Recensione del clip-on ZEISS DTC 3/38- prime impressioni sul campo

Grazie alla preziosa collaborazione di Bignami.it ho avuto la possibilità di testare per un paio di giorni, il nuovissimo clip-on ZEISS DTC3/38 (sarà in vendita a Settembre a circa 4500 euro). Per motivi di urgenza nella riconsegna, non è stato possibile compiere un test presso il campo da tiro, tuttavia ho potuto utilizzarlo di notte su un treppiede dotato di slitta Picatinny per verificare le sue prestazioni visuali in concerto con il cannocchiale da tiro Zeiss V8 – 1.8-14×50. Ho provato anche ad accostare l’obiettivo della mia mirrorless all’oculare del cannocchiale da tiro per mostrare ai lettori il menu e le scene inquadrate.
Ricordo ai lettori che questo clip-on termico sarà disponibile in due formati 3/25 e 3/38 e che l’unica differenza tra loro è data dalle focali dei due obiettivi.

Prima di iniziare vi propongo di iscrivervi al canale YouTube   e al Gruppo Facebook “Binocoli e ottiche sportive- Opinioni e recensioni” oppure al gruppo  ” Visori termici, visori notturni e fototrappolaggio“. Vi ricordo che è anche disponibile il nuovo mercatino dove potrete cercare o vendere strumenti usati in completa autonomia.
Buona visione  e buona lettura a tutti voi.

 

CARATTERISTICHE TECNICHE DICHIARATE DALLA CASA MADRE

ModelloDTC3/25DTC3/38
Obiettivo frontale (mm)2538
Apertura focaleF 1.0F 1.0
ingrandimento ottico1X1x
Zoom digitale
Campo di vista lineare (°)10.5°x7.9°7°x5°
Pixel Pitch12 micrometri12 micrometri
Sensore (px)384×288384×288
NETDN.D.N.D.
Display (px)AMOLED 1280×768 (50hz)AMOLED 1280×768 (50hz)
BatteriaInterna al Litio sino a 10 oreInterna al Litio sino a 10 ore
Campo di regolazione verticale a 100 m (cm)230154
Campo di regolazione laterale a 100 m (cm)307205
Regolazione per clic a 100 m (cm)2.41.6
Collegamento BluetoothSiSi
Percezione dettaglio termico (m)1.3301950
ImpermeabilizzazioneN.D.N.D.
Temperatura di esercizio (°) da – 10 + 50°da – 10 + 50°
Dimensioni (mm)150x60x65164x60x65
Peso dichiarato (g)560650
Prezzo in EURO – suggerito da Zeiss40544504
DISTRIBUTORE UFFICIALE PER L’ITALIAwww.bignami.itwww.bignami.it

DOTAZIONE DI SERIE

Avendo ricevuto il clip-on su un calcio finto non ho avuto la possibilità di verificare la dotazione di serie all’interno della scatola.

Fig.1 – Il Clip-on montato sullo Zeiss V8 1.8-14×50

ACCESSORI OPZIONALI


Per consentire il collegamento al cannocchiale da tiro è indispensabile usufruire di un adattatore specifico. Quello progettato da Zeiss è formato da due componenti: ‘ anello DTC-A dotato di leva di aggancio-sgancio rapido che si collega alla campana dell’ottica e l’anello DTC-R con attacco a baionetta per consentire un rapido innesto del clip-on.

Fig.2 – il clip-on Zeiss DTC3/38 e l’adattatore per consentire il montaggio sul cannocchiale da tiro V8 1.8-14X50


Pubblico qui di seguito una tabella con i tre adattatori disponibili per le ottiche da tiro Zeiss, ovviamente chi volesse utilizzarlo con ottiche di altre marche dovrebbe controllare con attenzione la compatibilità dei tre adattatori

DenominazioneCompatibile con ottiche da tiro con un diametro di:
DTC- A 4842 mm
DTC- A 56 50 mm
DTC- A 6256 mm
Fig.3 – in questa immagine è ben visibile l’attacco a baionetta  dell’adattatore (made in Croatia) che consente di bloccare il clip-on in maniera rapida e sicura

 

 

MECCANICA E SISTEMA ERGO CONTROL

In questi due anni ho acquisito una discreta esperienza con i visori termici ZEISS della serie DTI3, lo scorso hanno, infatti, ho avuto la possibilità di compiere un lungo test sul campo, di circa un anno, con lo Zeiss DTI3/35, mentre qualche settimana fa, come ricorderete, ho avuto il piacere di testare il modello 3/25. Ho ritrovato anche nel DTC3/38 lo stesso feeling consentito dal sistema ERGO CONTROL, i progettisti, infatti, hanno creato un clip-on per permettere una gestione rapida e intuitiva e la possibilità di interagire facilmente durante l’utilizzo sul campo. La torretta che regola la messa a fuoco  è stata incastonata in una posizione che consente di utilizzarla comodamente senza atipici movimenti della mano. Anche la conformazione dei pulsanti è molto simile a quella dei fratelli da mera osservazione. Si tratta di una disposizione “smart” a forma di croce che rende molto immediato il suo utilizzo, sia per gli utenti mancini sia per destrimani anche qualora utilizzassero i guanti.

Fig.4 – un primo piano sulla torretta di messa a fuoco


Lo chassis in alluminio è decisamente robusto: è lungo circa 18.5 cm e, calibro alla mano, la sua larghezza massima si è rilevata di 60,60 mm, mentre la mia bilancia elettronica ha stimato un peso di 720 grammi che sale a 840 grammi con l’adattatore ZEISS DTC-A 56 montato.

Fig.5 – Seppur non sia montato su una vera carabina, penso si notino le sue dimensioni: circa 18.5 centimetri


OTTICA

Il suo obiettivo composto da Germanio ha, come è comprensibile, un diametro di 38 mm ed è aperto a F/1, quindi si tratta uno tra gli obiettivi piu’ luminosi presenti sul mercato.
Il campo visivo fornito a 100 metri è di 18.4 – 12.3 metri.

Fig.6 – Un primo piano sull’obiettivo in Germanio da 38 mm aperto a F/1


Ricordo ai lettori che il Germanio è ampiamente utilizzato nelle applicazioni ottiche come nelle fibre ottiche, nell’obiettivo della fotocamera e nella microscopia. Il Germanio è preferibile nelle applicazioni ottiche grazie al suo alto indice di rifrazione (4.0) e alle sue proprietà di bassa dispersione.   A causa del suo alto indice di rifrazione,. inoltre, è rivestito con materiale anti-riflesso specifico. 
In linea di massima è  utilizzato con profitto perché è particolarmente utile nel rilevamento dei  punti caldi nei sistemi di visione termica. Solitamente questo genere di lenti presenta un campo di trasmissione IR compreso tra 1,8-16 µm.
Il lato positivo nel settore dell’Imaging IR e nella progettazione delle termocamere è che essere operano in un intervallo spettrale compreso tra 2 µm a 14 µm. Utilizzando quindi il Germanio sarà possibile coprire un l’intervallo di lunghezze d’onda delle immagini termiche LWIR (8-12 µm) e MWIR (3-5 µm).   

OCULARE


L’oculare proietta l’immagine di un grande display Amoled con risoluzione nel formato HD – 1280×758. La frequenza di aggiornamento è 50 hz, le immagini sono molto nitide e contraste ed è decisamente facile trovare la corretta illuminazione per le proprie esigenze.

Fig.7 – Per mostrarvi il display ho tentato di fotografare con la mia reflex e un obiettivo da 50 mm che come sappiamo ben rappresenta l’angolo di campo osservabile dall’occhio umano. A 2.5X il menu è ancora completamente visibile,

SENSORE

Il sensore utilizzato ha una risoluzione di 384×288 pixel a 12 micron. Il modello ZEISS DTC 3/38 è particolarmente adatto per la caccia in campo aperto e a distanze più lunghe del 3/25 grazie al suo raggio di rilevamento fino a 1950 metri e al campo visivo di 12,3 metri a 100 metri.

SOFTWARE DI GESTIONE

Il software di gestione mi è parso molto simile a quello della serie DTI3 da osservazione anche se piu’ devoto al tiro, confermo la sua facilità di utilizzo. Il Clip-on si attiva abbastanza rapidamente, dal momento in cui si preme il pulsante alla sua completa operatività trascorrono circa dieci secondi. La prima operazione che ho fatto è stata di impostare la lingua su italiano. Il clip-on aveva installato la versione FIRMWARE SHL 22012001. Premendo rapidamente il tasto menu si possono cambiare quattro palette colore: “white hot”, “black hot” “red hot” “rainbow”. Con una pressione prolungata, invece, si accederà al menu e sarà possibile navigare con le frecce attraverso varie impostazioni.

Luminosità:da 1 a 4
Contrasto: da 1 a 4
Autocalibrazione: ON- OFF
Aumento contrasto: ON-OFF
Bluethoot: ON-OFF
Profili di Taratura: da 1 a 4
Smart Stand By: On-OFF

E’ presente inoltre l’opzione “Sistema” dove è possibile visualizzare il numero di serie, il Firmware, le opzioni della modalità icona e la scelta della lingua; inoltre sempre da “Sistema” con una modalità di sicurezza per evitare modifiche accidentali, è possibile accedere ad altre impostazioni:

Note legali
Correzione tacca di mira
Correzione pixel
Ripristino di fabbrica

La navigazione all’interno dei menu è molto intuitiva, si riescono a gestire rapidamente le varie impostazione con soltanto tre pulsanti.
Tra le varie palette utilizzate, preferisco sempre la Black Hot e Rainbow. La modalità ad alto contrasto mi è parsa utile nelle notti con un po’ di foschia visto che accentua il contrasto sulle sagome dei soggetti osservati.

Grazie all’app ZEISS HUNTING, inoltre, è possibile gestire comodamente il clip-on oltre a beneficiare di ulteriori funzioni, come la bussola, ad esempio, o le pevisioni meteo nella zona.


MEMORIA


Non registrando video e non potendo fotografare non è presente alcun sistema di memoria integrata. 

BATTERIA

La batteria integrata consente un utilizzo medio di dieci ore. Io l’ho utilizzato personalmente per circa otto ore durante le due uscite sul campo e mentre testato il menu per scrivere l’articolo. alla fine del mio test la batteria era ancora carica. Si carica attraverso la comodissima porta USB-C (impermeabilizzata con grado IP 57) che è protetta da uno sportellino. Per migliorare l’autonomia lo ZEISS DTC 3/38 è stato dotato di un sensore di inclinazione che si attiva inclinando l’arma di 70° su quello orizzontale e di 45° su quello verticale. L’attivazione dello standby è immediata e il clip-on si riattiva appena il sensore registra un movimento.


FUNZIONAMENTO RAPIDO DEL VISORE TERMICO (Impostazione dei pulsanti)

PulsantiStato di funzionamentoPressione rapidaPressione prolungata
Pulsante accensioneON – OFFStandy -RiattivazioneSpegnimento -Accensione
Pulsante “MENU”Palette e MenuScelta palette colore e conferma impostazioniSi accede al menu
Frecce lateraliNavigazione tra i menuSpostamento destro o sinistra

IMPRESSIONE PRATICHE SUL CAMPO

Qualche giorno fa, Bignami ha invitato i giornalisti per toccare con mano lo Zeiss DTC3. Non avendo potuto presenziare, il distributore italiano Zeiss si è offerto di spedirmi il clip-on per consentirmi di scrivere una recensione approfondita. Purtroppo in sede era disponibile soltanto l’adattatore per cannocchiali da tiro da 50 mm, per questo motivo, oltre alla brevità della conto-visione (soltanto tre giorni) ho deciso di accettare l’offerta di testarlo sul campo con un calcio finto. Inoltre, come vi ho anticipato, non potendo riprendere video ho fatto il possibile per mostrarvi il display attraverso la mia mirrorless e una slitta regolabile che utilizzo con la tecnica del digiscoping. Le immagini che vedrete nella video recensione sono state ottenute in questa modalità, tengo a precisare che la qualità attraverso la visione diretta era decisamente piu’ elevata.


Il clip-on è stato utilizzato con cannocchiale da tiro di alta fascia, lo Zeiss V8 1.8-14×50, l’intero treno ottico e elettronico coinvolto è di comprovata qualità e le mie impressioni dipenderanno proprio dall’utilizzo con lo Zeiss V8.

Fig.9 – I pulsanti sono in una posizione perfetta per essere premuti senza scostare l’occhio dall’oculare

Nei tre giorni in cui l’ho avuto a disposizione, oltre a scrivere l’articolo l’ho testato di giorno con il calcio finto, quanto meno per verificare la sua ergonomia e l’utilizzo rapido dei pulsanti. Le prove notturne, invece, sono state due: la prima è avvenuta avvalendomi del calcio finto, tra le 22 e le 23.30 su soggetti compresi tra i 25 metri e i 150 metri. Ho cercato di simulare quanto possibile il modus operandi di chi dovesse apprestarsi al tiro. La seconda sera, invece, sono andato con l’amico cinofilo e cacciatore Massimiliano (Max) Bottelli, presso la sua altana privata, che consente di osservare cervi e caprioli tra i 10 e i 90 metri di distanza.



Ho apprezzato, come già vi ho anticipato, la ottima ergonomia del clip-on. I pulsanti sono esattamente dove dovrebbero essere, sono arrivato anche agevolmente alla torretta di messa a fuoco, con l’occhio accostato all’oculare senza dover allungare troppo il braccio. Servono veramente pochi minuti di pratica per navigare rapidamente tra i menu, il mio consiglio iniziale è di prendere confidenza “al buio” con il pulsante di accensione, per poi scende di pochi millimetri, “toccare” la forma dei pulsanti di navigazione laterale e raggiungere il pulsante “Menu”. Ho indossato i guanti che uso di inverno per navigare nel menu e anche in questo caso il profilo dei pulsanti si è rilevato funzionale.
L’aggancio dell’adattatore è rapido e funzionale, ovviamente non è stato possibile testarlo al campo da tiro, ma ci sarà piu’ avanti occasione.
Un’altra caratteristica che ho apprezzato è la qualità visiva del display, le immagini sono molto luminose, nitide e contrastato. Molti utenti si lamentano spesso che alcuni clip-on della concorrenza non mostrano perfettamente il menu appena si ingrandisce sopra i 2X: Vi posso assicurare che associato al V8 1.8-14×50 , il display del DTC3/39 inizia a vignetta re ai bordi a circa 2.5 -3X ma è ancora possibile vedere tutto il menu a 4.5x compresa la piccola icona in alto nella batteria, a 6X invece si percepisce ancora integralmente tutta la zona centrale dei menu con le varie impostazioni.  

Ovviamente è possibile osservare anche con il cannocchiale ad alti ingrandimenti ma la porzione di campo sfruttabile sarà minima e soprattutto non si percepiranno evidenti miglioramenti nella risoluzione della immagine visualizzata. Per esemplificare posso dirvi di aver percepito tranquillamente delle cerve sdraiate in un prato con l’erba alta un metro a circa 160 metri di distanza e di aver notato differenze di calore nella porta di una piccola cabina elettrica situata a circa 80 metri dalla mia postazione. Confermo la capacità di percepire dettagli caldi a quasi due chilometri di distanza.

PREGI E DIFETTI

Pregi

  • Possibilità di scegliere tra due formati
  • Sistema ERGO CONTROL
  • Rapidità di gestione dei menu
  • Eccellente qualità ottica quando abbinato al cannocchiale V8
  • Ottima velocità del software di gestione delle immagini
  • Possibilità di salvare quattro impostazioni

Difetti

  • Avrei preferito consentisse la registrazione video e la ripresa fotografica
  • Non è tra i clip-on piu’ compatti presenti sul mercato

IN SINTESI

Ovviamente manca il test piu’ importante, quello al campo di tiro. Tuttavia, vi posso anticipare che ho apprezzato varie doti di questo nuovo clip-on termico Zeiss: la sua costruzione molto robusta, la gestione intuitiva delle impostazioni, grazie al sistema dei pulsanti simile a quello degli ZEISS DTI3, l’ottimo contrasto che tuttavia non fa perdere la leggibilità dei mezzi toni, una ottima nitidezza incentivata soprattutto dalla qualità del V8 e la possibilità di poter scegliere tra due formati. Ricordo, infatti che Il clip-on termico ZEISS DTC 3/25 è stato concepito per offrire un ampio campo visivo di 18,4 metri a una distanza di 100 metri mentre il modello che ho testato , lo ZEISS DTC 3/38, invece, è particolarmente adatto per la caccia in campo aperto e a distanze più lunghe grazie al suo raggio di rilevamento fino a 1950 metri e un campo visivo di 12,3 metri a 100 metri.

PREZZI

Il prezzo di lancio (Settembre 2022) dello Zeiss DTC3/38 sarà di 4504 euro, mentre la versione 3/25 ne costerà 4054.

RINGRAZIAMENTI

Io ringrazio Achille Berti di Bignami.it per avermi consentito di testare il prodotto sul campo anche se non ho presenziato al loro evento.

DISCLAIMER

Termicienotturni.it è una rivista on-line di recensioni di strumenti per la visione notturna. Non si vendono  i prodotti recensiti. Per maggior informazioni sullo strumento oggetto di questo test e per conoscere eventuali promozioni è preferibile cliccare sul banner qui di seguito, in questo modo sarete direzionati verso il sito ufficiale del distributore che potrà darvi tutti i ragguagli commerciali.

SOSTIENICI! Contribuendo e diventando un sostenitore di Termicienotturni.it ci aiuterai a mantenere gratuiti tutti i contenuti anche per le persone che non potrebbero permettersi un abbonamento. Grazie anticipatamente




Mi chiamo Piergiovanni Salimbeni, sono un giornalista indipendente iscritto all’Ordine Professionale dei Giornalisti della Lombardia. Sono nato il 17 Febbraio del 1975 e nel 1997 ho iniziato le mie prime collaborazioni editoriali con alcuni mensili nazionali. Mi sono laureato presso l’Università Statale di Milano con una tesi riguardante i danni da inquinamento elettromagnetico e le antenne di Radio Vaticana. Da quasi venti anni mi occupo di test strumentali, ho iniziato con i telescopi astronomici, per poi specializzarmi nelle ottiche naturalistiche. Nel 2012 ho inaugurato le prime recensioni riguardanti i prodotti per la visione notturna. Mi sono specializzato nell’utilizzo dei visori notturni optoelettronici per poi passare ad analizzare i primi visori digitali notturni e i prodotti per la visione termica. Dopo aver curato lo speciale Visione Notturna per la rivista CacciaMagazine e aver creato il gruppo Facebook “Visori termici, visori notturni e fototrappolaggio” ho deciso di lavorare a questo nuovo progetto editoriale per separare questo genere di recensioni dal mio sito www.binomania.it  dedicato ai binocoli, agli spotting scope e ai telescopi astronomici.

2 thoughts on “Recensione del clip-on ZEISS DTC 3/38- prime impressioni sul campo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.