Video recensione del visore termico Zeiss DTI 3/35

Con un po’ di ritardo è finalmente arrivato il momento di parlarvi del visore termico della Zeiss, il DTI 3/35 che costa 3039 EURO IVA INCLUSA (PREZZO BIGNAMI MARZO 2021)
Questo acronimo significa “digital thermal imaging”.
Come ricorderete è stato presentato lo scorso anno, tuttavia per avere la possibilità di testarlo per molte settimane ho dovuto necessariamente attendere un po’ di tempo. Questa non sarà, quindi, una semplice presentazione ma un vero e proprio test sul campo che ho potuto anche completare nel corso degli ultimi due mesi sia grazie  a Bignami, distributore ufficiale dei prodotti Zeiss, qui in Italia, sia grazie alla collaborazione di Marco Isabella, tiratore esperto, appassionato di visione notturna e di fototrappolaggio.

 

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Buona visione  e buona lettura a tutti voi.

 

DATI TECNICI


(estrapolati dal pdf, disponibile sul sito di Bignami.it)


 

LE CARATTERISTICHE DI UN VISORE TERMICO

 

Lo Zeiss DTI 3/35 è equipaggiato con un sensore che possiede una risoluzione di 384 x 288 pixel.   Ha, inoltre ,un pixel pitch di 17 micron…  ma, cos’è il pixel picth?  Dovete sapere che il cuore di un visore termico è il rilevatore IR  che è composto da un insieme di pixel termici, che formano una specie di matrice regolare di pixel. Bene, la distanza in micron tra i centri di due pixel adiacenti è il pixel pitch e si misura, per l’appunto, in micron.

Il dettaglio fornito da un visore termico dipende anche dalla dimensione dei pixel. Minore è la loro dimensione, minore è il pixel pitch e maggiori dettagli vedrete. Quindi una maggiore densità di pixel produce una immagine piu’ dettagliata, anche se come per i sensori fotografici bisogna tenere a bada il rumore termico. Avere un’ottima risoluzione è anche fondamentale per percepire dettagli durante le condizioni avverse, come in caso di pioggia, nebbia o fumo. Il raggio di rilevamento dello Zeiss DTI 3/35 per un oggetto di 1,6 x 0,6 m è di 1235 m.

Immagine: un bel primo piano sullo Zeiss DTI 3/35

Lo Zeiss, inoltre, possiede un NETD  inferiore a 50 Milli Kelvin. Questo acronimo significa ” Noise Equivalent Temperature Difference” e misura la capacità che ha un rilevatore di immagini termiche di percepire differenze molto piccole nella radiazione termica della scena inquadrata. Piu’ semplicemente si potrebbe definire come “contrasto termico”. Quando il rumore termico equivale alla minima differenza di temperatura che è possibile misurare, un visore termico ha raggiunto la sua capacità di riuscire a risolvere un segnale termico utile. Quindi maggiore è il rumore e maggiore è il valore NETD del visore.  Quello dello Zeiss DTiaI è in linea con il suo prezzo di acquisto,ì e fornisce poco rumore, vi mostro una simulazione che ho fatto per mostrare l’ipotetica differenza di rumorosità tra un’immagine ottenuta con il DTI  e una immagine, come se questo visore  avesse un NETD di 80 Milli Kelvin.

Immagine: a destra quella originale, a sinistra la simulazione con maggiore rumore e minor dettaglio

 

Non voglio annoiarvi piu’ di tanto! Come vedrete nella video recensione  la qualità d’immagine dello Zeiss è ottima.

Per quanto riguarda le sue caratteristiche costruttive posso dire che anche questo prodotto Zeiss è stato costruito tenendo a mente la filosofia ERGO CONTROL.  I progettisti hanno badato a creare un prodotto che fosse ben bilanciato ma anche molto, molto intuitivo nell’utilizzo. Il menu, infatti, è semplice e i pochi pulsanti sono utilizzabili con rapidità. Essendo concepito per l’uso outdoor è ovviamente impermeabilizzato (IP66) nonché in grado di funzionare tra i -10 e i + 66°.

 

LO ZEISS DTI3/35 NEL DETTAGLIO

 

Lo Zeiss DTI 3/35 è leggero e ben gommato, i tasti si possono usare anche con i guanti invernali e il display è eccellente. L’ho pesato e con la cinghia in dotazione ho raggiunto quasi i 500g. Il funzionamento è concesso da una batteria Li-On che fornisce circa 6-7 ore di funzionamento a patto di non tenere sempre attivato il WI-Fi. Scrivo WI-Fi perché, infatti, è possibile trasferire in maniera rapida e veloce filmati e foto direttamente sul proprio smartphone, attraverso una applicazione dedicata (Zeiss Hunting). Essendo un prodotto adatto anche ad alcuni generi di studio naturalistico ( vedesi ad esempio l’articolo che pubblicai qualche settimana fa)  non sarebbe male se Zeiss creasse un applicazione anche per chi non pratica l’attività venatoria.

Immagine: lo Zeiss DTI 3/35 è compatto e molto facile da utilizzare
Immagine: il paraluce in gomma è retrattile per consentire un ottimo confort anche ai portatori di occhiali

 

Mi è piaciuto particolarmente il DISPLAY LCOS che possiede un frame rate di 50 hz. E’ abbastanza riposante e fornisce una risoluzione di 1280x 960 px. Da un punto di vista ottico, vi posso dire che la lunghezza focale dell’obiettivo è di 35 mm e ha un ingrandimento ottico di 2.5X. il passaggio tra 1X e 4X, avviene con incrementi di 0.5X attraverso il pulsante dedicato. L’ingrandimento massimo è perfetto per sfruttare l’intero potere risolutivo fornito dal sensore, superare questo limite sarebbe risultato superfluo. Lo Zeiss DTI 3/35 inquadra 19 m a 1000 m che reputo ottimale in questi sistemi, per consentire la ripresa di un buon campo di vista quando, ad esempio, si prova a utilizzarlo nei boschi. Sono poco meno di 30° di campo reale (2.5x 1.08°). Molto interessante anche la impostazione Picture in Picture che consente di sovrapporre l’immagine zoomata con quella inquadrata, magari a 1X. In questo modo si ha una vista di insieme e non si perde il dettaglio sul soggetto.

I PULSANTI E IL MENU

Per quanto riguardo il funzionamento è molto intuitivo. Premendo per un tempo prolungato il tasto (5), è possibile attivare o disattivare il visore. Premendolo rapidamente, invece, si entra nella modalità standby. Il tasto (8), invece, è il tasto per accedere e uscire dal menu, mentre le frecce  (7) consentono di navigare tra il menu per scegliere le varie impostazioni: palette colore, fotografia o video, ingrandimento, attivazione WLAN e altro ancora. Il led  (9)diventa rosso quando la batteria inizia a scaricarsi cosi come il display. E ‘anche presente una ghiera (11( per la regolazione delle diottrie mentre il paraluce di gomma (10)  è retrattile per concedere un ottimo confort ai portatori di occhiali.

Riguardo il collegamento alla WLAN,, vi posso confermare che è indispensabile scaricare l’applicazione ZEISS HUNTING sullo smartphone e collegare lo Zeiss DTI 3/35, sfruttando la password di serie che è 12345678 per il primo collegamento. Consiglio, ovviamente, di cambiarla subito dopo il primo utilizzo.

 

IMPRESSIONI SUL CAMPO

Sia io che Marco abbiamo apprezzato lo Zeiss DTI 3/35 che ci è parso un prodotto performante nella sua fascia di prezzo oltre che  molto intuitivo. E’ leggero, robusto, ergonomico e facilmente sfruttabile e grazie alle qualità del sensore termico e del display fornisce anche delle ottime immagini. Abbiamo, inoltre,  apprezzato la paletta di colore nero per la maggior parte delle osservazioni compitute e la possibilità di discernere senza problemi cinghiali a 600 metri di distanza. Alle distanze superiori è possibile discernere animali di taglia piu’ grande come ad esempio i cervi.  Il fattore piu’ entusiasmante è la facilità con cui si puo’ utilizzare sin dalla prima accensione. E’ un prodotto che esprime alla perfezione la filosofia ERGOBALANCE di Zeiss. Anche l’applicazione Zeiss Hunting è molto intuitiva e non richiede molte risorse al vostro smartphone. Il trasferimento delle immagini e dei video è facilissimo. Troverete ulteriori informazioni all’interno della videorecensione.

Alcune immagini ottenute da Marco Isabella durante i due mesi di test
Alcune immagini ottenute da Marco Isabella durante i due mesi di test

 

 

PREGI E DIFETTI

 

PREGI 

  • Costruzione
  • Intuitivo e facile da utilizzare
  •  Sensore in linea con la sua fascia di prezzo
  •  Poco rumore visibile nelle immagini
  • Ottimo display
  • Facilità di utilizzo con lo smartphone

Con questa tecnologia penso che sarebbe facilmente avverabile produrre un bel clip- on per i cannocchiali da tiro, ovviamente nei limiti della normativa italiana e anche per applicazioni professionali/militari.

 

DIFETTI

Sono piu’ che altro, difetti di tutti i prodotti termici con le medesime caratteristiche

  • Non è quindi il visore termico con la risoluzione maggiore del mercato venatorio
  •  A lunga distanza la risoluzione dei dettagli dipende anche dall’esperienza dell’utilizzatore, visto che soggetti piccoli come volpi o tassi, già dopo i  500- 600 m non consentono di essere identificati con estrema precisione.
  • Per chi è appassionato di osservazione vera e propria senza avere l’esigenza di percepire la traccia termica, il classico visore notturno con fotocatodo potrebbe fornire una immagine ancora appagante e naturale ( e in questo caso sarebbe da prediligere il visore ZEISS Victory NV 5.6×62 T)

 

PREZZO E GARANZIA

3039 EURO IVA INCLUSA (PREZZO BIGNAMI MARZO 2021)
Il periodo di garanzia per  lo ZEISS DTI 3/35 è di due anni, ma è possibile estenderlo a tre anni entro quattro settimane dall’acquisto.

 

DISCLAIMER

“Termicienotturni.it” è un progetto editoriale di Piergiovanni Salimbeni – Giornalista Indipendente. I prodotti testati non sono in vendita, sono restituiti dopo la visione e non percepisco nessuna percentuale sulla eventuale vendita del modello recensito. Il distributore italiano di questo prodotto  “Bignami”  ha inviato il prodotto in visione  lasciandomi libero di citare le mie impressioni imparziali come è dovere di ogni giornalista.

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Mi chiamo Piergiovanni Salimbeni, sono un giornalista indipendente iscritto all’Ordine Professionale dei Giornalisti della Lombardia. Sono nato il 17 Febbraio del 1975 e nel 1997 ho iniziato le mie prime collaborazioni editoriali con alcuni mensili nazionali. Mi sono laureato presso l’Università Statale di Milano con una tesi riguardante i danni da inquinamento elettromagnetico e le antenne di Radio Vaticana. Da quasi venti anni mi occupo di test strumentali, ho iniziato con i telescopi astronomici, per poi specializzarmi nelle ottiche naturalistiche. Nel 2012 ho inaugurato le prime recensioni riguardanti i prodotti per la visione notturna. Mi sono specializzato nell’utilizzo dei visori notturni optoelettronici per poi passare ad analizzare i primi visori digitali notturni e i prodotti per la visione termica. Dopo aver curato lo speciale Visione Notturna per la rivista CacciaMagazine e aver creato il gruppo Facebook “Visori termici, visori notturni e fototrappolaggio” ho deciso di lavorare a questo nuovo progetto editoriale per separare questo genere di recensioni dal mio sito www.binomania.it  dedicato ai binocoli, agli spotting scope e ai telescopi astronomici.

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