Recensione del visore termico da osservazione ATN OTS 4T 2.5-25X

PREMESSA

L’ATN OTS 4T 2.5-25x è un visore termico da osservazione al TOP della GAMMA, costa 4599 euro e beneficia di una garanzia sul sensore di tre anni e di due anni su tutti gli altri componenti. Mi è stata inviato da Canicom che vi ricordo è il distributore ufficiale dei prodotti ATN qui in Italia.  All’interno di questa recensione vi presenterò le sue caratteristiche e alcuni video ottenuti nel corso del test  e le mie impressioni personali. Rammento ai lettori, infatti, che le recensioni  di Termicienotturni.it sono frutto di ore trascorse realmente sul campo.

 

Prima di iniziare vi propongo di iscrivervi al canale YouTube   e al Gruppo Facebook “Binocoli e ottiche sportive- Opinioni e recensioni” oppure al gruppo  ” Visori termici, visori notturni e fototrappolaggio“.
Buona visione  e buona lettura a tutti voi.

Modello ATN OTS 4T 2.5-25X
Obiettivo frontale (mm) N.D.
Apertura focale N.D.
Ingrandimento ottico 2.5X
Zoom digitale sino a 25X
Campo di vista lineare (°) 12.6×9.7°
Pixel Pitch N.D.
Sistema di messa a fuoco Manuale
Sensore (px) 640 x 480  Gen 4 – 60 Hz
NETD N.D.
Display (px) 1280×720 HD <25 mK
Batteria Interna – N.D. oltre 16 ore
Wi-Fi
Utilizzo Micro SD Sì, da 4 a 64Gb
Palette colore Varie tavolozze colore
Registrazione video e foto Trasmissione e salvataggio immagini tramite APP e Cavo USB-C
Laser integrato No
Percezione dettaglio termico -grandezza soggetto Rilevamento sino a 1950 m – Riconoscimento 800 m – Identificazione 475 m
Impermeabilizzazione
Test di caduta (m)  N.D.
Temperatura di esercizio (°) N.D
Dimensioni (mm) 235x80x75
Peso dichiarato (g) 875
Prezzo (Forest Italia – Settembre 2022) (Euro) 4599
Fornito per il test da: Canicom Srl

DOTAZIONE DI SERIE

L’ATN OTS 4T è proposto all’interno di una grande scatola grigia insieme a vari accessori: una borsa in cordura, la tracolla per sostenere il visore termico, il cavo USB-C, un panno “ATN EUROPE” per la pulizia della ottiche. Il certificato di garanzia di tre anni direttamente fornito dal costruttore e quello di  “Canicom”. Oltre a ciò è presente un manuale molto esaustivo ma in lingua inglese. Canicom mi ha confermato che sta preparando quello in lingua italiana.

ACCESSORI OPZIONALI

Sono presenti vari accessori opzionali: un estensore della batteria,  due laser balistici  ABL , una borsa Deluxe per il trasporto e le schede SANDISK ULTRA con una memoria di 64Gb.

 

VARI FORMATI DISPONIBILI

L’ATN OTS 4T è disponibile, inoltre, in vari formati che vi propongo schematicamente in questa tabella.

Sensore 384×288 Sensore 640×480
1,25-5x 1-10x
2-8X 1.5×15
4.5 -1.8X 2.5-25X
7-28X 4-40X

MECCANICA E SISTEMA DI MESSA A FUOCO

l’ATN OTS 4T è costruito con un solido telaio metallico. Non è tra i piu’ compatti e leggeri, misura infatti 235x80x75 mm e la mia bilancia elettronica ha stimato un peso con la tracolla di 980 grammi. Non è protetto da una armatura di gomma, ma sia la verniciatura  nera, sia lo spessore dello scafo lasciano percepire una sensazione di robustezza e solidità.

Fig.1 – Un primo piano sul visore termico da osservazione ATN OTS 4T, è indubbia la sua solidità e robustezza anche se risulta un po’ ingombrante

 E’ impermeabilizzato anche se non ne conosco le specifiche.  Nella parte superiore dello scafo è presente una pulsantiera con tre tasti, quello centrale è suddiviso in tre parti. Sono abbastanza grandi e dimensionati ma decisamente reattivi.  Per consentire una maggior visibilità, le scritte sono colorate di rosso. Sul lato sinistro è stata inserita una manopola grande e zigrinata che consente sia di aumentare e diminuire gli ingrandimenti sia di navigare tra il menu. Sul lato destro, in alto, sono disponibili: una porta USB-C per la ricarica e il trasferimento dei dati e la porta micro SD che accetta schede  di memoria sino a 64Gb. La regolazione della messa a fuoco  è affidata a una ghiera  zigrinata situata nei pressi dell’obiettivo. Nella parte inferiore dello scafo è stata integrata la filettatura con passo da 1/4 per il fissaggio sui treppiedi fotografici. Un’ ottima caratteristica per gli appassionati delle riprese naturalistiche. Si regola facilmente anche con i guanti invernali e non è lasca. In questo modo si evitano gli spostamenti accidentali durante il trasporto. La ghiera della regolazione del display è integrata nello scafo oculare, anch’essa zigrinata e migliore rispetto ad altre soluzioni che prevedono una piccola ghiera laterale.    Da un punto di vista ergonomico le sue dimensioni e il suo peso ne facilitano in realtà l’utilizzo, poiché si impugna bene e si evitano le micro-vibrazioni. Esemplificando posso scrivere che è come sostenere una reflex con teleobiettivo al posto di una piccola  fotocamera compatta.

Fig.2- In questa immagine sono visibili i pulsanti e la ghiera multi-funzione sul lato sinistro

 

OTTICA

Il visore termico da osservazione ATN OTS 4T è dotato di un obiettivo di alta qualità. La lente frontale, misurata con un calibro, è di 46.5 mm, si nota poi  una seconda cella che contiene una lente, presumibilmente al germanio, con un diametro di 35 mm. Il rapporto focale non è dichiarato. Le immagini visibili sono molto dettagliate, soprattutto quando si impara a beneficiare delle innumerevoli impostazioni.  Questo visore termico da osservazione è in grado di percepire un essere umano a una distanza di 1950 metri, di riconoscerlo a 800 metri e di identificarlo perfettamente  sino a 475 metri.  Sulla campana, come anticipato, è presente la ghiera zigrinata che consente la regolazione  della messa a fuoco. E’ ovviamente un po’ critica da raggiungere, visto il rapporto focale aperto dell’obbiettivo (presumo sia F/1) , ma grazie all’assenza di giochi o frizionamenti si trova sempre il punto di fuoco con precisione.

Fig.3 – L’obiettivo presumibilmente è composto da Germanio

Come anticipato, l’ingrandimento ottico nativo è pari a 2.5x, ma è possibile raggiungere (in questo modello) i 25X. Le immagini iniziano a “pixelizzare” verso i 10X. Devo ammettere di aver compiuto ottime osservazioni sino a medi ingrandimenti, anche grazie al valido algoritmo di interpolazione delle immagini.

OCULARE E DISPLAY

Fig.4- un primo piano sull’oculare digitale

Il paraluce dell’oculare è  identico a quello della serie ATN BINOX già testata su Termicienotturni.it. E’ composto da gomma siliconica morbida e propone un diametro medio che consente un ottimo confort anche nell’uso protratto. L’estrazione pupillare è di 25 mm, quindi risulta ottimale anche per i portatori di occhiali.
La ghiera di regolazione delle diottrie si può utilizzare facilmente anche con i guanti invernali e dona la sensazione di armeggiare con un “binocolo”, vista la facilità con cui si regola la messa a fuoco.  Il campo di vista a 2.5x  è tra i piu’ grandangolari nella fascia al Top della Gamma.

SENSORE E ELETTRONICA

ATN utilizza un sensore definito di “quarta generazione” da 640×480 pixel (ATN Obsidian IV Dual Core T). Ricordo ai lettori che la capacità di rilevare le tracce di calore è calcolata in millikelvin  (mK) e questo sensore fornisce una prestazione pari a <25.  Ottima la fluidità dell’immagine in movimento percepita dall’osservatore, visto che la sua frequenza di aggiornamento è di ben 60Hz. Ho apprezzato molto la possibilità di usufruire dell’audio e soprattutto  di registrare fotografie e video anche quando il sistema li sta mostrando in streaming sullo smartphone.

 

 

 SOFTWARE DI GESTIONE

Il software di gestione prevedere l’utilizzo di tre principali tipi di palette: Bianco caldo, Nero caldo e   Colori. Quelle a colori, sono poi suddivise in altre sottocategorie: Rosso caldo, Verde caldo, Fusione, Glowbow, IronBow Arcobaleno, Pioggia. Devo confermare che è uno dei software piu’ completi, tanto da aver notato delle grandi differenze di percezione dei dettagli in presenza di nebbia e di pioggia, alternando una paletta all’altra.. E’ poi possibile regolare il contrasto, la sensibilità termica, la calibrazione e tanto altro ancora.

Come sempre, ho preferito utilizzare la modalità “Nero caldo” e regolare al minimo in contrasto  e sfruttare una luminosità media. Come potete vedere in questa immagine  e nel video su YouTube, le immagini forniti sono ottime. Con la presenza di nebbia ho prediletto la paletta “Arcobaleno” che staccava con netto contrasto la sagoma dei cervi immersi nel mare di caligine che ha contraddistinto il mese di ottobre.

Fig.5 – Una immagine ottenuta durante la ripresa video dei cervi, Si nota un’alta definizione dei dettagli

Per ciò che concerne la stabilità del software di gestione, sono riuscito a frizzarlo una volta sola, durante un test molto intenso, dove continuavo a registrare, modificare le palette, zoomare e altro ancora. E’ stato sufficiente premere il pulsante di accensione per circa 20 secondi per ripristinare il sistema.

 

SISTEMA DI CALIBRAZIONE

E’ possibile attivare o disattivare la calibrazione automatica. Consiglio durante l’utilizzo di avviarla premendo il pulsante ON per migliorare la percezione termica della scena ed eliminare l’effetto moire che si evidenzia maggiormente nel caso di calibrazione spenta. Ricordo ai lettori che la calibrazione è fondamentale perché quando la temperatura della scena e l’ambiente mutano, l’otturatore del visore si abbassa tra l’ottica e il rilevatore; poiché il calore della termocamera può interferire con le corrette letture di temperatura, per migliorarne la precisione, la telecamera misurerà la radiazione IR dalla propria ottica e poi regolerà l’immagine in base a tale lettura.

 

TELEMETRO INTEGRATO

E’ possibile stimare la distanza di un soggetto, in maniera soddisfacente, attraverso il sistema di telemetria integrato. Dopo averlo attivato, apparirò una linea con l’indicazione di posizionarla prima sopra l’animale e dopo aver premuto “OK” di posizionarla sotto le sue zampe. A questo punto, sarà possibile vedere nel display la distanza stimata. Se si ha la mano ferma,  ho notato che questo sistema funziona decisamente bene ma non ha la precisione del sistema ABL acquistabile separatamente.

MEMORIA

La memoria è affidata a una scheda MicroSD . Vista l’ottima frequenza di aggiornamento delle immagini che avviene anche in fase di ripresa e che è pari a 60Hz, consiglio vivamente l’utilizzo di schede ultra-veloci. Personalmente mi affido alle  Sandisk ULTRA o EXTREME visto che ne conosco le potenzialità nella fotografia  naturalistica. Il lato positivo di avere una scheda esterna è di poter contare su un’ottima capacità di archiviazione.  Il trasferimento dei dati è immediato senza la necessità di collegare il visore termico all’APP o al PC tramite cavo USB. Di contro, dovete ricordarvi di inserire sempre la scheda prima dell’uscita perché potreste perdere la possibilità di riprendere delle scene molto interessanti.

BATTERIA

La batteria interna dell’ATN OTS 4T è tra le piu’ capienti mai utilizzata. L’azienda dichiara una autonomia di  oltre 16 ore. Io vi posso confermare di averla usata per oltre 15 ore anche in maniera decisamente intensa, riprendendo video, fotografie, cambiando innumerevoli volte le palette. Senz’altro non rimarrete ” a secco” durante una giornata intensa. E’ sempre disponibile una batteria aggiuntiva acquistabile separatamente.

AGGIORNAMENTO DEL FIRMWARE

Si attua in maniera rapida: è sufficiente scarica il firmare specifico dal sito ufficiale. Si tratta di un file. bin che andrà salvato nella scheda MicroSd. Dopo averla inserita nel visore termico e dopo averlo acceso, sarà sufficiente navigare nel settore “aggiornamento Firmware” per far partire l’aggiornamento. Per beneficiare delle nuove impostazioni si dovrà spegnere e riaccendere il visore termico.

FUNZIONAMENTO RAPIDO DEL VISORE TERMICO

Il software di gestione è veramente ricco di funzioni, tra i piu’ completi che ho avuto il piacere di utilizzare. E’ cosi complesso che esiste la possibilità di attivare una modalità rapida per gestire le funzioni piu’ utili, senza dover scorrere nei vari settori del menu.
I tempi di attivazione si attestano in circa 14-16 secondi dalla pressione del pulsante di accensione. E’ presente anche la funzione auto-ibernazione per favorire l’autonomia della batteria.

Pulsante Stato di funzionamento Pressione rapida Pressione prolungata
Pulsante (ON OFF)
  • On
  • OFF
  •  Calibrazione
  • Reset sistema
Calibrazione manuale
  • Spegnimento
  • Accensione
  • Ripristino dopo il “freeze”del sistema
Frecce laterali
  •  Navigazione tra i menu
Selezione Menu e sotto menu Attivazione impostazioni avanzate
Uscita dai menu
Pulsante (OK)
  • Conferma impostazioni
  • Attivazione menu
Conferma delle impostazioni Attivazione del Menu
Pulsante (Fotografia)
  • Video-foto
Scatto fotografia Attivazione, disattivazione Video
Tab.1

OPZIONI DEL MENU

Impostazioni rapide (scorciatoia)

  • Contrasto
  • Wi-Fi
  • Galleria
  • Nuc
  • Telemetro
  • Chiudi scorciatoia

Impostazioni avanzate

  • TERMICO: Contrasto, Sensibilità termica, Metodo di misurazione, Auto NUC, Pulsante di accensione NUC, Palette Colori, Correzione pixel
  • FOTO/VIDEO: Microfono, Formatta SD Card
  • DISPLAY: Luminosità schermo, Icone sul display, Modalità Sleep, Lingua
  • PROFILI/TARATURA: Azzeramento ABL
  • IMPOSTAZIONI: Unità, Data/Ora, Wi-Fi and Bluetooth, Tipo di dispositivo,  Zoom, Ripristina impostazioni di fabbrica, Versione  Firmware,  Numero di serie del dispositivo
Fig.6 – Il visore termico da osservazione ATN OTS 4T è decisamente robusto, anche se avrei prediletto una armatura di gomma

 

UTILIZZO  DELLA “APP”DEDICATA

E’ possibile utilizzare il visore termico anche tramite Tablet o Smartphone sia IOS sia ANDROID, grazie all’applicazione  ATN Obsidian. Dopo aver connesso entrambi gli strumenti si potrà visualizzare in tempo reale ciò che appare sul display dell’OTS 4T. Si potranno anche vedere e scaricare  le immagini e i video salvati oltre a impostare il visore termico in base alle proprie preferenze.

Per collegare il vostro smartphone al visore termico ATN OTS 4T è sufficiente attivare la ricerca Wi-Fi, verificare la presenza della nuova connessione ATN (è il numero  di serie del prodotto). Infine si dovrà inserire la password  standard “atnsmarthd” per una rapida connessione.

IMPRESSIONE PRATICHE SUL CAMPO

Dopo aver pensato di avere tra le mani un prodotto pesante mi sono dovuto ricredere: il visore termico ATN OTS 4T è ben bilanciato e seppur non sia facile da utilizzare con una sola mano è molto rapido nella regolazione delle impostazioni (palette a parte). La ghiera laterale è perfetta per modificare velocemente  gli ingrandimenti  e i tasti sono grandi a sufficienza per essere utilizzati  con profitto anche con i guanti invernali.
Ho apprezzato molto la qualità di questo sensore di quarta generazione: può gestire egregiamente le interpolazioni dello zoom digitale anche sopra i 7X e nelle condizioni metereologiche avverse. E’ possibile impostare il pulsante ON-OFF per l’attivazione rapida della calibrazione (NUC)  e scegliere tra una ottima serie di palette colore. Concede agli appassionati delle riprese naturalistiche di  riprendere i video con l’audio integrato (e disattivarlo all’occorrenza)  e di scattare fotografie e zoomare anche durante la registrazione dei video. Come anticipato, grazie alla potenza del  doppio processore integrato è possibile mostrare in streaming i video mentre il visore termico sta registrando sulla scheda Micro SD. Grazie alla qualità del sensore e dell’obiettivo e all’ottimo algoritmo ATN ho beneficiato di immagini con una ottima gamma tonale, spesso con sin troppo contrasto, tanto da preferirlo ai minimi livelli e con una ottimo potere risolutivo che ha confermato, sul campo, il reale discernimento di un maschio di cervo a  oltre 400 metri di distanza.

La maggior parte dei visori termici, inoltre, concede soltanto la regolazione della luminosità e del contrasto, qualcuno ha una opzione che migliora la visibilità dei soggetti in presenza di pioggia o nebbia. Il software ATN, invece, permette non solo di regolare la sensibilità termica, ma anche di  utilizzare il microbolometro, similmente alla esposimetro di una reflex professionale. Di fatto è presente la modalità METERING che obbliga il sensore a  concentrarsi sulle tracce calde al centro del campo, ignorando lo sfondo. La seconda opzione, definita MATRIX rende sensibile il sensore su tutta la scena inquadrata, fornendo una immagine globale piu’ definita, anche grazie all’ottima calibrazione automatica. Inoltre, la frequenza di aggiornamento di ben 60Hz ha consentito di inseguire soggetti molto rapidi senza la presenza di alcuna scia  o scatto dei frame sul display.

Fig.7 – La ghiera per le impostazioni rapide si è rilevata un’ottima caratteristica

Il display fornisce un dettaglio soddisfacente ma consiglio di utilizzarlo nelle notti molto scure alla minima luminosità per non affaticare troppo la vista. Anche le icone e le informazioni presenti sul display sono molto utili  durante l’utilizzo pratico sul campo. La icona video consente di comprende  realmente quando si sta registrando (vi assicuro che con alcuni prodotti della concorrenza non è una operazione così immediata) . Inoltre, si ha una rapida inquadratura sull’attivazione del Wi-Fi, sulla presenza della SD Card e sulla durata della batteria.

E’ possibile, inoltre, usufruire delle indicazioni del  magnetometro interno e del giroscopio. La barra laterale  propone in maniera rapida l’ingrandimento che si sta utilizzando. Anche la possibilità immediata di zoomare rapidamente  è un valore aggiunto, dato che alcuni prodotti della concorrenza concedono di modificare l’ingrandimento solo dopo essere entrati nel menu o con un paio di passaggi. Ottima, inoltre, la durata della batteria.

Fig.8 – In questa immagine è visibile la grande ghiera zigrinata che regola la messa a fuoco. Nessun problema con i guanti invernali

SINO A QUANTI METRI SI OSSERVA CON PROFITTO?

Mi sento di confermare – senza alcun dubbio- che nell’uso pratico  è possibile riconoscere la differenza tra un cervo maschio e una femmina anche a 400 metri di distanza, percepire perfettamente la sagoma di una volpe anche a 250 metri e  rilevare la traccia termica di un essere umano a quasi due chilometri di distanza.

PREGI E DIFETTI

Pregi

  • Sensore da 640px
  • Obiettivo di alta qualità
  • Menu ricco di funzioni
  • Possibilità di regolare la sensibilità del sensore con impostazione SPOT E MATRIX
  • Eccellente gamma tonale nella scala di grigio
  • Ottima precisione della calibrazione automatica
  • Facilità e rapidità nella fase di regolazione dello zoom
  • Scheda di memoria SD Card sino a 64Gb
  • Ottima durata della batteria
  • Possibilità di utilizzare il sistema di telemetria esterno ATB ABL SMART RANGEFINDER
  • Assistenza post-vendita di Canicom
  • Tre anni di garanzia sul sensore

Difetti

  • Non è tra i piu’ leggeri e compatti, pesando circa 300 grammi in piu’ rispetto alla concorrenza piu’  leggera.
  • L’assenza di armatura in gomma non esenta lo scafo da essere oggetto di  graffi e piccoli urti
  • Avrei preferito una rapida impostazione rapida “Nebbia o pioggia” senza dover decidere di volta in volta quale paletta colore prediligere in quello specifico frangente e/o aumentare il contrasto dal menu “Scorciatoia”. Lo stesso dicasi per la scelta delle palette che obbliga a entrare nel menu.
  • Pulsante ON-OFF molto sensibile. Consiglio quindi di impostare la modalità auto-ibernazione
  • Il prezzo, ovviamente, non è per gli appassionati alle prime armi, alla ricerca di un sistema
Fig.9 – L’ATN OTS 4T si è rilevato un ottimo visore termico da osservazione colmo di caratteristiche molto interessanti anche per gli appassionati di riprese naturalistiche

IN SINTESI

 In definitiva ritengo che l’ATN OTS 4T sia un prodotto maturo e pratico da utilizzare con una ottima qualità delle immagini e tante caratteristiche in grado di soddisfare l’appassionato piu’ esigente. Penso che il suo peso e le sue dimensioni non spaventino gli appassionati del marchio, abituati a utilizzare prodotti robusti e affidabili.

PREZZO

Il visore termico ATN OTS 4T 4599 euro IVA INCLUSA  (prezzo Canicom-Ottobre 2022) comprensiva di tre anni di garanzia sul sensore

RINGRAZIAMENTI

Io ringrazio Andrea Bianchi di Canicom, distributore ufficiale di ATN,  per aver fornito l’esemplare oggetto di questo test e per avermi lasciato libero di citare le mie impressioni.

DISCLAIMER

“Termicienotturni.it” è un progetto editoriale di Piergiovanni Salimbeni – Giornalista Indipendente. I prodotti testati non sono in vendita, sono restituiti dopo la visione e non percepisco nessuna percentuale sulla eventuale vendita del modello recensito.  IL distributore italiano di questo prodotto   ha inviato il prodotto in visione  lasciandomi libero di citare le mie impressioni imparziali come è dovere di ogni giornalista.

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Mi chiamo Piergiovanni Salimbeni, sono un giornalista indipendente iscritto all’Ordine Professionale dei Giornalisti della Lombardia. Sono nato il 17 Febbraio del 1975 e nel 1997 ho iniziato le mie prime collaborazioni editoriali con alcuni mensili nazionali. Mi sono laureato presso l’Università Statale di Milano con una tesi riguardante i danni da inquinamento elettromagnetico e le antenne di Radio Vaticana. Da quasi venti anni mi occupo di test strumentali, ho iniziato con i telescopi astronomici, per poi specializzarmi nelle ottiche naturalistiche. Nel 2012 ho inaugurato le prime recensioni riguardanti i prodotti per la visione notturna. Mi sono specializzato nell’utilizzo dei visori notturni optoelettronici per poi passare ad analizzare i primi visori digitali notturni e i prodotti per la visione termica. Dopo aver curato lo speciale Visione Notturna per la rivista CacciaMagazine e aver creato il gruppo Facebook “Visori termici, visori notturni e fototrappolaggio” ho deciso di lavorare a questo nuovo progetto editoriale per separare questo genere di recensioni dal mio sito www.binomania.it  dedicato ai binocoli, agli spotting scope e ai telescopi astronomici.

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