Recensione del visore termico da osservazione LEICA CALONOX VIEW

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PREMESSA

Il  CALONOX VIEW è un visore termico di alta qualità, proposto da Leica. Costa 4490 euro (mese di Settembre 2022) e mi è stato gentilmente fornito in visione da Forest Italia, agente esclusivo per l’Italia di Leica Sport Optics. La gamma CALONOX prevede anche il modello “clip-on” definito ” SIGHT” .  All’interno di questa recensione vi presenterò le sue caratteristiche, alcuni video ottenuti nel corso del test  e le mie impressioni personali. Rammento ai lettori, infatti, che le recensioni  di Termicienotturni.it sono frutto di ore trascorse realmente sul campo.

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Buona visione  e buona lettura a tutti voi.

Modello LEICA CALONOX VIEW
Obiettivo frontale (mm) 42
Apertura focale N.D.
Ingrandimento ottico 2.5X
Zoom digitale 1x,2x,3x,4x
Campo di vista lineare (°) 10.5×8.4° (18.3 m x 14,6 -100 m)
Pixel Pitch 12 μm
Sistema di messa a fuoco Manuale
Sensore (px) 640 x 512   – VOx
NETD N.D.
Display (px) 1280×960  -0.4″
Batteria Interna – 4-5 ore di autonomia
Wi-fi
PIP (Picture in picture) No
Palette colore Quattro  tavolozze colore
Registrazione video e foto Trasmissione e salvataggio immagini tramite APP e Cavo USB-C
Laser integrato No
Percezione dettaglio termico -grandezza soggetto Rilevamento sino a 3000 m – 1,7 x 0,5 m
Impermeabilizzazione Sì – IPX5
Test di caduta (m)  N.D.
Temperatura di esercizio (°) Da -10 a + 50° C
Dimensioni (mm) 170×65
Peso dichiarato (g) 685
Prezzo (Forest Italia – Settembre 2022) (Euro) 4490
Fornito per il test da: Forest Italia

DOTAZIONE DI SERIE

Il LEICA CALONOX VIEW è fornito in una elegante scatola grigia il cui contenuto è egregiamente protetto da materiale anti-urto. Nella dotazione sono presenti: una custodia in Cordura, il cavo per la ricarica, una tracolla, il panno per la pulizia delle ottiche, una conchiglia oculare di gomma aggiuntiva, il copri-obiettivo, il laccetto di sicurezza, il certificato di collaudo e una guida molto esaustiva

ACCESSORI OPZIONALI

Non sono presenti accessori opzionali

Fig.1 – un primo piano sul Leica Calonox View

MECCANICA E SISTEMA DI MESSA A FUOCO

Il LEICA CALONOX VIEW è composto da un telaio leggero ma robusto ottenuto con materiale composito. La mia bilancia elettronica ha stimato un peso di 665 grammi che sono distribuiti su poco piu’ di sedici centimetri.  E’ impermeabilizzato con grado IPX5  (che significa resistere a getti di acqua lanciati ad alta pressione contro tutto lo scafo, obiettivo compreso). L’armatura di colore nero è molto robusta. Lo scafo  è completamente protetto, eccetto la zona dove sono presenti le sedi per la tracolla   e dove è ben evidente  la scritta CALONOX VIEW. Nella parte laterale fa bella mostra di sé il “bollino rosso” tanto amato dagli amanti del marchio.  Le regolazioni delle diottrie dell’oculare-display e dell’obiettivo sono zigrinate e molto fluide senza giochi o impuntamenti.   Da un punto di vista ergonomico è decisamente ben bilanciato e si riesce tranquillamente a utilizzare con una sola mano.

Fig.2 – Il “bollino rosso” Leica è visibile sul fianco destro del visore termico


Sulla parte superiore sono stati inseriti tre pulsanti,
mentre  sul lato sinistro, nella parte inferiore è presente la  porta USB-C che funge sia da ricarica sia da trasferimento dei dati. E’ anch’essa ben protetta da un coperchio di gomma. Nella parte inferiore, invece è disponibile una filettatura con passo da 1/4 per il collegamento ai treppiedi fotografici. Presumo che la zona ottimizzata con la piccola griglia assolva a una duplice funzione: aumentare il grip durante la fase di fissaggio della piastra ma nel contempo disperdere il calore. Ritengo sia una soluzione semplice ma efficace, dato che molti visori termici che ho utilizzato fissandoli su un cavalletto si sono riscaldati particolarmente  nella zona di fissaggio del treppiede.

Fig.3 – La zona inferiore ospita la sede filettata da 1/4 di pollice e la griglia per una maggiore dispersione del calore

I pulsanti sono relativamente grandi e ben dimensionati  (eccetto quello centrale). Si attivano con una pressione perfetta, non sono troppo sensibili ma non si deve applicare nel contempo molta forza. Ritengo che anche in questo caso, Leica abbia compiuto un lavoro egregio.
Come tutti i visori termici anche il LEICA CALONOX beneficia del sistema duplice “pressione rapida” e “pressione prolungata” per utilizzare le varie funzioni disponibili (che ho riassunto nella tabella 1) 

 

OTTICA

Il visore termico da osservazione LEICA CALONOX VIEW è dotato di un obiettivo al Germanio di alta qualità con un diametro di 42 mm. Il rapporto focale non è dichiarato. Il diametro, superiore ai classici obiettivi da 35 mm, fornisce una luminosità e un potere risolutivo adatto a sfruttare la risoluzione fornita dal sensore. Le immagini visibili nel display sono nitide con una ottima gamma tonale dei grigi.   Questo visore termico da osservazione è in grado di acquisire la traccia termica di un bersaglio sino a una distanza di 3000 metri, mentre è possibile riconosce un soggetto ( 1,7 x 0,5 m) sino a 1000 metri e  identificarlo con precisione sino a 500 metri. 

Fig.3 – L’obiettivo di alta qualità è composto da Germanio che ha un indice di rifrazione perfetto per la visione termica

Come anticipato, l’ingrandimento ottico nativo è pari a 2.5x ma sfruttando i quattro intervalli digitali di ingrandimenti (1x,2x,3x4x) è possibile raggiungere i 10X. in questo caso, ovviamente le immagini saranno interpolate, ma devo ammettere che l’algoritmo Leica mantiene una buona leggibilità anche ad alti ingrandimenti .

OCULARE E DISPLAY

Il paraluce dell’oculare è composto da gomma siliconica di ottima qualità, è molto morbido e non stressa la zona degli zigomi e l’arcata sopraccigliare. Si può togliere per facilitare l’utilizzo ai portatori di occhiali, oltre che pulire in tutta comodità la lente di campo. E’ presente anche la cosiddetta “fetta di salame” che si può estrarre per prevenire il disturbo provocato da fonti di luce indesiderate.
Un plauso anche all’ottima ghiera a collare sotto l’oculare,  che si è rilevata migliore rispetto a quelle piccole e laterali,  proposte su alcuni prodotti della concorrenza. Si utilizza perfettamente anche con i guanti invernali ed è molto fluida oltre a consentire  una regolazione estremamente precisa.

Fig.4 – Un particolare sul paraluce “a fetta di salame” e sulla scritta “Made in Germany”

Il display OLED 1280 x960 pixel fornisce  una risoluzione nella media ma è senz’altro di qualità. Le immagini sono poco affaticanti, soprattutto se si opta per una luminosità bassa. Il campo di vista inquadrato è un ottimo compromesso tra grandangolarità e capacità di osservare i dettagli  a 2.5X

SENSORE

Leica ha utilizzato un sensore di qualità all’ossido di vanadio “VOx”  che fornisce una risoluzione di 640 x512 pixel e una dimensione dei pixel di 12 µm (leggasi micrometri). E’ possibile riprendere video e scattare fotografie, oltre a cambiare le impostazioni durante la fase di ripresa.

 

 SOFTWARE DI GESTIONE

Il software di gestione prevedere l’utilizzo di quattro colori: bianco caldo, nero caldo, rosso o arcobaleno, è possibile regolare la luminosità e il contrasto. Personalmente ho preferito utilizzare un contrasto basso per mantenere l’ottima scala di grigi fornita dal sensore che ha una resa quasi “fotografica” ma il Calonox View non si tira di certo indietro quando c’è la necessità di tirare fuori il contrasto. Di fatto il software di elaborazione delle immagini definito LIO™ (Leica Image Optimization)  si fa forte di un ottimo algoritmo che mostra una ampia gamma tonale dei grigi, un ottimo contrasto e una buona nitidezza ma direi anche una ampia capacità di fornire immagini interpolate decisamente naturali. E’ presente, inoltre, la impostazione “Pioggia e Nebbia” che migliora la percezione del contrasto durante le peggiori condizioni meteorologiche.

Una nota di plauso va anche alla stabilità del software che nei giorni del test (circa quindici) pur essendo stato sottoposto a un intenso stress, spesso anche premendo piu’ tasti simultaneamente per tentare di farlo bloccare, si è rilevato molto stabile.

Fig.5- Una cerva fotografata a oltre 400 metri con una leggera foschia che -come vedete – non ha ostacolato la visione

 

SISTEMA DI CALIBRAZIONE

Ci sono tre modalità di calibrazione: quella automatica (M), la manuale (M) e quella definita “Background”. Tutte consentono di migliorare la qualità delle immagini visibili sul display.  Quando la temperatura della scena e l’ambiente cambiano, l’otturatore del visore si abbassa tra l’ottica e il rilevatore; poiché il calore della termocamera può interferire con le corrette letture di temperatura, per migliorarne la precisione, la telecamera misurerà la radiazione IR dalla propria ottica e poi regolerà l’immagine in base a tale lettura. Sia la calibrazione automatica sia la manuale avvengono senza coprire l’obiettivo con il tappo: nel primo caso ci pensa il software a gestire i cambiamenti da adottare, nel secondo caso è sufficiente premere un pulsante. La modalità background, invece, si può attivare  a obiettivo coperto e la consiglio soltanto nelle condizioni piu’ critiche. Personalmente, dopo averla testata, un paio di volte, mi sono sempre affidato a quella automatica che funziona egregiamente.

 

MEMORIA

E’ presente una memoria integrata di 16Gb.  Analizzando il materiale  che abbiamo ottenuto durante il corso del test, vi posso confermare che una immagine (modalità bianco nero) pesa circa 170-200 Kb, mentre un filmato di circa un minuti (con la stessa paletta colore) pesa circa 5 Mb. Comprendere, quindi, che è possibile salvare in memoria centinaia di fotografie e di filmati. Il trasferimento dei dati si attua sia con il sistema  W-lan e con la Calonox View App,  sia tramite il classico cavetto USB-C,  dopo aver interrotto la modalità Wi-Fi sul visore termico. Ricordi ai possessori di sistemi  Mac che è necessario installare il  programma OpenMTP per trasferire video e immagini.

Fig.6 – i tre pulsanti consentono una completa gestione del visore termico, al massimo in due passaggi

BATTERIA

Nel corso delle due settimane di test, con una temperatura media notturna che oscillava tra i dieci e i sette gradi, ho stimato una durata media di circa 5 ore e venti che potrebbe senz’altro scendere in inverno. In ogni modo, è  una durata più che sufficiente per una sessione giornaliera ma intensa  o per una settimana di osservazioni sporadiche. La batteria si ricarica molto velocemente, con un mio trasformatore a carica rapida e un cavo USB-C di  alta qualità ho impiegato poco piu’ di un’ora e quaranta che diventano due ore circa con il cavetto in dotazione.

Ho collegato il CALONOX VIEW anche a una power bank rugged della Celestron, notando che è possibile utilizzarlo normalmente tramite la fase di ricarica.

 

FUNZIONAMENTO RAPIDO DEL VISORE TERMICO

Il software di gestione è minimo ma funzionale. I tempi di attivazione si attestano in circa 12-13 secondi dalla pressione del pulsante di accensione. Sono presenti anche le impostazioni “Switch-on” e “Stand-by” per consentire una rapida riattivazione del visore termico e per garantire una maggior durata della batteria.

Pulsante Stato di funzionamento Pressione rapida Pressione prolungata
Pulsante (+)
  • On
  • OFF
  •  Calibrazione
Calibrazione manuale
  • Spegnimento
  • Accensione
Pulsante centrale
  •  Riattivazione stand-by
  • Menu principale
  • Selezione
Selezione Menu e sotto menu Attivazione impostazioni avanzate
Uscita dai menu
Pulsante (-)
  • Zoom digitale
  • Attivazione menu
Step 2x-4x dello zoom digitale Attivazione del Menu
Pulsante (Fotografia)
  • Video-foto
Scatto fotografia Attivazione, disattivazione Video
Tab.1

OPZIONI DEL MENU

Principale

  • Ingrandimento digitale 1x -2x -3x-4x
  • Luminosità: quattro livelli
  • Palette colore: bianco caldo, nero caldo, rosso o arcobaleno
  • Contrasto: quattro livelli

 

Impostazioni avanzate

  • Video Out: ON-OFF
  • WiFi: ON-OFF
  • Nebbia e Pioggia: ON-OFF
  • Modalità di calibrazione: A-M-B
  •  Impostazione data e tempo
  •  Riparazione dei pixel difettosi
  • Informazioni riguardanti il sistema
  • Reset

UTILIZZO  DELLA “APP”DEDICATA

Anche Leica ha concepito un’applicazione dedicata per consentire sia di scaricare video e immagini sul proprio smartphone / tablet sia di impostarlo da remoto. Come sempre sarà necessario attivare il WiFi nel visore Leica e cercarlo la rete Wifi “Leica” sul proprio smartphone, inserire quindi la password generica “12345678”  e premere “connetti”
Questa applicazione, oltretutto poco esosa di memoria vi consentirà di archiviare le immagini e i video del Calonox su Smartphone/Tablet e di settare le varie impostazioni del sistema Leica.

Fig. 7 -La schermata dell’applicazione Leica Calonox

La schermata iniziale della APP Leica Calonox View: in alto a destra la possibilità (sole e luna) di rendere nero lo sfondo per l’uso di notte, quindi più un basso appare il segnale di WiFi attivato o spento per il collegamento con il Calonox. Attraverso il comodo pulsante rosso, potrete scattare fotografie o attivare la registrazione video. Come sempre l’ho utilizzato per operare dall’auto con il visore installato su un supporto da finestrino o per condividere la scena inquadrata con altri appassionati.

IMPRESSIONE PRATICHE SUL CAMPO

E’ un prodotto al Top della Gamma, quindi ho cercato di essere il piu’ pretenzioso possibile. Come prima cosa apprezzo personalmente i prodotti ergonomici e facili da utilizzare, anche perché utilizzo i visori termici prettamente per l’osservazione naturalistica e lo studio di soggetti interessanti. Ho apprezzato sin dall’inizio la forma cilindrica del Calonox che consente al palmo della mano di sostenere la quasi totalità del telaio. Il suo diametro non è eccessivo e quindi anche mani di media grandezza potranno sostenerlo e nel contempo operare sulle mani. I pulsanti per fortuna sono solo tre  e quindi non è necessario utilizzare ghiere, rotelle o altri comandi che tolgono l’immediatezza d’uso.

Fig.8 – Mia moglie, durante una osservazione crepuscolare

Una delle prime prove che faccio è accendere un visore termico e verificare se sono in grado di sfruttare le impostazioni senza usare il manuale delle istruzione. Posso confermare che-  chi ha un minimo di domestichezza con i visori termici attuali ma anche con altri apparecchi digitali- sarà in grado in pochi istanti di comprendere il corretto funzionamento. Si entra rapidamente nel menu, si fotografa senza alcun passaggio intermedio e si può modificare rapidamente sia lo zoom digitale che la luminosità il contrasto e le palette ma anche entrare nelle impostazioni avanzate, per attivare, ad esempio la modalità “nebbia e pioggia”.  Un altro lato positivo del Leica Calonox è la posizione e la fluidità delle ghiere per la regolazione della messa  a fuoco e delle diottrie: scordatevi di dover ruotare con forza per focalizzare o di dover togliervi i guanti in inverno per accomodare la regolazione diottrica del display. Il display, oltretutto, è poco affaticante e i livelli di regolazione della luminosità sono perfetti per assisterci nella maggior parte delle condizioni osservative. Per ciò che concerne la percezione delle immagini ho notato un’ottima gamma tonale, una grande capacità dell’algoritmo di fornire immagine poco pixallizzate anche agli alti ingrandimenti e una ottima percezione dei soggetti distanti, soprattutto nella modalità bianco con contrasto medio. Tra i migliori la durata della batteria. E’ senz’altro un prodotto di alta qualità per appassionati molto esigenti.

 

Fig.10 – La custodia è robusta, antigraffio, impermeabile e dotata di una cerniera dove riporre vari accessori, cavo di ricarica compreso

SINO A QUANTI METRI SI OSSERVA CON PROFITTO?

Il sistema “obiettivo di alta qualità, ottimo sensore, ottimo algoritmo” consente di percepire in tutta facilità soggetti piccoli come le volpi  anche a 200-250 metri di distanza e non ho avuto problemi a verificare la presenza di cervi a 10X anche a 400 metri. Soprattutto a lunga distanza la percezione dei soggetti è stata molto piu’ chiara rispetto a quella visibile nel classico visore termico di medio prezzo con sensore da 380px e ottica da 25-35 mm.  Del resto la qualità ha sempre un prezzo.

PREGI E DIFETTI

Pregi

  • Leggero, compatto e robusto
  • Molto intuitivo nell’utilizzo
  • Con tre pulsanti si fa praticamente tutto
  • Eccellente gamma tonale nella scala di grigio
  • Calibrazione automatica infallibile
  • Eccellente algoritmo di miglioramento – visualizzazione delle immagini con una ottima interpolazione degli ingrandimenti digitali anche a 7.5x-10x.
  • Applicazione intuitiva per una facile gestione tramite smartphone  
  • Acquistando dal distributore ufficiale italiano si beneficerà, inoltre, di una rapida assistenza e di ricambi gratuiti

Difetti

  •  Da appassionato di riprese naturalistiche avrei apprezzato molto la possibilità di registrare anche l’audio
  • Talvolta in caso di soggetti molto veloci ho notato un lieve ritardo nell’aggiornamento delle immagini che varia anche in base alle impostazioni software utilizzate
  • Il pulsante centrale è piu’ difficoltoso da premere con i guanti invernali rispetto agli altri due, ma comprenderete che è una inezia da appassionato esigente
Fig.11 – Il Leica Calonox View è un ottimo prodotto non solo per il selecontrollo ma anche per gli appassionati di natura, gli zoologi, gli ornitologi e i professionisti della sorveglianza

IN SINTESI

Il  LEICA CALONOX VIEW si è rilevato un ottimo visore termico da osservazione: eccelle nella concorrenza per la ergonomia, la facilità di utilizzo, la comodità e precisione delle ghiere di regolazione. Si nota, inoltre, tutta la esperienza di Leica nel campo fotografico, vista la ottima rappresentazione delle scene inquadrate che mantengono una ottima gamma tonale (nella scala dei grigi). E’ certamente un prodotto concepito da progettisti esperti per utenti esigenti ed esperti. 

 

PREZZO

Il Leica CALONOX VIEW costa 4490 euro (mese di Settembre 2022)

RINGRAZIAMENTI

Io ringrazio Francesco Corrà  di  Forest Italia, agente esclusivo per l’Italia di Leica Sport Optics.  per aver fornito l’esemplare oggetto di questo test e per avermi lasciato libero di citare le mie impressioni

DISCLAIMER

“Termicienotturni.it” è un progetto editoriale di Piergiovanni Salimbeni – Giornalista Indipendente. I prodotti testati non sono in vendita, sono restituiti dopo la visione e non percepisco nessuna percentuale sulla eventuale vendita del modello recensito.  IL distributore italiano di questo prodotto   ha inviato il prodotto in visione  lasciandomi libero di citare le mie impressioni imparziali come è dovere di ogni giornalista.

Mi chiamo Piergiovanni Salimbeni, sono un giornalista indipendente iscritto all’Ordine Professionale dei Giornalisti della Lombardia. Sono nato il 17 Febbraio del 1975 e nel 1997 ho iniziato le mie prime collaborazioni editoriali con alcuni mensili nazionali. Mi sono laureato presso l’Università Statale di Milano con una tesi riguardante i danni da inquinamento elettromagnetico e le antenne di Radio Vaticana. Da quasi venti anni mi occupo di test strumentali, ho iniziato con i telescopi astronomici, per poi specializzarmi nelle ottiche naturalistiche. Nel 2012 ho inaugurato le prime recensioni riguardanti i prodotti per la visione notturna. Mi sono specializzato nell’utilizzo dei visori notturni optoelettronici per poi passare ad analizzare i primi visori digitali notturni e i prodotti per la visione termica. Dopo aver curato lo speciale Visione Notturna per la rivista CacciaMagazine e aver creato il gruppo Facebook “Visori termici, visori notturni e fototrappolaggio” ho deciso di lavorare a questo nuovo progetto editoriale per separare questo genere di recensioni dal mio sito www.binomania.it  dedicato ai binocoli, agli spotting scope e ai telescopi astronomici.