Recensione del visore termico HIKMICRO LYNX PRO HD LH25

PREMESSA

I lettori che seguono termicienotturni.it ricorderanno che nel mese di Aprile, testai un visore termico da osservazione contraddistinto da un ottimo rapporto prezzo prestazioni: si trattava dell’HIKMICRO LYNX PRO HD LH19. Questa volta , grazie alla collaborazione di Origin STB, ho potuto provare sul campo il modello con un diametro dell’obiettivo piu’ grande. Oggetto di questo test, quindi, sarà l’HIKMICRO LYNX PRO HD LH25 che costa 1620 euro IVA INCLUSA.

Prima di iniziare vi propongo di iscrivervi al canale YouTube   e al Gruppo Facebook “Binocoli e ottiche sportive- Opinioni e recensioni” oppure al gruppo  ” Visori termici, visori notturni e fototrappolaggio“. Vi ricordo che è anche disponibile il nuovo mercatino dove potrete cercare o vendere strumenti usati in completa autonomia.
Buona visione  e buona lettura a tutti voi.

 

 

STORIA

La Hangzhou Hikmicro Sensing Technology Co., Ltd. , per brevità conosciuta con il nome di “Hikmicro” è una nota azienda del settore che ha iniziato a investire nella progettazione di termocamere nel 2008. Nel 2010, infatti, ha presentato la prima telecamera termica per la sorveglianza. Attualmente l’azienda, composta da oltre 600 dipendenti, si pregia di ben 73 brevetti, ha 11 filiali internazionali ed è specializzata nello sviluppo e nella produzione di rilevatori termici, core, moduli, termocamere e software di gestione  in grado di comprendere le esigenze del settore civile e professionale. Potrete, quindi, capire che è una delle aziende leader del mercato.

Fig.1 – un primo piano sul visore termico da osservazione HIKMICRO LYNX PRO LH25

CARATTERISTICHE TECNICHE

Modello LYNX PRO LH25
Obiettivo frontale (mm) 25
Apertura focale F 1.0
Intervallo di ingrandimento 2.45 x – 19.6 x
Zoom digitale 1x ,2x,4x,8x
Campo di vista lineare (°) 10.5 x 7.9
Pixel Pitch 12 micrometri
Sensore (px) 384×288
NETD meno di 35 Mk (@25°) a F/1.0
Display (px) LCOS 1280×960
Batteria Interna al Litio sino a 7.5 ore
Wi-fi Sì.
Registrazione video e foto
Memoria integrata da 8 Gb
Percezione dettaglio termico sino a 1180 metri
Impermeabilizzazione Sì, IP67
Temperatura di esercizio (°)  da – 20 sino a + 55
Dimensioni (mm) 171x61x57
Peso dichiarato (g) 300
Prezzo (Origin STB -Aprile 2022) (Euro) 1620
DISTRIBUTORE UFFICIALE PER L’ITALIA www.originstb.com


DOTAZIONE DI SERIE

Come tutta la gamma Lynx anche  per il LYNX PRO HD LH25, HikMicro propone gli stessi accessori : una guida rapida, un panno per la pulizia, un cavo USB, una custodia di protezione e una piccola cinghia (wrist strap) per facilitarne l’utilizzo.

ACCESSORI OPZIONALI

Non è presente alcun accessorio opzionale

MECCANICA E SISTEMA DI MESSA A FUOCO

La serie Lynx è contraddistinta per la leggerezza e la compattezza.  La mia bilancia elettronica ha stimato un peso di 305 grammi, tappo dell’obiettivo e cinghia inclusi. Questo visore termico è lungo circa quindici centimetri ed è protetto da uno scafo in policarbonato che protegge ottica e elettronica. Anche in questo caso è previsto il sistema rapido con quattro pulsanti.  Nella parte inferiore è presente la porta USB-C che è proposta alla ricarica e al trasferimento dei dati, e una filettatura con passo 1/4 e 3/8 per avvitare una piastra fotografica. Il vano è protetto da un tappo di gomma che consente di mantenere la impermeabilizzazione.

Il sistema di messa a fuoco si attua muovendo la ghiera nei pressi dell’obiettivo. La sua rotazione è fluida, priva di impuntamenti o giochi, essendo un obiettivo aperto a F/1 – come sempre- si dovrà curare attentamente il raggiungimento del punto di fuoco, visto che la profondità è minima. Per quanto riguarda la regolazione delle diottrie per regolare la visibilità del display è disponibile la rotella laterale che è meglio utilizzare senza i guanti invernali, viste le sue dimensioni.

Fig.2- In questa immagine è visibile l’obiettivo da 25 mm di diametro

OTTICA

L’obiettivo frontale ha un diametro di 25 mm . Rispetto all’obiettivo da 19 mm il suo potere risolutivo sale a 4, 8  secondi d’arco contro i 6,3158  Per chi non fosse avvezzo a tali unità di misura, posso confermare che  con il secondo di arco  corrisponde a 1/3600 di grado e  indica la distanza angolare minima tra due oggetti sufficiente per distinguerli come separati. All’atto pratico, l’aumento di potere risolutivo (a parità di sensore e software) è quindi decisamente visibile.

OCULARE

L’oculare proietta  l’immagine del display LCOS da 1280×960 px. Pur non essendo un prodotto al Top della Gamma devo ammettere che l’aggiornamento delle immagini sullo schermo è ottimo anche durante la fase di inseguimento degli animali. Regolando attentamente la luminosità in base alle proprie esigenze è possibile utilizzarlo per molto tempo, anche se consiglio, come sempre di fare delle pause ogni dieci minuti per riposare la vista.  Il paraluce  è retrattile, è composto da materiale morbido che facilità il confort di utilizzo e consente ai portatori di occhiali di sfruttarne l’estrazione pupillare.

Fig.3 – In questa immagine si nota la grande pupilla di uscita del display digitale

SENSORE

Il sensore è identico al modello da 19 millimetri di diametro:   384px x 288 px, tuttavia, grazie all’obiettivo di maggior focale, il campo di vista è diminuito da  13.8×10.4° a 10.5 x 7.9  (perchè l’ingrandimento è aumentato) Fornisce sempre un pixel pitch di 12 micrometri e un valore NETD inferiore a 35 Mk, a 25° e con l’obiettivo in dotazione aperto a F/1.0.
Le immagini fornite sono nitide e contrastate, visibilmente piu’ dettagliate già verso i 50-80 metri, rispetto al modello da 19 mm di diametro. 


MEMORIA

I progettisti hanno deciso di optare per una memoria integrata da 8gb. Non è possibile utilizzare schede Micro SD. Una immagine in bianco nero pesa in media, 40 kb, mentre un filmato di 26 secondi  (sempre in bianco nero) circa 7.30MB.
Non dovreste avere quindi bisogno di spazio aggiuntivo anche dopo una intensa settimana d’utilizzo. E’ possibile scaricare le immagini sia attraverso l’APP sia tramite un normale cavo USB-C, ricordandosi, come sempre, di disattivare l’impostazione “WiFi” del visore.

Fig.4 – Il visore termico da osservazione HIKMICRO LYNX PRO LH25 è leggero è compatto

BATTERIA

Con il cavo in dotazione, questo visore termico si è caricato in circa tre ore e mezzo. Il LED rosso attesta la fase di caricamento, quando il LED è verde, il caricamento è stato completato. Durante il periodo del test sul campo, le temperature notturne erano comprese tra 10 e 6 gradi. In tale frangente, sono riuscito a utilizzare il Lynx PRO HD LH 25 per circa due ore e per tre sere.

Fig.5 – I quattro pulsanti in dotazione consentono di utilizzare rapidamente le varie funzioni di questo visore termico


FUNZIONAMENTO RAPIDO DEL VISORE TERMICO (Impostazione dei pulsanti)

Quattro pulsanti sono piu’ che sufficienti per sfruttare la maggior parte delle funzioni, anch’essi privilegiano del sistema “pressione rapida /pressione prolungata”. Questo visore termico, si attiva, in circa  cinque secondi  ed è già possibile osservare ma per sfruttare completamente le sue funzioni (ad esempio registrare video) è necessario attendere altri 8-10 secondi. I pulsanti si utilizzano abbastanza agevolmente anche con i guanti invernali.

Pulsante Stato di funzionamento Pressione rapida Pressione prolungata
Pulsante accensione
  • On
  • OFF
  • Standy
  • Riattivazione
  • Spegnimento
  • Accensione
Pulsante (M)
  • Palette colore
  • Barra del menu attiva
Cambiare palette colore Accedere al menu
Pulsante (fotografia)
  • Fotografia
  •  Video
Scattare una fotografia Attivare -disattivare video registrazione
Pulsante (zoom)
  • Regolazione intervallo d’ingrandimento
  • FFC
Regolazione zoom digitale Regolazione FFC

IMPRESSIONE PRATICHE SUL CAMPO

Dopo aver utilizzato durante lo scorso mese di Aprile il modello da 19 mm di diametro, ero curioso – anche viste le richieste degli appassionati – di comprendere la reale differenza sul campo, che poteva fornire il modello con un obiettivo da 25 mm.
Ho notato in primis una maggior facilità nella percezione di caprioli e cinghiali che è compresa in un range di distanza migliore rispetto al modello da 19 mm. Direi che è passata dai  100-150  a 150-180 metri. Come potrete vedere nella video recensione anche i cervi a media distanza offrono una buona percezione dei dettagli che si estende sino a circa 200-220 metri. Confermo, inoltre, la migliore percezione dei soggetti piu’ distanti, o quanto meno dei “pixel caldi” visibili oltre i 1100 metri.

Per ciò che concerne lo zoom digitale, la  pixelizzazione eccessiva delle immagini avviene a un paio di ingrandimenti in piu’ rispetto al modello H19. Potete vedere questa immagine comparativa a riguardo. .

Se personalmente per un utilizzo a media-distanza dovessi scegliere tra l’H19 e il H25 la mia scelta cadrebbe sul prodotto dall’obiettivo piu grande e i soldi di differenza spesi varrebbero senz’altro la pena.

Fig.6- Il visore termico da osservazione HIKMICRO LYNX PRO LH25 è impermeabilizzato

Oltre a ciò le solite caratteristiche di leggerezza e maneggevolezza lo fanno uno strumento di medio costo ben trasportabile e facile da gestire a mano libera, almeno sino a circa 7-8X. Nulla di nuovo riguardo la mia soddisfazione nell’utilizzare le varie funzioni come il sistema Hot Tracking che consente  grazie alla attivazione di un cursore di percepire soggetti anche dietro il fogliame. Delle varie tavolozze colore, la mia preferita rimane la nera calda, soprattutto in questo periodo di osservazione del cervo al bramito in presenza di foschia o nebbia bassa. L’APP T-Visione si è dimostrata stabile e consente una buona facilità di gestione e di trasferimento dei video e delle immagini tramite sistema WI-FI (collegabile con sistema HOT-SPOT). E’ presente, anche in questo caso un sistema di telemetria semplice che si attua misurando la parte inferiore del soggetto e poi quella superiore per consentire di ottenere con discreta precisione.

Fig.7 – Questo visore termico è così compatto e leggero che può anche essere trasportato nelle zaino durante normali escursioni. Pesa, infatti, circa 300 grammi

PREGI E DIFETTI

Pregi

  • Piu’ risolvente rispetto al modello LH19
  • Ottimo sensore in tale fascia di prezzo
  • Obiettivo aperto a F/1
  • Rapidità di accensione almeno per la prima osservazione visuale
  • Sistema hot tracking
  • Software di gestione delle immagini decisamente performante
  • Facilità di gestione delle impostazioni attraverso i pulsanti
  • Buona durata delle batterie
  • Memoria interna in grado di gestire varie uscite sul campo

Difetti

  • Assenza del doppio sistema di salvataggio delle immagini e dei video tramite scheda esterna MICRO SD
  • La pressione prolungata per attivare la funzione video non è tra le piu’ rapide

 

Fig.8 – in questa immagine si nota la piccola ghiera per la regolazione delle diottrie del display

IN SINTESI

Ritengo che il visore termico monoculare Himicro Lynx PRO HD LH 25 sia un ottimo prodotto, migliore rispetto al modello LH19 per chi ha la necessità di ottenere una buona percezione dei dettagli su soggetti grandi come cervi e caprioli sino a 200 metri di distanza.  in tale fascia di prezzo.  Ha un obiettivo da 25 mm un sensore da 380 pixel e costa poco piu’ di 1600 euro.  Ricordo che sino a un paio di anni fa, sensori del genere erano installati su prodotti dal costo decisamente superiore. E’ lo strumento perfetto per il pattugliamento, l’ordine pubblico, i controlli antidroga, il contrabbando e il contrasto della criminalità. Perfetto anche per l’attività di selecontrollo con possibilità di percepire dettagli dei cinghiali sino a 180-200 metri e per gli appassionati di natura che vogliono scoprire la vita notturna degli animali senza investire cifre troppo impegnative.

PREZZI

Il  visore termico monoculare Hikmicro Lynx PRO HD LH 19 costa 1620 euro IVA INCLUSA (prezzo suggerito – Origin STB – APRILE 2022)

RINGRAZIAMENTI

Io ringrazio Mauro Spozio, direttore alle vendite di Origin STB per aver fornito l’esemplare oggetto di questo test e per avermi consentito di citare le mie impressioni imparziali senza alcuna forzatura.

DISCLAIMER

“Termicienotturni.it” è un progetto editoriale di Piergiovanni Salimbeni – Giornalista Indipendente. I prodotti testati non sono in vendita, sono restituiti dopo la visione e non percepisco nessuna percentuale sulla eventuale vendita del modello recensito.  IL distributore italiano di questo prodotto   ha inviato il prodotto in visione  lasciandomi libero di citare le mie impressioni imparziali come è dovere di ogni giornalista.

SOSTIENICI! Contribuendo e diventando un sostenitore di Termicienotturni.it ci aiuterai a mantenere gratuiti tutti i contenuti anche per le persone che non potrebbero permettersi un abbonamento. Grazie anticipatamente




Mi chiamo Piergiovanni Salimbeni, sono un giornalista indipendente iscritto all’Ordine Professionale dei Giornalisti della Lombardia. Sono nato il 17 Febbraio del 1975 e nel 1997 ho iniziato le mie prime collaborazioni editoriali con alcuni mensili nazionali. Mi sono laureato presso l’Università Statale di Milano con una tesi riguardante i danni da inquinamento elettromagnetico e le antenne di Radio Vaticana. Da quasi venti anni mi occupo di test strumentali, ho iniziato con i telescopi astronomici, per poi specializzarmi nelle ottiche naturalistiche. Nel 2012 ho inaugurato le prime recensioni riguardanti i prodotti per la visione notturna. Mi sono specializzato nell’utilizzo dei visori notturni optoelettronici per poi passare ad analizzare i primi visori digitali notturni e i prodotti per la visione termica. Dopo aver curato lo speciale Visione Notturna per la rivista CacciaMagazine e aver creato il gruppo Facebook “Visori termici, visori notturni e fototrappolaggio” ho deciso di lavorare a questo nuovo progetto editoriale per separare questo genere di recensioni dal mio sito www.binomania.it  dedicato ai binocoli, agli spotting scope e ai telescopi astronomici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.