AL POLIGONO</h2>
<p><strong>La modalità di azzeramento del cannocchiale Night Pearl MARTEN 450 si è rivelata tra le più rapide ed efficienti che abbia mai sperimentato.</strong> La procedura è iniziata mirando al centro del bersaglio, preferibilmente utilizzando una patch termica, e sparando un colpo. Successivamente, ho verificato il punto di impatto, rimosso la patch termica (se necessario) e ne ho posizionata una nuova sul foro creato.</p>
<p>Per accedere al menu di azzeramento, ho premuto a lungo il pulsante MENU, selezionando la terza icona sul lato sinistro, che rappresentava la modalità di azzeramento. Dopo aver premuto nuovamente per entrare nella modalità, ho selezionato la distanza di azzeramento e confermato premendo il pulsante MENU. Utilizzando l&#8217;opzione &#8220;freeze&#8221;, ho spostato il reticolo dal punto di mira del primo bersaglio termico al punto di impatto per poi confermare. Se non avete un altro patch termico, potete anche andare a misurare con il righello le distanze X e Y dal corretto punto di impatto e correggere di conseguenza</p>
<p>Gli assi X e Y hanno rappresentato gli assi orizzontale e verticale rispettivamente che potete spostare ruotando agevolmente la torretta superiore.</p>
<figure id="attachment_3011" aria-describedby="caption-attachment-3011" style="width: 1992px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3011 size-full" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/caduta-palla-marten.png" alt="" width="1992" height="1438" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/caduta-palla-marten.png 1992w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/caduta-palla-marten-300x217.png 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/caduta-palla-marten-1024x739.png 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/caduta-palla-marten-768x554.png 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/caduta-palla-marten-1536x1109.png 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/caduta-palla-marten-1200x866.png 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/caduta-palla-marten-900x650.png 900w" sizes="auto, (max-width: 1992px) 100vw, 1992px" /><figcaption id="caption-attachment-3011" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.9 &#8211; La tabella visibile nel manuale originale</em></strong></figcaption></figure>
<p>E&#8217; utile confermare che l&#8217;azzeramento può essere modificato rapidamente tramite il menu rapido, che permette di adattarsi rapidamente alla distanza di caccia. Si noti che l&#8217;azzeramento deve essere  sempre impostato dall&#8217;utente per essere efficace. Ad esempio, se si azzera a 100 m  poi si potranno utilizzare le informazioni balistiche del produttore delle munizioni per regolare  la caduta  della cartuccia utilizzata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_2999" aria-describedby="caption-attachment-2999" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2999 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico da puntamento Night Pearl MARTEN 450 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/1010651-e1699983354236.jpg" alt="" width="1920" height="1440" /><figcaption id="caption-attachment-2999" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.10 &#8211; L&#8217;azzeramento è stato velocissimo</em></strong></figcaption></figure>
<h2><strong>IMPRESSIONI PRATICHE COME TERMICO DA OSSERVAZIONE</strong></h2>
<p>Ovviamente, si tratta di un cannocchiale termico da puntamento, ma montandolo sul treppiede fotografico ho osservato e ripreso tramite video alcuni cervi e caprioli dai 50 ai 160 metri sino alle ore 23.. Ho sempre beneficiato di ottime immagini, nitide e contrastate, che è possibile bilanciare correttamente grazie alle varie impostazioni. È curioso notare che, pur essendo un cannocchiale termico da puntamento, la possibilità di registrare video con un solo tasto era più rapida rispetto ad alcuni prodotti da mera osservazione che richiedono magari un doppio passaggio o la pressione di due tasti per attivare tale funzione. Certamente, non è compatto come un visore termico dedicato, ma nulla vieta di sganciarlo dalla vostra carabina e utilizzarlo per le osservazioni.</p>
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<h2>RICONOSCIMENTO</h2>
<p>Dopo aver maturato esperienza sul campo, posso affermare con certezza che con questo cannocchiale termico è possibile percepire le differenze morfologiche tra una cerva e un capriolo anche a distanze superiori ai 200 metri ed è possibile comprendere che si tratta tranquillamente di cervi sino a 500 metri.</p>
<figure id="attachment_3001" aria-describedby="caption-attachment-3001" style="width: 1800px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3001 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico da puntamento Night Pearl MARTEN 450 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/cerve.marten.jpg" alt="" width="1800" height="675" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/cerve.marten.jpg 1800w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/cerve.marten-300x113.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/cerve.marten-1024x384.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/cerve.marten-768x288.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/cerve.marten-1536x576.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/cerve.marten-1200x450.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/cerve.marten-900x338.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1800px) 100vw, 1800px" /><figcaption id="caption-attachment-3001" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.11 &#8211; Cerve riprese a circa 150 metri di distanza</em></strong></figcaption></figure>
<h2><strong>PREGI E DIFETTI</strong></h2>
<h3><strong>Pregi</strong></h3>
<ul>
<li><strong>Ottimo rapporto prezzo prestazioni</strong></li>
<li><strong>Sensore 400&#215;300 superiore ai classici 384&#215;288</strong></li>
<li><strong>Obiettivo da 50 mm di diametro</strong></li>
<li><strong>Dotazioni di serie  molto completa</strong></li>
<li><strong>Algoritmo veloce</strong></li>
<li><strong>Menu di facile gestione</strong></li>
<li><strong>Ottima facilità nell&#8217;azzeramento, semplice e non macchinosa</strong></li>
<li><strong>Discreta precisione delle pre-impostazioni balistiche che ovviamente non tengono conto di vari fattori come deriva o angolo di sito</strong></li>
<li><strong>Innumerevoli palette colore</strong></li>
<li><strong>Tre modalità scena</strong></li>
<li><strong>Immagini nitide e contrastate</strong></li>
<li><strong>Facilità nella gestione del cannocchiale attraverso pochi pulsanti</strong></li>
<li><strong>Nuova APP Night Pearl 2.0 stabile e veloce da utilizzare</strong></li>
</ul>
<h3><strong>Difetti</strong></h3>
<ul>
<li><strong>Non è tra i più veloci ad accendersi</strong></li>
<li><strong>Non è  ovviamente risolvente come la serie Marten con sensori da 640&#215;480 pixel</strong></li>
</ul>
</div>
<figure id="attachment_3000" aria-describedby="caption-attachment-3000" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3000 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico da puntamento Night Pearl MARTEN 450 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-10.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-10.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-10-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-10-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-10-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-10-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-10-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/night-pearl-marten450-10-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-3000" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.12 &#8211; Ho apprezzato particolare il Night Pearl MARTEN 450 anche al poligono e in pieno giorno</em></strong></figcaption></figure>
<div class="flex flex-grow flex-col gap-3 max-w-full">
<h2><strong>IN SINTESI</strong></h2>
<blockquote><p><em><b> Il  cannocchiale termico MARTEN450 fornisce prestazioni lievemente superiori   ai classici cannocchiali con sensore da 384&#215;288. L&#8217;algoritmo si è dimostrato molto affidabile, con immagini nitide e un&#8217;ottima gamma dinamica. La gestione del menu è ottima, ma soprattutto la modalità di azzeramento è risultata tra le migliori, rapide e intuitive che io abbia testato. </b></em><em><strong>Ritengo che sia un dispositivo perfetto per l&#8217;utilizzo a media distanza e che il suo prezzo di acquisto sia simile ai classici cannocchiale con un sensore termico e spesso un obiettivo, inferiori.</strong></em></p></blockquote>
<h2><strong>PREZZO</strong></h2>
<p>Il prezzo ufficiale in Italia suggerito da Paganini è   di 2.889 euro IVA INCLUSA mentre la garanzia è di tre anni.</p>
</div>
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<h2><strong>RINGRAZIAMENTI</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Io ringrazio Andrea Ambrosio di <a href="https://paganini.it/" target="_blank" rel="noopener">Paganini.it</a> e   Vadim Gnatiuk, Sales Manager di <a href="https://www.nightpearl.eu/" target="_blank" rel="noopener">NightPearl</a>,</b><b> per aver fornito l&#8217;esemplare oggetto di questo test.  Un ringraziamento anche al responsabile del T.A.V. La Montagnola per consentirmi di effettuare i miei test presso la loro struttura sita in provincia di Varese.</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>DISCLAIMER</h2>
<p><em><strong>“Termicienotturni.it” è un progetto editoriale di Piergiovanni Salimbeni – Giornalista Indipendente. I prodotti testati non sono in vendita, sono restituiti dopo la visione e non percepisco nessuna percentuale sulla eventuale vendita del modello recensito.  N<a href="https://www.nightpearl.eu/" target="_blank" rel="noopener">ight Pearl</a> ha</strong></em><em><strong> inviato il prodotto in visione  lasciandomi libero di citare le mie impressioni imparziali come è dovere di ogni giornalista. Per aggiornamenti sui prezzi o su eventuali offerte dovete contattare direttamente il  <a href="https://paganini.it/" target="_blank" rel="noopener">distributore ufficiale Paganini</a></strong></em></p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Piergiovanni Salimbeni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/26125ac567bd6376d78c1f8cffa2dab50c6155feab7aee9afd07caf18bc57c25?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/26125ac567bd6376d78c1f8cffa2dab50c6155feab7aee9afd07caf18bc57c25?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image"/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.termicienotturni.it/author/wp_1285956/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Piergiovanni Salimbeni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Mi chiamo Piergiovanni Salimbeni e sono un giornalista indipendente, iscritto all’Ordine Professionale dei Giornalisti della Lombardia. Dal 1997 collaboro con riviste e testate nazionali e da oltre vent’anni mi occupo di test strumentali e ottiche.</p>
<p>Nel corso degli anni mi sono specializzato nelle prove sul campo di visori notturni, digitali e termici, dopo aver iniziato la mia attività con telescopi astronomici e ottiche naturalistiche. Ho curato uno speciale sulla visione notturna per CacciaMagazine e sono il fondatore di Binomania.it, sito dedicato al mondo dell’ottica sportiva e naturalistica.</p>
<p>Ho creato TermiciNotturni.it per raccogliere in un unico spazio le mie esperienze e le recensioni dedicate esclusivamente ai dispositivi per la visione notturna e termica.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.termicienotturni.it" target="_self">www.termicienotturni.it</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>HIKMICRO PANTHER PQ50 L 2.0 &#8211; Nuovo sensore, nuove prestazioni e nuove&#8230;sensazioni</title>
		<link>https://www.termicienotturni.it/recensione-hikmicro-panther-2-0-pq50l/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Piergiovanni Salimbeni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Nov 2023 18:22:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cannocchiali termici da tiro]]></category>
		<category><![CDATA[Carabine e cannocchiali da puntamento]]></category>
		<category><![CDATA[Visori termici]]></category>
		<category><![CDATA[cannocchiale termico]]></category>
		<category><![CDATA[Hikmicro]]></category>
		<category><![CDATA[hikmicro panther 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Origin STB]]></category>
		<category><![CDATA[Panther 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[panther pq50l]]></category>
		<category><![CDATA[Pq50 L 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[termico da caccia]]></category>
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					<description><![CDATA[Grazie alla collaborazione di Origin STB, distributore ufficiale dei prodotti HIKMICRO, ho avuto il piacere di testare sul campo il modello PHANTER LRF PQ50L  che costa 4520 euro e gode di tre anni di garanzia sulle parti generiche, due anni sulle batterie e dieci anni  sul sensore.  E' un prodotto definibile come "due in uno", nel senso che è sia un  termico da osservazione  sia un cannocchiale termico da puntamento. Io ho avuto il piacere di utilizzare per qualche settimana per l'osservazione e la ripresa degli animali, mentre con Marco Isabella abbiamo effettuato un paio di test al poligono.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>PREMESSA</h2>
<p>Chi mi segue da tempo sa che nel mese di marzo del 2023 ho avuto il piacere di utilizzare il cannocchiale termico <a href="https://www.termicienotturni.it/recensione-hikmicro-panther-pq50l/">HIKMICRO LRF PQ50L.</a> Qualche settimana fa, ho ricevuto dalla Origin STB<strong> la nuova versione PANTHER 2.0, che costa 3.965 euro e offre una garanzia di tre anni sulle parti generiche, due anni sulle batterie e dieci anni sul sensore.</strong> Anche questo nuovo dispositivo, naturalmente, può essere definito come un &#8220;due in uno&#8221;, in quanto funziona sia come strumento di osservazione termica sia come cannocchiale termico da puntamento. Come sempre, l&#8217;ho utilizzato per l&#8217;osservazione e, ovviamente,  anche presso il poligono per un test pratico.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="" src="https://www.youtube.com/embed/1As8x80nktM" width="930" height="523" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prima di iniziare vi propongo di </strong><a href="https://www.youtube.com/c/binomania?sub_confirmation=1" target="_blank" rel="noopener"><strong>iscrivervi gratuitamente al canale YouTube</strong></a><strong> e di venire a trovarmi su:</strong></p>
<table style="border-color: #000000; background-color: #bdbbbb; border-style: solid;">
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<tr>
<td><strong><a href="https://www.binomania.it/phpBB3/index.php" target="_blank" rel="noopener">https://www.binomania.it/phpBB3/index.php </a></strong></td>
<td>Il forum ufficiale dal 2010</td>
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</tr>
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<td>Il gruppo per gli amanti dei binocoli, degli spotting scope e dei telescopi astronomici</td>
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</tr>
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</tr>
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<td>Il sito web dedicato alle recensioni di binocoli, telescopi, spotting scopes e fototrappole</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<h2>CARATTERISTICHE TECNICHE</h2>
<p>La dotazione standard comprende i seguenti accessori:</p>
<ul>
<li><strong>Una custodia rigida in cordura, decisamente robusta-</strong></li>
<li><strong>Una guida multilingua che garantisce un utilizzo rapido e agevole</strong></li>
<li><strong>Un panno per la pulizia delle ottiche</strong></li>
<li><strong>Un cavo micro-USB-C per il trasferimento dei dati</strong></li>
<li><strong>Due batterie ricaricabili Hikmicro da 3350 mAh &#8211; 3,6 V</strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
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<h2>SISTEMA DI MONTAGGIO SULLA CARABINA</h2>
<p>Come opzioni di accessorio aggiuntive, è possibile acquistare la slitta di montaggio specifica per carabine, modello Hm-QR 314200129. <strong>Questa slitta è stata utilizzata durante il test al poligono per montare il Panther 2.0 sulla Tikka T3X TAC A1.</strong> La slitta pesa 155 grammi ed è lunga 90 cm, dotata di passo Picatinny. Per fissare il cannocchiale termico alla piastra, sono necessarie due viti.</p>
<figure id="attachment_2965" aria-describedby="caption-attachment-2965" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2965 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico HIKMICRO PANTHER PQ50 L 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-2.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-2.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-2-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-2-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-2-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-2-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-2-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-2-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2965" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.1 &#8211; Un primo piano sul nuovo cannocchiale termico HIKMICRO PANTHER PQ50 L 2.0</em></strong></figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>MECCANICA E SISTEMA DI MESSA A FUOCO</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>In linea con il modello precedente, le dimensioni del Panther 2.0 sono decisa<strong>mente compatte.</strong> La mia bilancia elettronica ha registrato un peso di 680 grammi, includendo l&#8217;oculare, la batteria e il tappo copri-obiettivo. In confronto a un classico cannocchiale da puntamento, il Panther 2.0 è notevolmente compatto, con soli 22 centimetri di lunghezza, anche tenendo conto del paraluce a soffietto.</p>
<p>Apprezzo da tempo la linea moderna e il design un po&#8217; aggressivo dei prodotti Hikmicro, anche in questo caso il design è identico al modello precedente. <strong>L&#8217;elettronica è protetta da un guscio nero realizzato in metallo</strong> . L&#8217;unico tocco di colore concesso è il logo rosso con la scritta &#8220;PQ50 L 2.0&#8221;.</p>
<p>Oltre alla robustezza, il Panther 2.0 è anche <strong>impermeabilizzato con un grado IP67</strong> e funziona in un intervallo di temperatura compreso tra -30°C e +55°C. Per quanto riguarda la sua robustezza, <strong>Hikmicro garantisce che è in grado di gestire rinculi valutati in 750 g/ms. Questo significa che è possibile utilizzarlo senza problemi anche su calibri simili al .375 H&amp;H, al calibro 12 e  al 9,3 × 64.</strong></p>
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<p>Nella parte superiore dello scafo, è possibile trovare il sistema laser integrato e un vano appositamente progettato per l&#8217;inserimento della batteria 18650 ricaricabile agli ioni di litio. Il laser offre specifiche interessanti, con un range di misurazione che si avvicina ai 600 metri, un valore più che adeguato per la maggior parte delle attività di osservazione e operazioni sul campo.</p>
<figure id="attachment_2966" aria-describedby="caption-attachment-2966" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2966 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico HIKMICRO PANTHER PQ50 L 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-4.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-4.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-4-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-4-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-4-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-4-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-4-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-4-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2966" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.2 &#8211; In questa immagine si notano i pulsante e la rotella per la gestione delle varie funzioni e del menu</em></strong></figcaption></figure>
<p><strong>Sul lato sinistro dello scafo ottico, sono stati integrati due pulsanti standard e una rotella con un ulteriore pulsante</strong>, che permettono di gestire la maggior parte delle funzioni senza la necessità di entrare nei menu. Per attivare la funzione video, è sufficiente premere un tasto e abbassare la ghiera. Le dimensioni dei pulsanti, sebbene non siano molto grandi, consentono un utilizzo efficace anche con guanti invernali, grazie anche alla zigrinatura che migliora la presa.</p>
<p><strong>Sul lato destro dello scafo, è presente una porta USB-C</strong> che permette il collegamento del Panther 2.0 PQ50L al proprio PC. È importante ricordare che, prima di collegare il cavo USB-C, è necessario rimuovere la batteria per evitare possibili danni e quindi sarà necessario collegare il visore da spento che si alimenterà con la energia trasferita dal PC ad esso tramite il cavo.</p>
<p><strong>Nella parte inferiore, sono presenti due filettature con un passo da 1/4,</strong> progettate per consentire sia il collegamento alla slitta dedicata sia il montaggio su piastre fotografiche. Questa versatilità consente di sfruttare appieno la potenza del dispositivo per ottenere osservazioni  soddisfacenti utilizzando un treppiede robusto.</p>
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<h2><strong>OTTICA</strong></h2>
<p>La ricetta vincente rimane invariata: anche <strong>il Panther 2.0 PQ50L è dotato di un luminoso obiettivo da 50 mm, composto da Germanio</strong>, che offre un  valore di apertura molto luminoso: F/1. Le immagini che produce, come avrete visto nel video, sono  nitide e contrastate, garantendo una ottima percezione dei dettagli anche a lunga distanza. L&#8217;obiettivo è fornito con un tappo di protezione dotato di un sistema di fissaggio integrato al telaio che permette anche una rotazione completa a 360 gradi.</p>
<figure id="attachment_2967" aria-describedby="caption-attachment-2967" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2967 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico HIKMICRO PANTHER PQ50 L 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-3.jpg" alt="" width="1920" height="1094" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-3.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-3-300x171.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-3-1024x583.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-3-768x438.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-3-1536x875.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-3-1200x684.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-3-900x513.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2967" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.3 &#8211; un primo piano sull&#8217;obbiettivo di germanio da 50 mm di diametro</em></strong></figcaption></figure>
<p><strong>La ghiera per la messa a fuoco è incastonata nella campana e si è dimostrata precisa, fluida e priva di gioco.</strong> È necessario applicare una leggera pressione durante la rotazione per evitare spostamenti accidentali durante l&#8217;utilizzo. Contrariamente a quanto dichiarato dal produttore, la distanza minima di messa a fuoco non è di 5 metri, ma di soli 160 cm. Da questa distanza, è possibile raggiungere la messa a fuoco all&#8217;infinito ruotando la ghiera di poco meno di un giro completo in senso orario.</p>
<h2><strong>OCULARE E DISPLAY</strong></h2>
<p><strong>L&#8217;oculare offre un ingrandimento nativo ottico pari a 2.6x che è ulteriormente ampliato con lo zoom digitale da 1x a 8x.</strong> Il display sembra identico a quello del modello precedente, trattandosi di un OLED con una risoluzione di 1024&#215;768 su un display da 0,30 pollici. La pupilla di uscita è di 6 mm, mentre l&#8217;estrazione pupillare di 45 mm consente un comodo utilizzo anche per chi porta gli occhiali, grazie al paraluce retrattile a pressione.</p>
<p>La ghiera per la correzione delle diottrie è integrata nel barilotto dell&#8217;oculare e consente una compensazione da -5 D a 3 D. Grazie alle sue dimensioni compatte, è possibile utilizzare il dispositivo facilmente anche indossando guanti invernali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>SENSORE</strong></h2>
<p><strong>L&#8217;Hikmicro Panther 2.0 PQ50L sfrutta un sensore termico di  nuova concezione rispetto al modello precedente</strong> è sempre  non raffreddato, con una risoluzione di 640&#215;512 pixel e una frequenza di aggiornamento di 50 Hz. Come il suo predecessore, presenta un pixel pitch di 12 µm. T<strong>uttavia, una delle differenze più significative è rappresentata dal valore NETD dichiarato, che è stato ridotto da 35 millikelvin a soli 20  considerando sempre una temperatura di riferimento di 25°C e una focale nativa di F/1.</strong></p>
<p>Questa migliore sensibilità termica consente al Panther 2.0 di rilevare variazioni di temperatura ancora più sottili, garantendo immagini termiche di altissima qualità con una definizione dei dettagli superiore al modello precedente. In particolare, analizzando le immagini catturate con il modello precedente, si notano differenze evidenti, specialmente in situazioni con foschia o in scenari in cui le differenze di temperatura tra soggetto e sfondo non sono molto marcate.</p>
<p>Il campo visivo inquadrato è di 8.80°× 7.03°, mentre la distanza minima di rilevamento raggiunge i 2600 metri.</p>
<figure id="attachment_2968" aria-describedby="caption-attachment-2968" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2968 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico HIKMICRO PANTHER PQ50 L 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-6.jpg" alt="" width="1920" height="792" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-6.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-6-300x124.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-6-1024x422.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-6-768x317.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-6-1536x634.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-6-1200x495.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-6-900x371.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2968" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.4 &#8211; Nebbia fitta, visibilità a 20 metri, cinghiali a 30 metri e cervi a circa 190-200 metri di distanza</em></strong></figcaption></figure>
<h2>TELEMETRO LASER INTEGRATO</h2>
<p>Il  telemetro laser integrato nel Panther 2.0 è classificato come &#8220;classe 1&#8221; e opera con una lunghezza d&#8217;onda di 905 nm, con uno scarto di misurazione prossimo a +-1 metro. La minima distanza di misurazione è di soli 10 metri. Gli utenti hanno la possibilità di selezionare la modalità &#8220;misurazione singola&#8221; o la modalità &#8220;continua&#8221; con aggiornamenti ogni secondo.</p>
<p><strong>Ho personalmente effettuato stime di misurazioni fino ai 600 metri dichiarati e posso confermare che, con una tecnica adeguata e una mano stabile, è possibile ottenere rilevazioni con un&#8217;approssimazione che rientra nei limiti dello scarto dichiarato.</strong> Questo evidenzia la precisione e l&#8217;affidabilità del sistema di misurazione del Panther 2.0, che è in grado di fornire dati attendibili anche a distanze considerevoli.</p>
<h2><strong>RETICOLI</strong></h2>
<p>Il Panther 2.0 PQ50L offre un totale di cinque gruppi di reticoli, e gli utenti hanno la possibilità di personalizzarne anche il colore a loro piacimento. Questa flessibilità consente a diversi utilizzatori di configurare e salvare le impostazioni del reticolo nel rispettivo gruppo di reticoli, semplificando l&#8217;uso condiviso dello stesso dispositivo.</p>
<p>All&#8217;interno del display, nella parte superiore destra, vengono visualizzate le informazioni relative al reticolo in uso. <strong>Ad esempio, &#8220;A3-100 m&#8221; indica che si sta utilizzando il reticolo numero 3 del gruppo &#8220;A&#8221;, con una distanza impostata a 100 metri.</strong> Questo sistema intuitivo agevola l&#8217;utente nel monitorare le impostazioni del reticolo e garantisce una maggiore precisione nell&#8217;acquisizione dei bersagli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>MEMORIA INTERNA</strong></h2>
<p><strong>L&#8217;Hikmicro Panther 2.0 PQ50L è dotato di una memoria interna da 16 GB</strong>, che, sebbene non sia la più capiente attualmente disponibile tra i top di gamma, offre comunque spazio più che sufficiente per soddisfare le esigenze degli utenti. Ho effettuato un&#8217;analisi delle immagini prodotte e dei video registrati con il dispositivo. In media, un&#8217;immagine ha una dimensione di circa 200 KB, mentre un video di 20 secondi occupa circa 6,5 MB. Grazie a questa capacità di archiviazione, avrete la possibilità di registrare numerosi video e catturare centinaia di immagini prima di dover liberare spazio.</p>
<p>Per trasferire le immagini e i video, avete a disposizione due opzioni: potete utilizzare il cavetto USB-C incluso nella confezione oppure sfruttare l&#8217;applicazione dedicata per smartphone, compatibile sia con dispositivi iOS che Android. Questo rende il processo di trasferimento dei file semplice e accessibile in ogni situazione.</p>
<h2><strong>BATTERIA</strong></h2>
<p>Anche per la versione 2.0, Hikmicro ha previsto con successo l&#8217;utilizzo di batterie ricaricabili al litio.<strong> Il modello PQ50L è dotato di due batterie 18650 al litio in dotazione,  ma è alimentato da una sola</strong>. E&#8217; possibile utilizzare anche batterie di terze parti purché rispettino le seguenti specifiche: dimensioni di 19 mm × 70 mm e una tensione nominale di 3,6 V CC. La capacità della batteria è di 3350 mAh, equivalente a 12,06 Wh.</p>
<figure id="attachment_2969" aria-describedby="caption-attachment-2969" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2969 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico HIKMICRO PANTHER PQ50 L 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-9.jpg" alt="" width="1920" height="1335" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-9.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-9-300x209.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-9-1024x712.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-9-768x534.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-9-1536x1068.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-9-1200x834.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-9-900x626.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2969" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.5 &#8211; Il tappo del vano batteria è impermeabilizzato tramite un O-Ring</em></strong></figcaption></figure>
<p>L&#8217;autonomia della batteria è dichiarata per circa 5 ore a una temperatura di 25 gradi Celsius. Durante il mese di novembre, con temperature serali che  sino alle ore 23 non scendevano mai al di sotto dei sei gradi, sono riuscito a utilizzarla per circa quattro ore con il Wi-Fi attivato. In condizioni molto fredde, è possibile che la durata della batteria sia inferiore, quindi la presenza della doppia batteria in dotazione è particolarmente utile, estendendo notevolmente il tempo di utilizzo. <strong>È consigliabile impostare la funzione di autospegnimento o utilizzare la modalità stand-by per massimizzare l&#8217;efficienza della batteria.</strong> La batteria si ricarica completamente in circa quattro ore, anche se il tempo effettivo può variare in base all&#8217;efficienza del caricabatterie esterno utilizzato.</p>
<h2><strong>SOFTWARE, ALGORITMO E PALETTE</strong></h2>
<p>Il cannocchiale termico Hikmicro Panther 2.0 PQ50 L si accende rapidamente, con un breve ritardo di circa 6 secondi tra la pressione del pulsante e l&#8217;attivazione del display. Grazie alla mia precedente esperienza con il modello precedente, ho trovato l&#8217;utilizzo dei pulsanti per la gestione del visore piuttosto intuitivo. In particolare, ho notato un&#8217;importante miglioramento: mentre nel modello precedente erano necessari due pulsanti per attivare la registrazione video, ora è sufficiente premere un solo pulsante.</p>
<p>La ghiera laterale si è dimostrata estremamente comoda sia durante l&#8217;uso al poligono sia in situazioni di osservazione, specialmente quando si appoggia il visore termico al finestrino dell&#8217;auto o lo si monta sopra un treppiede. Inoltre, l&#8217;interfaccia del software è disponibile in lingua italiana, il che è un vantaggio rispetto ad alcune altre opzioni sul mercato. <strong>La navigazione nei menu è rapida e intuitiva, grazie all&#8217;utilizzo di una rotella.</strong></p>
<figure id="attachment_2970" aria-describedby="caption-attachment-2970" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2970 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico HIKMICRO PANTHER PQ50 L 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-7.jpg" alt="" width="1920" height="1080" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-7.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-7-300x169.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-7-1024x576.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-7-768x432.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-7-1536x864.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-7-1200x675.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-7-900x506.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2970" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.6 &#8211; Alcuni screenshot della applicazione &#8220;Hikmicro Sight&#8221;</em></strong></figcaption></figure>
<p>Un aspetto che ho apprezzato è la possibilità di scegliere se impostare l&#8217;intervallo dello zoom in passi definiti o renderlo fluido e continuo.</p>
<p>Come nel modello precedente, ho immediatamente notato la nitidezza e il contrasto delle immagini nella modalità standard (da 1 a 10, con 5 impostato come valore predefinito). Tuttavia, in alcune situazioni ho preferito utilizzare un livello di contrasto inferiore.</p>
<p>Le palette di colori disponibili sono identiche a quelle del modello precedente e le riassumo di seguito.</p>
<ol>
<li><strong>Modalità Bianco Caldo:</strong> In questa modalità, la parte calda è rappresentata con un colore chiaro. Più alta è la temperatura, più chiara è la tonalità del colore.</li>
<li><strong>Modalità Nero Caldo</strong>: Qui, la parte calda viene visualizzata in nero. Maggiore è la temperatura, più scuro è il colore.</li>
<li><strong>Modalità Rosso Caldo</strong>: In questa modalità, la parte calda è di colore rosso. La tonalità del rosso diventa più intensa all&#8217;aumentare della temperatur<strong>a.</strong></li>
<li><strong>Modalità Fusione</strong>: Questa modalità transita dall&#8217;alta temperatura alla bassa temperatura con una graduazione di colori che va dal bianco, al giallo, al rosso, al rosa e al viola. Ogni colore rappresenta un intervallo specifico di temperatura, offrendo una rappresentazione visiva chiara delle variazioni termiche.</li>
</ol>
<h3>Modalità scena</h3>
<p><strong>È importante notare che l&#8217;Hikmicro Panther 2.0 PQ50L offre anche la possibilità di regolare la modalità scena su &#8220;Riconoscimento&#8221; e &#8220;Giungla&#8221;</strong>. Queste opzioni forniscono impostazioni più specifiche, ideali per situazioni di caccia in cui è necessario ottimizzare le prestazioni del visore termico in base all&#8217;ambiente circostante e alle esigenze dell&#8217;utente. Questa flessibilità nell&#8217;adattare il dispositivo alle diverse condizioni rende il Panther 2.0 un&#8217;opzione versatile per una varietà di applicazioni all&#8217;aperto..</p>
<p><strong>Calibrazione</strong></p>
<p>È possibile regolare l&#8217;FFC (Flat Field Correction), ossia la calibrazione della scena, in tre modalità differenti:</p>
<ul>
<li><strong>Automatico:</strong> Il dispositivo esegue automaticamente la calibrazione.</li>
<li><strong>Manuale:</strong> L&#8217;utente può eseguire la calibrazione manualmente.</li>
<li><strong>Esterno:</strong> La calibrazione può essere eseguita coprendo l&#8217;obiettivo con il tappo.</li>
</ul>
<p><strong>Picture in Picture</strong></p>
<p>Un&#8217;altra funzione estremamente utile è la modalità &#8220;Picture in Picture.&#8221; Questa si attiva rapidamente, e se il reticolo è abilitato, il riquadro ingrandito mostrerà il dettaglio all&#8217;interno del reticolo. In assenza del reticolo, il riquadro si concentrerà sull&#8217;ingrandimento della parte centrale del display.</p>
<p><strong>Hot Tracking</strong></p>
<p>La funzione &#8220;Hot Tracking&#8221; è altrettanto soddisfacente, specialmente in determinate circostanze. Questa opzione attiva un cursore che segue la parte più calda della scena inquadrata, offrendo un modo efficace per tenere traccia dei punti di interesse termico all&#8217;interno dell&#8217;immagine.</p>
<p>Inoltre, è possibile sfruttare le modalità di <strong>visione &#8220;calda&#8221; e &#8220;fredda&#8221;</strong> che migliorano la visibilità della scena a seconda delle condizioni meteorologiche. Questa flessibilità offre un vantaggio significativo quando si utilizza il visore termico in ambienti diversi.</p>
<p>Altre due novità sono la possibilità di <strong>registrare i video con l&#8217;audio</strong> e quella di <strong>preregistrare il video</strong> prima del rilevamento del rinculo (7 secondi prima) consentendo di catturare i momenti desiderati senza perdere l&#8217;azione.</p>
<p>Ecco un elenco dettagliato delle principali impostazioni che potrete esaminare nel manuale dedicato al Panther 2.0 PQ50L:</p>
<h2><strong>FUNZIONAMENTO RAPIDO DEL VISORE TERMICO</strong></h2>
<p>Rispetto al modello precedente, sono state introdotte nuove funzioni che si sono rivelate molto utili nell&#8217;utilizzo pratico sul campo.</p>
<h2><strong>OPZIONI DEL MENU</strong></h2>
<ul>
<li>Versione software V5.5.64 build 230803</li>
</ul>
<p><strong>(Lunga pressione del pulsante con la ghiera)</strong></p>
<ul>
<li>Contrasto da 1 a 10</li>
<li>Luminosità da 1 a 10</li>
<li>PIP (Picture in Picture) &#8211; On-off</li>
<li>Tono: Freddo o caldo</li>
<li>Nitidezza: da 1 a 5</li>
<li>Modalità scena: Riconoscimento e Giungla</li>
</ul>
<p><strong>Reticoli:</strong></p>
<ul>
<li>Gruppo Reticolo: A, B, C, D, E</li>
<li>Configurazione Reticolo: mirino, distanza, tipo, colore, zoom, blocco, asse x, asse y</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>Modalità Zoom: Multiplo continuo (chiudi, una volta, 15 sec, 30 sec, 60 sec, 120 sec, 300 sec)</li>
<li>Reti: chiudi o hot spot</li>
<li>Preregistrazione: on-off</li>
<li>Audio: on-off</li>
<li>Tracciamento calibrazione: on-off</li>
</ul>
<p><strong>Impostazioni delle Funzioni:</strong></p>
<ul>
<li>OSD</li>
<li>Logo Marchio</li>
<li>Calibrazione immagine</li>
<li>DPC (Correzione Flat Field)</li>
<li>Protezione bruciature</li>
</ul>
<p><strong>Impostazioni Generali:</strong></p>
<ul>
<li>Lingua: varie, compreso l&#8217;italiano</li>
<li>Data</li>
<li>Ora</li>
<li>Unità (iarde, metri)</li>
<li>Spegnimento (off, 30 min, 45 min)</li>
<li>Ripristina</li>
<li>Versione</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>UTILIZZO DELLA “APP” DEDICATA</strong></h2>
<p>Ho installato con successo l&#8217;app Hikmicro Sight sul mio smartphone, una soluzione che si è rivelata estremamente utile nell&#8217;uso del mio Hikmicro Panther 2.0 PQ50L.  <strong>L&#8217;app mi consente di gestire il visore termico in modo remoto</strong>, offrendomi la comodità di regolare istantaneamente parametri chiave come luminosità, contrasto, zoom, palette dei colori e calibrazione direttamente dal mio dispositivo mobile.</p>
<p>Una delle funzionalità più apprezzate è la possibilità di decidere quali video  desidero scaricare direttamente sul mio smartphone, rendendo la gestione dei miei dati ancora più flessibile. Inoltre, l&#8217;applicazione offre una straordinaria qualità HD delle immagini, offrendo una visione nitida e dettagliata della scena osservata.</p>
<p><strong>Un altro aspetto notevole è la capacità di condividere ciò che sto osservando con altre persone attraverso un tablet o un altro smartphone</strong>. Questo è particolarmente utile sia in situazioni professionali che per condividere emozionanti esperienze ricreative. E &#8216;anche possibile aggiornare il firmware attraverso l&#8217;app (ma è consentito farlo anche tramite cavo usb e personal computer)</p>
<figure id="attachment_2971" aria-describedby="caption-attachment-2971" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2971 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico HIKMICRO PANTHER PQ50 L 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-8.jpg" alt="" width="1920" height="1427" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-8.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-8-300x223.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-8-1024x761.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-8-768x571.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-8-1536x1142.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-8-1200x892.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-8-900x669.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2971" class="wp-caption-text"><em>FIG.7: Il nuovo Panther 2.0 è esteticamente simile ma nasconde un sensore nuovo e delle nuove e utili funzioni</em></figcaption></figure>
<h2>IMPOSTAZIONI DEI PULSANTI</h2>
<table width="77%">
<tbody>
<tr>
<td width="17%"><strong>Pulsante</strong></td>
<td width="18%"><strong>Stato di funzionamento</strong></td>
<td width="18%"><strong>Pressione rapida</strong></td>
<td width="23%"><strong>Pressione prolungata</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="17%"><strong>Pulsante accensione</strong></td>
<td width="18%">
<ul>
<li>ON</li>
<li>OFF</li>
</ul>
</td>
<td width="18%">
<ul>
<li>Standby</li>
<li>Riattivazione</li>
</ul>
</td>
<td width="23%">
<ul>
<li>Spegnimento</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="17%"></td>
<td width="18%"></td>
<td width="18%"></td>
<td width="23%"></td>
</tr>
<tr>
<td width="17%"><strong>Pulsante (centrale)</strong></td>
<td width="18%">
<ul>
<li>Fotografia<br />
Calibrazione</li>
</ul>
</td>
<td width="18%">Scatta Jpeg</td>
<td width="23%">Video</td>
</tr>
<tr>
<td width="17%"></td>
<td width="18%"></td>
<td width="18%"></td>
<td width="23%"></td>
</tr>
<tr>
<td width="17%"><strong>Ghiera con pulsante integrato</strong></td>
<td width="18%">
<ul>
<li> Impostazioni menu</li>
<li>Cambia palette</li>
</ul>
</td>
<td width="18%">
<ul>
<li>Cambia palette</li>
<li>Conferma impostazioni</li>
</ul>
</td>
<td width="23%">
<ul>
<li>Entra nel menu</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>MONTAGGIO SULLA CARABINA</strong></h2>
<p>Come di consueto, ho effettuato una prova pratica di tiro presso la TAV &#8220;La Montagnola&#8221; nel comune di Maccagno con Pino e Veddasca, situato in provincia di Varese. Per questa occasione, ho utilizzato il mio cannocchiale termico Panther 2.0 PQ50L <strong>montato su una carabina Tikka T3X TAC A1  in .223 con l&#8217;apposita slitta progettata appositamente per il Panther.</strong></p>
<p>L&#8217;installazione del Panther 2.0 è stata incredibilmente rapida e senza complicazioni. Tutti gli attacchi necessari sono forniti di viti e di una pratica chiave a brugola. Personalmente, ho effettuato il montaggio con l&#8217;ausilio di un cacciavite dinamometrico della Wheeler Engineering, assicurando così una stabilità e una precisione ottimali.</p>
<h2>AZZERAMENTO</h2>
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<p>La corretta installazione e il montaggio preciso del Panther 2.0 PQ50L si riflettono anche nell&#8217;affidabilità dell&#8217;azzeramento. Come potrete vedere nel video, anche prima dell&#8217;azzeramento utilizzando il reticolo 1 preimpostato in fabbrica, ho ottenuto una discreta precisione a 100 metri. Successivamente, ho proceduto all&#8217;azzeramento in maniera rapida, ottenendo un risultato ottimale con una sola munizione.</p>
<p><strong>La procedura di azzeramento è abbastanza semplice da eseguire e richiede la gestione di due impostazioni nel menu:</strong> &#8220;Gruppo reticolo&#8221; e &#8220;Reticolo&#8221;. È necessario selezionare il gruppo di reticoli e quindi il reticolo specifico all&#8217;interno del gruppo (A, B, C, D o E)  e poi si deve anche impostare la distanza del bersaglio. Sono disponibili cinque profili di azzeramento e per ognuno è possibile configurare cinque reticoli.</p>
<p>Ogni reticolo può essere personalizzato in termini di colore e luminosità nelle modalità bianco e nero, i reticoli si invertono per migliorare la percezione. E &#8216;anche possibile usufruire delle impostazioni &#8220;freeze&#8221; e &#8220;zoom&#8221; per congelare l&#8217;immagine, ingrandirla e migliorare lo spostamento delle assi X e Y   per allineare con precisione il punto di impatto desiderato. Questo processo assicura che il Panther 2.0 PQ50L sia pronto per fornire prestazioni ottimali su distanze variabili in brevissimo tempo. Ho trovato, infatti, il sistema di azzeramento decisamente intuitivo e funzionale.</p>
</div>
</div>
</div>
<div class="flex justify-between empty:hidden gizmo:justify-start gizmo:gap-3 lg:block gizmo:lg:flex"></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<figure id="attachment_2972" aria-describedby="caption-attachment-2972" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2972 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico HIKMICRO PANTHER PQ50 L 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-5.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-5.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-5-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-5-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-5-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-5-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-5-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-5-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2972" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.8 &#8211; Piergiovanni Salimbeni durante il test al poligono</em></strong></figcaption></figure>
<h2><strong>IMPRESSIONI PRATICHE SUL CAMPO</strong></h2>
<p>Ho avuto il privilegio di utilizzare il Panther 2.0 per diverse sessioni di osservazione al bramito, e sono entusiasta di confermare che questa nuova versione ha superato le prestazioni del suo predecessore in molti modi. In particolare,<strong> ho notato miglioramenti significativi nella percezione del dettaglio termico, nella velocità e nella gestione delle nuove funzionalità del menu. L&#8217;algoritmo sembra essere stato notevolmente ottimizzato, poiché gestisce in modo più rapido e fluido la calibrazione automatica, senza alcun intoppo. La stabilità generale del dispositivo è notevolmente migliorata rispetto alle versioni precedente ci sono inoltre nuove funzioni come le modalità caldo, freddo, la possibilità di registrare l&#8217;audio e di pre-registrare i video e altro ancora. Anche il sensore pare sia differente rispetto al modello precedente e non un mero aggiornamento.</strong></p>
<div class="flex-1 overflow-hidden">
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<div class="flex flex-col text-sm gizmo:pb-9 dark:bg-gray-800 gizmo:dark:bg-transparent">
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<div class="p-4 gizmo:py-2 justify-center text-base md:gap-6 md:py-6 m-auto">
<div class="flex flex-1 gap-4 text-base mx-auto md:gap-6 gizmo:gap-3 gizmo:md:px-5 gizmo:lg:px-1 gizmo:xl:px-5 md:max-w-2xl lg:max-w-[38rem] gizmo:md:max-w-3xl gizmo:lg:max-w-[40rem] gizmo:xl:max-w-[48rem] xl:max-w-3xl }">
<div class="relative flex w-[calc(100%-50px)] flex-col gizmo:w-full lg:w-[calc(100%-115px)]">
<div class="flex-col gap-1 md:gap-3">
<div class="flex flex-grow flex-col max-w-full gap-3 gizmo:gap-0">
<div class="min-h-[20px] flex flex-col items-start gap-3 whitespace-pre-wrap break-words overflow-x-auto" data-message-author-role="user" data-message-id="aaa21136-0f69-4110-8c7c-b2094bd64f7a">
<div class="">
<p>La disposizione dei pulsanti e della ghiera si è dimostrata perfetta per effettuare zoom sugli animali, scattare fotografie, registrare video e, soprattutto, per l&#8217;utilizzo durante le sessioni di tiro. Questi elementi sono stati posizionati in modo tale da garantire una gestione ottimale del cannocchiale termico.</p>
<p>Le immagini catturate dal Panther 2.0 sono notevolmente nitide e ben contrastate, persino in presenza di condizioni nebbiose. La qualità del sensore e del display consente di effettuare tiri precisi e affidabili al poligono, anche su bersagli non termici, fino a distanze di 100-200 metri, senza alcun problema significativo.</p>
</div>
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</div>
<p>&nbsp;</p>
<h2>RICONOSCIMENTO</h2>
<p>Anche se non ho notato differenze significative nella distanza massima di rilevamento rispetto al modello precedente, <strong>ho chiaramente notato un miglioramento nella rappresentazione dei dettagli con il Panther 2.0. Ad esempio, in passato, nelle prime ore della notte, con un visore termico da 40 mK, ero in grado di osservare il palco di un cervo (quando non scaldato dal sole durante il girono) solo quando si stagliava contro il suo corpo. Con il Panther 2.0, invece, potevo percepire quasi tutti i dettagli del palco anche quando il palco si stagliava sul prato circostante.</strong> Questo dispositivo consente di distinguere chiaramente tra una cerva e un capriolo a distanze comprese tra i 200 e i 250 metri, rivelando i dettagli morfologici in modo sorprendente.</p>
<figure id="attachment_2973" aria-describedby="caption-attachment-2973" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2973 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico HIKMICRO PANTHER PQ50 L 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2973" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.9 &#8211; Come è visibile dal viso ho apprezzato particolarmente il Panther 2.0 anche in pieno giorno al poligono</em></strong></figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>PREGI E DIFETTI<br />
</strong></h2>
<h3><strong>Pregi r</strong>ispetto al modello precedente</h3>
<ol>
<li><strong>Prezzo inferiore a quello proposto per il precedente modello</strong></li>
<li><strong>Algoritmo migliorato</strong></li>
<li><strong>Sensore di nuova concezione</strong></li>
<li><strong>Valore NETD migliore</strong></li>
<li><strong>Menu e nuove impostazioni</strong></li>
<li><strong>Tempi di accensioni migliorati .</strong></li>
<li><strong>Un solo tasto per registrare o fotografare.</strong></li>
<li><strong>Possibilità di registrare anche l&#8217;audio</strong></li>
<li><strong>Possibilità di registrare il video con pre-caricamento di sette secondi dal rinculo</strong></li>
</ol>
<h3>Pregi intrinseci al modello</h3>
<ol>
<li><strong>Possibilità di utilizzarlo sia come termico da osservazione sia come cannocchiale da puntamento.</strong></li>
<li><strong>Elevata qualità dell&#8217;immagine.</strong></li>
<li><strong>Sensore da 640×512 pixel.</strong></li>
<li><strong>Software stabile e rapido (almeno nelle settimane di utilizzo).</strong></li>
<li><strong>Rapidità dello zoom.</strong></li>
<li><strong>Possibilità di aggiornare il software sia tramite l&#8217;app sia tramite il personal computer</strong></li>
<li><strong>Scelta discreta di reticoli e colori.</strong></li>
<li><strong>Facilità nell&#8217;azzeramento.</strong></li>
<li><strong>Possibilità di scattare fotografie e registrare video anche con il suono.</strong></li>
</ol>
<h3>Difetti:</h3>
<ol>
<li><strong>Prezzo di acquisto non per tutte le tasche.</strong></li>
<li><strong>La durata delle batterie non è tra le migliori.</strong></li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>IN SINTESI</strong></h2>
<blockquote><p><em><strong>Il nuovo visore termico da puntamento e da osservazione Hikmicro Panther 2.0 PQ50L è un eccellente strumento multifunzione che soddisferà le esigenze degli appassionati più esigenti. Si presta bene alle semplici osservazioni visive, ma il suo punto di forza è l&#8217;uso come cannocchiale da puntamento. Gli aggiornamenti apportati, sebbene non rivoluzionari rispetto alla versione precedente, dimostrano l&#8217;impegno dell&#8217;azienda nel mantenere uno strumento competitivo nella fascia di gamma di punta.</strong></em></p>
<p><em><strong>Il valore NETD di riferimento, la robustezza, l&#8217;impermeabilità e la possibilità di personalizzare reticoli e azzeramenti sono indiscutibili punti di forza. Anche se la durata delle batterie non è eccezionale, la presenza di una batteria di ricambio elimina la preoccupazione di rimanere senza energia.</strong></em></p>
<p><em><strong>Il combo sensore-algoritmo-obiettivo offre immagini di alta qualità, notevolmente nitide e contrastate, garantendo un&#8217;ottima percezione dei soggetti anche a distanze medie e lunghe. Nel complesso, il Panther 2.0 PQ50L è uno strumento versatile e performante che soddisferà le aspettative degli appassionati più esigenti.</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_2974" aria-describedby="caption-attachment-2974" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2974 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico HIKMICRO PANTHER PQ50 L 2.0 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-1.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-1.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-1-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-1-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-1-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-1-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-1-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/11/hikmicro-panther-2.0-pq50l-1-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2974" class="wp-caption-text">FIG.10 &#8211; Il Panther 2.0 mi pare una corretta e ben studiata evoluzione della prima serie</figcaption></figure></blockquote>
<h2><strong>PREZZO</strong></h2>
<p><b>Il prezzo per il mese di  Novembre 2023(Origin STB)  del modello PHANTER  2.0  PQ50L è di 3965 euro e gode di tre anni di garanzia sulle parti generiche, due anni sulle batterie e dieci anni  sul sensore</b></p>
<h2><strong>RINGRAZIAMENTI</strong></h2>
<p><b>Io ringrazio Mauro Spozio BDM direttore commerciale di Origin STB per aver fornito l&#8217;esemplare oggetto di questo test</b><b>. Il mio ringraziamento va anche al presidente Germano Evangelisti della  TAV &#8220;LA MONTAGNOLA&#8221; di Maccagno con Pino e Veddasca e che mi concede di utilizzare la loro incantevole struttura incastonata tra le Prealpi e il Lago Maggiore.</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>DISCLAIMER</h2>
<p><em><strong>“Termicienotturni.it” è un progetto editoriale di Piergiovanni Salimbeni – Giornalista Indipendente. I prodotti testati non sono in vendita, sono restituiti dopo la visione e non percepisco nessuna percentuale sulla eventuale vendita del modello recensito. <a href="https://www.originstb.com/" target="_blank" rel="noopener">Origin STB</a> ha</strong></em><em><strong> inviato il prodotto in visione  lasciandomi libero di citare le mie impressioni imparziali come è dovere di ogni giornalista. Per aggiornamenti sui prezzi o su eventuali offerte potete contattare direttamente il distributore cliccando sul banner qui in basso.</strong></em></p>
<p><a href="https://www.originstb.com/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1971 size-full" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/01/banner-origin.gif" alt="" width="610" height="101" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Piergiovanni Salimbeni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/26125ac567bd6376d78c1f8cffa2dab50c6155feab7aee9afd07caf18bc57c25?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/26125ac567bd6376d78c1f8cffa2dab50c6155feab7aee9afd07caf18bc57c25?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image"/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.termicienotturni.it/author/wp_1285956/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Piergiovanni Salimbeni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Mi chiamo Piergiovanni Salimbeni e sono un giornalista indipendente, iscritto all’Ordine Professionale dei Giornalisti della Lombardia. Dal 1997 collaboro con riviste e testate nazionali e da oltre vent’anni mi occupo di test strumentali e ottiche.</p>
<p>Nel corso degli anni mi sono specializzato nelle prove sul campo di visori notturni, digitali e termici, dopo aver iniziato la mia attività con telescopi astronomici e ottiche naturalistiche. Ho curato uno speciale sulla visione notturna per CacciaMagazine e sono il fondatore di Binomania.it, sito dedicato al mondo dell’ottica sportiva e naturalistica.</p>
<p>Ho creato TermiciNotturni.it per raccogliere in un unico spazio le mie esperienze e le recensioni dedicate esclusivamente ai dispositivi per la visione notturna e termica.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.termicienotturni.it" target="_self">www.termicienotturni.it</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cannocchiale termico PULSAR THERMION 2 LRF XG50 . Made in Europe, veloce, preciso e molto performante.</title>
		<link>https://www.termicienotturni.it/recensione-pulsar-thermion2-lrf-xg50/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Piergiovanni Salimbeni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Oct 2023 15:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cannocchiali termici da tiro]]></category>
		<category><![CDATA[Visori termici]]></category>
		<category><![CDATA[cannocchiale termico]]></category>
		<category><![CDATA[Pulsar]]></category>
		<category><![CDATA[termico da caccia]]></category>
		<category><![CDATA[termico da osservazione]]></category>
		<category><![CDATA[Thermion 2 KRF XG50 recensione]]></category>
		<category><![CDATA[Thermion 2 LRF]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.termicienotturni.it/?p=2865</guid>

					<description><![CDATA[Il PULSAR THERMION 2 LRF XG50 è una soluzione eccellente per esplorare nella oscurità della notte. Questo cannocchiale termico  è frutto della maestria europea, con un sensore termico di origine francese, un telemetro integrato di alta qualità e funzionalità che lo collocano tra i migliori nella sua categoria. Ho avuto il privilegio di testarlo grazie all'Armeria Brignoli di Gardone Val Trompia, che lo offre al pubblico al prezzo di 4.980 euro, IVA inclusa, incluso l'azzeramento.

Durante il periodo del bramito e le sessioni al poligono, ho avuto l'opportunità di sperimentare questo eccelente dispositivo. Le mie impressioni sono il risultato di prove pratiche sul campo, il che significa che leggerete un resoconto basato sull'effettiva esperienza, piuttosto che un mero elenco di dati tecnici forniti dall'azienda come spesso potete trovare nella Rete.

Vi invito quindi a continuare la lettura per scoprire come  il PULSAR THERMION 2 LRF XG50 si è comportato  durante il test sul campo.  Buona lettura e buona visione a tutti.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>PREMESSA</h2>
<p><strong>Il PULSAR THERMION 2 LRF XG50 è una soluzione eccellente per esplorare nella oscurità della notte</strong>. Questo cannocchiale termico  è frutto della maestria europea, con un sensore termico di origine francese, un telemetro integrato di alta qualità e funzionalità che lo collocano tra i migliori nella sua categoria. <strong>Ho avuto il privilegio di testarlo grazie <a href="https://www.brignoliarmi.it/" target="_blank" rel="noopener">all&#8217;Armeria Brignoli</a> di Gardone Val Trompia, che lo offre al pubblico al prezzo di 4.980 euro, IVA inclusa, incluso l&#8217;azzeramento.</strong></p>
<p>Durante il periodo del bramito e le sessioni al poligono, ho avuto l&#8217;opportunità di sperimentare questo eccelente dispositivo. Le mie impressioni sono il risultato di prove pratiche sul campo, il che significa che leggerete un resoconto basato sull&#8217;effettiva esperienza, piuttosto che un mero elenco di dati tecnici forniti dall&#8217;azienda come spesso potete trovare nella Rete.</p>
<p>Vi invito quindi a continuare la lettura per scoprire come  il PULSAR THERMION 2 LRF XG50 si è comportato  durante il test sul campo.  Buona lettura e buona visione a tutti.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/z7VSzBrFXhU?si=vj9NyflGNzVdrxs0" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong>Prima di iniziare vi propongo di </strong><a href="https://www.youtube.com/c/binomania?sub_confirmation=1" target="_blank" rel="noopener"><strong>iscrivervi gratuitamente al canale YouTube</strong></a><strong> e di venire a trovarmi su:</strong></p>
<table style="border-color: #000000; background-color: #bdbbbb; border-style: solid;">
<tbody>
<tr>
<td><strong><a href="https://www.binomania.it/phpBB3/index.php" target="_blank" rel="noopener">https://www.binomania.it/phpBB3/index.php </a></strong></td>
<td>Il forum ufficiale dal 2010</td>
</tr>
<tr>
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</tr>
<tr>
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<td>Il gruppo dedicato alla visione notturna e alle fototrappole</td>
</tr>
<tr>
<td><strong><a href="https://www.facebook.com/groups/binocoli" target="_blank" rel="noopener">https://www.facebook.com/groups/binocoli</a></strong></td>
<td>Il gruppo per gli amanti dei binocoli, degli spotting scope e dei telescopi astronomici</td>
</tr>
<tr>
<td><strong><a href="https://www.instagram.com/optics_reviews/" target="_blank" rel="noopener">https://www.instagram.com/optics_reviews/</a></strong></td>
<td>La mia pagina Instagram</td>
</tr>
<tr>
<td><strong><a href="https://twitter.com/binomanianews" target="_blank" rel="noopener">https://twitter.com/binomanianews</a></strong></td>
<td>Tutte le news su Twitter</td>
</tr>
<tr>
<td><strong><a href="https://www.binomania.it/" target="_blank" rel="noopener">https://www.binomania.it</a></strong></td>
<td>Il sito web dedicato alle recensioni di binocoli, telescopi, spotting scopes e fototrappole</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Il PULSAR THERMION 2 LRF XG50 segna un importante passo avanti rispetto al suo predecessore, grazie all&#8217;adozione del nuovo sensore termico sempre prodotto dalla francese  Lynred con una una risoluzione di 12 micron. Questo aggiornamento si traduce in un notevole miglioramento della qualità delle immagini fin dalla prima accensione.</p>
<p>Il cannocchiale termico è dotato di un sistema di telemetria laser  decisamente performante e grazie al software Stream Vision Ballistic, i tiratori potranno, infatti, beneficiare del tracciamento del punto di mira direttamente sul bersaglio. Questa caratteristica aggiuntiva, fornisce un nuovo livello di precisione alle  sessioni di tiro notturne e diurne, rendendo il PULSAR THERMION 2 LRF XG50 un compagno molto affidabile.</p>
<div class="title-wrapper ">
<h1>CARATTERISTICHE TECNICHE</h1>
</div>
<div class="content_block_type one_block_type type_editor">
<div class="editor_block">
<div class="dtblc text_container">
<div class="desc">
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="content_block_type one_block_type type_specifications">
<div class="blocks_slider">
<div class="specification_tabs">
<div id="specifications_1" class="tab_content active">
<div class="desc">
<table style="width: 100%; height: 1328px;">
<tbody>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;"><strong>Modello</strong></td>
<td style="height: 24px;"><strong>LRF XG50</strong></td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Sensore</td>
<td style="height: 24px;">non raffreddato</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Risoluzione, pixel</td>
<td style="height: 24px;">640&#215;480</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Dimensione pixel, micron</td>
<td style="height: 24px;">12</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">NETD, mК</td>
<td style="height: 24px;">&lt; 40</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Frequenza dei fotogrammi, Hz</td>
<td style="height: 24px;">50</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Obiettivo in mm, apertura</td>
<td style="height: 24px;">50 &#8211; F/1.0</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Ingrandimento, x</td>
<td style="height: 24px;">3-24</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Estrazione pupillare, mm</td>
<td style="height: 24px;">50</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Angolo del campo visivo (orizzontale), °/mm a 100 m</td>
<td style="height: 24px;">8.8&#215;6.6° / 15.4&#215;11.5</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Intervallo di messa a fuoco oculare, diottrie</td>
<td style="height: 24px;">-3/+5</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Distanza di rilevamento (Oggetto di tipo «daino»), m</td>
<td style="height: 24px;">2300</td>
</tr>
<tr style="height: 176px;">
<td style="height: 176px;">Punto di mira &#8211; Il valore del click, mm a 100 m – con aumento, x</td>
<td style="height: 176px;">15 – 3х</p>
<p>7,5 – 6х</p>
<p>3,75 – 12х</p>
<p>1,86 – 24х</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Autonomia punto di mira (orizzontale/verticale), mm a 100 m</td>
<td style="height: 24px;">3000/3000</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Display Tipo</td>
<td style="height: 24px;">AMOLED</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Risoluzione, pixel</td>
<td style="height: 24px;">1024х768</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Diametro della custodia del visore per l’aggancio degli anelli di montaggio, mm</td>
<td style="height: 24px;">30</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Tensione di alimentazione esterna, V</td>
<td style="height: 24px;">3–4,2</td>
</tr>
<tr style="height: 288px;">
<td style="height: 288px;">Tipo batteria/Capacità/Tensione d’uscita</td>
<td style="height: 288px;">Li-Ion Battery Pack АPS2 / 2000 mAh / DC 3,7 V (rimovibile)</p>
<p>o</p>
<p>Li-Ion Battery Pack APS3 / 3200 mAh / DC 3,7 V (rimovibile)*</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Li-Ion Battery Pack APS5 / 4900 mAh / DC 3,7 V (incorporato)</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Alimentazione esterna</td>
<td style="height: 24px;">5 V, 9 V (USB Type-C Power Delivery)</td>
</tr>
<tr style="height: 48px;">
<td style="height: 48px;">Tempo di funzionamento da un set di batterie (APS5 incorporato e APS2 rimovibile) a t=22 °C, ora**</td>
<td style="height: 48px;">9</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Massima resistenza all&#8217;urto su un fucile, Joule</td>
<td style="height: 24px;">6000</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Massima resistenza all&#8217;urto su un&#8217;arma a canna liscia, calibro</td>
<td style="height: 24px;">12</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Grado di protezione Codice IP (IEC60529)</td>
<td style="height: 24px;">IPX7</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Temperatura d&#8217;esercizio, °C</td>
<td style="height: 24px;">-25 – +50</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Dimensioni con il copri mirino, mm</td>
<td style="height: 24px;">420&#215;78,5&#215;94,5</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Peso (senza batteria rimovibile), kg</td>
<td style="height: 24px;">0,97</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Risoluzione foto/video, pixel</td>
<td style="height: 24px;">1024&#215;768</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Formato video / foto</td>
<td style="height: 24px;">.mp4 / .jpg</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Spazio della memoria incorporata</td>
<td style="height: 24px;">16 GB</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Frequenza Wi-Fi</td>
<td style="height: 24px;">2,4/5 GHz</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Standard</td>
<td style="height: 24px;">IEEE 802.11 b/g/n/ac</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Telemetro laser . Lunghezza d&#8217;onda, nm</td>
<td style="height: 24px;">905</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Distanza di misurazione massima, m****</td>
<td style="height: 24px;">800</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Precisione di misurazione, m</td>
<td style="height: 24px;">1</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Prezzo</td>
<td style="height: 24px;">4.980 euro, IVA inclusa</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="height: 24px;">Azienda che ha fornito il prodotto in visione</td>
<td style="height: 24px;"><a href="https://www.brignoliarmi.it/" target="_blank" rel="noopener">https://www.brignoliarmi.it/</a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<h2></h2>
<h2><strong>DOTAZIONE DI SERIE</strong></h2>
<p>Nella scatola bianca dove si evidenzia chiaramente il logo Pulsar in blu troverete una selezione completa di accessori pensati per migliorare l&#8217;esperienza d&#8217;uso.<br />
Oltre al visore termico stesso, la confezione include, infatti: una batteria ricaricabile APS2, un caricabatteria APS con batteria ricaricabile, un caricatore di corrente, un cavo USB Type-C con adattatore USB Type-A, una custodia morbida protettiva, un panno per la pulizia ottica, una guida di avvio rapido per un facile setup, un tagliando di garanzia  e un piccolo coperchio per la batteria APS3.</p>
<figure id="attachment_2887" aria-describedby="caption-attachment-2887" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2887 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico cannocchiale termico PULSAR THERMION 2 LRF XG50" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-9.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-9.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-9-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-9-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-9-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-9-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-9-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-9-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2887" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.1 &#8211; La dotazione di serie del cannocchiale termico PULSAR THERMION 2 LRF XG50</em></strong></figcaption></figure>
<h2><strong>ACCESSORI OPZIONALI</strong></h2>
<p>Come ho premesso è possibile acquistare due slitte: un classica  e quella dotata di due sganci rapidi, come visibile in questa immagine.</p>
<h2><strong>MECCANICA E SISTEMA DI MESSA A FUOCO</strong></h2>
<p>Il PULSAR THERMION 2 LRF XG50 è parte integrante della rinomata serie Thermion 2, affiancato dal THERMION 2 LRF XP50 PRO e dal THERMION 2 LRF XQ50 PRO.</p>
<h3>Differenze con la serie XP50 PRO</h3>
<p><strong>Le principali distinzioni tra il LRF XP50 PRO e il nostro protagonista, l&#8217; XG50, risiedono nell&#8217;ingrandimento superiore del XG50 (3 – 24x rispetto a 2 – 16x) e nella maggiore capacità di percezione a lunga distanza (2300 metri rispetto a 1800 metri). Inoltre, l&#8217; XG50 è dotato di un sensore con pixel pitch da 12 micron, contro i 17 micron del XP50 PRO. Tuttavia l&#8217;XP50 PRO ha un valore NETD migliore di &lt;25 mK, rispetto ai &lt;40 mK del dispositivo in prova. Questo può tradursi in una leggera superiorità dell&#8217;XP PRO durante le serate in cui le differenze di temperatura tra soggetto e ambiente circostante sono meno evidenti.</strong></p>
<h3>Design, peso e dimensioni</h3>
<p>Per quanto riguarda il suo design,  il PULSAR THERMION 2 LRF XG50 senza il modulo LRF posizionato vicino all&#8217;obiettivo, sarebbe praticamente simile a un comune cannocchiale ottico da puntamento. L<strong>a struttura è costruita in lega di alluminio ad alta resistenza ed è impermeabile con grado IPX7 e utilizza anelli da 30 mm.</strong> Questo dispositivo è progettato per funzionare in un ampio intervallo di temperature, comprese tra -25 e +50 °C. Come tutti i prodotti Pulsar, è estremamente r<strong>esistente agli impatti causati dai calibri di grosso calibro, inclusi il 12, il 9.3&#215;64 e il 375H&amp;H.</strong> Il peso dichiarato è di 970 grammi, ma con l&#8217;aggiunta dell&#8217;attacco Contessa  a sgancio rapido (mod SBT02), il peso complessivo che ho stimato si è rilevato essere di 1280 grammi che sono distribuiti su 38 cm. Con l&#8217;attacco Contessa, fissato secondo le mie esigenze, il peso frontale cade verso la canna della carabina esattamente a 18 cm, quindi è abbastanza bilanciato, molto di piu&#8217; di quanto la zona telemetro faccia presagire a vista.</p>
<figure id="attachment_2888" aria-describedby="caption-attachment-2888" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2888 size-full" title="cannocchiale termico PULSAR THERMION 2 LRF XG50" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-1.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-1.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-1-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-1-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-1-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-1-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-1-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-1-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2888" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.2 &#8211; Eccome come si presenta l&#8217;XG50 sulla mia TIKKA T3X TAC A1</em></strong></figcaption></figure>
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<h2><strong>PULSANTI</strong></h2>
<p>Il PULSAR THERMION 2 LRF XG50 è progettato con una serie di caratteristiche che ne facilitano l&#8217;uso. Il pulsante di accensione, di un distintivo colore blu, si trova strategicamente nella parte posteriore del telemetro ed è grande abbastanza per essere premuto anche con pesanti guanti invernali.</p>
<p>Sulle estremità laterali, troverete due ghiere per la regolazione della messa a fuoco, che sono state pensate per offrire la massima comodità sia a destrimani, sia ai mancini.  La loro regolazione è precisa e facile da attuare anche al buio e con i guanti, l&#8217;ingrandimento minimo di 3X e la focale molto luminosa dell&#8217;obiettivo richiedono un po&#8217; di perizia nella fase di messa a fuoco, come è normale che sia.</p>
<figure id="attachment_2889" aria-describedby="caption-attachment-2889" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2889 size-full" title="cannocchiale termico PULSAR THERMION 2 LRF XG50" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-6.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-6.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-6-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-6-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-6-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-6-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-6-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-6-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2889" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.3 &#8211; A prima vista sembra di beneficiare di tre classiche torrette, che in realtà nascondono varie funzioni </em></strong></figcaption></figure>
<p>Le tre pseudo torrette sono ben visibili e altamente funzionali. <strong>La torretta verticale ospita il battery pack APS</strong>2, garantendo un&#8217;energia  ulteriore per le sessioni prolungate.<br />
<strong>La  torretta destra ospita una porta USB-C,</strong> che non solo permette di ricaricare la batteria interna, ma consente anche il trasferimento agevole di immagini e video. <strong>La torretta a sinistra è stata progettata per la navigazione del menu</strong>, sia quello rapido sia quello più completo. La semplicità di utilizzo di queste funzionalità è davvero invidiabile.</p>
<p>Sulle vicinanze dell&#8217;oculare,  ci sono poi altri tre pulsanti che svolgono ruoli chiave. <strong>Uno di essi è utilizzato per registrare video, mentre un altro offre la possibilità di zoomare. Il terzo pulsante attiva il sistema di telemetria laser sia fisso che continuo come potrete leggere nei paragrafi specifici.</strong></p>
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<h2><strong>OTTICA</strong></h2>
<p>Per il PULSAR THERMION 2 LRF XG50, i progettisti hanno utilizzato <strong>un obiettivo in germanio di 50 mm di diametro</strong>, con un trattamento multi-strato ad alta resistenza e una notevole apertura  pari a F/1. Questa combinazione, unita a un <strong>ingrandimento regolabile tra 3x e 24x,</strong> consente di catturare dettagli eccezionali. <strong>A 100 metri di distanza, il campo visuale copre un&#8217;area  di 8.8°x6.6°, equivalente a un campo lineare di 15.4&#215;11.5 metri.</strong></p>
<figure id="attachment_2890" aria-describedby="caption-attachment-2890" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2890 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico PULSAR THERMION 2 LRF XG50 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-7.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-7.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-7-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-7-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-7-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-7-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-7-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-7-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2890" class="wp-caption-text"><em><strong>FIG.4 &#8211; Un primo piano sul luminoso obiettivo di germanio da 50 mm aperto a F/1</strong></em></figcaption></figure>
<p>Grazie al valore NETD &lt;40 mK,e al sensore termico di alta qualità, <strong>ho costantemente goduto di immagini estremamente nitide e contrastate, anche quando la nebbia e la foschia tentavano di offuscare la visione</strong>. Questo dispositivo si posiziona tra i migliori che ho mai testato in termini di qualità dell&#8217;immagine. L&#8217;obiettivo è saggiamente incassato nella campana di alcuni millimetri per proteggerlo da eventuali danni accidentali durante l&#8217;uso pratico. Inoltre, un tappo incernierato assicura una maggiore sicurezza, garantendo che la lente frontale sia sempre protetta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>OCULARE E DISPLAY</strong></h2>
<p>L&#8217;oculare in dotazione al PULSAR THERMION 2 LRF XG50 mostra un campo visivo di 29.5°. Offre un&#8217;estrazione pupillare di 50 mm, una misura inferiore rispetto a un classico cannocchiale ottico da puntamento ma in grado di evitare qualsiasi contatto con l&#8217;occhio durante il rinculo con le carabine che ho utilizzato (<strong>Tikka T3X TAC A1 in calibro .223 e Tikka T3x Roughtech Ember in  calibro .308)</strong>  L&#8217;oculare è dotato di un eccezionale display AMOLED HD  con una risoluzione di 1024&#215;768, e offre ampie possibilità di regolazione della luminosità. Anche durante sessioni d&#8217;uso intense, il display si è raramente rivelato affaticante.</p>
<p>La ghiera per la correzione delle diottrie del display è integrata nel barilotto dell&#8217;oculare. Con un diametro ottimale, permette un utilizzo agevole anche indossando guanti invernali e offre una compensazione regolabile tra -3 e +5 diottrie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>SENSORE</strong></h2>
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<div class="cat_spec_title ng-binding" data-ng-bind="spec.title">
<p>Come anticipato,<strong> Pulsar ha scelto un sensore termico non raffreddato della rinomata azienda francese Lynred,</strong> che rappresenta un vero e proprio &#8220;gioiello tecnologico&#8221; (potete leggere ulteriori dettagli nel riquadro sottostante). <strong>Questo sensore offre una  risoluzione di 640&#215;480 pixel, con un pixel pitch di 12 µm e un valore NETD inferiore a 40 milliKelvin. L&#8217;aggiornamento dei fotogrammi avviene alla velocità 50 Hz, garantendo una visione fluida e priva di sfarfallii.</strong></p>
<p>In combinazione con l&#8217;obiettivo da 50 mm e l&#8217;ingrandimento regolabile, questo sensore consente di individuare oggetti a una <strong>distanza straordinaria, arrivando fino a 2300 metri.</strong></p>
<h2>BOX DI APPROFONDIMENTO – LYNRED, l’azienda francese che produce i sensori termici</h2>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><em>  Lynred è un’azienda leader nella produzione di sensori termici e soluzioni ottiche avanzate per applicazioni termiche, come visori termici, telecamere termiche e altri dispositivi di rilevamento termico. Fondata come risultato di una collaborazione tra la società francese Sofradir e l’azienda belga e2v, Lynred ha consolidato la propria posizione nel settore grazie alla sua competenza nel campo dei rilevatori infrarossi.Lynred è coinvolta nella produzione di una vasta gamma di sensori termici, compresi quelli basati su tecnologie come InSb (Antimonide di Indio), MCT (Mercury Cadmium Telluride) e QWIP (Quantum Well Infrared Photodetector). Questi sensori termici sono ampiamente utilizzati in applicazioni militari, di sicurezza, industriali, mediche e scientifiche. L’azienda è nota per la sua innovazione nel campo dei sensori termici e per il costante sviluppo di tecnologie all’avanguardia. La loro esperienza nel settore li ha resi partner affidabili per molte aziende e istituzioni che richiedono soluzioni termiche di alta qualità.</em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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<h2>TELEMETRO</h2>
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<p><strong>Il PULSAR THERMION 2 LRF XG50 si avvale di un telemetro laser integrato,</strong> una caratteristica che consente di misurare con precisione oggetti e soggetti fino a 800 metri di distanza. Da un punto di vista tecnico, questo telemetro è un laser di Classe 1 (conformemente a IEC 60825-1:2014) con una lunghezza d&#8217;onda di 905 nm e uno scarto di misurazione di ±1 metro.</p>
<p><strong>Questo strumento è in grado di effettuare sia scansioni singole che scansioni continue, e dai miei test personali, ho riscontrato che, se utilizzato con un minimo di criterio è   rapido e preciso.</strong>  Durante la fase di scansione, il reticolo di tiro standard viene sostituito da un reticolo dedicato alla scansione, e sul display appare una piccola finestra in alto a destra che visualizza tutti i risultati delle misurazioni. Per attivare la modalità di scansione continua, è sufficiente premere il pulsante dedicato per alcuni secondi. Questa funzionalità si è dimostrata altamente pratica e di grande aiuto durante le sessioni di osservazione. <strong>Come menzionato in precedenza nel paragrafo relativo alla meccanica del cannocchiale, è possibile che si verifichi un leggero sbilanciamento dell&#8217;obiettivo visto il peso frontale aggiuntivo, ma in parte questo può essere compensato dall&#8217;uso dell&#8217;attacco rapido.</strong></p>
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<figure id="attachment_2891" aria-describedby="caption-attachment-2891" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2891 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico PULSAR THERMION 2 LRF XG50 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-3.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-3.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-3-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-3-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-3-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-3-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-3-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-3-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2891" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.5 &#8211; Sulla mia Tikka progettata principalmente per il tiro sportivo a lunga distanza, ho montato cannocchiali decisamente piu&#8217; pesanti di questo</em></strong></figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>MEMORIA INTERNA</strong></h2>
<p>La memoria integrata del PULSAR THERMION 2 LRF XG50 vanta una discreta capacità (nella sua fascia di prezzo) di 16 GB, consentendo di archiviare migliaia di immagini e video. Per darvi un&#8217;idea delle dimensioni dei file, <strong>una singola immagine pesa circa 200 KB, mentre un video di 25 secondi con palette bianco/nero ha una dimensione di circa 5 MB</strong>. Questo significa che non dovrete scaricare i  vostri file dopo ogni sessione di utilizzo.</p>
<p><strong>Il trasferimento dei dati può essere effettuato in due modi</strong> : utilizzando il cavo  USB (in tal caso, apparirà un avviso sul display che   chiederà se desiderate utilizzare il cavo per la ricarica della batteria interna o per il trasferimento dei dati). In alternativa, avrete la possibilità di trasferire le immagini e i video tramite l&#8217;applicazione STREAM VISION 2, semplificando ulteriormente il processo di archiviazione e condivisione dei vostri scatti e dei vostri filmati.</p>
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<h2><strong>BATTERIA</strong></h2>
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<div class="tbl">
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<p><strong>Il PULSAR THERMION 2 LRF XG50 è dotato di un sistema di batteria doppio e affidabile</strong>, composto da una batteria interna ricaricabile da 2 A.h e da una batteria esterna da 4.9 A.h. La capacità complessiva è di 2000 mAh per quella esterna e di ulteriori 4900 mAh per quella interna. <strong>Questa potente combinazione assicura un&#8217;autonomia di circa 9-10 ore, quando il cannocchiale è utilizzato a una temperatura di 22°C.</strong></p>
<p>I punti di forza delle batterie del sono la loro versatilità e il sistema di ricarica. È possibile alimentare il dispositivo a 5 V o 9 V, utilizzando un sistema di ricarica USB-C standard.</p>
<p><strong>Durante i miei test personali,</strong> che includono un utilizzo intenso ma mediamente di due ore per ogni sessione, <strong>ho  dovuto ricaricare il PULSAR solo ogni quattro giorni. Nel mio caso, quindi, la durata media delle batterie si è attestata a circa otto ore.</strong></p>
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<h2><strong>SOFTWARE, ALGORITMO E PALETTE</strong></h2>
<p><strong>Il PULSAR THERMION 2 LRF XG50 si attiva in un tempo incredibilmente veloce, richiedendo solo circa 3 secondi dalla pressione del pulsante di accensione.</strong> Questa prestazione rappresenta il miglior risultato che io abbia mai ottenuto con un cannocchiale termico, confermando la prontezza di questo strumento in ogni situazione. Il menu è   intuitivo, veloce da consultare e, cosa ancora più importante, è disponibile anche in lingua italiana, rendendo l&#8217;uso ancora più agevole per un pubblico meno avvezzo alla lingua inglese.</p>
<p>In particolare, l&#8217;idea di poter accedere rapidamente a importanti impostazioni con la pressione del pulsante integrato nella torretta di sinistra è perfetta durante l&#8217;uso sul campo. Questo menu rapido mette a vostra disposizione regolazioni essenziali, come &#8220;luminosità,&#8221; &#8220;contrasto,&#8221; e tre modalità scena, tutto a portata di&#8230;un dito.</p>
<h3><strong>Palette colore</strong></h3>
<p>Il PULSAR THERMION 2 LRF XG50 offre una versatilità eccezionale grazie alla possibilità di <strong>scegliere tra 8 diverse tavolozze di colori</strong>. Questa funzionalità consente all&#8217;utilizzatore di ottimizzare il dispositivo per compiti specifici e di adattarsi agilmente alle variazioni delle condizioni di osservazione. Le opzioni di bianco caldo, nero caldo e rosso caldo si rivelano ideali per il rilevamento degli oggetti, offrendo un elevato contrasto tra gli elementi osservati. D&#8217;altra parte, le tavolozze arcobaleno e ultramarino ampliano le possibilità di riconoscimento e identificazione degli oggetti grazie a una gamma più ampia di colori. Per le lunghe osservazioni notturne, le tavolozze rosso monocromo, seppia e violetto risultano le scelte più adeguate, riducendo l&#8217;affaticamento visivo e consentendo una visione confortevole e dettagliata.</p>
<figure id="attachment_2892" aria-describedby="caption-attachment-2892" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2892 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico PULSAR THERMION 2 LRF XG50 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-2.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-2.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-2-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-2-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-2-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-2-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-2-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-2-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2892" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.6 &#8211; Marco Isabella prova soddisfatto il Pulsar THERMION 2</em></strong></figcaption></figure>
<h3>Altre funzioni utili</h3>
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<p>Una delle funzioni più versatili del PULSAR THERMION 2 LRF XG50 è<strong> la &#8220;Modalità Utente,&#8221;</strong> che consente di regolare il contrasto e la luminosità in base alle esigenze specifiche e alle condizioni meteorologiche. Questo strumento offre la possibilità di creare impostazioni personalizzate per massimizzare la resa dei dettagli in situazioni specifiche, garantendo un&#8217;osservazione precisa e dettagliata, indipendentemente dalle condizioni.</p>
<p>In aggiunta, <strong>la modalità &#8220;Picture in Picture&#8221;</strong> offre un valore aggiunto significativo. Questa funzione consente di visualizzare un riquadro di alta precisione sul display, che occupa solo il 10% dell&#8217;area totale. Questo riquadro ingrandito mostra il bersaglio e il reticolo in modo chiaro e consente all&#8217;osservatore di mantenere il controllo completo della scena inquadrata, mentre si concentra sui dettagli del bersaglio. Su questo modello LRF, il riquadro viene anche utilizzato per il puntamento durante l&#8217;uso della funzione LRF. Il reticolo principale scompare temporaneamente quando si preme il pulsante LRF e riappare una volta completata la misurazione LRF. <strong>La calibrazione automatica</strong> è efficiente, ma al primo utilizzo, si attiva spesso per calibrare al meglio la scena e questo  potrebbe ostacolare  la registrazione video in momenti cruciali. Pertanto, è consigliabile accendere il visore alcuni minuti prima dell&#8217;utilizzo effettivo, come prassi generale, visto che qualsiasi microbolometro in realtà funziona al meglio dopo un breve periodo di riscaldamento.</p>
<p>Infine, un&#8217;altra funzione altamente utile è la possibilità di selezionare tra tre diversi <strong>livelli di sensibilità termica:</strong> normale, alta e ultra. È possibile verificare e modificare rapidamente il livello di sensibilità attraverso l&#8217;icona visibile nella parte inferiore del display, utilizzando il pulsante sulla torretta sinistra. Questa versatilità consente di adattare il dispositivo alle condizioni specifiche, garantendo prestazioni ottimali in ogni situazione.</p>
<p>E&#8217; anche possibile salvare immagini  e video ed è possibile registrare l&#8217;audio.</p>
</div>
</div>
<h2><strong>FUNZIONAMENTO RAPIDO DEL VISORE TERMICO</strong></h2>
<p>Propongo qui di seguito le impostazioni e vi invito ad approfondirle consultando il manuale in dotazione.</p>
<p><strong>VERSIONE testata:  3.1.001 </strong></p>
<h2><strong>OPZIONI DEL MENU</strong></h2>
<p><strong>MENU RAPIDO (Breve pressione del tasto &#8220;Menu&#8221;)</strong></p>
<ol>
<li>Luminosità</li>
<li>Contrasto</li>
<li>Tre livelli di  amplificazione della sensibilità termica (Normale &#8211; Alta &#8211; Ultra)</li>
</ol>
<p><strong>MENU AVANZATO</strong></p>
<ol>
<li>Reticolo e Taratura
<ul>
<li>Profilo di Azzeramento</li>
<li>Tipo di Reticolo</li>
<li>Colore del Reticolo</li>
<li>Luminosità del Reticolo</li>
<li>Distanza</li>
<li>Aggiungi Nuova Distanza</li>
</ul>
</li>
<li>Filtro Specifico (ON-OFF)</li>
<li>Palette Colore
<ul>
<li>Bianco Caldo</li>
<li>Nero Caldo</li>
<li>Rosso Caldo</li>
<li>Rosso Monocromo</li>
<li>Arcobaleno</li>
<li>Ultramarino</li>
<li>Violetto</li>
<li>Seppia</li>
</ul>
</li>
<li>Modalità Utente (ON-OFF)</li>
<li>Luminosità Icona &#8211; Livello da 1 a 10</li>
<li>Bluetooth (ON-OFF)</li>
<li>Attivazione Wi-Fi (ON-OFF)</li>
<li>Microfono (ON-OFF)</li>
<li>Telemetro
<ul>
<li>Tipo di Reticolo</li>
<li>Angolo di Elevazione (ON-OFF)</li>
<li>Distanza Reale (ON-OFF)</li>
<li>Mostra Distanza (ON-OFF)</li>
<li>Calcolatore Balistico (ON-OFF)</li>
<li>Unità Calcolatore Balistico (MOA-MIL, CLICK, OFF)</li>
</ul>
</li>
<li>Modalità di Calibrazione (Automatico, Semi-Automatico, Manuale)</li>
<li>Impostazioni Generali</li>
</ol>
<ul>
<li>Lingua</li>
<li>Data</li>
<li>Tempo</li>
<li>Unità di Misura</li>
<li>Compressione Video (ON-OFF)</li>
<li>Riparo Pixel Difettosi</li>
<li>Impostazioni Predefinite</li>
</ul>
<ol start="12">
<li>Accelerometro</li>
</ol>
<ul>
<li>Spegnimento (1, 3, 5 minuti)</li>
<li>Inclinazione Laterale (ON-OFF)</li>
</ul>
<ol start="13">
<li>Informazioni sul Dispositivo</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>UTILIZZO DELLA “APP” STREAM VISION 2 </strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il modulo Wi-Fi integrato apre una vasta gamma di opportunità per gli utenti del PULSAR THERMION 2 LRF XG50. Questa connettività permette di stabilire una connessione tra il dispositivo e gli smartphone Android e iOS tramite l&#8217;app Stream Vision 2. Questa connessione offre un&#8217;ampia gamma di vantaggi, tra cui:</p>
<ol>
<li><strong>Aggiornamenti wireless del software:</strong> È possibile effettuare facilmente aggiornamenti del software del dispositivo in modalità wireless, garantendo che il tuo cannocchiale termico sia sempre al massimo delle prestazioni.</li>
<li><strong>Trasmissione in tempo reale:</strong> È possibile trasmettere in tempo reale le immagini catturate dal dispositivo direttamente al display di uno smartphone o di un dispositivo mobile, consentendo di condividere l&#8217;esperienza con altri in modo immediato.</li>
<li><strong>Controllo remoto di tutte le funzioni: </strong> L&#8217;app Stream Vision 2 permette il controllo remoto delle funzioni digitali dello strumento, consentendo di apportare regolazioni e modifiche direttamente dal tuo dispositivo mobile come palette, luminosità, contrasto e altro ancora.</li>
<li><strong>Archiviazione su cloud:</strong> Gli utenti registrati nell&#8217;app hanno accesso a uno spazio di archiviazione su cloud dedicato per le foto e i video catturati con uno strumento termico o digitale. Questo garantisce che i tuoi preziosi scatti siano archiviati in modo sicuro e accessibili da qualsiasi luogo.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>UTILIZZO DELLA “APP” STREAM VISION BALLISTICS</strong></h2>
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<p><strong>L&#8217;applicazione mobile di calcolo balistico, Stream Vision Ballistics, si  è rilevata un compagno indispensabile per i tiratori che mirano a colpire bersagli a lunga distanza e con estrema precisione</strong>. Questa applicazione è ricca di funzionalità è compatibile con i tradizionali cannocchiali da puntamento per uso diurno e con i moderni cannocchiali Pulsar supportati tramite Bluetooth, offrendo un&#8217;ampia flessibilità nell&#8217;uso, compreso il cannocchiale termico oggetto di questa recensione.</p>
<p>Gli algoritmi impiegati per calcolare le correzioni di traiettoria sono accurati, flessibili e affidabili, garantendo risultati di alta qualità. Inoltre, Stream Vision Ballistics consente di creare profili balistici specifici per le munizioni preferite. In base ai dati inseriti, l&#8217;app calcola con precisione le correzioni verticali e orizzontali da applicare al tuo cannocchiale. <strong>Personalmente ho utilizzato il profilo balistico delle munizioni Fiocchi in 223 con 55 grani.</strong></p>
<p>L&#8217;app calcola la posizione dell&#8217;indicatore del punto consigliato a cui mirare in base al profilo balistico caricato, garantendo un tiro preciso.</p>
<p>Inoltre, consente la creazione di un numero illimitato di profili balistici, ognuno con configurazioni personalizzate per diverse munizioni. Un ampio database di munizioni, costantemente aggiornato con nuovi marchi e calibri, offre una vasta gamma di opzioni per ogni tipo di fucile e tiro a lunga distanza. Stream Vision Ballistics è anche  in grado di calcolare le correzioni anche per munizioni caricate personalmente. Questo richiede, però,  l&#8217;inserimento manuale di valori univoci, come il coefficiente balistico, il profilo G e la velocità alla bocca del fucile.</p>
<p>L&#8217;app offre diverse modalità di visualizzazione dei dati balistici, tra cui una modalità grafica che mostra il campo visivo del cannocchiale con il reticolo selezionato e tabelle balistiche con dati numerici per varie distanze. Gli utenti possono anche  personalizzare l&#8217;esperienza di visualizzazione in base alle proprie esigenze e preferenze.</p>
<p><strong>In sintesi,  penso che la Stream Vision Ballistics sia un&#8217;applicazione completa che garantisce calcoli balistici precisi (anche se il fattore umano è fondamentale), rendendo il PULSAR THERMION 2 LRF XG50 uno strumento ancora più potente e versatile per i tiratori di lunga distanza.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<h2>FUNZIONAMENTO DEI PULSANTI</h2>
<p>Pubblico qui di seguito la tabella con il funzionamento dei pulsanti che è disponibile nel manuale ufficiale, <a href="https://www.pulsar-nv.com/ita/supporto/istruzioni-per-luso/3105/thermion-2-lrf-xg-funzionamento-dei-pulsanti/s2344/" target="_blank" rel="noopener">scaricabile a questo link.</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2872 size-full" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/funzionamento-pulsanti-thermion-lrf-2.jpg" alt="" width="1069" height="1589" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/funzionamento-pulsanti-thermion-lrf-2.jpg 1069w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/funzionamento-pulsanti-thermion-lrf-2-202x300.jpg 202w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/funzionamento-pulsanti-thermion-lrf-2-689x1024.jpg 689w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/funzionamento-pulsanti-thermion-lrf-2-768x1142.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/funzionamento-pulsanti-thermion-lrf-2-1033x1536.jpg 1033w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/funzionamento-pulsanti-thermion-lrf-2-900x1338.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1069px) 100vw, 1069px" /></p>
<h2><strong>MONTAGGIO SULLA CARABINA</strong></h2>
<p>Ho eseguito la prova di azzeramento e di tiro, come faccio sempre, presso il  TAV “La Montagnola” sita nel comune di Maccagno con Pino e Veddasca (VA) . Ho montato il cannocchiale sulla mia carabina   <a href="https://www.termicienotturni.it/tikka-tac-a1-saga/">TIKKA  T3X TAC A1</a> utilizzando un aggancio rapido Contessa  (SBT02) . Ho utilizzato un cacciavite dinamometrico Wheeler Engineering  &#8220;The F.A.T Wrench &#8221; <a href="https://amzn.to/3s6fqJD" target="_blank" rel="noopener">che potete comprare su Amazon</a>. Non dovendo usare il frena-filetti per ovvi motivi legati alla mera recensione, ho  serrato le viti  ad ua coppia di serraggio leggermente superiore ai  2,5 Nm consigliati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>RETICOLI E PROFILI PERSONALIZZATI</strong></h2>
<p><strong>Questo cannocchiale termico consente cinque profili di salvataggio individuali, ciascuno in grado di supportare fino a dieci distanze di azzeramento e varie  impostazioni personalizzate per la forma del reticolo, la tavolozza dei colori e molte altre funzioni.</strong> Concede anche di scegliere tra dieci diverse forme di reticolo disponibili in ben nove colori,  gli utenti hanno la libertà di configurare il colore, la forma e la tavolozza più adatti alle loro esigenze.</p>
<h2>AZZERAMENTO E IMPRESSIONI AL POLIGONO</h2>
<p>L&#8217;azzeramento del PULSAR THERMION 2 LRF XG50 è un processo fondamentale per garantire la precisione nei tiri, e il dispositivo offre un controllo completo su questa importante operazione. Mentre per questioni di brevità non mi è possibile descrivere l&#8217;intera procedura, posso confermare che grazie le istruzioni dettagliate disponibili nel menu online sono altamente precise e affidabili, rendendo l&#8217;azzeramento accessibile a tutti. <a href="https://www.pulsar-nv.com/ita/supporto/istruzioni-per-luso/3105/thermion-2-lrf-xg/m39/" target="_blank" rel="noopener">https://www.pulsar-nv.com/ita/supporto/istruzioni-per-luso/3105/thermion-2-lrf-xg/m39/</a></p>
<figure id="attachment_2893" aria-describedby="caption-attachment-2893" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2893 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico PULSAR THERMION 2 LRF XG50 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-8.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-8.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-8-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-8-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-8-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-8-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-8-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-8-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2893" class="wp-caption-text"><strong>FIG. 8 &#8211; Ottime le nuove ghiere per la messa a fuoco</strong></figcaption></figure>
<p>Per iniziare, è necessario selezionare il profilo appropriato per il proprio fucile .<strong> Dopo aver puntato  al centro del bersaglio e sparato, è sufficiente accedere al menu, inserire la distanza (ad esempio, 50 metri nel mio caso) e memorizzarla. Una croce ausiliaria con coordinate x e y apparirà al centro del display, nella parte superiore destra. Utilizzando il controller sulla torretta sinistra, potrete confermare le impostazioni e regolare i valori sull&#8217;asse x e y. Dopo le modifiche, non dimenticate di salvare le modifiche. Il menu principale sarà facilmente accessibile tramite il controller. Per ulteriori miglioramenti nella precisione del tiro, è possibile variare l&#8217;ingrandimento del display.</strong></p>
<p><strong>Per rendere ancora più agevole il processo di azzeramento, vi fornisco la seguente tabella ufficiale con i valori del Click a 100 metri, in base all&#8217;aumento dell&#8217;ingrandimento:</strong></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>Il valore del click, mm a 100 m – con aumento, x</td>
<td>15 – 2х</p>
<p>7,5 – 4х</p>
<p>3,75 – 8х</p>
<p>1,86 – 16х</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>l PULSAR THERMION 2 LRF XG50 offre una versatilità straordinaria con u<strong>na funzione di azzeramento che non richiede la completa immobilità della carabina sul bersaglio, grazie alla funzione &#8220;freeze&#8221; che consente di congelare l&#8217;immagine sul display.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>IMPRESSIONE PRATICHE AL POLIGONO</h2>
<p>Come sempre ho utilizzato il cannocchiale termico al poligono, <strong>nelle peggiori situazioni possibili, temperatura ancora decisamente calda per essere ottobre, alle ore 11, il termometro segnava 19 gradi  &#8211; e con l&#8217;utilizzo di un semplice adesivo termico dal diametro di pochi centimetri.</strong></p>
<p>Questa modalità  rappresenta senz&#8217;altro una sfida aggiuntiva rispetto a quando  mira a bersagli notturni  molto piu&#8217; grandi e caldi rispetto all&#8217;ambiente circostante. Tuttavia anche di giorno, al poligono, I<strong>l Pulsar  ha dimostrato un&#8217;eccezionale precisione grazie al suo algoritmo avanzato, all&#8217;obiettivo da 50 mm e al sensore di alta qualità con un pixel pitch di 12 micrometri.</strong></p>
<p>Tra le diverse palette di colori disponibili, la  mia preferita si sono rilevate la  rosso monocromo e quella nera, che permette di individuare i bersagli grazie all&#8217;evidente maggior calore delle zone  più nere, senza l&#8217;uso del target termico. Come vedrete nel video ho anche sparato a dei piattelli da 100 metri di distanza.. Inoltre, la posizione delle ghiere per la messa a fuoco e la possibilità di gestire rapidamente le tre funzioni principali tramite il controller sulla pseudo torretta di sinistra semplificano notevolmente l&#8217;utilizzo del dispositivo. <strong>Il display OLED offre prestazioni eccellenti sia nelle operazioni notturne che nelle sessioni di tiro diurne al poligono.</strong></p>
<p>La funzione di azzeramento è rapida e intuitiva, garantendo un&#8217;esperienza senza complicazioni. La qualità delle immagini fornite, come evidenziato nel paragrafo successivo, unitamente al range di ingrandimento, lo rende perfetto anche per il selecontrollo, ove consentito.</p>
<figure id="attachment_2894" aria-describedby="caption-attachment-2894" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2894 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico PULSAR THERMION 2 LRF XG50 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-4.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-4.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-4-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-4-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-4-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-4-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-4-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-4-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2894" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.9 &#8211; Il test diurno al poligono ha dimostrato quando sia affidabile anche nel piu&#8217; facile uso notturno dove le differenze termiche sono piu&#8217; elevate</em></strong></figcaption></figure>
<h2><strong>IMPRESSIONI PRATICHE COME TERMICO DA OSSERVAZIONE</strong></h2>
<p>Il PULSAR THERMION 2 LRF XG50 offre una versatilità eccezionale grazie alla possibilità di essere montato su una slitta Picatinny con una piastra con passo Manfrotto o Arca Swiss, consentendo l&#8217;osservazione da un treppiede fotografico in modo discreto e comodo. Anche se in molte occasioni devo ammettere di averlo utilizzato con successo appoggiato a un semplice sacco di sabbia sul finestrino dell&#8217;auto.</p>
<figure id="attachment_2899" aria-describedby="caption-attachment-2899" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2899 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico PULSAR THERMION 2 LRF XG50 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-11.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-11.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-11-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-11-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-11-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-11-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-11-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-11-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2899" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.10 &#8211; L&#8217;ho usato spesso come termico da osservazione per riprendere cervi e caprioli. Grazie all&#8217;attacco Contessa è possibile agganciarlo alla Tikka mantenendo una ottima precisione tra una sessione e l&#8217;altra</em></strong></figcaption></figure>
<p><strong>Le immagini fornite da questo cannocchiale termico sono notevolmente nitide, con un contrasto regolabile per adattarsi alle diverse condizioni. Una delle caratteristiche più impressionanti è la capacità di mantenere dettagli chiari anche a ingrandimenti significativi, senza evidenti effetti di pixellizzazione. Questo risultato è attribuibile all&#8217;ottimo algoritmo che sfrutta l&#8217;ampio diametro dell&#8217;obiettivo e il sensore termico di alta qualità prodotto in Francia.</strong></p>
<figure id="attachment_2897" aria-describedby="caption-attachment-2897" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2897 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico PULSAR THERMION 2 LRF XG50 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-10.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-10.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-10-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-10-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-10-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption id="caption-attachment-2897" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.11 &#8211; Fotografia ottenuta con il cannocchiale semplicemente appoggiato al finestrino senza sacco di sabbia. il dettaglio è notevole anche con la funzione P.i.P.</em></strong></figcaption></figure>
<p>Anche in presenza di nebbia, il PULSAR THERMION 2 LRF XG50 offre immagini straordinariamente leggibili. La disposizione dei pulsanti consente un utilizzo agevole, non solo per il tiro, ma anche per l&#8217;osservazione pura. La transizione tra le funzioni di zoom, telemetria e registrazione video è fluida e intuitiva, garantendo un&#8217;esperienza utente senza intoppi.</p>
<p>Il telemetro laser integrato offre una serie di funzioni utili, dalla misurazione delle distanze alla valutazione delle dimensioni degli oggetti osservati. È uno strumento essenziale anche  per lo studio etologico naturalistico, consentendo di comprendere non solo la posizione e la distanza degli animali, ma anche le loro distanze di fuga minime. Inoltre, l&#8217;accensione rapida è un grande vantaggio, rendendo questo cannocchiale termico uno strumento di alta performance ideale per una varietà di utilizzi.</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<h2>RICONOSCIMENTO</h2>
<p>Dopo aver maturato esperienza sul campo, posso affermare con certezza che con questo cannocchiale termico è possibile percepire le differenze morfologiche tra una cerva e un capriolo anche a 250 -300 metri di distanza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>PREGI E DIFETTI</strong></h2>
<h3><strong>Pregi</strong></h3>
<ul>
<li><strong>Produzione Made in Europe</strong></li>
<li><strong>Robusto e ben impermeabilizzato</strong></li>
<li><strong>Capacità di resistere a calibri &#8220;importanti&#8221;</strong></li>
<li><strong>Ottimo sensore termico</strong></li>
<li><strong>Ottimo algoritmo</strong></li>
<li><strong>Rapidità di accensione</strong></li>
<li><strong>Ottima durata delle batteria</strong></li>
<li><strong>Telemetro integrato rapido e preciso se utilizzato con criterio</strong></li>
<li><strong>Otto palette colore</strong></li>
<li><strong>Possibilità di personalizzare un profilo utente</strong></li>
<li><strong>Tre livelli di  amplificazione della sensibilità termica</strong></li>
<li><strong>Possibilità di scegliere tra vari reticoli e vari azzeramenti</strong></li>
</ul>
<h3><strong>Difetti</strong></h3>
<ul>
<li> <strong>Alla prima accensione nella fase di riscaldamento, compie varie calibrazioni automatiche</strong></li>
<li><strong> Onestamente non ho trovato altri lati negativi da citare</strong></li>
</ul>
<figure id="attachment_2895" aria-describedby="caption-attachment-2895" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2895 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico PULSAR THERMION 2 LRF XG50 a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-5.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-5.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-5-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-5-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-5-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-5-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-5-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/pulsar-thermion2-lrg-xg50-5-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2895" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.12 -Il cannocchiale termico PULSAR THERMION 2 LRF XG50 si è rilevato uno tra i migliori prodotti che io abbia testato dall&#8217;inizio di questo progetto editoriale</em></strong></figcaption></figure>
<h2><strong>IN SINTESI</strong></h2>
<blockquote><p><em><strong>In conclusione, dopo numerose ore di utilizzo, ritengo con convinzione che il Pulsar Thermion 2 LRF XG50 sia uno dei migliori cannocchiali termici che ho avuto l&#8217;opportunità di testare. Con le sue eccellenti prestazioni, il telemetro integrato e un ingrandimento minimo di 3x, si presenta come una soluzione di altissimo livello per le esigenze specifiche a cui è destinato. La sua interfaccia è rapida e altamente intuitiva, disponibile anche in lingua italiana, mentre la sua costruzione robusta e l&#8217;impermeabilizzazione di qualità ne garantiscono la durata nel tempo.</strong></em></p>
<p><em><strong>L&#8217;applicazione Stream Vision Ballistics aggiunge ulteriori funzionalità e facilità d&#8217;uso, migliorando significativamente le prestazioni complessive. In definitiva, il Pulsar Thermion 2 LRF XG50 è un prodotto che mi sento di raccomandare vivamente, ideale per chi cerca prestazioni termiche di alto livello e un&#8217;esperienza utente intuitiva e completa.</strong></em></p>
<p>.</p></blockquote>
<h2><strong>PREZZO</strong></h2>
<p>L&#8217;Armeria Brignoli di Gardone Val Trompia,  lo propone al pubblico al prezzo di 4.980 euro, IVA inclusa, incluso l&#8217;azzeramento e l&#8217;inserimento del profilo balistico. <b>Vi ricordo che è  possibile acquistare il  <em><strong>Pulsar Thermion 2 LRF XG50 direttamente </strong></em>sul loro shop on-line al <a href="https://www.brignoliarmi.it/visore-termico-thermion-2-xg50-lrf-disponibile.html" target="_blank" rel="noopener">seguente link.</a></b></p>
<p><strong>RINGRAZIAMENTI</strong></p>
<p><b>Io ringrazio Gianni Brignoli dell&#8217;<a href="https://www.brignoliarmi.it/" target="_blank" rel="noopener">Armeria Brignoli</a> di Gardone Val Trompia per aver fornito l&#8217;esemplare oggetto di questo test.  Un ringraziamento anche al responsabile del T.A.V. La Montagnola per consentirmi di effettuare i miei test presso la loro struttura, come sempre è un piacere sparare in compagnia di Marco Isabella.</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>DISCLAIMER</h2>
<p><em><strong>“Termicienotturni.it” è un progetto editoriale di Piergiovanni Salimbeni – Giornalista Indipendente. I prodotti testati non sono in vendita, sono restituiti dopo la visione e non percepisco nessuna percentuale sulla eventuale vendita del modello recensito. <a href="https://www.brignoliarmi.it/" target="_blank" rel="noopener">L&#8217;Armeria Brignoli</a> ha</strong></em><em><strong> inviato il prodotto in visione  lasciandomi libero di citare le mie impressioni imparziali come è dovere di ogni giornalista. Per aggiornamenti sui prezzi o su eventuali offerte dovete contattare direttamente il  venditore cliccando sul banner qui in basso.</strong></em></p>
<p><a href="https://www.brignoliarmi.it/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2877 size-full" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/th.jpeg" alt="" width="616" height="109" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/th.jpeg 616w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/10/th-300x53.jpeg 300w" sizes="auto, (max-width: 616px) 100vw, 616px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
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</div>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Piergiovanni Salimbeni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/26125ac567bd6376d78c1f8cffa2dab50c6155feab7aee9afd07caf18bc57c25?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/26125ac567bd6376d78c1f8cffa2dab50c6155feab7aee9afd07caf18bc57c25?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image"/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.termicienotturni.it/author/wp_1285956/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Piergiovanni Salimbeni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Mi chiamo Piergiovanni Salimbeni e sono un giornalista indipendente, iscritto all’Ordine Professionale dei Giornalisti della Lombardia. Dal 1997 collaboro con riviste e testate nazionali e da oltre vent’anni mi occupo di test strumentali e ottiche.</p>
<p>Nel corso degli anni mi sono specializzato nelle prove sul campo di visori notturni, digitali e termici, dopo aver iniziato la mia attività con telescopi astronomici e ottiche naturalistiche. Ho curato uno speciale sulla visione notturna per CacciaMagazine e sono il fondatore di Binomania.it, sito dedicato al mondo dell’ottica sportiva e naturalistica.</p>
<p>Ho creato TermiciNotturni.it per raccogliere in un unico spazio le mie esperienze e le recensioni dedicate esclusivamente ai dispositivi per la visione notturna e termica.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.termicienotturni.it" target="_self">www.termicienotturni.it</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cannocchiale termico  Hikmicro THUNDER 2.0 TH 35 P- Caratteristiche, pregi, difetti, azzeramento e test sul campo</title>
		<link>https://www.termicienotturni.it/recensione-hikmicro-thunder2-th35p/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Piergiovanni Salimbeni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Aug 2023 16:44:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cannocchiali termici da tiro]]></category>
		<category><![CDATA[Visori termici]]></category>
		<category><![CDATA[cannocchiale termico]]></category>
		<category><![CDATA[Hikmicro]]></category>
		<category><![CDATA[HIKMICRO THUNDER TH35 P]]></category>
		<category><![CDATA[Origin STB]]></category>
		<category><![CDATA[termico da caccia]]></category>
		<category><![CDATA[termico da osservazione]]></category>
		<category><![CDATA[thunder]]></category>
		<category><![CDATA[thunder 2.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.termicienotturni.it/?p=2675</guid>

					<description><![CDATA[Il cannocchiale termico HIKMICRO THUNDER 2.0 è una novità tanto attesa del settore che avevo avuto il piacere di provare fugacemente durante uno degli eventi   organizzai da Origin STB in Italia.
Esistono due modelli di Thunder 2.0:  il   TH35 P 2.0 (codice TH35 P.2) che  assolve alla funzione di  termico "da osservazione" e di cannocchiale da puntamento e  il TH35 PCR 2.0 (codice TH35 PCR.2)  che assolve alla funzione di clip on  (da settembre sarà possibile acquistare un oculare dedicato per consentire l'osservazione visuale anche con questo modello)
Io ho avuto piacere di provare il cannocchiale termico da puntamento TH35 P 2.0, mi  è stato fornito per questo test sul campo da  Origin STB e  costa 2540,00€ IVA INCLUSA]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>PREMESSA</h2>
<p>Il cannocchiale termico HIKMICRO THUNDER 2.0 è una novità tanto attesa del settore che avevo avuto il piacere di provare fugacemente durante uno degli eventi   organizzai da Origin STB in Italia.<br />
<strong>Esistono due modelli di Thunder 2.0:  il   TH35 P 2.0</strong> (codice TH35 P.2) che  assolve alla funzione di  termico &#8220;da osservazione&#8221; e di cannocchiale da puntamento <strong>e  il TH35 PCR 2.0</strong> (codice TH35 PCR.2)  che assolve alla funzione di clip on  (da settembre sarà possibile acquistare un oculare dedicato per consentire l&#8217;osservazione visuale anche con questo modello)</p>
<p><b>Io ho avuto piacere di provare il cannocchiale termico da puntamento <strong>TH35 P 2.0</strong>, mi </b><b> è stato fornito per questo test sul campo da  </b><a style="font-weight: bold;" href="https://www.originstb.com/" target="_blank" rel="noopener">Origin STB </a><b>e  costa 2540,00€ IVA INCLUSA</b></p>
<p><b> Insieme al THUNDER 2.0 ho anche ricevuto due attacchi per la carabina,</b> il modello HM-R-WP e il  &#8221; Quick Release ossia  un attacco rapido&#8221; definito HM-QR. Per sapere i loro prezzi consiglio di contattare direttamente ORIGIN STB.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>N.B.</strong><br />
Rispetto ai precedenti test ho deciso di girare il video successivamente  e non in contemporanea con il test al poligono per lasciar &#8220;sedimentare&#8221; le mie impressioni pratiche, per un tempo corretto a scrivere con maggiore obiettività e precisione quanto evidenziato sul campo.</em></p>
<p><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/6UtoSjOb164" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prima di iniziare vi propongo di </strong><a href="https://www.youtube.com/c/binomania?sub_confirmation=1" target="_blank" rel="noopener"><strong>iscrivervi gratuitamente al canale YouTube</strong></a><strong> e di venire a trovarmi su:</strong></p>
<table style="border-color: #000000; background-color: #bdbbbb; border-style: solid;">
<tbody>
<tr>
<td><strong><a href="https://www.binomania.it/phpBB3/index.php" target="_blank" rel="noopener">https://www.binomania.it/phpBB3/index.php </a></strong></td>
<td>Il forum ufficiale dal 2010</td>
</tr>
<tr>
<td><strong><a href="https://www.facebook.com/binomania" target="_blank" rel="noopener">https://www.facebook.com/binomania</a></strong></td>
<td>La pagina ufficiale di Binomania</td>
</tr>
<tr>
<td><strong><a href="https://www.facebook.com/groups/termicienotturni" target="_blank" rel="noopener">https://www.facebook.com/groups/termicienotturni</a></strong></td>
<td>Il gruppo dedicato alla visione notturna e alle fototrappole</td>
</tr>
<tr>
<td><strong><a href="https://www.facebook.com/groups/binocoli" target="_blank" rel="noopener">https://www.facebook.com/groups/binocoli</a></strong></td>
<td>Il gruppo per gli amanti dei binocoli, degli spotting scope e dei telescopi astronomici</td>
</tr>
<tr>
<td><strong><a href="https://www.instagram.com/optics_reviews/" target="_blank" rel="noopener">https://www.instagram.com/optics_reviews/</a></strong></td>
<td>La mia pagina Instagram</td>
</tr>
<tr>
<td><strong><a href="https://twitter.com/binomanianews" target="_blank" rel="noopener">https://twitter.com/binomanianews</a></strong></td>
<td>Tutte le news su Twitter</td>
</tr>
<tr>
<td><strong><a href="https://www.binomania.it/" target="_blank" rel="noopener">https://www.binomania.it</a></strong></td>
<td>Il sito web dedicato alle recensioni di binocoli, telescopi, spotting scopes e fototrappole</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<h2>CARATTERISTICHE TECNICHE</h2>
<p>&nbsp;</p>
<table style="width: 84.8108%; height: 719px;">
<tbody>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Modello</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308"><strong>HIKMICRO THUNDER 2.0 ( TH35 P 2.0)</strong></td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Obiettivo frontale  </strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">35 mm</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Apertura focale</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">1.0</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Ingrandimento ottico</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">3.03 x</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Ingrandimento digitale</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">1X, 2X, 4X, 8X</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Campo di vista lineare  </strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">7.53° x 5.65° ( 13.17 m x 9.87 mm)</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Pixel Pitch</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">12 micrometri</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Sensore  </strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">384 x 288 px</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Distanza minima di messa a fuoco  </strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">2 m</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Risoluzione foto e video </strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">N.D.</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Memoria interna</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">16 Gb</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>NETD</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">meno di 20 mK (25 °C, F#=1.0)</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Display  </strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">OLED 1024&#215;768 px &#8211; 0.39 &#8220;</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Batteria</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">batteria ricaricabile</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Durata batteria</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">6.5 ore di funzionamento continuo (@25°C, con Hotspot spento)</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Colori palette</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308"> 4</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Pupilla di uscita </strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">6 mm</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 61.2279%;"><strong>Estrazione pupillare   </strong></td>
<td style="width: 37.9446%;">45 mm</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>P.i.P.</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">Si</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 23px;" width="525"><strong>Calibrazione (FFC)</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 23px;" width="308">correzione automatica, manuale, esterna</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Impermeabilizzazione</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">Sì, IP67</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Temperatura di esercizio  </strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">da -30 °C a 55 °C</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Dimensioni  </strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;">221.14 x 67.4 x 68.04 mm</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Peso dichiarato  </strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">515  gsenza  batteria</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Prezzo in EURO (Iva inclusa) &#8211; suggerito da Origin STB </strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308"><b>2540,00€ </b></td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>DISTRIBUTORE UFFICIALE PER L’ITALIA</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308"><a href="https://www.originstb.com/" target="_blank" rel="noopener">Originstb.com</a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>DOTAZIONE DI SERIE</strong></h2>
<p>All&#8217;interno della scatola, oltre al cannocchiale termico, ho trovato: una ottima borsa semi-rigida impermeabile con trama anti-graffio. Il cavo USB, un caricabatterie di serie, due batterie, un panno per la pulizia delle ottiche e un manuale rapido. E&#8217; anche possibile <a href="https://webassets.hikmicrotech.com/global/asset/6581d7e168224f3083ecbdd941631e3b.pdf" target="_blank" rel="noopener">scaricare il manuale sul sito ufficiale</a> che è rispetto ad altre aziende della concorrenza è stato scritto in lingua italiana.</p>
<h2><strong>ACCESSORI OPZIONALI</strong></h2>
<p>Come ho premesso è possibile acquistare due slitte: un classica  e quella dotata di due sganci rapidi, come visibile in questa immagine.</p>
<figure id="attachment_2709" aria-describedby="caption-attachment-2709" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2709 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico Hikmicro THUNDER 2.0 TH 35 P a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-12.jpg" alt="" width="1920" height="1080" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-12.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-12-300x169.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-12-1024x576.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-12-768x432.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-12-1536x864.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-12-1200x675.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-12-900x506.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2709" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG. 1- Un primo piano sul cannocchiale termico Hikmicro THUNDER 2.0 TH 35 P </em></strong></figcaption></figure>
<h2><strong>MECCANICA E SISTEMA DI MESSA A FUOCO</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217; HIKMICRO THUNDER 2.0 (TH35 P 2.0) è un prodotto leggero e anche decisamente compatto. <strong>Senza slitta e con l&#8217;oculare in dotazione pesa 630 grammi ( l&#8217;oculare pesa esattamente 100 grammi)</strong> &#8211; E&#8217; lungo circa 22 cm perché è presente un paraluce a soffietto. Sulla mia carabina TIKKA  T3X TAC A1 non ho avuto alcun problema a gestire le sue dimensioni e il suo peso e l&#8217;ho trovato anche ergonomico e facile da utilizzare in modalità &#8220;visore da osservazione&#8221;. Anche aggiungendo una  delle due slitte in dotazione, il peso rimane nella media dei prodotti che ho testato nei mesi passati.</p>
<p>Come HIKMICRO ormai ci ha insegnato, il design è moderno e aggressivo con linee spesso taglienti . Lo scafo  r di  policarbonato  senz&#8217;altro rinforzato con fibra di vetro, è di colore nero e protegge i componenti elettronici e quelli ottici, mantenendo anche una buona ergonomia nelle zone di contatto con le mani. I loghi dei pulsanti, il marchio e la sigla sono bianchi e per questo motivo si evidenziano nettamente dal resto.</p>
<figure id="attachment_2699" aria-describedby="caption-attachment-2699" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2699 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico Hikmicro THUNDER 2.0 TH 35 P a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-4.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-4.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-4-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-4-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-4-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-4-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-4-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-4-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2699" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.2 &#8211; E&#8217; sempre un piacere andare a testare i prodotti al TAV LA MONTAGNOLA . Sullo sfondo il Lago Maggiore</em></strong></figcaption></figure>
<p>Il suo fattore di impermeabilizzazione è IP67 ed è quindi possibile utilizzarlo in presenza di pioggia, neve, smog e forte umidità.  La sua temperatura di esercizio, inoltre, è compresa tra -30° e + 55°. <b>Riguardo la sua robustezza, Hikmicro garantisce che è in grado di gestire rinculi valutati in  1000 g/0.4 ms. </b>La specifica  &#8220;1000g / 0.4 ms&#8221; si riferisce alla capacità del THUNDER 2.0  di sopportare uno stress accelerativo o decelerativo, misurato in &#8220;g&#8221; (accelerazione gravitazionale), per un intervallo di tempo molto breve, ossia  di 0.4 millisecondi.</p>
<p><em>Quando si parla di &#8220;1000 g&#8221;, significa che il cannocchiale da puntamento è progettato per sopportare una forza accelerativa 1000 volte maggiore rispetto all&#8217;accelerazione gravitazionale sulla Terra. Questo tipo di specifica è spesso utilizzato per misurare la resistenza di un dispositivo o di un oggetto agli shock o agli urti improvvisi. Un valore di &#8220;0.4 ms&#8221; indica il periodo di tempo durante il quale viene applicata questa accelerazione. In altre parole, il cannocchiale deve essere in grado di tollerare rapidi cambiamenti di velocità o accelerazioni senza subire danni o compromettere la sua funzionalità. Comprenderete quindi che non abbia avuto alcuni problema con la mia TIKKA T3X TAC A1 in calibro 223.</em></p>
<h2>PULSANTI</h2>
<p>Passo ora ad esporre la posizione dei pulsanti.</p>
<p>Nella parte superiore sono stati inseriti quattro pulsanti di navigazione e il pulsante di &#8220;accensione- spegnimento &#8211; stand-by&#8221;. Sono tutti composti da forme differenti per consentire di identificarli anche al buio. <strong>Ho apprezzato anche i rilievi tattili che forniscono una informazione ulteriore rispetto a una semplice forma triangolare o rotonda.</strong> Nel giro di qualche ora, infatti, sarà possibile destreggiarsi facilmente nella regolazione delle impostazioni con l&#8217;occhio all&#8217;oculare senza mai staccare la testa per verificare quale pulsante si stia per premere.</p>
<figure id="attachment_2701" aria-describedby="caption-attachment-2701" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2701 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico Hikmicro THUNDER 2.0 TH 35 P a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-6.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-6.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-6-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-6-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-6-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-6-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-6-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-6-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2701" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.3 &#8211; I pulsanti sono abbastanza grandi per essere usati anche con i guanti invernali o i guanti da tiro</em></strong></figcaption></figure>
<p><strong>Sempre nella parte superiore è presente una ghiera per la regolazione della messa a fuoco.  A destra è stata inserita la porta USB-C  e un vano impermeabilizzato che custodisce la nuova batteria.</strong></p>
<p>Inferiormente si possono notare le filettature per il collegamento alle comuni piastre fotografiche (per l&#8217;eventuale fissaggio su un treppiede) e che servono anche per il collegamento delle RAIL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>OTTICA</strong></h2>
<p><strong>L&#8217; HIKMICRO THUNDER 2.0 (TH35 P 2.0) utilizza un obiettivo di Germanio di alta qualità con un rapporto di apertura tra i più&#8217; luminosi: F/1.</strong> .<br />
Ottima la distanza minima di messa a fuoco, da binocolo naturalistico, che è esattamente di due metri, come dichiarato. Mi è parso molto utile anche il copri obiettivo  dotato di collare (fissato allo scafo) e ruotabile di 360 gradi che vi consentirà di operare rapidamente sulla ghiera di messa a fuoco. Questo pomello è meno ergonomico di una ghiera sulla campana, ma ha una posizione ideale e perfetta per l&#8217;utilizzo come cannocchiale da puntamento. Era necessario compiere una scelta in tale frangente, e, giustamente, Hikmicro ha optato per l&#8217;ergonomia migliore in fase di tiro, come potete vedere in questa immagine.</p>
<figure id="attachment_2703" aria-describedby="caption-attachment-2703" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2703 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico Hikmicro THUNDER 2.0 TH 35 P a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-8.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-8.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-8-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-8-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-8-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-8-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-8-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-8-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2703" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.4 &#8211; Un bel primo piano sull&#8217;obiettivo da 35 mm aperto a F/1</em></strong></figcaption></figure>
<p>L&#8217;obiettivo inoltre è incassato nello scafo di circa 10 mm e questo consente non solo di migliorare il contrasto in presenza di luce diffusa ( funge da piccolo paraluce) ma anche per assicurare una maggiore protezione da urti e da graffi.</p>
<p><strong>Le immagini sono molto nitide e contrastate anche grazie alle ottime prestazioni fornite dal sensore e dal nuovo algoritmo. La distanza massima per rilevare dei dettagli termici è dichiarata in 1800 metri.</strong></p>
<h2><strong>OCULARE E DISPLAY</strong></h2>
<p>L&#8217;oculare mostra un ingrandimento nativo ottico pari a 3.03 x che mi è sembrato ottimo sia per l&#8217;uso prettamente visuale sia per l&#8217;utilizzo al poligono almeno a 50 metri. L&#8217;intervallo di ingrandimento dello zoom è pari a  1x ,2x, 4x, 8x, comprenderete quindi che è possibile sfruttare un ingrandimento digitale prossimo a 24X  anche se personalmente ho preferito sfruttarlo anche al poligono sino a circa 12X.  <strong> Il display è un OLED di ultima generazione con una risoluzione 1024&#215;768 px da 0.30 pollici con una ottima frequenza di aggiornamento che non affatica la vista.</strong></p>
<p>La pupilla di uscita di uscita dell&#8217;HIKMICRO THUNDER 2.0 (TH35 P 2.0)  è di 6 mm, mentre l&#8217;estrazione pupillare di 45 mm consente un discreto utilizzo anche ai portatori di occhiali che possono beneficiare di un comodo paraluce retrattile a pressione. Non ho avuto modo di provarlo con calibri importanti, con il   223 potrei anche sfruttare estrazioni pupillari inferiori, dato lo scarso rinculo.</p>
<p>La ghiera per la correzione delle diottrie del display è    integrata nel barilotto dell&#8217;oculare. Ha un ottimo diametro che consente di essere utilizzata anche con i guanti invernali e permette una  compensazione di  +- 5 diottrie.</p>
<h2><strong>SENSORE</strong></h2>
<p>L&#8217;HIKMICRO THUNDER 2.0 (TH35 P 2.0)  beneficia di un sensore non raffreddato di ultima generazione che genera una risoluzione di 384&#215;288 pixel con una frequenza di aggiornamento di 50 Hz.  Il  suo pixel pitch è di 12 µm mentre il valore NETD dichiarato è inferiore è eccellente ossia 20 millikelvin.  <strong>Con un rilevatore ad altissima sensibilità termica come questo, il THUNDER 2.0 è in grado di consentire l&#8217;identificazione anche in presenza di minime differenze di temperatura. Alcuni prodotti della concorrenza fornisco, infatti, un valore NETD di 30-35 Mk.</strong></p>
<figure id="attachment_2702" aria-describedby="caption-attachment-2702" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2702 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico Hikmicro THUNDER 2.0 TH 35 P a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-7.jpg" alt="" width="1920" height="1327" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-7.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-7-300x207.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-7-1024x708.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-7-768x531.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-7-1536x1062.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-7-1200x829.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-7-900x622.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2702" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.5 &#8211; Fotografia scattata durante un attimo di pausa al poligono, ripassando le impostazioni del THUNDER 2.0 nell&#8217;ottimo manuale in lingua italiana</em></strong></figcaption></figure>
<h2>MISURAZIONE DELLA DISTANZA</h2>
<p>Attraverso un processo intuitivo, questo dispositivo propone una modalità di misurazione che consente all&#8217;utente di determinare la distanza in modo  discretamente preciso e affidabile. Per accedere a questa funzionalità, è sufficiente tenere premuto il pulsante designato per accedere al menu principale.  Una volta all&#8217;interno del menu principale, l&#8217;utente potrà navigare attraverso le opzioni disponibili utilizzando i pulsanti di selezione. Il visore termico offre la possibilità di scegliere tra diverse categorie di bersagli preimpostati, come cervi, lupi grigi, orsi bruni, e persino un&#8217;altezza personalizzata. Questa scelta consente una flessibilità notevole in base alle esigenze specifiche dell&#8217;utente. Un aspetto particolarmente rilevante riguarda la possibilità di regolare l&#8217;altezza del bersaglio. L&#8217;utente può modificare il valore in modo da corrispondere con precisione all&#8217;altezza effettiva del bersaglio in questione. Questa caratteristica, quando si impara a sfruttarla correttamente, garantisce una stima delle distanze   accurata, contribuendo a migliorare l&#8217;efficacia e l&#8217;affidabilità delle misurazioni.</p>
<p><b>E&#8217; possibile allineare i segni </b>superiori e inferiori rispettivamente con il bordo superiore e inferiore del bersaglio. Una volta completato questo processo, l&#8217;utente preme un pulsante per ottenere i risultati, ossia la distanza misurata e l&#8217;altezza del bersaglio che appariranno nella parte superiore destra del display.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>MEMORIA INTERNA</strong></h2>
<p><strong>L&#8217;HIKMICRO THUNDER 2.0 (TH35 P 2.0)  sfrutta una memoria integrata di 16 Gb </strong>che ritengo sia un valore ottimale per consentire l&#8217;archiviazione di centinaia di immagini e di filmati. Sul campo ho rilevato che una immagine media pesa circa 180-250 Kb, mentre un video di 30 secondi (con paletta a colori,  pesa circa 9 Mb).</p>
<p>Le immagini. come sempre, si possono trasferire sia tramite cavetto USB-C in dotazione sia tramite l&#8217;applicazione per smartphone (IOS e ANDROID) HIKMICRO SIGHT.<strong> Per prevenire danni al computer e al dispositivo consiglio sempre di rimuovere la batteria , inserire il cavetto USB-C, alimentare il visore con la porta del computer, accenderlo e poi trasferire la cartella delle immagini con le sottocartelle eventuali.</strong></p>
<h2><strong>BATTERIA</strong></h2>
<p>E&#8217; ovvio che si possa mettere alla frusta una batteria nel periodo invernale. <strong>Durante il mese di luglio con temperature notturne che mai hanno superato i 16 gradi, anche con l&#8217;HOT SPOT acceso e continuando a provare le funzioni del menu per carpirne pregi e difetti non sono mai sceso sotto le 5 ore di autonomia.</strong> Credo che con la doppia batteria, che ho trovato in dotazione, anche in inverno si possa ottenere una autonomia perfetta senza il rischio di rimanere &#8221; a secco&#8221;. Ottima la presenza di una caricabatterie che ha sempre portato la batteria a una carica massima in meno di quattro ore.</p>
<figure id="attachment_2700" aria-describedby="caption-attachment-2700" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2700 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico Hikmicro THUNDER 2.0 TH 35 P a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-5.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-5.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-5-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-5-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-5-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-5-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-5-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-5-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2700" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.6 &#8211; La durata della batteria è superiore rispetto ai modelli precedenti, ed è un fattore positivo</em></strong></figcaption></figure>
<h2><strong>SOFTWARE, ALGORITMO E PALETTE</strong></h2>
<p>Chi legge spesso i miei articoli sa che conosco abbastanza bene il software di gestione dei visori termici HIKMICRO e quindi non ho avuto particolari problemi ad utilizzarlo. <strong>Ritengo, tuttavia, che il menu con le impostazioni sia facilmente gestibile anche da chi, per la prima volta, preme il pulsante accensione del THUNDER 2.0</strong>.  L&#8217;accensione è rapida ci sono due menu, uno rapido e un completo, gestibili con il medesimo pulsante. Un fattore molto positivo, sempre secondo la mia esperienza, è la possibilità di scegliere un menu in lingua italiana. Per alcuni tra voi sembrerà un fattore scontato ma, la maggior parte delle richieste di aiuto degli appassionati, giungono quasi sempre per meri problemi di incomprensione del menu e del manuale di utilizzo in lingua inglese. Ottima, quindi la scelta di HIKMICRO ( o di ORIGIN SBT?) di accontentare anche gli utenti italiani.<br />
L&#8217;accensione anche in questo caso, è decisamente rapida e i tasti &#8211; come leggerete tra poco- svolgono alla perfezione il loro compito. Appena si mette l&#8217;occhio all&#8217;oculare si possono apprezzare delle immagini decisamente nitide e con un altissimo contrasto alla massima regolazione, tanto che, spesso e volentieri l&#8217;ho utilizzato con un basso contrasto e una luminosità media.</p>
<p><strong>Le palette colore disponibili sono le seguenti</strong></p>
<p>Le posso riassumere in questo modo:</p>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%; height: 192px;">
<tbody>
<tr style="height: 48px;">
<td style="width: 50%; height: 48px;"><strong>Modalità Bianco Caldo</strong></td>
<td style="width: 50%; height: 48px;">La parte calda è visualizzata in un colore chiaro. Quanto maggiore è la temperatura, tanto più chiaro sarà il colore</td>
</tr>
<tr style="height: 48px;">
<td style="width: 50%; height: 48px;"><strong>Modalità Nero Caldo</strong></td>
<td style="width: 50%; height: 48px;">La parte calda è visualizzata in un colore scuro. Quanto maggiore è la temperatura, tanto più scuro sarà il colore.</td>
</tr>
<tr style="height: 48px;">
<td style="width: 50%; height: 48px;"><strong>Modalità Incandescenza</strong></td>
<td style="width: 50%; height: 48px;">La parte calda è visualizzata in rosso. Quanto maggiore è la temperatura, tanto più intenso sarà il rosso.</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 50%; height: 24px;"><strong>Modalità Fusione</strong></td>
<td style="width: 50%; height: 24px;">Al variare della temperatura, da alta a bassa, l&#8217;immagine è colorata in bianco, giallo, rosso, rosa<br />
a viola.</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 50%; height: 24px;"></td>
<td style="width: 50%; height: 24px;"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h3>Esiste poi la possibilità di modificare la luminosità,  la tonalità, il contrasto e di beneficiare di altre funzioni, di cui cito ora solo le principali.</h3>
<h3>Modalità scena</h3>
<p>E&#8217; possibile  regolare la modalità scena su &#8220;Riconoscimento&#8221;, per un uso piu&#8217; generico e  su &#8220;Giungla&#8221; che propone  delle impostazioni più specifiche per la caccia.</p>
<h3>Calibrazione</h3>
<p>E &#8216;prevista la regolazione dell&#8217;FFC (Flat Field Correction) ossia la calibrazione della scena. Avviene in tre modalità:  automatico, manuale  ( attivabile tramite un tasto) ed esterna (che si attua  in modalità live soltanto con il copri obiettivo sopra l&#8217;ottica.)</p>
<figure id="attachment_2710" aria-describedby="caption-attachment-2710" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2710 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico Hikmicro THUNDER 2.0 TH 35 P a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-13.jpg" alt="" width="1920" height="1383" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-13.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-13-300x216.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-13-1024x738.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-13-768x553.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-13-1536x1106.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-13-1200x864.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-13-900x648.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2710" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.7 &#8211; In queste immagini si possono vedere le quattro palette disponibili</em></strong></figcaption></figure>
<h3>Picture in Picture</h3>
<p>Questa è un&#8217;altra  funzione molto utile che si attiva molto rapidamente. Se il reticolo è abilitato, il riquadro ingrandito riguarderà il dettaglio inquadrato dal reticolo, in assenza, si tratterà del mero  ingrandimento della parte centrale del display. Con il P.i.P attivato, lo zoom digitale si attua soltanto nel reticolo di ingrandimento.</p>
<h3> Tracciamento del punto più caldo &#8211; Hot Tracking</h3>
<p>Il dispositivo è in grado di  mostrare  sul display un  cursore in movimento che rileva il particolare o il soggetto con la massima  temperatura misurabile nell&#8217;inquadratura</p>
<h2><strong>FUNZIONAMENTO RAPIDO DEL VISORE TERMICO</strong></h2>
<p>Propongo qui di seguito le impostazioni e vi invito ad approfondirle consultando il manuale in dotazione.</p>
<p><strong>VERSIONE testata:   5.5.61 build 230329 </strong></p>
<h2><strong>OPZIONI DEL MENU</strong></h2>
<h3>MENU RAPIDO (breve pressione del tasto &#8220;menu&#8221;</h3>
<ul>
<li><strong>Luminosità</strong></li>
<li><strong>Contrasto</strong></li>
</ul>
<h3>MENU AVANZATO</h3>
<ul>
<li><strong>Rete</strong></li>
<li><strong>Misura</strong></li>
<li><strong>Traccia calore: </strong> (ON &#8211; OFF)</li>
<li><strong>Gruppo reticolo:</strong>  (A B C D E )</li>
<li><strong>Mirino: </strong> (  OFF, 1, 2, 3 ,4, 5),  tipo (10 reticoli) colore (verde, rosso, nero e bianco) zoom (1x, 2x, 3x, 4x) freez (ON &#8211; OFF)  regolazione  ( X e Y)</li>
<li><strong>Preregistrazione: </strong>(ON &#8211; OFF)</li>
<li><strong>Audio: </strong>(ON &#8211; OFF)</li>
<li><strong>Tono:</strong> caldo, freddo</li>
<li><strong>Nitidezza:</strong> da 1 a 5</li>
<li><strong>Modalità:</strong> riconoscimento e giungla</li>
<li><strong>Impostazioni funzioni:</strong> OSD (  Ora e Data) logo, marchio (ON OFF), FFC (automatico, manuale, esterna) DPC, protezione bruciature</li>
<li><strong>Impostazioni generali:</strong> lingua,data, ora,yard metri, spegnimento (of, 30min, 45 min) ripristina, versione</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>UTILIZZO DELLA “APP” DEDICATA</strong></h2>
<p>Dallo scorso anno ho installato stabilmente sul mio smartphone l&#8217;applicazione Hikmicro Sight.  In questo modo ho potuto controllare  da remoto anche il  il THUNDER 2.0  e apprezzare la qualità   delle immagini. È possibile regolare facilmente la luminosità, il contrasto, lo zoom, le palette dei colori e la calibrazione. In aggiunta, è anche possibile scegliere quali video e immagini scaricare direttamente sul telefono. Questa applicazione è ideale anche per condividere ciò che si sta osservando con altre persone attraverso un Tablet o un altro Smartphone.</p>
<h2>IMPOSTAZIONI DEI PULSANTI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<table style="width: 77%;" width="77%">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 17%;" width="17%"><strong>Pulsante</strong></td>
<td style="width: 18%;" width="18%"><strong>Stato di funzionamento</strong></td>
<td style="width: 18%;" width="18%"><strong>Pressione rapida</strong></td>
<td style="width: 23%;" width="23%"><strong>Pressione prolungata</strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 17%;" width="17%"><strong>Pulsante alimentazione</strong></td>
<td style="width: 18%;" width="18%">
<ul>
<li>ON</li>
<li>OFF</li>
</ul>
</td>
<td style="width: 18%;" width="18%">
<ul>
<li>Stand by</li>
<li>Riattivazione</li>
</ul>
</td>
<td style="width: 23%;" width="23%">
<ul>
<li>Spegnimento</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 17%;" width="17%"></td>
<td style="width: 18%;" width="18%"></td>
<td style="width: 18%;" width="18%"></td>
<td style="width: 23%;" width="23%"></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 17%;" width="17%"><strong>Pulsante (M)</strong></td>
<td style="width: 18%;" width="18%">
<ul>
<li>Palette</li>
<li>FFC</li>
</ul>
</td>
<td style="width: 18%;" width="18%">
<ul>
<li>Cambio palette colore</li>
</ul>
</td>
<td style="width: 23%;" width="23%">
<ul>
<li>Calibrazione</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 17%;" width="17%"></td>
<td style="width: 18%;" width="18%"></td>
<td style="width: 18%;" width="18%"></td>
<td style="width: 23%;" width="23%"></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 17%;" width="17%"><strong>Pulsante fotografia</strong></td>
<td style="width: 18%;" width="18%">
<ul>
<li>Fotografia</li>
<li>Video</li>
</ul>
</td>
<td style="width: 18%;" width="18%">
<ul>
<li>Acquisizione di istantanee</li>
</ul>
</td>
<td style="width: 23%;" width="23%">
<ul>
<li>Avvia/interrompi la<br />
registrazione video</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 17%;"><strong>Tasto Menu</strong></td>
<td style="width: 18%;">Menu</td>
<td style="width: 18%;"></td>
<td style="width: 23%;"></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 17%;"><strong> </strong></td>
<td style="width: 18%;">
<ul>
<li>Gestione menu</li>
</ul>
</td>
<td style="width: 18%;">
<ul>
<li>Pressione breve: accedere al menu rapido</li>
<li>Con menu attivo: navigazione tra le impostazioni</li>
</ul>
</td>
<td style="width: 23%;">
<ul>
<li>Accedere al menu principale</li>
<li>con menu attivo: Uscire dal menu</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 17%;"><strong>Tasto (zoom)</strong></td>
<td style="width: 18%;">
<ul>
<li>Ingrandimento</li>
</ul>
</td>
<td style="width: 18%;">
<ul>
<li>Cambio dello zoom digitale</li>
</ul>
</td>
<td style="width: 23%;">
<ul>
<li>Abilita/disabilita modalità P.I.P</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 17%;"><strong> </strong></td>
<td style="width: 18%;"></td>
<td style="width: 18%;"></td>
<td style="width: 23%;"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>MONTAGGIO SULLA CARABINA</strong></h2>
<p>Ho eseguito la prova di azzeramento e di tiro, come prassi, presso il  TAV “La Montagnola” sita nel comune di Maccagno con Pino e Veddasca (VA) in compagnia di Marco Isabella e di due cacciatori locali. IHo montato rapidamente il cannocchiale termico sulla mia carabina <a href="https://www.termicienotturni.it/tikka-tac-a1-saga/">TIKKA  T3X TAC A1</a> con un attacco a sgancio rapido Contessa , specificatamente progettato per il TH35. Ho poi provveduto a effettuare una prova piu&#8217; rapida con  il<b> Quick Release ossia &#8220;attacco rapido&#8221; definito  HIKMICRO HM-QR</b></p>
<p>Come prassi, ho provveduto a pulire la guida, soffiare con aria compressa sulla filettatura delle viti, fissarle con un  cacciavite dinamometrico della Wheeler Engineering  &#8220;The F.A.T Wrench &#8221; <a href="https://amzn.to/3s6fqJD" target="_blank" rel="noopener">che potete comprare su Amazon</a>.  Alla fine del test ho ricontrollato la tenuta delle viti e tutto mi è parso in perfetta regola.</p>
<figure id="attachment_2698" aria-describedby="caption-attachment-2698" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2698 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico Hikmicro THUNDER 2.0 TH 35 P a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-3.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-3.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-3-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-3-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-3-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-3-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-3-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-3-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2698" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG. 8 &#8211; Il sottoscritto durante il test al poligono</em></strong></figcaption></figure>
<h2><strong>RETICOLI</strong></h2>
<p>È possibile configurare 10 reticoli per ognuno dei 5 profili di puntamento disponibili ed è possibile  personalizzare anche il colore, se si usa la paletta bianca inoltre, il reticolo bianco si trasforma in nero e viceversa. Inoltre potete decidere se attivare la pre-registrazione qualche secondo prima del rinculo.</p>
<p>All&#8217;interno del display, nella parte superiore destra, sono visualizzate le informazioni relative al reticolo utilizzato. Ad esempioD4-100 m, significa che si sta utilizzando il reticolo n.4 del gruppo reticoli &#8220;D&#8221; con una distanza impostata a 100 metri.</p>
<h2>AZZERAMENTO E IMPRESSIONI AL POLIGONO</h2>
<p>Considerano che dovete avere un ottimo binario sulla vostra carabina, con ottime viti e che il tutto sia stato serrato con cura e attenzione, vi posso confermare che non ci vorrà molto tempo per azzerare l&#8217;HIMICRO THUNDER 2.0, soprattutto perché con le due impostazioni &#8220;Freeze&#8221;e &#8220;zoom&#8221; potrete  concludere  tutto rapidamente e senza  avere la carabina perfettamente fissata su un supporto adeguato.</p>
<p>Come potete vedere da questa immagine , ho utilizzato un semplice bersaglio stampato senza bersagli termici perché la nitidezza del THUNDER 2.0, soprattutto con la paletta &#8221; incandescenza&#8221;  mi ha consentito di distinguere alla perfezione le zone nere del bersaglio rispetto a quelle bianche anche a 100 metri.  Per prima  cosa, ho sparato un paio di colpi per portare a regime termico la Tikka, poi  ho impostato il reticolo che piaceva a me con un piacevole colore verde che aumenta il contrasto nell&#8217;uso diurno , poi ho salvatola distanza di azzeramento a 50 metri. Infine, ho sparato un primo colpo che ha mostrato uno scostamento dal centro di circa 6 centimetri. <strong>Per correggerlo è stato sufficiente entrare nel menu &#8220;reticolo&#8221;, congelare l&#8217;immagine, usare lo zoom digitale (nel mio caso a 4 x) e modificare con attenzione l&#8217;immagine con l&#8217;asse X e Y. Per salvare è sufficiente premere per qualche secondo un pulsante e il reticolo si riposizionerà al centro.</strong></p>
<figure id="attachment_2705" aria-describedby="caption-attachment-2705" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2705 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico Hikmicro THUNDER 2.0 TH 35 P a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-10.jpg" alt="" width="1920" height="1440" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-10.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-10-300x225.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-10-1024x768.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-10-768x576.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-10-1536x1152.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-10-1200x900.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-10-900x675.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2705" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.9 &#8211; Risultato della rosata ottenuta da me e Marco dopo l&#8217;azzeramento. Il primo colpo, come vedete, è andato esattamente a ore tre, sul bordo del quadrato nero</em></strong></figcaption></figure>
<p>Gli altri tiri successivi sono stati effettuati da me e da Marco Isabella. <strong>Come potete vedere, pur cambiando il tiratore e il soggettivo punta di mira naturale, le differenze sono  state minime</strong>. Anche a 100 metri al poligono e in pieno giorno è possibile ottenere degli ottimi risultati con rosate giuste e precise soprattutto usando lo zoom digitale, il reticolo nr. 4 che consente di apportare tranquillamente differenze in deriva e in alzo con una ottima precisione<b>.  Di notte la situazione migliora notevolmente grazie alla maggior differenza di temperatura tra soggetto inquadrato e fondo circostante.</b></p>
<figure id="attachment_2704" aria-describedby="caption-attachment-2704" style="width: 1350px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2704 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico Hikmicro THUNDER 2.0 TH 35 P a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-9.jpg" alt="" width="1350" height="1080" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-9.jpg 1350w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-9-300x240.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-9-1024x819.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-9-768x614.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-9-1200x960.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-9-900x720.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1350px) 100vw, 1350px" /><figcaption id="caption-attachment-2704" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.10 &#8211; Con la paletta &#8220;incandescente&#8221; si notava perfettamente la zona piu&#8217; scura del bersaglio di colore nero e non è stato necessario usare un bersaglio termico</em></strong></figcaption></figure>
<h2><strong>IMPRESSIONI PRATICHE COME TERMICO DA OSSERVAZIONE</strong></h2>
<p>Ho   effettuato diverse uscite nella mia zona,  dopo le ore 22, al fine di valutare le prestazioni del THUNDER 2.0. Un aspetto immediatamente evidente è la notevole differenza di contrasto e dettaglio visivo, grazie alla sua eccellente sensibilità termica (NETD&lt;20 mK). Questa caratteristica ha permesso di ottenere <strong>immagini estremamente soddisfacenti, persino durante il mese di luglio, quando le variazioni di temperatura tra il terreno e gli oggetti sono minime.</strong></p>
<p><strong>Il display del dispositivo è  performante e non affatica la vista.</strong> Particolarmente apprezzabile è la capacità offerta ai naturalisti di registrare video con audio integrato, sfruttando varie palette di colore e  due modalità di scena a disposizione. Le opzioni di tonalità, caldo e freddo,, consentono una personalizzazione ottimale dell&#8217;immagine in base alle necessità individuali.</p>
<p><strong>Da un punto di vista ergonomico, ho trovato la piccola manopola superiore per la messa a fuoco molto comoda quando il THUNDER 2.0 era montato sulla carabina.</strong> Tuttavia, comprendo la scelta progettuale di adottare una configurazione differente, che risulterebbe più adatta in caso di utilizzo esclusivamente osservativo. In tal senso, l&#8217;inclusione della classica ghiera sulla campana o una manopola di forma alternativa sarebbe stata preferibile.</p>
<p><strong>Le immagini rimangono nitide anche a un ingrandimento 4X, ma si osserva una perdita di qualità oltre i 12 ingrandimenti, manifestata attraverso un evidente effetto di pixelizzazione.</strong> Nella fotografia allegata è possibile osservare un fotogramma estratto da un video realizzato a una distanza di circa 160 metri, con inquadrati due cervi.</p>
<figure id="attachment_2711" aria-describedby="caption-attachment-2711" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2711 size-large" title="Recensione del cannocchiale termico Hikmicro THUNDER 2.0 TH 35 P a cura di Piergiovanni Salimbeni" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-14-1024x808.jpg" alt="" width="1024" height="808" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-14-1024x808.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-14-300x237.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-14-768x606.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-14-1200x947.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-14-900x710.jpg 900w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/08/Hikmicro-thunder-2-th35p-14.jpg 1350w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption id="caption-attachment-2711" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.11 &#8211; Fotogramma estrapolato da un video. I cervi erano a 160 metri di distanza</em></strong></figcaption></figure>
<p>Devo inoltre sottolineare l&#8217;efficacia delle modalità di tracciamento termico &#8220;hot tracking&#8221;, che mi hanno permesso di individuare un capriolo sdraiato dietro un fitto cespuglio, nonché l&#8217;utilità della modalità Picture-in-Picture (P.i.P), che elimina la necessità di ricorrere frequentemente allo zoom e risparmiare tempo prezioso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>RICONOSCIMENTO</h2>
<p>Dopo aver maturato esperienza sul campo, posso affermare con sicurezza che <strong>il THUNDER 2.0 è in grado di catturare immagini nitide di cervi e caprioli anche a distanze prossime ai 200 metri.</strong> Tuttavia, ritengo che le prestazioni siano altrettanto buone a distanze fino a 250 metri. Per coprire distanze superiori, consiglio di considerare il TQ 50 2.0. <strong>Nell&#8217;elaborare questo breve paragrafo, tengo sempre a specificare la capacità di un visore termico di evidenziare con precisione i dettagli presenti tra una cerva e un capriolo, anziché limitarsi alla semplice distinzione delle aree più calde</strong>. Va notato che ho utilizzato con successo il visore fino a 1700 metri, riuscendo a distinguere chiaramente i dettagli delle ampie finestre di una casa in lontananza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>PREGI E DIFETTI</strong></h2>
<h3><strong>Pregi</strong></h3>
<ul>
<li><strong>Possibilità di utilizzarlo sia come termico da osservazione  sia come cannocchiale da puntamento</strong></li>
<li><strong>Pulsanti di forma e trama differente per essere ben riconoscibili al buio</strong></li>
<li><strong>Elevata qualità di immagine</strong></li>
<li><strong>Eccellente sensibilità termica</strong></li>
<li><strong>Algoritmo veloce e migliorato rispetto ai modelli precedenti</strong></li>
<li><strong>Robusto e impermeabilizzato</strong></li>
<li><strong>display è oculari di ottima qualità e poco affaticanti</strong></li>
<li><strong>Ottima scelta di salvataggi e reticoli</strong></li>
<li><strong>Facilità nella fase di azzeramento</strong></li>
<li><strong> Possibilità di scattare fotografie e riprende video</strong></li>
<li><strong>Possibilità di ottenere audio</strong></li>
<li><strong>APP HIKMICRO SIGHT rapida e veloce nella gestione delle funzion</strong></li>
<li><strong>Menu e manuale disponibili in lingua italiana</strong></li>
<li><b> </b></li>
</ul>
<h3><strong>Difetti</strong></h3>
<ul>
<li><b>La ghiera di messa a fuoco l&#8217;ho trovato piu&#8217; funzionale nella fase di tiro che nella mera osservazione visuale ma è un ovvio compromesso</b></li>
<li><strong> Ovviamente il sistema di misurazione non è preciso come quello di un telemetro professionale</strong></li>
</ul>
<h2><strong>IN SINTESI</strong></h2>
<blockquote><p><strong><em>Sono convinto che il cannocchiale termico Hikmicro THUNDER 2.0 TH 35 P rappresenti un ottimo compromesso per i cacciatori più esigenti, poiché offre non solo un sistema di puntamento termico estremamente performante, ma anche uno strumento ideale per osservazioni dettagliate e censimenti accurati. Si tratta di una soluzione &#8220;due in uno&#8221; di eccellente qualità, caratterizzata da una sensibilità termica eccezionale e da funzioni avanzate che lo distinguono non solo dalla sua generazione precedente, ma anche dalla maggior parte dei concorrenti. Tutto ciò è reso ancora più notevole dal suo prezzo estremamente conveniente.</em></strong></p></blockquote>
<h2><strong>PREZZO</strong></h2>
<p><b>Il prezzo per il mese di  Agosto (Origin STB)  del modello  THUNDER 2.0 TH 35 P è di 2540,00€ IVA e gode di tre anni di garanzia sulle parti generiche, due anni sulle batterie e dieci anni  sul sensore</b></p>
<h2><strong>RINGRAZIAMENTI</strong></h2>
<p><b>Io ringrazio Mauro Spozio, Direttore Commerciale di <a href="https://www.originstb.com/" target="_blank" rel="noopener">Origin STB</a>, per aver fornito l&#8217;esemplare oggetto di questo test</b><b>. Il mio ringraziamento va anche a Marco Isabella per la collaborazione e ovviamente alla TAV &#8220;LA MONTAGNOLA&#8221; di Maccagno con Pino e Veddasca e al presidente Germano Evangelisti che mi concede di utilizzare la loro incantevole struttura incastonata tra le Prealpi e il Lago Maggiore</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>DISCLAIMER</h2>
<p><em><strong>“Termicienotturni.it” è un progetto editoriale di Piergiovanni Salimbeni – Giornalista Indipendente. I prodotti testati non sono in vendita, sono restituiti dopo la visione e non percepisco nessuna percentuale sulla eventuale vendita del modello recensito. <a href="https://www.originstb.com/" target="_blank" rel="noopener">Origin STB</a> ha</strong></em><em><strong> inviato il prodotto in visione  lasciandomi libero di citare le mie impressioni imparziali come è dovere di ogni giornalista. Per aggiornamenti sui prezzi o su eventuali offerte potete contattare direttamente il distributore cliccando sul banner qui in basso.</strong></em></p>
<p><a href="https://www.originstb.com/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1971 size-full" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/01/banner-origin.gif" alt="" width="610" height="101" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Piergiovanni Salimbeni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/26125ac567bd6376d78c1f8cffa2dab50c6155feab7aee9afd07caf18bc57c25?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/26125ac567bd6376d78c1f8cffa2dab50c6155feab7aee9afd07caf18bc57c25?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image"/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.termicienotturni.it/author/wp_1285956/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Piergiovanni Salimbeni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Mi chiamo Piergiovanni Salimbeni e sono un giornalista indipendente, iscritto all’Ordine Professionale dei Giornalisti della Lombardia. Dal 1997 collaboro con riviste e testate nazionali e da oltre vent’anni mi occupo di test strumentali e ottiche.</p>
<p>Nel corso degli anni mi sono specializzato nelle prove sul campo di visori notturni, digitali e termici, dopo aver iniziato la mia attività con telescopi astronomici e ottiche naturalistiche. Ho curato uno speciale sulla visione notturna per CacciaMagazine e sono il fondatore di Binomania.it, sito dedicato al mondo dell’ottica sportiva e naturalistica.</p>
<p>Ho creato TermiciNotturni.it per raccogliere in un unico spazio le mie esperienze e le recensioni dedicate esclusivamente ai dispositivi per la visione notturna e termica.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.termicienotturni.it" target="_self">www.termicienotturni.it</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Recensione  del cannocchiale termico da puntamento INFIRAY TUBE TL 35 V2</title>
		<link>https://www.termicienotturni.it/recensione-infiray-tube-tl35v2/</link>
					<comments>https://www.termicienotturni.it/recensione-infiray-tube-tl35v2/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Piergiovanni Salimbeni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Mar 2023 19:02:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cannocchiali termici da tiro]]></category>
		<category><![CDATA[Carabine e cannocchiali da puntamento]]></category>
		<category><![CDATA[Visori termici]]></category>
		<category><![CDATA[cannocchiale termico]]></category>
		<category><![CDATA[infiray]]></category>
		<category><![CDATA[Infiray TUBE]]></category>
		<category><![CDATA[Scubla]]></category>
		<category><![CDATA[termico]]></category>
		<category><![CDATA[Tube TL 35 V2]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.termicienotturni.it/?p=2151</guid>

					<description><![CDATA[Questa volta, grazie alla collaborazione del distributore italiano Scubla SRL ho avuto la possibilità di testare il cannocchiale termico da puntamento InfiRay TUBE TL 35 V2 che è attualmente in offerta a 3150 euro]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>PREMESSA</h2>
<p>InfiRay è sempre foriera di belle novità per gli amanti delle ottiche termiche da puntamento. <strong>Questa volta, grazie alla collaborazione del distributore italiano Scubla SRL ho avuto la possibilità di testare un esemplare del TUBE TL 35 V2 <a href="https://scubla.it/it/equipaggiamento-tattico-outdoor/termocamere/visore-termico-da-puntamento-infiray-tube-th35/" target="_blank" rel="noopener">che è attualmente in offerta a 3150 euro.</a></strong> Come sempre il test è stato suddiviso in due momenti: l&#8217;analisi delle caratteristiche tecniche con mera osservazione e ripresa naturalistica su treppiede e la prova di tiro presso il TAV La Montagnola (Maccagno con Pino e Veddasca VA) in compagnia di Marco Isabella.<br />
<strong>Come sarà prassi in alcune delle prossime recensioni abbiamo utilizzato una Tikka T3x Roughtech Ember in calibro. 308 con slitta Picatinny CONTESSA e attacco rapido CONTESSA con anelli da 30 mm. Per quanto riguarda i proiettili abbiamo usato le 168 grani Hornady A (EI)-Max e con bossoli Lapua e inneschi Federal Gold Match.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prima di iniziare vi propongo di </strong><a href="https://www.youtube.com/c/binomania?sub_confirmation=1" target="_blank" rel="noopener"><strong>iscrivervi gratuitamente al canale YouTube</strong></a><strong> e di venire a trovarmi su:</strong></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><a href="https://www.binomania.it/phpBB3/index.php" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://www.binomania.it/phpBB3/index.php </strong></a></td>
<td>Il forum ufficiale dal 2010</td>
</tr>
<tr>
<td><a href="https://www.facebook.com/binomania" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://www.facebook.com/binomania</strong></a></td>
<td>La pagina ufficiale di Binomania</td>
</tr>
<tr>
<td><a href="https://www.facebook.com/groups/termicienotturni" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://www.facebook.com/groups/termicienotturni</strong></a></td>
<td>Il gruppo dedicato alla visione notturna e alle fototrappole</td>
</tr>
<tr>
<td><a href="https://www.facebook.com/groups/binocoli" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://www.facebook.com/groups/binocoli</strong></a></td>
<td>Il gruppo per gli amanti dei binocoli, degli spotting scope e dei telescopi astronomici</td>
</tr>
<tr>
<td><a href="https://www.instagram.com/optics_reviews/" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://www.instagram.com/optics_reviews/</strong></a></td>
<td>La mia pagina Instagram</td>
</tr>
<tr>
<td><a href="https://twitter.com/binomanianews" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://twitter.com/binomanianews</strong></a></td>
<td>Tutte le news su Twitter</td>
</tr>
<tr>
<td><a href="https://www.binomania.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://www.binomania.it</strong></a></td>
<td>Il sito web dedicato alle recensioni di binocoli, telescopi, spotting scopes e fototrappole</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/svQD4lSwtfU" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h2>CARATTERISTICHE TECNICHE</h2>
<p>&nbsp;</p>
<table style="width: 84.8108%; height: 743px;">
<tbody>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Modello</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308"><strong>INFIRAY TUBE TL35 V2</strong></td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 23px;" width="525"><strong>Obiettivo frontale (mm)</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 23px;" width="308">35</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Apertura focale</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">N.D.</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Ingrandimento ottico</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">3x-12x</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Ingrandimento digitale</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">1-4X</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Campo di vista lineare (°)</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">13.1&#215;9.9 (7,5&#215;5,6 )</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Pixel Pitch</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">12 micrometri</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Sensore (px)</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">384X288</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Frame Rate</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">5o Hz</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Risoluzione foto e video (px)</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">N.D.</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Memoria interna</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">32 Gb</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>NETD</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">≤40 mK (25 °C, F#=1.0)</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Display (px)</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">AMOLED 1024&#215;768. 0.39 &#8220;</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Batteria</strong></td>
<td style="width: 37.9446%;">2 batterie integrate 18650 + batteria 18500 sostituibile</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 25px;" width="525"><strong>Durata batteria</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 25px;" width="308">15 ore di funzionamento continuo (@22°C, Wi-Fi spento)</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Raggio di rilevamento ( m)</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">1816</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Colori palette</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">Nero caldo, bianco caldo, rosso caldo, fusione</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Pupilla di uscita (mm)</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">6</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;"><strong>Estrazione pupillare (mm)</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;">70</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;"><strong>Regolazione diottrie</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;">-4~+4</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>PIP</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">Si</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 23px;" width="525"><strong>Calibrazione (FFC)</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 23px;" width="308">correzione automatica, manuale</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Impermeabilizzazione</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">Sì IP67</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;"><strong>Compatibilità anelli</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;">30 mm</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Temperatura di esercizio (°)</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">da -20 °C a 50 °C</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Dimensioni (mm)</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;">385× 85 × 75</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Peso dichiarato (g)</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">950 senza batteria esterna</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;"><strong>Massimo. potenza di rinculo su canna rigata</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;">6000 joules</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>Prezzo in EURO (Iva inclusa) &#8211; suggerito da SCUBLA</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">3150</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;"><strong>Garanzia (anni)</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;">Due anni</td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 61.2279%; height: 24px;" width="525"><strong>DISTRIBUTORE UFFICIALE PER L’ITALIA</strong></td>
<td style="width: 37.9446%; height: 24px;" width="308">Scubla SRL</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2>DOTAZIONE DI SERIE</h2>
<p>La dotazione di serie comprende oltre al cannocchiale: il paraluce a soffietto, il sistema ad anelli di montaggio per guida Picatinny, una borsa morbida per il trasporto, un cavo tipo C per USB, il trasformatore a 5V per l&#8217;alimentazione, un panno per la pulizia delle lenti, una guida rapida e un bersaglio termico per il primo azzeramento. Ricordarsi quor Cade</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>ACCESSORI OPZIONALI</h2>
<p>È possibile acquistare un telemetro laser esterno per espanderne le prestazioni</p>
<h2>SISTEMA DI MONTAGGIO SULLA CARABINA</h2>
<p>Come anticipato nella premessa, abbiamo preferito montare questo cannocchiale con un attacco rapido da 30 mm fornito da Alessandro Contessa in unione alla piastra Picatinny Contessa montata sulla Tikka T3. Con gli attacchi di serie InfiRay consiglia di non superare i 2.5 nm di serraggio.</p>
<figure id="attachment_2182" aria-describedby="caption-attachment-2182" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2182 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico da puntamento INFIRAY TUBE TL 35 V2" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-6.jpg" alt="" width="1920" height="1280" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-6.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-6-300x200.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-6-1024x683.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-6-768x512.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-6-1536x1024.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-6-600x400.jpg 600w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-6-1200x800.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-6-900x600.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2182" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.1 &#8211; Il TUBE TL35V2 montato su attacchi Contessa</em></strong></figcaption></figure>
<h2>MECCANICA E SISTEMA DI MESSA A FUOCO</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>I<strong> puristi gradiranno la forma classica del TUBE TL 35 V2</strong>, di primo acchito appare come un classico cannocchiale da puntamento.  Molti appassionati, di fatto, non apprezzano il peso eccessivo dato da un clip-on o le forme moderne di alcuni cannocchiali termici da tiro. <strong>Per tale motivo, ritengo che la linea classica della serie TUBE sarà senz&#8217;altro gradita da molti lettori di termicienotturni.it.</strong></p>
<p>Lo chassis è composto da alluminio protetto da una vernice di colore nero. Non ci sono molti fronzoli estetici se si eccettuano i loghi e le sigle in bianco.<strong> La mia bilancia elettronica ha stimato un peso di 950 grammi (senza la batteria inseribile e paraluce dell’oculare) che è distribuito su circa 38 centimetri.</strong><br />
La linea è pulita, se si eccettua la zona pulsanti nei pressi dell&#8217;oculare.  <strong>È robusto, ben impermeabilizzato di grado IP67 è ha una resistenza al rinculo con canna rigata di 6000 joule quindi direi che è in grado di gestire calibri come lo 0,375 H&amp;H, il 12 e 9,3×64.</strong> Le ghiere per la regolazione della messa a fuoco e delle diottrie sono zigrinate e garantiscono un buon grip anche con i guanti invernali, soprattutto quella più grande nei pressi della campana. Ottimale la scelta di poter utilizzare gli attacchi classici da 30 mm.<br />
<strong>La finta torretta balistica racchiude varie funzioni. Sul lato sinistro funge da tappo per l&#8217;inserimento della batteria esterna, la torretta superiore gestisce sia lo zoom sia il menu, mentre sul lato destro è presente la porta USB-C che serve sia per la ricarica sia per il trasferimento delle immagini.</strong> Il &#8220;Ponte di comando&#8221; invece è affidato a un sistema di pulsantiera a quattro pulsanti (le cui funzioni saranno esposte nel paragrafo specifico). È situato in una posizione ottimale, si gestisce bene sia in appoggio su sacco di sabbia che in movimento e ha una conformazione data sia dalla distribuzione dei pulsanti sia dalla loro sagoma in grado di consentire un rapido utilizzo, molto intuitivo e preciso anche con i guanti invernali.</p>
<figure id="attachment_2183" aria-describedby="caption-attachment-2183" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2183 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico da puntamento INFIRAY TUBE TL 35 V2 a cura di Piergiovanni Salimbeni www.termicienotturni.it" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-8.jpg" alt="" width="1920" height="1280" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-8.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-8-300x200.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-8-1024x683.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-8-768x512.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-8-1536x1024.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-8-600x400.jpg 600w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-8-1200x800.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-8-900x600.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2183" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.2 &#8211; Un primo piano sulla pulsantiera</em></strong></figcaption></figure>
<h2> OTTICA</h2>
<p><strong>Il cannocchiale termico da puntamento INFIRAY TUBE TL 35 V2 utilizza un obiettivo da 35 mm. Le immagini che fornisce, come potrete vedere nella video recensione, sono nitide e contrastate nella sua fascia di prezzo</strong>. L&#8217;obiettivo è protetto con un tappo fissato sulla campana e ruotabile a 360 gradi che scongiura danni alla lente frontale.<br />
Veramente bella la ghiera per la messa a fuoco integrata nella campana, a una prima analisi pare formata da due ghiere distinte, in realtà e unica ed è stata specificatamente progettata per gestire con precisione la messa a fuoco. Oltre alla zigrinatura sono presenti 12 spessori che migliorano la presa nell&#8217;uso pratico sul campo. I movimenti sono precisi ma è ovviamente necessario imprimere un po&#8217; di forza in fase di rotazione per evitare spostamenti accidentali.</p>
<figure id="attachment_2184" aria-describedby="caption-attachment-2184" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2184 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico da puntamento INFIRAY TUBE TL 35 V2 a cura di Piergiovanni Salimbeni www.termicienotturni.it" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-9.jpg" alt="" width="1920" height="1280" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-9.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-9-300x200.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-9-1024x683.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-9-768x512.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-9-1536x1024.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-9-600x400.jpg 600w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-9-1200x800.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-9-900x600.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2184" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.3 &#8211; Un primo piano sull&#8217;obiettivo da 35 mm di diametro</em></strong></figcaption></figure>
<h2>OCULARE E DISPLAY</h2>
<p>L&#8217;oculare mostra un ingrandimento nativo ottico pari a 3 X.<strong>  Il display è un OLED con una risoluzione 1024&#215;768 da 0.30 pollici. Ottima l&#8217;estrazione pupillare che è quasi simile a quella di un cannocchiale da puntamento classico, ossia 70 mm, ci sono, invece, alcuni cannocchiali termici da tiro con estrazioni pupillare di circa 40 mm.</strong><br />
La regolazione delle diottrie è integrata nel telaio dell’oculare, consente una regolazione di +-4 diottrie.  Apprezzabile il paraluce a soffietto avvitale che reputo più sicuro delle soluzioni magnetiche adottate su prodotti di parte della concorrenza che possono cadere durante l&#8217;utilizzo sul campo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>SENSORE</h2>
<p><strong>Nell&#8217;INFIRAY TUBE TL 35 V2 è stato inserito un sensore non raffreddato con una risoluzione di 384 × 288 pixel e una frequenza di aggiornamenti di 50 Hz. Il suo pixel pitch è di 12 µm mentre il valore NETD dichiarato è inferiore ai 40 millikelvin.</strong><br />
<strong>Il campo di vista inquadrato è pari a 7.5&#215;5.6°,  mentre la distanza minima di rilevamento è di 1816 metri. Grazie all’ingrandimento massimo digitale pari a 4X è possibile sfruttare sino a 12 ingrandimenti. La temperatura del microbolometro è stabilizzata dopo almeno 10 minuti di funzionamento</strong></p>
<figure id="attachment_2185" aria-describedby="caption-attachment-2185" style="width: 1600px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2185 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico da puntamento INFIRAY TUBE TL 35 V2 a cura di Piergiovanni Salimbeni www.termicienotturni.it" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/ultraclear-infiray.jpg" alt="" width="1600" height="450" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/ultraclear-infiray.jpg 1600w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/ultraclear-infiray-300x84.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/ultraclear-infiray-1024x288.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/ultraclear-infiray-768x216.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/ultraclear-infiray-1536x432.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/ultraclear-infiray-1200x338.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/ultraclear-infiray-900x253.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption id="caption-attachment-2185" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.4 &#8211; Fotogrammi estrapolati durante una sera di foschia con la funzione UltraClear attivata</em></strong></figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>TELEMETRO STADIAMETRICO</h2>
<p><strong>È stato inserito un laser stadiametrico integrato ma espandibile con un modulo esterno (ILR-1200-1) che si collega in Bluetooth ma che non ho avuto il piacere di testare. Quello integrato si attiva rapidamente, tenendo premuti per tre secondi i tasti “Modalità Immagine&#8221; +,&#8221; Luminosità Display&#8221;</strong> (Vedesi guida)<br />
Appariranno immediatamente due linee orizzontali sopra e sotto il centro del reticolo, tre icone animali preconfigurate (cervo 600 m /1.7 m, cinghiale 200/ 0.9 m e lepre 45 m /0.2 m). Si dovrà poi centrare il bersaglio e tramite il controller (la ghiera che ruota sulla torretta superiore) centra meglio il bersaglio per farlo stare tra le due linee. Si avrà una stima decisamente precisa della distanza.</p>
<figure id="attachment_2187" aria-describedby="caption-attachment-2187" style="width: 1137px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2187 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico da puntamento INFIRAY TUBE TL 35 V2 a cura di Piergiovanni Salimbeni www.termicienotturni.it" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/telemetro.jpg" alt="" width="1137" height="544" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/telemetro.jpg 1137w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/telemetro-300x144.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/telemetro-1024x490.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/telemetro-768x367.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/telemetro-900x431.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1137px) 100vw, 1137px" /><figcaption id="caption-attachment-2187" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.5. Non ho potuto provare il telemetro esterno acquistabile separatamente</em></strong></figcaption></figure>
<h2>RETICOLI</h2>
<p>Questo cannocchiale consente la visione e l’attivazione del menu reticoli premendo insieme i tasti “luminosità” e “fotografia” per quindici secondi.<br />
A tal punto sarà possibile scegliere tra sei reticoli e quattro colori : nero bianco rosso e verde</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>MEMORIA INTERNA</h2>
<p><strong>La memoria interna è di ben 32 Gb e questo consente di ottenere decine di filmati e di video senza alcun problema.</strong> La Casa Madre, oltretutto, tiene a precisare che è possibile archiviare ben 57,000 oppure 48 ore di video.  La durata massima di un file video registrato è di cinque minuti, allo scadere, il video sarà registrato automaticamente in un file successivo.</p>
<h2>BATTERIA</h2>
<p>Molto interessante anche la soluzione adottata da InfiRay riguardo l&#8217;alimentazione di questo cannocchiale termico da puntamento.  È<strong> stata utilizzata una batteria interna molto capiente da 6600mAh (non rimovibile) che si carica semplicemente con un semplice cavetto C e un trasformatore da 5V simile a quello degli smartphone. Questa soluzione concede una autonomia sino a circa 12 ore. Oltre a ciò, come già descritto, è possibile inserire nella pseudo torretta laterale un&#8217;altra batteria ricaricabile  18500  e 3.7V che concede altre 2.5 ore. A</strong>nche nelle peggiori ipotesi di condizioni invernali molto severe, avrete sempre sufficiente carica per le vostre attività. È possibile collegare il cannocchiale termico al vostro computer per il trasferimento dei dati senza problema alcuno. Se sono inserite entrambe le batterie si vedranno due icone batteria nel display. Questo cannocchiale termico, inoltre, può essere alimentato con un battery esterno con uscita da 5V.</p>
<figure id="attachment_2190" aria-describedby="caption-attachment-2190" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2190 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico da puntamento INFIRAY TUBE TL 35 V2 a cura di Piergiovanni Salimbeni www.termicienotturni.it" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-7.jpg" alt="" width="1920" height="1280" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-7.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-7-300x200.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-7-1024x683.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-7-768x512.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-7-1536x1024.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-7-600x400.jpg 600w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-7-1200x800.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-7-900x600.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2190" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.6 &#8211; La batteria esterna acquistabile separatamente e distribuita sempre da Scubla SRL</em></strong></figcaption></figure>
<h2>SOFTWARE, ALGORITMO E PALETTE</h2>
<p>Ho testato spesso menu e software un po’ macchinosi, quelli di InfiRay è estremamente semplice, questo per vari motivi. <strong>In primis è possibile gestire palette, luminosità fotografia e video attraverso i tasti, la nitidezza tramite il controller sulla torretta verticale (e i reticoli quando attivati) mentre il menu interno a cui si accede con una pressione prolungata sempre  con il pulsante sulla torretta è molto intuitivo nella regolazione, come potrete leggere tra poco.</strong></p>
<p>Lo zoom digitale è fluido e ha un intervallo compreso tra 1 a 4, essendo un 3X nativo si arriva quindi senza problemi a 12X un ingrandimento che mostra un po’ di pixellizzazione delle immagini ma è valido in alcune fasi osservative.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Tra le varie funzioni sono presenti<strong>:</strong></p>
<h3>Funzionalità Ultra- clear</h3>
<p>Con questa funzione si regola in automatico contrasto, luminosità e nitidezza per migliorare le immagini durante scene a basso contrasto, pioggia, foschia, etc. etc<strong>.</strong></p>
<h3>Palette</h3>
<p>Le palette si attivano con il tasto P, e sono le seguenti:<br />
<strong>Bianco Caldo, Nero caldo, Pseudo colore, Rosso caldo e Target Highlight.</strong></p>
<h3>Luminosità</h3>
<p>Regola la luminosità dello schermo nella schermata iniziale con una breve pressione su Luminosità</p>
<h3>Nitidezza</h3>
<p>Nitidezza dell’immagine con pressione breve del controller sulla torretta con un valore compreso tra 1 e 5.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Calibrazione</strong></p>
<p>E &#8216;possibile regolare la calibrazione della scena, in tre modalità: automatico, manuale e sfondo che avviene coprendo l&#8217;obiettivo con il tappo.</p>
<p><strong>Picture in Picture</strong></p>
<p>Questa è un’altra funzione molto utile che si  attiva anche senza entrare nel menu premendo per qualche secondo il tasto P.  Ha un fattore di ingrandimento pari a 2 e si regola di conseguenza mentre si ruota la ghiera delle zoom.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>FUNZIONAMENTO RAPIDO DEL VISORE TERMICO</h2>
<p>Si attiva in circa dieci secondi ed completamente funzionale in quindici. Il tasto accensione-spegnimento funge anche da stand-by, è sufficiente premere prima del conto alla rovescia che comporta la disattivazione totale del cannocchiale da puntamento.</p>
<p><strong>OPZIONI DEL MENU</strong></p>
<ul>
<li><strong>Modalità Ultra Clear</strong></li>
<li><strong>Attiva/disattiva Wi-Fi</strong></li>
<li><strong>Attiva disattiva Bluetooth</strong></li>
<li><strong>Attiva/disattiva l&#8217;uscita video</strong></li>
<li><strong>Modalità di calibrazione: automatico, manuale, e “sfondo” che prevede la chiusura del tappo (per evitare freeze inutili)</strong></li>
<li><strong>Attiva/disattiva la bussola digitale</strong></li>
<li><strong>Attiva/disattiva il sensore di gravità. La scala di sinistra mostra l&#8217;angolo di inclinazione e quella di destra mostra l&#8217;angolo di beccheggio</strong></li>
<li><strong>Stand By: 2 sec, 4 sec, 6 sec, off</strong></li>
<li><strong>Selezionare il profilo di azzeramento</strong></li>
<li><strong>Ripristina azzeramento distanza</strong></li>
<li><strong>Imposta lo stato e l&#8217;ora di standby</strong></li>
<li><strong>Correzione dei pixel difettosi</strong></li>
<li><strong>Calibrare la bussola digitale (Ruotare su tre assi per la corretta calibrazione)</strong></li>
<li><strong>Data</strong></li>
<li><strong>Orario</strong></li>
<li><strong>Lingua</strong></li>
<li><strong>Unità di misura</strong></li>
<li><strong>Stato automatico (per nascondere o mostrare le voci del menu) </strong></li>
<li><strong>Ripristino delle impostazioni di fabbrica</strong></li>
<li><strong>Mostra informazioni del dispositivo</strong></li>
</ul>
<h2>UTILIZZO DELLA “APP” DEDICATA</h2>
<p>Anche con questo visore è possibile utilizzare l’APP specifica per IOS e Android.  E’ sufficiente installarla, attiva la ricerca Wi-Fi sul proprio smartphone è  utilizzare la password “12345678”. Attraverso l’applicazione InfiRay sarà possibile modificare in tempo reale le impostazioni del visore termico, scattare fotografie, registrare video e salvarle sul proprio smartphone.</p>
<h2>IMPOSTAZIONI DEI PULSANTI</h2>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%; height: 313px;">
<tbody>
<tr style="height: 48px;">
<td style="width: 9.39759%; height: 48px;"><strong>PULSANTE</strong></td>
<td style="width: 20.6024%; height: 48px;"><strong>STATO , OPERAZIONE , MODALITA&#8217;</strong></td>
<td style="width: 20%; height: 48px;"><strong>PRESSIONE BREVE</strong></td>
<td style="width: 20%; height: 48px;"><strong>PRESSIONE LUNGA</strong></td>
<td style="width: 20%; height: 48px;"><strong>ROTAZIONE</strong></td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 9.39759%; height: 24px;"><strong>ACCENSIONE</strong></td>
<td style="width: 20.6024%; height: 24px;">Spento</td>
<td style="width: 20%; height: 24px;">Calibrazione</td>
<td style="width: 20%; height: 24px;">Accensione</td>
<td style="width: 20%; height: 24px;"></td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 9.39759%; height: 24px;"></td>
<td style="width: 20.6024%; height: 24px;">Home page</td>
<td style="width: 20%; height: 24px;">Riattivazione</td>
<td style="width: 20%; height: 24px;">Spegnimento</td>
<td style="width: 20%; height: 24px;"></td>
</tr>
<tr style="height: 25px;">
<td style="width: 9.39759%; height: 25px;"></td>
<td style="width: 20.6024%; height: 25px;">Stand-By</td>
<td style="width: 20%; height: 25px;">Uscita dal menu senza salvare</td>
<td style="width: 20%; height: 25px;"></td>
<td style="width: 20%; height: 25px;"></td>
</tr>
<tr style="height: 48px;">
<td style="width: 9.39759%; height: 48px;"></td>
<td style="width: 20.6024%; height: 48px;">Menu principale</td>
<td style="width: 20%; height: 48px;"></td>
<td style="width: 20%; height: 48px;"></td>
<td style="width: 20%; height: 48px;"></td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 9.39759%; height: 24px;"></td>
<td style="width: 20.6024%; height: 24px;">Calibrazione pixel</td>
<td style="width: 20%; height: 24px;"></td>
<td style="width: 20%; height: 24px;"></td>
<td style="width: 20%; height: 24px;"></td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 9.39759%; height: 24px;"></td>
<td style="width: 20.6024%; height: 24px;"></td>
<td style="width: 20%; height: 24px;"></td>
<td style="width: 20%; height: 24px;"></td>
<td style="width: 20%; height: 24px;"></td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 9.39759%; height: 24px;"><strong>PULSANTE &#8220;P&#8221;</strong></td>
<td style="width: 20.6024%; height: 24px;">Home</td>
<td style="width: 20%; height: 24px;">Cambia Palette</td>
<td style="width: 20%; height: 24px;">P.i.P</td>
<td style="width: 20%; height: 24px;"></td>
</tr>
<tr style="height: 48px;">
<td style="width: 9.39759%; height: 48px;"><strong>PULSANTE &#8220;LUMINOSITA'&#8221;</strong></td>
<td style="width: 20.6024%; height: 48px;">Home</td>
<td style="width: 20%; height: 48px;">Regola Luminosità</td>
<td style="width: 20%; height: 48px;">Accensione/spegnimento<br />
telemetro stadiametrico</td>
<td style="width: 20%; height: 48px;"></td>
</tr>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 9.39759%; height: 24px;"><strong>PULSANTE FOTOGRAFIA</strong></td>
<td style="width: 20.6024%; height: 24px;">Home</td>
<td style="width: 20%; height: 24px;">Fotografare</td>
<td style="width: 20%; height: 24px;">Avvio, arresto Video</td>
<td style="width: 20%; height: 24px;"></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 9.39759%;"><strong>CONTROLLER (sopra la torretta)</strong></td>
<td style="width: 20.6024%;">Home</td>
<td style="width: 20%;">Regolare i paramentri</td>
<td style="width: 20%;">Salvare e uscire</td>
<td style="width: 20%;">Cambia menu<br />
Cambia  posizione del reticolo</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 9.39759%;"></td>
<td style="width: 20.6024%;">Menu di scelta rapida</td>
<td style="width: 20%;">Confermare</td>
<td style="width: 20%;"></td>
<td style="width: 20%;"></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 9.39759%;"></td>
<td style="width: 20.6024%;">Menu principale</td>
<td style="width: 20%;"></td>
<td style="width: 20%;"></td>
<td style="width: 20%;"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2>MONTAGGIO SULLA CARABINA</h2>
<p>Marco Isabella ed io, come sempre, abbiamo effettuato un test presso la TAV “La Montagnola” sita nel comune di Maccagno con Pino e Veddasca (VA).<strong> Il cannocchiale come ribadito è stato montato sopra una carabina Tikka T3x Roughtech Ember in calibro. 308 con slitta CONTESSA Picatinny e attacco specifico CONTESSA con anelli da 30 mm.</strong><br />
Ho preferito avvalermi di prodotti CONTESSA per tre motivi principali:</p>
<ul>
<li><strong>È l&#8217;unico costruttore in grado di garantire una slitta per il Panther di estrema qualità</strong></li>
<li><strong>Con la slitta universale è possibile testare anche altri prodotti senza dover azzerare ogni volta il cannocchiale da puntamento.</strong></li>
<li><strong>Dopo la mia esperienza dello scorso anno con la slitta a gancio rapido Contessa per la carabina Blaser non potevo che affidarmi nuovamente ai suoi prodotti.</strong></li>
</ul>
<p><strong>L&#8217;installazione è estremamente rapida, tutti gli attacchi sono forniti di viti e di chiave a brugola. Marco ha montato tutto con un cacciavite dinamometrico, seguendo le istruzioni di Contessa riguardo il range 1.8 &#8211; 2Nm da utilizzare.</strong></p>
<p>L’unica cosa che vi posso ricordare è di non puntare il cannocchiale termico verso il sole se acceso e senza tappo.</p>
<figure id="attachment_2193" aria-describedby="caption-attachment-2193" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2193 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico da puntamento INFIRAY TUBE TL 35 V2 a cura di Piergiovanni Salimbeni www.termicienotturni.it" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-11.jpg" alt="" width="1920" height="1280" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-11.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-11-300x200.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-11-1024x683.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-11-768x512.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-11-1536x1024.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-11-600x400.jpg 600w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-11-1200x800.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-11-900x600.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2193" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.7 &#8211; L&#8217;azzeramento utilizza il sistema di &#8220;congelamento dell&#8217;immagine&#8221;</em></strong></figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>AZZERAMENTO </strong></p>
<p><em>Anche l’Infiray Tube utilizza il metodo di azzeramento definito “Freeze” ossia scatta una foto sul primo punto di impatto per regolarsi di conseguenza. La regolazione è abbastanza immediata, si imposta la distanza di tiro, ad esempio, 100 metri. Si seleziona il profilo di azzeramento nel menu principale, si ruota la ghiera del controller sino ad arrivare alla voce “Azzeramento” e si conferma con il pulsante sopra la ghiera. In base alla distanza pre-impostata si dovrà poi selezionare la distanza di azzeramento dal sottomenu, oppure, aggiungere una nuova distanza di azzeramento.</em><br />
<em>Dopo averla impostata sarà sufficiente ruotare il controller per andare sulle opzioni di azzeramento (premere per confermare)</em><br />
<em>Il percorso corretto è azzeramento- distanza di azzeramento- interfaccia di azzeramento. A tal punto compariranno le coordinate x e y del reticolo. Si sparerà un primo proiettile e si osserverà la posizione di impatto. A questo punto se il punto di impatto non fosse soddisfacente, si dovrà premere il pulsante  “P” + “Fotografia! sino a quando l’immagine sarà congelata. Tramite la ghiera del controller si dovrà poi spostare il reticolo sino a quando corrisponderà al corretto punto di impatto. In senso orario si sposterà il reticolo a sinistra o in basso, mentre in senso antiorario si sposterà a destro e verso l’alto. Quando si sposterà il reticolo apparirà sullo schermo un punto bianco che mostra la posizione originale del reticolo.  Quando il reticolo arriverà sul corretto punto di impatto basterà premere il pulsante sulla torretta per salvare la nuova posizione del reticolo. A questo punto si farà un’altra prova di tiro e sarà senz’altro ben azzerato.</em></p>
<h2></h2>
<h2>IMPRESSIONI PRATICHE SUL CAMPO</h2>
<h3>Impressioni nel mero uso osservativo-visuale</h3>
<p>Essendo un cannocchiale termico da puntamento per studiare con attenzione le sue prestazioni ho preferito montarlo con degli anelli economici da 30 mm e una slitta Picatinny avvitata a una piastra Arca Swiss sul mio cavalletto in carbonio SIRUI. In questo modo ho potuto controllare tutte le funzioni con calma e attenzione, ottenendo anche qualche immagine e video interessanti, come potrete vedere nella videorecensione.</p>
<p>Da un punto di vista prettamente funzionale, <strong>ho apprezzato particolarmente la possibilità di avere le funzioni più utili direttamente dai pulsanti senza dover entrare spesso nel menu. All&#8217; atto pratico con il pulsante di accensione e spegnimento si può anche attivare lo stand by. E &#8216;sufficiente premere prima del conto alla rovescia (Che porterebbe allo spegnimento totale) per attivare il risparmio energetico, sempre con lo stesso pulsante, premuto brevemente, è possibile avviare la calibrazione. Con il pulsante a sinistra (P) se premuto rapidamente si cambiano le palette, mentre con una pressione prolungata si attiva il sistema Picture in Picture. Il pulsante a destra (illuminazione) consente di aumentare la illuminazione della immagine, mentre con una rapida pressione del tasto fotografia si scatta una foto in jpeg e con una pressione più lunga si attiva o disattiva la registrazione video. La torretta superiore con la ghiera consente uno zoom molto rapido e sfruttabile anche con i guanti invernali, mentre premendo il pulsante integrato si accede al menu delle impostazioni.</strong></p>
<p>Come avrete capito, dopo qualche ora di utilizzo si è veramente in grado di sfruttare con semplicità e rapidità le varie funzioni. Come ho già avuto il piacere di descrivere, l&#8217;algoritmo di questo cannocchiale termico concede di osservare delle immagini decisamente nitide e dettagliato, tanto che a volte non ho sentito la necessità di sfrutta la funzione ultra-clear che invece ho apprezzato durante le rare giornate di pioggia e neve del mese di Febbraio.</p>
<h3>Riconoscimento degli animali</h3>
<p>Nessun problema a distinguere con precisione cervi e caprioli sino a 200 metri, mentre la distanza di rilevamento massima è inferiore a un classico prodotto con sensore da 640px e  ottica da 50mm, in questo caso sono stato in grado di percepire dei pixel attivi che rappresentavano un gruppo di persone situate a circa 1500 metri di distanza da me, questo è un valore molto variabile che dipende da tanti fattori, primo fra tutti la differenza di temperatura fra soggetti/oggetti da osservare e suolo circostanze. Per le attività di selecontrollo lo reputo un prodotto ottimale, visto quanto meno nel range dei 100-200 metri.</p>
<h3>Impressioni al campo da tiro</h3>
<p><strong><em><br />
</em></strong>Solitamente se mi accordo di ottime prestazioni visuali nel mero uso naturalistico non posso lamentarmi nell&#8217;uso al poligono, certamente non svolge le funzioni di un consueto cannocchiale ottico da puntamento o di un sistema digitale night and day, ma con un target termico è stato possibile azzerare con estrema facilità a 50 metri e poi provare qualche colpo   a 100 metri. In tal caso intervengono l&#8217;ottima qualità del display e il sensore risolvente, utilizzando poi la paletta &#8220;Bianco Caldo&#8221; Marco e io abbiano notato una maggiore facilità di distinzione diurna del target da colpire.</p>
<figure id="attachment_2195" aria-describedby="caption-attachment-2195" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2195 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico da puntamento INFIRAY TUBE TL 35 V2 a cura di Piergiovanni Salimbeni www.termicienotturni.it" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-2.jpg" alt="" width="1920" height="1280" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-2.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-2-300x200.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-2-768x512.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-2-1536x1024.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-2-600x400.jpg 600w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-2-1200x800.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-2-900x600.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2195" class="wp-caption-text"><strong>FIG.8 &#8211; Il giorno previsto per il test al campo da tiro si è rilevato freddo, circa due gradi, con piogge improvvise e addirittura un po&#8217; di grandine, per fortuna stavamo testando un cannocchiale termico</strong></figcaption></figure>
<p>Il prodotto di serie a 50 metri era fuori di poco, come avrete visto nel video. E ‘stato sufficiente attivare la funzione di azzeramento (da scrivere) per avere un riscontro positivo a 100 metri. Calcolando che la carabina è sempre e solo utilizzata in appoggio su un sacco di sabbia senza bench rest o cavalletto.</p>
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<p>&nbsp;</p>
<h2>PREGI E DIFETTI</h2>
<h3>Pregi</h3>
<ul>
<li><strong>Design simile a quello di un classico cannocchiale da puntamento</strong></li>
<li><strong>Ottima qualità di immagine in proporzione all&#8217;obbiettivo e al sensore</strong></li>
<li><strong>Eccellente autonomia prossima alle 15 ore</strong></li>
<li><strong>Software stabile e rapido (almeno nelle settimane di utilizzo)</strong></li>
<li><strong>Estrazione pupillare quasi simile a un cannocchiale da puntamento classico</strong></li>
<li><strong>Possibilità di avvalersi di sistema di telemetria esterno Bluetooth</strong></li>
<li><strong>Rapidità dello zoom grazie alla ghiera sulla pseudo torretta</strong></li>
<li><strong>Possibilità di personalizzare palette e reticolari</strong></li>
<li><strong>Facilità nel gestire le funzioni più utili  con i pulsanti  senza entrare nel menu.<br />
Possibilità di scattare fotografie e riprende video</strong></li>
<li><strong>Registrazione dell&#8217;audio integrato</strong></li>
<li><strong>Prezzo di acquisto </strong></li>
</ul>
<h3>Difetti</h3>
<ul>
<li>Difficile trovare difetti in questo prodotto, potrei solo dire che non è risolvente come un modello da 640px con ottiche da 50 mm, per il resto è quasi impossibile lamentarsi di questo cannocchiale termico da puntamento.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_2196" aria-describedby="caption-attachment-2196" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2196 size-full" title="Recensione del cannocchiale termico da puntamento INFIRAY TUBE TL 35 V2 a cura di Piergiovanni Salimbeni www.termicienotturni.it" src="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-3.jpg" alt="" width="1920" height="1280" srcset="https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-3.jpg 1920w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-3-300x200.jpg 300w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-3-1024x683.jpg 1024w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-3-768x512.jpg 768w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-3-1536x1024.jpg 1536w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-3-600x400.jpg 600w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-3-1200x800.jpg 1200w, https://www.termicienotturni.it/wp-content/uploads/2023/03/infiray-tube-tl35v2-3-900x600.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-2196" class="wp-caption-text"><strong><em>FIG.9 &#8211; Marco testa il cannocchiale dopo la fase di azzeramento</em></strong></figcaption></figure>
<h2>IN SINTESI</h2>
<p><strong><em>Il cannocchiale termico da puntamento INFIRAY TUBE TL 35 V2 si è rilevato un ottimo prodotto, svolge egregiamente le funzioni per l&#8217;uso a cui è destinato, ma si presta anche molto bene alla ripresa e alla fotografia prettamente naturalistica, se necessario. È robusto, simile a un classico cannocchiale da puntamento con molte funzioni utili e una ricca dotazione di serie. Penso sia un cannocchiale termico dotato di un ottimo rapporto prezzo prestazioni con una facilità di gestione delle impostazioni molto intuitiva anche per gli appassionati piu&#8217; maturi che non sono molto pratici a gestire strumenti digitali.</em></strong></p>
<p><strong>PREZZO</strong></p>
<p><strong>Il prezzo per il mese di  Marzo (Scubla SRL)  del modello INFIRAY TUBE 35TL V2 è di € 3150</strong></p>
<p><strong>RINGRAZIAMENTI</strong></p>
<p><strong>Io ringrazio Dr.ssa Tania Lanzutti di    </strong><a href="https://scubla.it/" target="_blank" rel="noopener">SCUBLA SRL</a><strong> per aver fornito l’esemplare oggetto di questo test e per avermi lasciato libero di citare le mie impressioni. Il mio ringraziamento va anche a Marco Isabella per la collaborazione e ovviamente alla TAV “LA MONTAGNOLA” di Maccagno con Pino e Veddasca e al presidente Germano Evangelisti che mi concede di utilizzare la loro incantevole struttura incastonata tra le Prealpi e il Lago Maggiore</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>DISCLAIMER</strong></p>
<p><strong><em>“Termicienotturni.it” è un progetto editoriale di Piergiovanni Salimbeni – Giornalista Indipendente. I prodotti testati non sono in vendita, sono restituiti dopo la visione e non percepisco nessuna percentuale sulla eventuale vendita del modello recensito. </em></strong><a href="https://scubla.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong><em>SCUBLA SRL</em></strong></a><strong><em>  ha inviato il prodotto in visione lasciandomi libero di citare le mie impressioni imparziali come è dovere di ogni giornalista.</em></strong></p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Piergiovanni Salimbeni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/26125ac567bd6376d78c1f8cffa2dab50c6155feab7aee9afd07caf18bc57c25?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/26125ac567bd6376d78c1f8cffa2dab50c6155feab7aee9afd07caf18bc57c25?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image"/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.termicienotturni.it/author/wp_1285956/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Piergiovanni Salimbeni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Mi chiamo Piergiovanni Salimbeni e sono un giornalista indipendente, iscritto all’Ordine Professionale dei Giornalisti della Lombardia. Dal 1997 collaboro con riviste e testate nazionali e da oltre vent’anni mi occupo di test strumentali e ottiche.</p>
<p>Nel corso degli anni mi sono specializzato nelle prove sul campo di visori notturni, digitali e termici, dopo aver iniziato la mia attività con telescopi astronomici e ottiche naturalistiche. Ho curato uno speciale sulla visione notturna per CacciaMagazine e sono il fondatore di Binomania.it, sito dedicato al mondo dell’ottica sportiva e naturalistica.</p>
<p>Ho creato TermiciNotturni.it per raccogliere in un unico spazio le mie esperienze e le recensioni dedicate esclusivamente ai dispositivi per la visione notturna e termica.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://www.termicienotturni.it" target="_self">www.termicienotturni.it</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
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